Recensione Hauppage HD PVR Gaming Edition

Un divertente accessorio consigliato a tutti i videogiocatori desiderosi di condividere le proprie avventure

recensione Hauppage HD PVR Gaming Edition
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Certe volte si fatica a credere quanto il progresso tecnologico si trascini dietro oggetti dal valore cruciale, che ci hanno segnato nel cuore, facendoci appassionare come fanciulli a un mondo altrimenti fatto solo di rigidi protocolli, codec o adattatori senza un reale valore. Sembrano lontani, ad esempio, i primi anni 2000, in cui ancora molti televisori in alta definizione (dire HD era ancora presto, visto che le sigle HD ready e Full HD sarebbero arrivate solo a 2004 inoltrato) non montavano l'ingresso video component, e quelli che invece la possedevano non supportavano nemmeno la scansione progressiva. Al tempo, adattatori come i component/VGA erano necessari a chi volesse ad esempio sperimentare la nitidezza delle immagini in 480p o 720p già a partire dalla prima Xbox, con titoli come Soul Calibur 2 o Amped 2 che arrivavano anche alla risoluzione di 1080i;
Erano anni oscuri, alcuni direbbero, eppure adesso chi li ha vissuti può essere testimone di un processo di cambiamento ed evoluzione, del superamento di un agognato traguardo, quello di aver reso l'alta definizione uno strumento comune, nelle mani di chiunque e fruibile per qualunque scopo, nell'arco di poco meno di un decennio.
Una delle aziende pioniere e se vogliamo protagoniste di quest'avvenuto mutamento è stata senza ombra di dubbio Hauappauge!, la prima fornitrice di sintonizzatori TV per i nostri PC con la fortunata linea WinTV, che con il supporto al digitale, si è fata portavoce dei benefici della video broadcasting di qualità, declinandosi in una vasta gamma di prodotti per la registrazione video dall'ottima fattura, rispondenti alle singole esigenze dell'utenza, forti della praticità e della semplicità d'utilizzo contrarie alle ingombranti apparecchiature che di solito s'incastellano attorno ai nostri televisori.
A questo punto, è sempre bene precisare come oggi anche in molte delle moderne SmartTV in commercio si siano diffuse funzioni di video recording dei programmi visualizzabili, malgrado però si tratti quasi sempre dei modelli di TV più costose, afflitte perfino da troppe limitazioni che ne inficiano l'utilizzo, essenzialmente imputabili alla potenza dei processori impiegati nelle stesse, non ancora in grado di rivaleggiare con un PC anche entry level. Quindi, in fin dei conti, la soluzione più comoda e vantaggiosa per entrare nel mondo del media recording in HD è ancora rappresentata dall'impiego di dispositivi esterni, i quali magari debbano essere piccoli, semplici da installare, adeguatamente prezzati, e che al più debbano trarre vantaggio da strumenti affini e capillarmente diffusi per espletare al meglio il proprio dovere. La sintesi perfetta di tutto questo è Hauappauge! HD PVR, un video registratore HD ideato per immagazzinare i flussi audio/video delle proprie sorgenti video, nel vigore dell'alta definizione e senza perdita di qualità.. A emozionarci in questo prodotto, oltre ai ricordi che ci ha fatto affiorare nella mente, sono state appunto le sue prestazioni audio/video in rapporto al prezzo di mercato di soli 199 Euro, evidentemente calibrati con intelligenza nella progettazione di un sistema che risparmia sul superfluo e si concentra sulle componenti fondamentali, vale a dire su quelle delegate al bypass video.

Quale scelgo?

Hauppauge! HD PVR è disponibile in due declinazioni: una chiamata "model 1212" o semplicemente HD PVR, pensata per esigenze generiche di videorecording che partono dalla registrazione dei canali TV preferiti, e un'altra, oggetto della nostra prova, che si configura come la soluzione ideale per i gamers che vogliono catturare i video delle proprie partite migliori con il minimo dello sforzo e dell'ingombro: stiamo parlando dell' Hauppauge! HD PVR Gaming Edition. Le due versioni menzionate, sia a livello hardware che per l'aspetto estetico, sono pressoché identiche, apparendo come due scatolette quadrate molto ben rifinite, smussate ai bordi e alte 7cm. Le connessioni sono quasi tutte poste dietro, con chiara distinzione per input e output audio/video: la sezione video si affida alla connessione analogica component per l'alta definizione e in alternativa sono disponibili porte RCA per il video composito e un'altra per il S-Video posta sul bordo frontale. L'audio oltre ai canonici RCA analogici per lo stereo 2 canali, si affida anche a un ingresso e un'uscita digitale ottica per veicolare segnali PCM stereo o audio compresso Dolby Digital 5.1. Tornando alla distinzione delle due varianti di prodotto quindi, le reali differenze stanno nei pacchetti di vendita, che prevedono dotazioni di base diverse a un prezzo quasi accavallabile: nella Gaming Edition i software completi ArcSoft Total Media e ArcSoft Media Convertor vengono sostituiti da ArcSoft ShowBiz più semplice e diretto per l'upload dei video su YouTube; la 1212 Edition include in bundle un telecomando a infrarossi per controllare i canali mentre la Gaming Edition prevede un cavo component con terminazione universale per collegare le 3 principali console da gioco in commercio Xbox360, PS3 e Wii; ultima differenza il colore del record ring ottenuto su uno sbalzo della superficie superiore, di colore blu per la 1212 e verde per la Gaming Edition.
Quale scegliere? A nostro avviso probabilmente la versione standard o meglio la 1212, in offerta a 179 Euro sul Web Store di Hauppauge, potrebbe essere la più indicata per chi cerca una copertura software ad ampio spettro e invece non ha bisogno di cavo component universale per le 3 console. In definitiva, quest'ultimo accessorio è pur sempre recuperabile sullo stesso Web Store in un secondo momento nel caso dovesse essercene la necessità, e nel frattempo è comunque rimpiazzabile dai rispettivi cavi component delle 3 console che magari si possiedono già. Se invece si è proprietari di tutte e 3 le console e non si vuole perdere tempo tra software complementari e continui cambi di cavo, allora la Gaming Edition a 199Euro farà a caso vostro. 
Nella scatola.
Hauppauge! HD PVR Gaming Edition viene venduto in confezione con un alimentatore esterno da 5V 2A, cavo USB 2.0, CD-ROM d'installazione con accluso il programma ArcSoft ShowBiz, un set di cavi component per il collegamento delle 3 console PS3, Xbox360 e Wii, e un altro kit video component per il collegamento all'HDTV. In teoria, non servono altri cavi per immergersi subito in una recording session delle proprie partite migliori, ma in pratica, se volessimo registrarle anche con audio digitale 5.1 tramite l'uscita S-PDIF, allora dovremo dotarci di due cavi ottici aggiuntivi, non forniti in dotazione. La qualità delle connessioni e della cavetteria, in ogni caso, è ottima considerata la fascia di prezzo del prodotto, specialmente riguardo alla sezione più lunga del collegamento tra il PVR e il televisore, la quale ha richiesto un isolamento maggiore per non compromettere la resa del segnale analogico scelto per il sistema. Infatti, sul cavo stesso spicca la sigla "Ultra High Shielded Cable" e persino le terminazioni dorate dei connettori giocano un importante ruolo nella conservazione del segnale.

L’Arcsoft ShowBiz

Collegato l'alimentatore, posto il cavo USB nella porta del proprio PC e lanciato il CD-ROM d'installazione guidata, in men che non si dica i driver saranno belli e pronti e ci troveremo difronte all'interfaccia del programma ArcSoft ShowBiz venduto in abbinamento al registratore: una nota negativa è la non compatibilità di tale software con i computer Mac, però sugli ampi forum dedicati all'HD PVR o sullo stesso portale ufficiale americano, è facile rintracciare suggerimenti per l'installazione di programmi di terze parti, altrettanto validi e del tutto compatibili sia con Mac OS X che con l'HD PVR come nel caso dell'Eye Tv 3 della Elgato o di HD PVR Capture.
Tornando al software ShowBiz, esso viene gestito da 3 voci primarie che ripercorrono altrettanti passi per la realizzazione di un video. Il passaggio più rilevante per le sorti dell'intero progetto è sicuramente quello della "cattura" del filmato, nel quale si possono modificare impostazioni inerenti al dispositivo sorgente, quale ad esempio una console, o anche le varie risultanti del formato d'immagine a processo ultimato. E' possibile correggere il gamma, la nitidezza, la tonalità, la saturazione del segnale originale, così come se ne potrà regolare lo standard video tra PAL, NTSC o SECAM. In più, si pussono sempre tenere sotto controllo la risoluzione, il bitrate, l'aspetto immagine, in modo da trarre il massimo profitto dall'H264 Encoder dell'Hauappauge. Un ottimo ausilio sono anche i preset per la registrazione da Xbox360, PS3 o per la realizzazione di AVCHD, che ci cambiano in automatico il formato di registrazione da MP4, M2TS o TS. Alcuni, ritengono sia preferibile l'M2TS per la maggiore diffusione e compatibilità che questo formato sta riscontrando nell'ultimo periodo, però è sempre bene attenersi ai suggerimenti per non incappare ad esempio in registrazioni prive di audio.
In un secondo momento poi, sarà possibile procedere alla modifica delle clip registrate attraverso un  editor per il montaggio video, opportunamente correlato a comandi per il cambio delle transizioni, effetti di post produzione, per l'inserimento di testo a schermo o di audio in background, essenziali per chi si cimenterà in qualche sessione di video tutorial.
Il punto finale è la condivisone, che qui si rifarà alla voce "produci", con un'ampia scelta per trasformare il nostro progetto in DVD, AVCHD, file AVI o per caricarlo direttamente su YouTube. La conversione richiederà alcuni minuti a seconda del processore sul quale starete lavorando. In genere ogni 5 minuti di registrazione HD a 1080i, in uno qualsiasi dei 3 formati video, occupa sempre 500MB circa su disco rigido e quindi su YouTube, caricando i file nel limite dei 15 minuti, non si avranno mai problemi. Abbiamo riscontrato però alcune instabilità del software nella gestione delle cartelle di salvataggio, che riportavano errori di apertura una volta terminato il recording e avviata l'importazione tra i media del menu modifica: questa è normalmente una procedura automatica, ma con PS3 e il formato M2TS ci siamo ritrovati con il file bloccato nella cartella di salvataggio senza poterlo spostare tra le altre clip per effettuare l'editing. Nessun problema invece è insorto con il salvataggio dal segnale della Wii.

La qualità prima di tutto

In questo genere di dispositivi si tende spesso a tralasciare il presunto valore tecnico dichiarato dal costruttore per invece coglierne solo gli aspetti pratici che ad essi si associano. Però in questo caso bisogna ricredersi e apprezzare la bontà del no delay pass through che Hauppauge! è riuscita a implementare nella sua simpatica scatoletta. A parte qualche strana degradazione del quadro video tramite Xbox360, impercettibile ai più e magari anche prodotta dallo stesso connettore della console, forse non troppo schermato, o anche la forzatura in 4:3 dell'aspetto immagine dalla Wii anche dopo averne appurato la modifica in 16:9 nelle preferenze, la resa con tutte e 3 le console è stata ottima, in particolar modo per PS3, con la quasi totale assenza di rallentamenti o rumori video avvertibili anche dopo l'avvenuta compressione in AVI o dopo l'upload su YouTube. Premuto il tasto cattura, infatti, dopo una brevissima interruzione del flusso sonoro, l'accensione del record ring verde ci avvertirà che la registrazione sarà già stata avviata e in contemporanea la si potrà costantemente monitorare mediante la comoda funzione anteprima del programma ShowBiz. La semplicità d'impiego è disarmante, nonostante vengano lasciate aperte a modifiche molte delle opzioni avanzate per il video encoding, così da poter concedere ai più esperti affinamenti sulle già sporadiche incertezze nel framebuffer della propria scheda video. Di sicuro è consigliabile utilizzare computer che non si fermino ai requisiti minimi per la gestione di ShowBiz e dell' HD PVR, cioè scheda video con 256MB di Ram, CPU 3.0GHz single core o 2.0GHz dual core, windpws XP Service Pack 3, Vista o 7 e almenop 1GB di memoria Ram; eppure, anche nella prova con un laptop entry level, con scheda grafica Intel e processore Intel Celeron, il risultato non è stato malvagio, salvo qualche attesa di troppo per l'elaborazione dei video più lunghi.

Hauppage HD PVR Gaming Edition Hauappauge! HD PVR Gaming Edition si è già accaparrato ampio credito tra le cerchie dei gamers più esigenti che hanno scelto di adottarlo come fedele testimone delle proprie avventure videoludiche. Noi di Everyeye non possiamo che omaggiare il lavoro svolto dall’azienda americana nel confezionare questo divertente accessorio, e ci sentiamo oltretutto di consigliarlo anche agli altri utenti che non sono necessariamente proiettati nel mondo dei videogiochi. Qualsiasi sorgente HD 1080i o inferiore, può essere gestita dall’HD PVR per ottenere registrazioni dinamiche, ricche di particolari e praticamente senza latenze grazie all’ausilio del “no delay pass through”. Se inoltre, il software in dotazione ShowBiz, insieme ai suoi piccoli bug da risolvere, non dovesse fare a caso proprio, ci si potrà sempre affidare a prodotti di terzi, muniti di strumenti più potenti per il video editing, ma comunque compatibili con l’HD PVR: un esempio quotato è il software Sony Vegas. Il prezzo è contenuto e in linea con le aspettative d’impiego, l’installazione è rapida e indolore. E’ forse un peso tenere acceso il PC per registrare? Magari per alcuni... però sarebbero stati così tanti i sostenitori di Hauppauge! HD PVR se avesse avuto un Hard Disk e un software di gestione interni con il prezzo quantomeno raddoppiato al pari delle prestazioni?

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