HP Omen X Recensione: un potente esercizio di stile

HP Omen X è uno dei PC da gioco più particolari sul mercato, caratterizzato da specifiche tecniche all'avanguardia e da un design unico.

recensione HP Omen X Recensione: un potente esercizio di stile
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Ci sono computer indirizzati al business, senza particolari orpelli estetici ma funzionali allo scopo. Abbiamo poi PC dedicati al gaming, dal look aggressivo e dotati spesso di luci LED. Ci sono poi i prodotti di fascia alta che utilizzano linee più sobrie ed eleganti, per chi vuole le massime prestazioni senza però puntare su un look tamarro. HP Omen X però non rientra in nessuna di queste tipologie, configurandosi come una gaming machine davvero unica e creata per impressionare chi la guarda. Il design di questa macchina salta subito all'occhio, come anche il suo prezzo, di 2999€, una cifra molto alta anche in rapporto alle specifiche spinte. Appare chiaro come l'azienda americana, che da relativamente poco tempo è entrata nel mondo del gaming PC con tanti prodotti dedicati, voglia dimostrare a tutti che in questo settore fa sul serio; per questo ha scelto Maingear, nome noto agli appassionati, per la realizzazione del case del suo PC di punta. HP Omen X si configura quindi più come un esercizio di stile che come un vero prodotto pensato per il pubblico di massa, un esercizio che possiamo confermare riuscito, anche se con qualche piccola sbavatura.

Un case davvero particolare

HP Omen X offre un hardware di alto livello, ma non è certo questo a colpire chi vede per la prima volta questa gaming machine. La forma cubica dello chassis viene valorizzata dalla particolare inclinazione di 45°, una configurazione davvero unica e che non si vede certo tutti i giorni in un PC. Tutta la struttura interna e praticamente tutta quella esterna è in acciaio zincato, per un senso di solidità chiaro fin dal primo contatto. I materiali sono ottimi a una prima occhiata, ma hanno anche il difetto di portare il peso a ben 28.2 Kg, con dimensioni di 50,42 x 40,6 x 51,53 cm. HP e Maingear hanno voluto preservare il design cubico ad ogni costo, ma considerata la stazza di questo PC delle maniglie avrebbero aiutato molto i futuri acquirenti, visto che tirarlo fuori dalla scatola non è stato affatto semplice.
Ad ogni modo, la qualità costruttiva è eccellente. La parte frontale è caratterizzata da 4 Led che circondano le griglie di aerazione. Siamo rimasti colpiti dalla qualità dell'illuminazione, davvero molto precisa, del pannello anteriore, personalizzabile a piacimento nel colore e negli effetti. Effetti che possono anche seguire particolari stati di utilizzo del PC, indicando ad esempio la percentuale di utilizzo della GPU o del processore, oppure andando a ritmo di musica. L'unico pannello non traforato nella parte frontale ospita al suo interno gli strumenti necessari alla manutenzione del PC, una brugola, una clip per staccare i pannelli frontali e posteriori del case, e delle viti extra. L'area superiore sinistra è occupata dal logo della linea Omen, mentre in quella destra troviamo parte delle connessioni e degli slot ad accesso facilitato per le unità di storage. Le connessioni comprendono jack per microfono e cuffie e due USB 3.0 e due 3.0 Type C con caricamento rapido, oltre al lettore di schede di memoria. Sotto alle connessioni frontali sono installati gli slot per gli hard disk e gli SSD, estraibili con la massima facilità senza usare nessun cacciavite, mediante un pulsante e un laccetto rosso gommato. Spostandoci alla parte posteriore, troviamo altre connessioni a disposizione, che comprendono sei USB 3.0, una porta Gigabit LAN, uscita audio analogica e ottica e un aggancio Kensington Lock. A queste vanno aggiunte anche le connessioni della scheda video, che variano in base al modello scelto, anche se per l'Italia è prevista solo la versione con GTX 1080.

Uno sguardo all'interno

Il design particolare dell'Omen X non ne fa un prodotto per tutti, questione di gusti, ma la qualità costruttiva della scocca esterna è davvero ottima. Un'analisi più attenta mostra però qualche piccolo scivolone, che abbiamo riscontrato quando abbiamo iniziato a smontare la macchina per capire come HP ha organizzato gli spazi interni. Utilizzando la clip fornita in dotazione abbiamo rimosso le griglie esterne dalla scocca. Queste sono ancorate al case in metallo attraverso dei semplici gancetti plastica, che devono essere forzati per essere rimossi, con un suono davvero poco rassicurante. Degli sportellini in metallo e con un sistema di aggancio più solido sarebbero stati più in linea con la qualità costruttiva generale, ma si tratta dell'unico elemento negativo riscontrato nel design della macchina. Particolare anche l'apertura della scocca, che avviene tramite un pulsante installato vicino alle connessioni posteriori. Una volta premuto, la parte superiore del case si apre ed è così possibile rimuoverla, mostrando le componenti interne e l'organizzazione dello spazio.
Come si può vedere dalle immagini, sotto alla scocca superiore sono collocati esclusivamente scheda madre, GPU e il sistema di dissipazione a liquido per la CPU, mentre alimentatore e dischi sono in due scomparti separati. HP chiama questo design Tri-Chamber, un sistema efficace ma non certo nuovo, che rende l'Omen X molto ordinato al suo interno. Al fianco della ventola da 120 mm installata se ne possono aggiungere altre due, ma non se ne sente affatto il bisogno. Grazie all'utilizzo di una GPU Pascal e di una CPU Skylake il sistema dissipazione è più che adeguato a gestire il calore all'interno della macchina e l'aggiunta di altre ventole contribuirebbe in modo marcato all'aumento della rumorosità. Tenendo conto dello studio minuzioso dei flussi d'aria operato da HP, l'aggiunta di altre ventole è pressoché inutile. Nonostante le dimensioni maggiorate di questo PC, HP ha scelto una motherboard Micro ATX, una scelta saggia in un'ottica di ottimizzazione degli spazi ma che non farà felici gli utenti più esigenti. Ad ogni modo, proprio l'organizzazione degli spazi rappresenta un punto di forza del prodotto, che può essere espanso senza problemi con componenti standard, ad esclusione proprio della motherboard, consentendo anche la creazione di una configurazione multi GPU.

Caratteristiche tecniche e benchmark

HP Omen X è stato presentato prima dell'arrivo delle CPU Intel Kaby Lake, per cui al suo interno troviamo un processore Skylake della serie precedente, un affidabile e potente i7 6700K, quindi nella versione overcloccabile, che trae un buon vantaggio dal sistema di raffreddato a liquido installato. La sezione GPU è affidata invece a una NVIDIA GTX 1080 Founders Edition con 8 GB di RAM GDDR5X. Abbiamo poi un SSD NVMe M.2 da 256 GB e un disco meccanico da 2 TB, con 16 GB di RAM DDR4 a 2133 MHz. Il sistema integra una connettività wireless completa di Wi-Fi b/g/n/ac e Bluetooth 4.2, mentre l'alimentatore è da 600 W. A livello software, HP ha voluto personalizzare il meno possibile la sua gaming machine, inserendo solo una manciata di utility, tra cui segnaliamo Omen Control per la gestione dei Led esterni e DTS Headphone X per l'audio. Purtroppo, in Italia le configurazioni disponibili per l'Omen X si fermano qui, mantre nello store USA è possibile personalizzare meglio la propria macchina da gioco, fino ad arrivare alla soluzione Barebone, che include solo case e scheda madre, proposta a 549$. Acquistando i restanti componenti a parte il prezzo totale calerebbe molto rispetto ai 2999€ richiesti in Italia, ma purtroppo questa opzione non è disponibile.

Sul fronte benchmark non ci sono sorprese: l'accoppiata i7 6700K-GTX 1080 funziona come sempre alla grande, permettendo un gaming fluido in ogni condizione di gioco fino al 2K, mentre in 4K qualche compromesso si deve fare. Abbiamo testato l'Omen X proprio con questa risoluzione, rilevando 42 fps medi con Rise Of The Tomb Raider, con FXAA attivo e settaggi Ultra, mentre Metro: Last Light Redux, con SSAA spento, ne ha fatti segnare 40. The Witcher 3: Wild Hunt si è invece fermato a 35, con tutte le impostazioni al massimo. Dati di questo tipo sono in linea con quanto visto in altre configurazioni simili e permettono di giocare senza badare troppo ai settaggi grafici.

HP Omen X HP Omen X è un gaming PC unico nel suo genere, assemblato molto bene e con componenti performanti. Il suo aspetto è ovviamente il punto di forza su cui HP spinge per vendere questo particolare PC, un punto di forza che diventa di debolezza nel caso in cui le linee squadrate non siano di gradimento. C’è poco da fare: Omen X piace oppure no, non ci sono mezze misure. Questo, unito al prezzo di 2999€, ci porta a credere che HP abbia creato questa gaming machine più che altro per dimostrare le proprie capacità nel settore, capacità confermate dall’ottima impressione avuta durante la prova. In definitiva, HP Omen X si è dimostrato un PC completo e con tutte le caratteristiche che servono per giocare alla grande, ma la particolarità del suo aspetto, che può non piacere a tutti, e un rapporto prezzo-prestazioni quanto mai svantaggioso lo rendono un dispositivo di nicchia, unico nel suo genere ma non adatto a tutti.