Recensione HP Spectre 13

L'ultrabook di HP dal design elegante punta tutto sulla cura per i dettagli e i materiali di qualità.

recensione HP Spectre 13
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

HP propone decine di notebook e Ultrabook nel proprio listino. Sono presenti modelli per tutte le tasche, dai più economici a quelli più costosi. I prodotti della linea Spectre 13 appartengono a quest’ultima categoria, presentandosi come soluzioni di alto livello che fanno della qualità la loro arma principale. Specifiche tecniche alla mano, tutto sembra curato nei minimi dettagli, dallo chassis allo schermo, andando a comporre un dispositivo studiato per accontentare i palati più fini. Del resto, l’avanzata dei tablet ha portato diversi problemi al mercato degli Ultrabook, che ha faticato non poco per non soccombere, nonostante le ottime peculiarità dei dispositivi mobili pensati da Intel. Anche se i tempi sono difficili, la duttilità dei notebook è decisamente superiore a quella di tablet e affini, consentendo un utilizzo maggiormente diversificato e più indirizzato verso l’utenza business, visto anche il costo raggiunto dai modelli meglio equipaggiati. Tornando a questo Spectre 13, sono diversi i punti di forza messi in mostra dall’Ultrabook dell’azienda americana, scopriamo quali sono.

Caratteristiche tecniche e software

Il sample inviatoci per la prova rappresenta il meglio della linea Spectre, nello specifico il modello 13-3011el. A muovere l’intero sistema è una CPU Intel Haswell Core i7 4500u, studiata specificatamente per garantire buone prestazioni senza impattare troppo sulle temperature e sui consumi. In tutto sono due i Core installati, con pieno supporto alla tecnologia Hyper Threading; il clock base è di 1.8 Ghz, mentre con la modalità Turbo attiva può arrivare a 3.0 Ghz. La RAM installata è pari a 8 Gb, mentre la grafica è gestita dalla GPU integrata Intel HD 4400, che non rende questo prodotto adatto ai giochi, anche se tutto dipende dal tipo di titoli che si utilizzano. Passando alla memoria di massa, HP ha fornito il suo prodotto di un SSD Sandisk da 256 Gb basato sullo standard M.2, che sfrutta l’interfaccia PCI-EX 2.0 per il trasferimento dei dati e non il canonico SATA 3, a tutto vantaggio delle performance. Come in molte soluzioni di questo tipo, il lettore ottico non è stato implementato, mentre sono presenti le connessioni Wi-Fi 802.11ac, il Bluetooth 4.0 e un lettore di schede SD. Nello chassis trovano spazio due USB 3.0, 1 HDMI, una mini Display Port e un 1 jack per cuffie e microfono. La cornice del display integra invece una webcam HP TrueVision Full HD, ai cui lati si trovano due microfoni digitali, inseriti per migliorare la qualità audio nelle video chiamate. Molto interessante è la presenza di due speaker Beats Audio e del relativo software di equalizzazione, che donano allo Spectre 13 un’ottima qualità audio, soprattutto se si considerano le dimensioni del dispositivo. La batteria è invece composta da quattro celle agli ioni di litio (51 WHr), che consentono nove ore di utilizzo, almeno stando a quanto dichiarato dalla casa madre.
Passando al software installato di default, oltre al già citato Windows 8.1, HP ha preferito non riempire il suo Ultrabook con decine di programmi inutili, preferendo una personalizzazione poco invasiva. Tra i più importanti citiamo HP Connected Music, che propone un vasto catalogo musicale online, HP Connected Photo, per salvare e stampare le proprie foto direttamente dal cloud e HP CoolSense per la gestione delle temperature. Tra gli applicativi di terze parti sono presenti CyberLink PowerDVD e Cyberlink YouCam DE, quest'ultimo utilizzato per la gestione della webcam. Interessanti sono le possibilità offerte da Adobe Photoshop Lightroom 5 per la modifica delle foto, mentre l'antivirus installato di default, McAfee Internet Security, è risultato un po' invasivo in quanto ad avvisi sulla sicurezza.

Design

Il design del prodotto HP appare curato nei minimi dettagli. Le linee scelte sono molto piacevoli alla vista, anche se i rimandi al form factor del MacBook Air sono evidenti. I materiali utilizzati per l’assemblaggio stupiscono per qualità: gli unici che troverete su questo Spectre 13 sono l’alluminio satinato, utilizzato per realizzare lo chassis e la parte esterna dello schermo, e il vetro Gorilla Glass, che ricopre il display touch screen. Le misure sono contenute e toccano i 32.4 cm in larghezza per 22 cm in altezza, il tutto con uno spessore di 1.5 cm. Nonostante l’utilizzo di materiali così resistenti, il peso rimane contenuto e arriva a 1.5 Kg. Il valore è buono ma è comunque più alto di quello dei MacBook Air da 13".
Una volta sollevato lo schermo, di cui ci occuperemo successivamente, si rimane stupiti dalle dimensioni, davvero importanti, dell’HP Control Zone. Lo schermo tattile, come viene ribattezzato nel manuale di istruzioni, consente diverse opzioni per utilizzare l’interfaccia Metro di Windows 8.1, tanto che ci vuole diverso tempo per imparare a conoscere le diverse scorciatoie possibili. Tutto questo grazie alle due Control Zone poste ai lati del touchpad, che permettono ad esempio di visualizzare e di spostarsi tra le app aperte.

Oltre a questo sono disponibili funzioni come lo zoom, la rotazione delle immagini o quella che permette di chiudere le app di Windows. La tastiera rispecchia la qualità generale dell’intero sistema, con i tasti in alluminio e retroilluminati ad intensità variabile, per adattarsi alle diverse esigenze.
L’attenzione del produttore nel realizzare la confezione di vendita è un indicatore prezioso per comprendere la cura generale di un prodotto. Nel caso dello Spectre 13, HP ha svolto un lavoro egregio. Il notebook è infatti incastonato in un pack a prova di trasporto, con un soffice materiale spugnoso a fargli da chioccia, appoggiato ad un imballaggio ricoperto da un materiale vellutato. Il contenuto della confezione comprende una guida rapida, utile per conoscere le scorciatoie messe a disposizione dall'HP Control Zone, i manuali d'uso e un panno per la pulizia dello schermo. L’alimentatore è caratterizzato da una texture satinata, piacevole al tatto, aumentando ancora di più la qualità percepita degli accessori inclusi e in generale del prodotto.

Schermo

Lo schermo scelto da HP merita un discorso a parte. Siamo infatti di fronte ad un modello da 13” con risoluzione 2.560x1.440 pixel e tecnologia Vivid HD, che rende i colori più accesi. La definizione è assolutamente spettacolare e dona immagini semplicemente incantevoli, ancora più cristalline grazie alla diagonale ridotta del pannello. La visione di film e delle immagini regala qualcosa di diverso rispetto agli schermi Full HD, arricchendo di dettagli quanto viene visualizzato. Il pannello si è comportato bene anche impostando risoluzioni minori, utili ad esempio per guadagnare qualche frame durante le sessioni di gaming, anche se il chip Intel HD 4400 non consente ampi margini di manovra. Tornando allo schermo, è bene segnalare che il vetro protettivo è lucido, per cui al sole soffre di una leggera perdita di visibilità, anche con la luminosità impostata al massimo. A parte questo, il display dello Spectre 13 è decisamente spettacolare, a conferma della vocazione multimediale del dispositivo.

Utilizzo quotidiano

L’SSD unito alle buone capacità di elaborazione della CPU Intel i7 4500u e agli 8 Gb di RAM permettono prestazioni in ambiente Windows molto buone. Le finestre si aprono e si chiudono rapidamente e il sistema è apparso scattante in ogni situazione, anche con applicativi piuttosto impegnativi come Photoshop. Il trailer di Gravity con risoluzione 2k che abbiamo usato durante la prova è stato riprodotto senza problemi, regalando immagini ricche di dettagli, senza dimenticare che gli speaker Beats Audio hanno offerto una resa sonora decisamente sopra la media.
Sul versante gaming è evidente che il prodotto non si presta molto a questa tipologia di utilizzo, anche se i titoli meno impegnativi dal punto di vista della GPU risultano comunque giocabili. Nonostante queste premesse, abbiamo deciso comunque di mettere alla prova lo Spectre 13 con due titoli, scelti per il differente impatto sulla GPU, che hanno riservato qualche sorpresa.

Il primo è stato Tomb Raider: impostando una risoluzione di 1280x720 pixel, qualità grafica su Normale e disattivando i filtri, l’Ultrabook HP è riuscito a mantenersi stabile sui 30 FPS, consentendo un’ottima esperienza di gioco. Merito anche del pannello, che riesce a scalare bene dall’altissima risoluzione nativa. Cambiando completamente genere, il test successivo è stato fatto con DeadLight, scelto per la relativa leggerezza del comparto grafico. Anche in questo caso, la risoluzione di 1280x720 pixel sembra essere la scelta migliore per giocare con questo notebook: impostando la qualità grafica a un livello medio, il titolo Tequila Works è risultato perfettamente giocabile. In definitiva, una partita ogni tanto, magari in viaggio, si può fare con questo Spectre 13, anche se per gli utenti più esigenti è meglio cercare soluzione più specifiche.
Per quanto riguarda la batteria, le nove ore dichiarate dalla casa madre sono risultate reali, visto che con un utilizzo piuttosto intenso l'autonomia si è attesta sulle 8 ore e mezza, lavorando principalmente con Office e un po' di Photoshop, con il Wi-Fi sempre attivo e con la luminosità dello schermo impostata su alti livelli. Con una maggiore attenzione al risparmio energetico tuttavia sarebbe stato abbastanza semplice superare le 9 ore dichiarate, per cui da questo punto di vista il dispositivo non delude le aspettative.

HP Spectre 13 HP Spectre 13 è decisamente un buon portatile, che fa del look e della maneggevolezza i suoi punti forti. Le prestazioni sono altrettanto buone, soprattutto se paragonate a quelle degli altri esponenti del segmento degli ultraportatili, anche se la mancanza di una scheda video dedicata si fa sentire quando si vuole giocare. Il gaming però non è certamente lo scopo per cui è stato creato, visto che si tratta di un dispositivo realizzato per poter lavorare in mobilità, grazie al peso e alle dimensioni contenute, senza dimenticare la presenza di uno schermo davvero ottimo e molto definito. L'unica nota negativa riguarda il prezzo, che supera i 1300€ per il modello con CPU i7 da noi testato. Con l'arrivo delle prime soluzioni basate su Intel Core m tuttavia lo Spectre 13 potrebbe diventare più accessibile, permettendo a un più ampio bacino d'utenza di sfruttare le sue caratteristiche. In alternativa, il modello con CPU i5 e SSD da 128 Gb potrebbe essere una buona soluzione, visto che online si trova facilmente sotto i 900€.