Huawei Honor 6C Recensione, lo smartphone compatto e dal prezzo contenuto

L'azienda cinese lancia sul mercato italiano un nuovo device con display da 5 pollici, adatto a tutte le tasche, ma con alcuni aspetti da migliorare.

recensione Huawei Honor 6C Recensione, lo smartphone compatto e dal prezzo contenuto
Articolo a cura di

Da Huawei e Honor sono arrivati, di recente, una serie di smartphone dalle interessanti caratteristiche. Prodotti top di gamma come il P10 Plus e l'Honor 8 Pro oltre a device per chi ha un budget più ridotto come il P8 Lite 2017. Nella gamma del produttore cinese debutta ora un nuovo smartphone entry level dalle dimensioni contenute che si contraddistingue per la scocca in alluminio oltre ad una buona dotazione di memoria. Scopriamo, quindi, tutte le caratteristiche del nuovo Honor 6C partendo dal suo design.

Honor 6C, forme curate ma poco originali

Presentato in contemporanea con Honor 8 Pro, il 6C adotta un design curato ma con forme poco originali. Il frontale è privo di pulsanti fisici, sostituiti da quelli a schermo, con il sensore circolare per il riconoscimento delle impronte posizionato al posteriore subito sotto la fotocamera, che sporge leggermente dalla scocca. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume con il pulsante di accensione/sblocco, mentre a sinistra è posizionato il carrello in grado di ospitare due nano SIM, una delle quali sostituibile con una MicroSD. In alto troviamo invece il jack audio da 3,5mm ed il secondo microfono, mentre nella parte bassa è presente una porta in formato Micro USB, lo speaker ed il microfono principale. Non manca il sempre utile LED di stato multicolore. A livello estetico ricordiamo inoltre l'elegante scocca in alluminio disponibile nelle tre colorazioni Gold, Silver e Gray, mentre per quanto riguarda le dimensioni, questo device misura 143,5x69,9x7,6 mm per un peso di 138 grammi.

Caratteristiche tecniche e software

Occupiamoci ora delle caratteristiche tecniche di questo smartphone spinto da una CPU Octa-Core Qualcomm Snapdragon 435 (4 core a 1,4GHz + 4 a 1,1GHz) e GPU Adreno 505 con 3 GB di memoria RAM e 32 GB di storage interno (22 liberi al primo avvio), espandibili tramite MicroSD fino a 128 GB. Peccato per il display, che a differenza del vecchio Honor 5C con schermo Full HD, ha ora solo una risoluzione di 1280X720. In particolare si tratta di un 5 pollici con tecnologia IPS e vetro curvo 2.5D. Passando al comparto fotografico troviamo un sensore principale da 13MP f/2.2 con messa a fuoco a rilevamento di fase e flash LED, mentre sul frontale è installata una camera da 5MP sempre f/2.2 con grandangolo di 83°. Per quanto riguarda la batteria si tratta di un accumulatore non rimovibile da 3.020 mAh, purtroppo privo di carica rapida. Concludiamo con la connettività con LTE Cat 7, WiFi 802.11 b/g/n monoband, Bluetooth 4.1 e radio FM. Occupiamoci ora del software; il 6C viene commercializzato ancora con la versione 6 di Android dotata della vecchia EMUI 4.1. Interfaccia personalizzata di Honor/Huawei priva degli ultimi aggiornamenti visti in altri device dell'azienda cinese, come ad esempio la possibilità di abilitare l'app drawer. Un software che risulta comunque ampiamente personalizzabile dall'utente utilizzando i moltissimi temi disponibili e ricco di funzionalità; ricordiamo ad esempio l'interfaccia utente semplificata, il passaggio intelligente tra Wi-Fi e rete mobile e le diverse impostazioni di risparmio energetico. Huawei ha comunque confermato l'arrivo di Nougat sul device nelle prossime settimane.

Esperienza d'uso

Partiamo dall'ergonomia, punto di forza di questo smartphone grazie alle sue ridotte dimensioni, con bordi arrotondati e schermo utilizzabile anche con una sola mano grazie alla modalità software dedicata. Un device che nell'uso quotidiano risulta abbastanza fluido e reattivo; buone le performance su Chrome e nei giochi più pesanti come Asphalt Xtreme grazie anche allo schermo solo HD. Per quanto riguarda i benchmark, su AnTuTu questo smartphone totalizza 44758 punti, mentre su Geekbench fa registrare 671 punti in single core e 2042 in multi core. Passando al display il 6C utilizza un IPS HD, che non fa rimpiangere troppo schermi dalla maggiore risoluzione, con una temperatura colore regolabile (di default un po' calda), ampi angoli di visione, ma con una luminosità non elevatissima. Segnaliamo, inoltre, un comportamento anomalo della regolazione automatica dell'illuminazione del display, che in alcuni casi vieni abbassata completamente. Veloce il riconoscimento delle impronte, con un sensore sempre affidabile che risulta facilmente raggiungibile - viste le ridotte dimensioni del device - che può essere utilizzato con qualsiasi dito per effettuare utili gesture (scorrimento della galleria, risposta ad una chiamata e accesso al pannello delle notifiche).

Foto, autonomia e prezzo

Occupiamoci ora del comparto fotografico che offre scatti di buona qualità in condizioni di elevata illuminazione ambientale. In alcuni casi le foto risultano però eccessivamente contrastate con una perdita dei dettagli più fini. Giudizi positivi anche per i selfie, le macro e per i video fino a 1080p. In condizioni di luce ridotta le prestazioni calano, con un limitato rumore visibile in qualche scatto. Decisamente curato, come sempre, il software per la gestione della fotocamera; attraverso uno swipe a destra o a sinistra è possibile accedere a varie modalità, tra cui il Time-lapse e la ripresa dei video, mentre cliccando sull'icona in alto a destra si può attivare l'HDR, la modalità manuale, quella Panoramica ed entrare nel menù delle impostazioni, da dove è possibile selezionare la risoluzione, abilitare lo scatto al rilevamento del sorriso e regolare contrasto, luminosità e saturazione dell'immagine. Passiamo alla batteria non rimovibile da 3.020 mAh, che riesce a garantire un'autonomia di un giorno con un uso intensivo dello smartphone (con circa 4 ore e mezzo di schermo acceso), senza utilizzare le varie funzioni di risparmio energetico disponibili. Accumulatore ricaricabile in poco più di 3 ore tramite il caricabatterie da 5V e 1A incluso nella confezione. Infine la sezione telefonica con una capsula auricolare di qualità ed uno speaker dalla buona potenza. L'Honor 6C è acquistabile ad un prezzo di listino di 229 euro.

Huawei Honor 6C Honor lancia sul mercato un device dal design curato che fa della maneggevolezza il suo punto di forza grazie alle sue dimensioni contenute, allo spessore ridotto e ad uno schermo da 5 pollici. Display purtroppo solo HD con qualche problema nella regolazione automatica della luminosità. Un peccato inoltre l’assenza dei tasti fisici per il controllo di Android, vista la grossa cornice presente alla base dello schermo. Da segnalare inoltre il sistema operativo di Google ancora in versione 6.0 Marshmallow; Honor ha confermato l'aggiornamento a Nougat, ma senza rivelare ancora una data ufficiale. Infine il prezzo, di 229 euro, che pone il 6C in diretta concorrenza con device dalle caratteristiche superiori sempre realizzati da Honor/Huawei, a partire dal P8 Lite 2017 che abbiamo recensito qualche tempo fa e acquistabile ora a meno di 200 euro.

7.5

Altri contenuti per Huawei Honor 6C