HyperX Cloud Revolver S Recensione: DSP per audio 7.1 e comfort elevato

HyperX Cloud Revolver S è un headset di fascia alta leggero e con audio 7.1, studiato per lunghe sessioni di gioco.

recensione HyperX Cloud Revolver S Recensione: DSP per audio 7.1 e comfort elevato
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Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Non è una novità che il settore degli headset da gioco sia in continua espansione. Se una volta, infatti, ci si poteva accontentare di prodotti non certo sviluppati al meglio, ora, tra la ricerca del miglior rapporto qualità/prestazioni e l'esplosione del fenomeno e-sport, avere un'offerta ampia, variegata e rivolta agli utenti enthusiast è diventata un'assoluta necessità. HyperX, branca gaming di proprietà di Kingston Technology, dal 2002, grazie ai primi modelli di memorie RAM, ha cominciato a ritagliarsi il suo bel posticino al sole nel mercato dell'hardware. Da quel giorno, il brand è cresciuto esponenzialmente, non solo diventando uno dei partner di maggior spicco nelle competizioni esportive più famose a livello globale (pensiamo agli Intel Extreme Masters o al Dreamhack), ma impegnandosi attivamente nella produzione di periferiche da gioco, quali tastiere (con la recente Alloy) e, soprattutto, headset (con i celebri modelli Cloud e CloudX). Oggi siamo qui per parlarvi delle HyperX Cloud Revolver S, modello riveduto delle ottime Revolver giunte sugli scaffali nell'ottobre del 2015, e che può vantare l'aggiunta di una scheda audio USB dedicata.

Packaging e Specifiche

La confezione di vendita delle Cloud Revolver S ricalca a menadito quella del suo predecessore. Troviamo quindi una cover esterna rossonera in cartoncino plastificato, sopra la quale sono presenti frontalmente l'immagine dell'headset e le sue caratteristiche principali, con queste ultime che vengono spiegate al meglio nella facciata posteriore. Nella zona laterale, invece, sono raffigurati tutti i loghi delle competizioni (le cuffie sono state utilizzate durante le Intel Extreme Masters World Finals di Katowicee di quest'anno) e dei team esportivi sponsorizzati da HyperX (come i Natus Vincere, il Team Liquid e gli SK Gaming).
Una volta sfilato l'involucro esterno è possibile mettere le mani sul box principale. Questo è una scatola nera molto resistente e ben rifinita, con il logo di HyperX in evidenza sul coperchio (dietro il quale è anche possibile leggere un messaggio di ringraziamento da parte del General Manager della società). Le cuffie sono adagiate all'interno di un supporto in materiale spugnoso, che le protegge efficacemente da eventuali urti. Insieme all'headset troviamo naturalmente il microfono removibile, il nuovissimo dongle USB, una prolunga PC a doppio jack da 3,5 mm (microfono e stereo) della lunghezza complessiva di 2 metri e una quick guide per indirizzarci alla comoda installazione delle cuffie sui nostri dispositivi.
Le Cloud Revolver S, infatti, sono compatibili - esattamente come il modello precedente - con una vasta gamma di device: dalla classica combo PC/MAC alle console Playstation 4 (anche in versione Pro), Xbox One e Wii U, passando ovviamente per svariati dispositivi mobile (purché siano dotati dell'ingresso standard da 3,5 mm). Questo lo si deve principalmente alla sua contenuta impedenza, di appena 30 Ohm, che le rende quindi gestibili dalla stragrande maggioranza dei dispositivi. La risposta in frequenza è rimasta identica alle prime Revolver, andando da 12 Hz a 28.000 Hz, così da garantire un segnale audio con il più ampio spettro possibile. All'interno dei padiglioni, che sono circumaurali e chiusi sul retro (avvolgendo quindi completamente le orecchie dell'utente), troviamo due driver da 50 mm con magneti di neodimio.
Il microfono con condensatore a elettrete è unidirezionale e con cancellazione del rumore. La sua risposta in frequenza va da 50 Hz a 18.000 Hz e possiede una sensibilità di -40 dBV. Il tutto è certificato per l'utilizzo con TeamSpeak e Discord, due dei principali software di comunicazione in circolazione.

Design ed Ergonomia

Le Revolver S sono la diretta evoluzione delle Revolver di qualche anno fa. Troviamo quindi una cuffia caratterizzata da un design pulito e mai eccessivo. Il colore principale è il nero, con alcuni piccoli dettagli in bianco e argento, che vanno a sostituire quelli rossi dello scorso modello. I materiali di costruzione sono ovviamente un buon mix di plastiche e acciaio, necessario a garantire il giusto rapporto tra resistenza e comfort. È infatti di fondamentale importanza che l'headset possa essere indossato per lunghe sessioni di gioco, senza provocare alcun fastidio. Dobbiamo dire che su questo fronte HyperX ha svolto davvero un ottimo lavoro. L'archetto principale, costituito da due fasce parallele in acciaio satinato, conferisce resistenza al prodotto, risultando comunque sufficientemente flessibile. Lungo i suoi fianchi troviamo due piccoli elementi in plastica a indicare l'orecchio destro e sinistro, e dei piccoli inserti in gomma con funzione puramente estetica (che non erano presenti sul precedente modello). Appena sotto alla struttura in metallo, troviamo un secondo archetto, il quale, dovendosi appoggiare direttamente sulla testa del giocatore, è realizzato in memory foam rossa, così da risultare estremamente comodo da indossare. Esso non è regolabile, ma presenta due molle interne che gli permettono di raggiungere autonomamente l'estensione richiesta per adattarsi alla perfezione al capo dell'utente. La parte superiore dell'archetto è rivestita di una simil-pelle raffigurante il logo dell'azienda e rifinita con delle pregevoli cuciture in argento. I padiglioni auricolari delle Cloud Reolver S sono anch'essi di ottima fattura, caratterizzati centralmente dal logo dell'azienda in argento e da una piccola ghiera a bande bianche. Il rivestimento esterno è in policarbonato di buona qualità, separato dagli ear cup per mezzo di una sottile fascia in plastica brillante. Ear cup che sono anch'essi realizzati in memory foam, con una piccola membrana interna per proteggere i driver dalle impurità esterne. Sul padiglione sinistro, oltre al cavo di collegamento (completamente rivestito e lungo all'incirca 1 metro), troviamo l'alloggiamento per il microfono removibile. L'offerta si chiude con la novità assoluta di questo modello 'S', ovvero il dongle USB, che funge sia da modulo di controllo con comandi avanzati sia da scheda audio. Sul piccolo dispositivo campeggiano due bottoni retroilluminati facilmente distinguibili: uno dedicato all'attivazione del Dolby Surround 7.1 e l'altro alla disattivazione del microfono. Lungo il fianco destro troviamo invece le due rotelle di regolazione per il volume delle cuffie e del microfono, mentre su quello sinistro un piccolo pulsante a tre step (con tanto di piccoli indicatori a led) dedicato all'equalizzazione 'on-the-fly' dell'headset. Al netto del naturale periodo di adattamento iniziale richiesto, dobbiamo ammettere che la cuffia HyperX Cloud Revolver S, grazie ai suoi 360 grammi di peso (che diventano 376 con il microfono collegato), si è dimostrata leggera e confortevole, anche durante le sessioni di gioco più durature, segno del grande impegno svolto da HyperX per valorizzare l'ergonomia del prodotto.

Prestazioni

La più interessante caratteristica delle HyperX Cloud Revolver S, e che le distingue in maniera netta dalle precedenti Revolver, è senz'altro la presenza del cosiddetto Dolby Surround 7.1 di tipo 'Plug N Play', che quindi non richiede l'utilizzo di alcun software per funzionare. Una volta inserito il connettore, infatti, l'headset è subito pronto all'utilizzo. Ciò è consentito grazie alla presenza di un DSP direttamente integrato all'interno del dongle USB, che elabora il segnale digitale e permette agli altoparlanti di simulare ben sette diversi punti di ascolto.
Con settaggi standard (e quindi con Dolby ed equalizzatore disattivati) l'audio generale delle cuffie è certamente buono ma nella media delle cuffie gaming di fascia alta. A risaltare sono soprattutto le frequenze medie e alte, anche se dobbiamo ammettere che i bassi, pur essendo rimasti tendenzialmente poco aggressivi, sono leggermente migliorati rispetto alle prime Revolver. Per questo motivo, le Revolver S non rappresentano propriamente la migliore soluzione per gli appassionati di musica, i quali potrebbero scoraggiarsi al cospetto di un bilanciamento tra le gamme che andrebbe perfezionato, per quanto possibile, con un'equalizzazione manuale (possibile collegando le cuffie in configurazione stereo - bypassando quindi il dongle USB - al proprio PC dotato di scheda audio dedicata). Grazie alle tre modalità di equalizzazione (bass boost, flat e vocal) presenti sul dispositivo di controllo, è comunque possibile migliorare l'esperienza audio a seconda delle proprie esigenze, che sia per un utilizzo puramente gaming o per la fruizione di qualsivoglia contenuto multimediale. Dove però le Cloud Revolver S cercano di mostrare i denti è nel Dolby Surround 7.1, attivabile al volo premendo il comodo pulsante presente sul dispositivo di controllo. In questa modalità (che impedisce l'utilizzo dell'equalizzazione) le cuffie fanno leva su un audio tridimensionale di buon livello, indicato soprattutto - a detta del produttore - per giochi FPS e ad ambiente aperto.

Abbiamo testato le cuffie in Overwatch e in The Witcher 3, trovandoci effettivamente al cospetto di un audio ricco e immersivo. Dobbiamo ammettere però che la simulazione del surround non è sempre ottimale, risultando talvolta meno sensibile quando i nemici si trovano di fianco o alle nostre spalle, o in presenza di determinati rumori che provengono dal basso o dall'alto. Ciò è principalmente dovuto alla maggior enfatizzazione delle frequenze basse in modalità 7.1, che offuscano leggermente le gamme medie e quelle alte, per un audio avvolgente ma non sempre puntualissimo nella determinazione della posizione e della distanza delle fonti sonore.
Venendo al microfono, le prestazioni riscontrate sono convincenti. La cancellazione digitale del rumore è puntuale ed efficace e, pur ovattando leggermente il suono, rende il prodotto ideale per le conversazioni in-game o attraverso i principali software di comunicazione (TeamSpeak, Discord, Skype, Ventrilo, Raid Call).

HyperX Cloud Revolver S HyperX, con le Cloud Revolver S, ha deciso di rinnovare la sua sempre più solida posizione nel mercato degli headset gaming di fascia alta. Il design è pulito ed efficace, con una saggia scelta di materiali plastici e metallici, che conferisce al prodotto il giusto rapporto tra resistenza e comodità. La loro leggerezza, inoltre, le rende ideali per le lunghe sessioni di gioco. Apprezzabilissima è anche l'introduzione del dongle USB con scheda audio integrata, che non richiede l'utilizzo di alcun software extra per poter godere di un buon Dolby Surround 7.1. La qualità dell'audio di gioco è certamente ottimale (anche se ci saremmo aspettati qualcosina di più a livello di simulazione posizionale con il Dolby attivo), mentre pecca leggermente nella fruizione dei contenuti multimediali, che è comunque di buon livello per delle cuffie esplicitamente dedicate al gaming. È il prezzo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 169,99 €, rappresentare uno scoglio non indifferente, rendendole forse meno appetibili rispetto ad alcune offerte altrettanto valide ma più economiche di altri competitor, o anche semplicemente se confrontate alle Cloud II di casa.

8.5