Intel Core i3-7350K Recensione: la prima CPU i3 Kaby Lake overcloccabile

Il 7350K è il primo processore della famiglia i3 a possedere il moltiplicatore sbloccato, portando l'overclocking nella fascia medio-bassa.

recensione Intel Core i3-7350K Recensione: la prima CPU i3 Kaby Lake overcloccabile
Articolo a cura di
Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste, mentre d'estate si dedica alla MTB. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

All'annuncio dell'architettura Kaby Lake e, poco dopo, all'arrivo di un processore della serie i3 con moltiplicatore sbloccato, gli utenti sono rimasti sorpresi dalla volontà di Intel di proporre un modello dedicato all'overclocking e dal costo contenuto. La vera novità della nuova architettura è, infatti, rappresentata dal Core i3-7350K, un modello della famiglia K a due core.
L'Intel Core i3-7350K è la CPU più interessante della nuova gamma, e grazie all'overclocking potrebbe superare una buona fetta della famiglia i5, i cui più prestanti esemplari arrivano fino alla fascia medio-alta del mercato. Le aspettative dei giocatori, per questo motivo, sono relative alle performance che l'i3-7350K può scatenare quando è overcloccato. In ambito gaming, il numero di core non è poi così rilevante, e di conseguenza questa variante potrebbe rappresentare una valida alternativa alle più costose CPU i5.

Packaging, bundle e specifiche tecniche

Come di consueto la confezione di vendita proposta da Intel è molto basilare. Assieme al processore non è compreso altro: come molti di voi sapranno, infatti, Intel ha deciso di rimuovere il classico dissipatore stock dal bundle della CPU, in quanto aggiungeva al mix un costo extra che nella stragrande maggioranza dei casi risultava essere poco utile - moltissimi utenti preferiscono infatti affidarsi ad un sistema di raffreddamento aftermarket, oggi disponibili a buon prezzo.
Il processore Intel Core i3-7350K è una CPU a due core con Hyperthreading; questo gli permette di arrivare sino a quattro core logici, ed è anche la più grossa differenza con un i5, che di solito non è dotato della suddetta tecnologia (ma si fregia, di contro, di quattro unità di calcolo fisiche). Il processo litografico utilizzato per la produzione è a 14 nm, come per altre CPU Kaby Lake. Sul fronte clock abbiamo una frequenza massima di 4,20 GHz, mentre la cache L3 è pari a 4 MB.

La RAM massima supportata è pari a 64 GB, ovviamente in tecnologia DDR4. Il processore è in grado di gestire per queste ultime una frequenza di picco di 2400 MHz, ma ricordiamo che tale dato dipende spessissimo dalla scheda madre adottata (che riesce a fornire supporto a clock più elevati) e non dalla CPU. Le linee PCIe dirette al processore sono 16, e Intel ha dotato l'i3-7350K di praticamente tutte le tecnologie avanzate a sua disposizione, come per esempio la Virtualization Technology (VT-d).

Benchmark sintetici

Il sistema di test comprende una scheda madre ASUS ROG Strix Z270E, un SSD Samsung 840 Pro affiancato da 16 GB di RAM Corsair Vengance Pro LED DDR4 cloccate a 2866 MHz. La scheda grafica è una GIGABYTE GeForce GTX 1070 G1, mentre il cabinet è un Corsair Obsidian 750D Airflow Edition. Il sistema operativo utilizzato è Windows 10 Pro, e per lo schermo abbiamo un ASUS PG279Q con chip NVIDIA G-Sync. Il primo benchmark effettuato con l'i3-7350K è quello integrato in XTU (Intel Xtreme Tuning Utility). Questo test è stato ideato direttamente dalla casa madre, e fornisce un solo numero che raggruppa le prestazioni generali del processore, regalandoci quindi un indice chiaro e coinciso. Il test ha mostrato un punteggio di 764, meno dei 1495 del nostro Core i7-4700K che utilizziamo abitualmente, ma del resto si tratta di un processore di ben altra fascia.
Passando invece a Cinebench R15, altro benchmark molto famoso, abbiamo ottenuto un punteggio di 183 e di 444, rispettivamente per il test con un singolo core attivo e per il test in cui entrambe le unità di calcolo lavoravano in parallelo. Col primo risultato siamo praticamente alla pari con l'i7-4700K, a testimonianza che le frequenze operative sono piuttosto elevate anche di default. Il punteggio racconta invece tutt'altra storia con un carico multi core, dato che l'i3-7350K è pur sempre un processore dual core.
Per dare un occhio al bandwidth di memoria di questa CPU abbiamo utilizzato la suite SiSoftware Sandra, che comprende anche utility per la diagnostica ed il benchmarking. Esso è spessissimo impiegato per testare proprio larghezza di banda disponibile fra la CPU e la memoria principale. Aspettavamo dei risultati molto vicini a quelli dei tipici processori Intel con moltiplicatore sbloccato, ed in effetti il tutto è stato confermato, con un bandwidth di 31.98 MB/s, poco superiori ai 31.49 MB/s dell'i7-4700K. Tale differenza è impercettibile in scenari di utilizzo reali.
Il giro di benchmark sintetici si è concluso con un test di codifica, per il quale abbiamo utilizzato il famoso X264 HD. L'i3-7350K ha mostrato, durante il test, poco più di 10 frames al secondo, a differenza dell'i7-4700K che raggiungeva i 20 FPS, dimostrando ancora una volta che l'i3-7350K non può competere in scenari multi core nè con i modelli i7 e nè con le varianti i5 più veloci.

Prestazioni iGPU

Come la stragrande maggioranza dei processori Intel, anche l'i3-7350K possiede una GPU, una Intel HD Graphics 630, integrata dall'azienda americana nelle CPU Kaby Lake. Le specifiche tecniche raccontano di una frequenza base di 350 MHz, che può scalare dinamicamente sino ad un massimo di 1,15 GHz. La HD 630 supporta la risoluzione 4K e le DirectX 12 ma non Vulkan, limitandosi alle OpenGL 4.4, e può pilotare sino a tre monitor contemporaneamente.
Essendo una scheda grafica integrata e certamente non incentrata sul gaming puro, abbiamo preferito effettuare i test alla risoluzione di 720p, una sfida più consona per la HD Graphics 630. Il primo titolo provato è il famoso Overwatch, piuttosto leggero da gestire e che si sposa molto bene con la GPU integrata nell'i3-7350K: con la grafica impostata su medio, infatti, si riesce a giocare a circa 51 FPS, per un'esperienza piuttosto piacevole. La stessa situazione si ripete sui titoli MOBA come Heroes of the Storm, col quale la HD Graphics 630 riesce a gestire la mole poligonale e la dinamica dello scenario con a 65 frames per secondo con il preset "Medio". Su FIFA 17, uno sportivo computazionalmente non esoso, si riesce a giocare a poco meno di 60 FPS con le impostazioni grafiche su un livello medio. Quando invece si passa a titoli con una grafica più complessa, come per esempio Fallout 4, le prestazioni calano a picco: sul titolo di Bethesda, infatti, in HD e con il dettaglio grafico su "Medio" si viaggia a 14 frames per secondo, con gli FPS che subiscono ogni tanto dei cali sostanziosi e che mandano tale valore al di sotto dei 10.

Prestazioni con GPU dedicata

I benchmark dell'i3-7350K assieme ad una scheda grafica dedicata, una NVIDIA GeForce GTX 1070, sono sicuramente più interessanti. La nostra serie di test è cominciata con The Witcher 3, un titolo piuttosto ostico da gestire e che ci fa rendere immediatamente conto delle capacità computazionali di questo processore. In 2K e con dettagli massimi, ma senza HairWorks di NVIDIA, abbiamo ottenuto circa 58 FPS, solo una manciata in meno rispetto a quelli prodotti dallo stesso sistema con un i7-4700K, che ne ha fatti registrare 64. La differenza fra le due CPU è invece più sostanziosa con DOOM, in cui l'i3-7350K fa 87 frames al secondo con il preset "Incubo", mentre l'i7-4700K è distaccato di 12 FPS. Su Battlefield 1 abbiamo invece, sempre a risoluzione 2K e con massimo livello di dettaglio, un distacco di otto FPS a favore dell'i7-4700K, grazie ai suoi 93 FPS rispetto agli 85 dell'i3.
A conti fatti, per una GTX 1070 l'i3-7350K non funge troppo da collo di bottiglia ed anzi, riesce a gestirla piuttosto bene per merito delle sue elevate frequenze operative.

Temperature ed overclocking

Dato il TDP più contenuto degli altri processori della serie K, delle temperature inferiori sotto carico rispetto a questi ultimi erano sicuramente più che plausibili. Intel ci ha accontentato, con poco meno di 60 gradi centigradi raggiunti da questo i3-7350K con i core utilizzati al 100%. L'i7-4700K arriva di contro oltre i 65 gradi, ma ricordiamo che la pasta termica fra il die e l'IHS dei modelli con architettura Haswell è di pessima qualità, senza contare le differenze nel processo produttivo, per cui il confronto è piuttosto impari. Le temperature in idle sono invece paragonabili, con il core più caldo dell'i3-7350K che ruota attorno ai 36 gradi.
Questo processore ha un grande potenziale di overclocking: sulla nostra ASUS ROG Strix Z270E e in coppia con un dissipatore a liquido Corsair Hydro Series H100i siamo stati in grado di raggiungere piuttosto facilmente i 5 GHz, frequenza inimmaginabile fino a qualche anno fa. La tensione di alimentazione in ingresso al processore è stata di 1,39 volt, totalmente gestibile in uno scenario di utilizzo quotidiano. In realtà, spingendo ancora con i volt, l'i3-7350K ha agganciato anche i 5,1 GHz ma con un voltaggio di 1,41 V, non sostenibile a causa delle temperature che arrivavano anche oltre i 90 gradi. Con una tensione di alimentazione di 1,39 V, invece, le temperature di esercizio non sono mai andate oltre i 75 gradi centigradi, rivelando quindi un settaggio completamente fruibile senza rischiare di accorciare in maniera tangibile la vita del processore. Con l'i3-7350K a 5 GHz si guadagnano mediamente sette frames per secondo nei videogiochi, come è possibile notare dal grafico che mostra le prestazioni di Battlefield 1 e di DOOM.

Intel Core i3-7350K L’i3-7350K è un processore che offre di più rispetto a tutti gli altri i3 con architettura Kaby Lake, ma che di contro non riesce a mettere sotto torchio i modelli più prestanti della famiglia i5, almeno con le frequenze stock. Se desiderate risparmiare rispetto ad una CPU i5 non overcloccabile allora potreste rimanere delusi, in quanto il prezzo dell’i3-7350K è attualmente fissato a circa 220€, un costo che supera quello di molti processori a quattro core reali. Un numero superiore di unità di calcolo fisiche ha dei benefici soprattutto nelle applicazioni multi core, laddove invece l’i3-7350K mostra i muscoli in scenari single core, che si vanno riducendo man mano che passano gli anni. Se però l’i3-7350K viene overcloccato allora le prestazioni superano in genere quelle di una grossa fetta dei modelli i5, al costo comunque di dover comprare un sistema di dissipazione adeguato e di spendere qualcosa in più. In sostanza, l’i3-7350K è un processore consigliato ai soli videogiocatori che vogliono overcloccare, in quanto ha un costo superiore ai modelli i5 di fascia media e va meno forte alle frequenze stock. Quando invece viene spinto verso i 4,9/5 GHz esso prende una sua forma e una sua dimensione, cominciando ad avere di conseguenza un senso e lasciandosi dietro la maggioranza degli esemplari a 4 core fisici. Se vi considerate degli utenti standard, che non desiderano overcloccare, scartate a priori questo modello poiché non fa per voi, ma se avete l'overclock nel sangue allora potrebbe farvi risparmiare in termini economici rispetto ad un i5-7600K, perdendo però anche una decina di frames per secondo per strada. Il prezzo è attualmente più elevato di come dovrebbe essere, per cui se siete interessati vi consigliamo di aspettare un po’: il costo scenderà sicuramente in maniera sostanziosa nelle prossime settimane.

8