iPhone 7, la recensione completa

iPhone 7 mantiene in pieno le aspettative, andando a migliorare l'esperienza d'uso dei precedenti modelli in diversi ambiti di utilizzo.

recensione iPhone 7, la recensione completa
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

L'arrivo di iPhone 7 è stato preceduto da stime di vendita piuttosto negative da parte degli analisti. I motivi indicati sono diversi e vanno dall'attuale situazione del mercato mobile, che non mostra più i numeri di un tempo, allo scarso livello di innovazione che lo sta caratterizzando in questo periodo. Dopo la presentazione di iPhone 7 però qualcosa è cambiato, e già ora possiamo vedere i primi segnali di quello che potrebbe rivelarsi un altro successo per Apple. Basti pensare che iPhone 7 Plus non è nemmeno riuscito ad arrivare nei negozi, esaurito prima del 16 settembre, mentre la variante standard è andata a ruba nella nuova colorazione Jet Black. A voler essere sospettosi, si potrebbe anche pensare che Apple abbia prodotto un numero inferiore di unità rispetto al passato, ma resta il fatto che i primi riscontri del pubblico sul nuovo melafonino sembrano molto positivi. Certamente la débâcle di Samsung con il Note 7 ha avuto il suo peso, ma il fatto che Apple non comunicherà i dati relativi alle prime settimane di vendita lascia pensare che anche a Cupertino temano numeri inferiori rispetto al passato. A prescindere da come andrà, iPhone 7 è destinato a segnare in modo marcato la fine del 2016 tecnologico, per cui meglio tagliare corto e scoprire se è davvero in grado di offrire un aggiornamento sostanziale rispetto alla precedente versione.

Design dal passato

Apple avrebbe dovuto osare di più. É con questa premessa che vogliamo aprire l'analisi del design di iPhone 7. Se dal punto di vista hardware le novità sono importanti, da quello visivo il nuovo melafonino rimane ancorato alle linee viste nella sua sesta incarnazione. Evidentemente, a Cupertino hanno deciso di tenere questo colpo in serbo per l'iPhone del decennale, preferendo offrire una maggiore continuità con il passato. La scocca rimane in alluminio serie 7000, mentre le linee sono quelle iconiche viste nel modello precedente. In realtà, il processo di lavorazione è stato ulteriormente raffinato, per cui c'è una maggiore coesione tra l'alluminio e il vetro, ma ad occhio nudo è davvero difficile notarla. Se nel caso del modello Plus la doppia fotocamera è un segno distintivo piuttosto evidente, in iPhone 7 standard le differenze più grandi sono da ricercare nell'assenza delle bande di plastica posteriori, che riescono bene a rendere più uniforme la back cover, e nelle forme della fotocamera, sempre sporgenti ma più amalgamate alla scocca in alluminio.

Nonostante i cambiamenti marginali, Apple è stata brava a trovare una soluzione che permettesse di distinguere il nuovo iPhone 7 da quello precedente, ovvero i colori: oltre ai soliti oro rosa, argento e oro troviamo le varianti nero opaco e Jet Black, quest'ultima disponibile solo nei modelli con almeno 128 GB di memoria. I nuovi colori rinnovano un design che altrimenti sarebbe stato troppo simile al precedente, cambiando di molto il colpo d'occhio offerto da iPhone 7. Permane il dubbio sulla resistenza della versione Jet Black, molto bella ma anche delicata, tanto che Apple consiglia l'utilizzo in abbinato a una cover per evitare spiacevoli micro graffi. Ricordiamo inoltre che non si tratta di due semplici colorazioni, perché le varianti Jet Black e nero opaca sono realizzate con un processo produttivo particolare. La prima è ottenuta attraverso un processo di anodizzazione e lucidatura in nove fasi, mentre quella opaca mediante microsabbiatura.

L'assenza del Jack audio

Promosse a pieni voti le nuove colorazioni quindi, ma osservando la scocca di iPhone 7 è facile trovare un altro elemento di differenza con il passato: l'assenza del jack da 3.5 mm. Molti utenti non hanno preso bene la rimozione del jack, e anche l'adattatore e i nuovi EarPods Lightning forniti in bundle non sono riusciti a convincere gli scettici. Il sacrificio si è reso necessario per integrare il Taptic Engine nel pulsante Home, ma resta il fatto che chi ha speso cifre importanti per le proprie cuffie di certo non sarà contento.

Il sample in nostro possesso è di color argento e al tatto offre una sensazione leggermente diversa rispetto alla precedente versione, risultando anche meno scivoloso da tenere in mano rispetto ad iPhone 6s. A livello di ergonomia nulla è cambiato invece. Non abbiamo ancora provato il modello Plus, certamente più complicato da gestire viste le dimensioni, ma quello standard con display da 4.7" riesce ad unire una dimensione del display comunque soddisfacente a un'ergonomia davvero ottima. iPhone 7 si usa piuttosto bene anche con una sola mano, un pregio rilevante in un settore i cui top di gamma offrono sempre più spesso dimensioni molto generose. Il nuovo modello pesa leggermente meno rispetto al passato, passando da 143g a 138, mentre le dimensioni rimangono invariate, con un'altezza di 138.3 mm, una larghezza di 67.1 mm e uno spessore di 7.1 mm.

Prestazioni al top

iPhone 7 cambia molte delle caratteristiche tecniche viste nei device passati, compiendo un balzo in avanti notevole, sia nelle prestazioni pure che nelle funzionalità. Cuore pulsante del nuovo device è il processore Apple A10 Fusion a 64 bit, che ha mostrato numeri impressionanti nei benchmark, superando tutti gli altri dispositivi mobile sul mercato, compresi quelli dotati di Snapdragon 820. Il nostro test su GeekBench ha registrato un punteggio di 3364 in Single Core e 5560 in Multi Core, stracciando letteralmente i concorrenti, mostrando una potenza bruta davvero notevole. Apple si è dimostrata abile nel realizzare questo processore insieme ad ARM, passando da un'architettura Dual Core a una Quad Core. Ci sono due Core a bassa potenza, con consumi inferiori di 1/5 rispetto agli altri due dedicati alle operazioni più spinte, in una configurazione simile alla big.LITTE vista nei terminali Android. Rispetto ad iPhone 6 siamo di fronte al doppio delle prestazioni per quanto riguarda la CPU e al triplo per la GPU, che consentono ad iPhone 7 e iPhone 7 Plus di essere i due smartphone più potenti sul mercato. Purtroppo si hanno molte poche informazioni sul funzionamento della CPU A10 Fusion, ma sembra che i quattro Core non possano funzionare insieme, con il sistema che accede, in base alle esigenze, a Core a bassa o ad alta potenza. Insieme a questi troviamo anche il nuovo co-processore M10 per la gestione dei sensori. A bordo sono installati 2 GB di RAM, come nella variante passata, con i 3 GB disponibili solo in quella Plus. I tagli di memoria disponibili partono, finalmente, dai 32 GB, per poi salire a 128 e 256 GB. Apple ha in pratica raddoppiato la memoria di tutte la varianti, eliminando quella, ormai inutile, da 16 GB. Certo lo stacco tra quella da 32 a quella da 128 GB è notevole e probabilmente saranno pochi quelli che utilizzeranno tutto questo spazio, anche considerando le dimensioni dei video in 4K, per cui una variante da 64 GB sarebbe stata forse il compromesso migliore.

Display, Fotocamera e connettività

Il display di iPhone 7 è stato completamente rinnovato e Apple dichiara per questo componente il 25% di luminosità in più e una gamma cromatica più ampia, con una risoluzione di 1334x750 pixel spalmata su 4.7 pollici, che generano 326 PPI. Il passaggio dallo spazio di colore sRGB a quello P3 permette di riprodurre una spazio di colore più esteso, mentre il contrasto è di 1400:1 e la luminosità massima raggiunge i 625 cd/m2. Ogni display viene calibrato direttamente dalla fabbrica per offrire la miglior fedeltà possibile nel colore, ma c'è un aspetto che in molti ancora non considerano, ovvero l'impatto del Wide Color Gamut sulla resa. Osservando un iPhone 6s e un iPhone 7 messi uno di fianco all'altro, è facile notare come la nuova versione presenti tinte leggermente più calde rispetto al passato. Per quanto riguarda il colore però le differenze sono attualmente invisibili ad occhio nudo, se non entrando nell'app Foto e osservando le immagini scattate con il telefono. Questo perché il supporto allo spazio di colore esteso deve venire in primo luogo dal software: essendo tutte le app realizzate seguendo lo standard sRGB è impossibile notare la differenza, ma col tempo gli sviluppatori adatteranno i propri applicativi allo spazio di colore P3 e le differenze si faranno più nette. Gradito ritorno è quello del 3D Touch, sempre più integrato in iOS 10. Ad un anno dalla sua uscita Apple ha deciso di puntare ancora su questa caratteristica, che ritroviamo ora nella Lock Screen e in molte altre aree del sistema operativo.
Uno degli elementi su cui Apple ha posto di più l'accento è il rinnovato comparto fotografico. Anche se non può contare sulla doppia cam del modello Plus, iPhone 7 va a migliorare in modo marcato la fotocamera del precedente modello. Il sensore principale è da 12 Megapixel con apertura f/1.8, stabilizzatore ottico delle immagini, obbiettivo a sei elementi e zoom digitale fino a 5x. Ricordiamo che iPhone 6s non era dotato di stabilizzatore ottico e offriva un'apertura di f/2.2, il che dovrebbe consentire alla nuova versione una resa superiore in scarse condizioni di luminosità. Altro elemento nuovo è il flash, True Tone Quad Led, contro il Dual Led impiegato in precedenza. Piena compatibilità è garantita con gli scatti in HDR e in modalità panorama, mentre i video arrivano fino alla risoluzione 4K a 30 fps. Disponibili anche le modalità Slow Motion fino a 120 fps in 1080p e 240 fps in 720p, e quella Time Lapse. La cam principale passa invece da 5 a 7 Megapixel, con apertura f/2.2 e Retina Flash. Come sempre completa la connettività che comprende Wi-Fi ac MIMO, Bluetooth 4.2, NFC e GPS, oltre all'LTE fino a 450 mbps. La batteria è da 1960 mAh, contro i 1715 mAh di iPhone 6, e secondo Apple dovrebbe garantire un paio di ore in più di utilizzo.

Touch ID, Doppio speaker e certificazione IP67

Parliamo ora di tre novità esclusive per i nuovi iPhone 7, partendo dal rinnovato Touch ID. Apple ha sostituito il vecchio pulsante fisico con uno dotato di Taptic Engine, che restituisce una vibrazione all'utente invece del tipico "click" dell'Home Button visto fino a questo momento nei dispositivi della mela. Al primo avvio del terminale iOS propone di impostare il feedback dato dal Touch ID, in base a tre livelli di forza con cui gestire il Taptic Engine. In realtà questo componente è in grado di gestire differenti livelli di intensità della vibrazione, tanto che Apple ha messo a disposizione degli sviluppatori delle API dedicate a sfruttare il nuovo Touch ID, in modo da personalizzare la sua resa in base al contesto d'uso. La sensazione che si prova utilizzando la nuova funzione è molto particolare: sembra quasi che l'intera scocca del terminale si incassi per produrre il classico "click" di un pulsante meccanico. Gli ingegneri di Apple hanno sfruttato questa funzione anche all'interno delle app, basta sentire il feeling tattile durante l'impostazione di una sveglia per capire che il nuovo Taptic Engine potrebbe essere utilizzato molto in futuro. In pratica sembra quasi che l'intera scocca di iPhone 7 funga da cassa di risonanza per le vibrazioni. Al suo interno troviamo anche il lettore di impronte digitali per accedere al terminale, sempre reattivo ma probabilmente leggermente meno di alcune soluzioni Android provate di recente. In definitiva, il nuovo Touch ID è promosso quasi a pieni voti. Il motivo del "quasi"è l'impossibilità di utilizzarlo con in guanti, attenzione quindi se siete soliti indossarli d'inverno.
Altra novità di rilievo per il nuovo iPhone 7 è la presenza di due speaker stereo. Il primo è collocato nel bordo basso, come in passato, mentre il secondo è inserito all'interno della capsula auricolare. La seconda griglia presente sul lato inferiore sinistro invece risulta puramente estetica e non nasconde alcuno speaker.

Una menzione particolare merita una feature per la prima volta presente su un iPhone, ovvero la certificazione IP67, che lo rende impermeabile ai liquidi e resistente alla polvere. In verità, già con iPhone 6s Apple ha fatto enormi passi avanti sotto questo punto di vista e i test disponibili sul web hanno dimostrato come iPhone 6s fosse già parzialmente resistente ai liquidi, seppur non abbastanza da spingere Apple a promuovere questa caratteristica. Ora però il tutto è reso ufficiale, per cui non ci saranno più problemi ad utilizzare lo smartphone sotto la pioggia o a recuperarlo in caso di caduta in acqua. La certificazione IP67 consente ad iPhone 7 di resistere in immersione a un metro di profondità per mezz'ora, ma attenzione perché Apple specifica (come del resto anche gli altri produttori) che gli eventuali danni da liquido non sono coperti da garanzia ufficiale.

iOS 10

Il sistema operativo a bordo del nuovo iPhone 7 è iOS 10, rilasciato da Apple proprio in concomitanza con l'arrivo dello smartphone. I cambiamenti non sono radicali ma riescono comunque piuttosto bene a migliorare l'esperienza d'uso, a partire dalla Lock Screen e dalla gestione delle notifiche. La Lock Screen è stata completamente rivista, attivandosi semplicemente portando in posizione di utilizzo lo smartphone. Effettuando uno swipe verso sinistra si attiva l'applicazione fotocamera, con uno verso destra invece si arriva alla schermata dei Widget, purtroppo non ancora compatibili con il 3D Touch. La schermata principale della Lock Screen è invece occupata dalle notifiche, che offrono ora pieno supporto al 3D Touch. Tappando con forza su una notifica iOS 10 permette di rispondere direttamente, non solo alle notifiche provenienti dalle app di sistema ma anche da quelle di terze parti, come Facebook, WhatsApp e Skype.
Una volta sbloccato il dispositivo ci si ritrova nella classica schermata Home di iPhone, che offre, con uno swipe verso destra, la rinnovata schermata oggi, composta da tutti i widget presenti anche nella lock screen. Con uno swipe dall'alto verso il basso si accede invece al già citato centro notifiche, mentre con uno dal basso verso l'alto si entra nel Control Center, anche questo rivisto e corretto. Ora è composto da più pannelli, che supportano anche il 3D Touch per alcune funzioni. Il 3D Touch viene riconosciuto da tutte le app presenti nella Home, anche se molte permettono esclusivamente di condividere un link per il loro download. Altra novità è rappresentata dalla possibilità di nascondere le app di sistema, una scelta saggia da parte di Apple, che permette di avere una schermata Home più pulita e ordinata.

Le app Musica, Foto e iMessage sono state riprogettate e includono molte più funzionalità. L'app Musica ha subito un completo restyling, che l'ha resa più semplice da utilizzare e più chiara, grazie a caratteri più grandi e definiti. Tra le nuove funzioni segnaliamo la possibilità di leggere i testi delle canzoni direttamente dall'app, anche se non siamo riusciti a sfruttarla con la nostra libreria in locale. Foto guadagna invece il nuovo pannello Ricordi, che cataloga le immagini e i video in base a luogo e ora, offrendo anche la possibilità di realizzare brevi clip editabili. Foto consente di effettuare ricerche testuali sulle immagini, grazie a tecniche di machine learning avanzate, che riescono a riconoscere i volti e i contesti delle foto. Ad esempio, scrivendo "Mare" nel campo di ricerca vengono visualizzate tutte le immagini scattate in vacanza. iMessage guadagna una marea di funzioni nuove, tra stickers, sfondi animati e un app store dedicato, che comprende anche adesivi di Super Mario, in arrivo entro fine anno in esclusiva temporale su Apple Store.
Ma i miglioramenti non sono finiti, per una lista piuttosto corposa di nuove funzioni, che coinvolgono anche Siri, che guadagna la voce maschile e l'integrazione nelle app di terze parti, e l'app Orologio, dotata di funzioni dedicate al monitoraggio del sonno.

Esperienza d'uso

iPhone 7 offre un'esperienza d'uso su iOS molto simile a quella di iPhone 6s, almeno con un utilizzo standard. Navigazione internet, mail e messaggistica non guadagnano quasi nulla in termini di reattività rispetto al passato, ma la cosa non stupisce, visto che anche i precedenti modelli erano molto rapidi in questi ambiti. Safari è sempre veloce nel caricamento delle pagine e nello zoom, anche se la dimensione del display rimane forse un po' piccola per un'esperienza di navigazione realmente appagante. Questione di preferenze personali comunque e chi utilizza abitualmente schermi di queste dimensioni si troverà sempre a suo agio. A proposito di dimensioni, tenere in mano un iPhone 7 è davvero comodo e chi di norma utilizza smartphone dai 5 pollici in su noterà un'enorme differenza nell'ergonomia: i 4.7" di iPhone 7 sono l'ideale per avere sempre una presa salda sul terminale.
Sempre parlando del display, ci sarà da aspettare qualche mese prima di poter apprezzare davvero lo spazio di colore esteso, che deve arrivare con un supporto diretto delle app, ma già ora i risultati sono ottimi. Le immagini scattate dalla fotocamera hanno una resa superiore se osservate dallo smartphone, sotto il profilo cromatico. I neri sono profondi, anche se non a livello degli AMOLED, mentre la luminosità è davvero elevata, consentendo un utilizzo perfetto sotto la luce diretta del sole, merito anche del preciso sensore di luminosità. La risoluzione non è allo stesso livello della concorrenza ma su un pannello da 4.7" non se ne sente affatto la mancanza. Ottimi anche gli angoli di visione, molto ampi in ogni condizione di osservazione.
Passiamo alla fotocamera, che guadagna lo stabilizzatore ottico ma soprattutto un'apertura più ampia, oltre a un aggiornamento dell'ISP dedicato alle immagini. Proprio l'apertura ampia è uno dei più importanti aggiornamenti che troviamo in iPhone 7, perché iPhone 6s e 6s Plus lasciavano piuttosto a desiderare negli scatti in scarse condizioni di luminosità. Ora non è più così e di fatto Apple si è allineata alla concorrenza, permettendo inoltre di scattare immagini in formato RAW (solo con app di terze parti). La resa sul display gode inoltre delle spazio di colore esteso, e si vede rispetto alle immagini ottenute con un iPhone 6s Plus, come evidente è la maggior quantità di luce catturata dal sensore. Il nuovo flash a quattro led da una mano in condizioni di luce scarsa, ma va bene solo in casi di emergenza. In generale meglio evitare il flash, come del resto accade con tutti gli altri smartphone. Ottima la velocità di scatto, che permette di catturare immagini eccellenti anche in pochissimi istanti. Molto buoni anche i video, ben stabilizzati e puliti in 4K. Finalmente la cam frontale permette di scattare immagini di qualità più elevata che in passato, una funzione utile non solo per i selfie ma anche per le video chiamate.

La qualità dell'audio in uscita dagli speaker è cresciuta di molto grazie agli altoparlanti stereo, che offrono anche volume più alto. Il rovescio della medaglia è un audio in chiamata leggermente più metallico rispetto al passato, anche se il volume è più alto in confronto ad iPhone 6s, permettendo di sentire meglio le conversazioni nei luoghi affollati. Capitolo batteria: iPhone 7 migliora l'autonomia del suo predecessore ma non tanto da permettere un utilizzo continuato per più di un giorno. Sia chiaro, iPhone 7 arriva tranquillamente a fine giornata, ma la ricarica è obbligatoria.
Passando al gaming, iPhone 7 garantisce le massime prestazioni in ogni titolo disponibile sullo store, del resto la potenza del chip A10 Fusion è ormai assodata. Interessanti anche le nuove possibilità offerte dal comparto audio e dal Taptic Engine in questo campo. La riproduzione degli effetti sonori nei giochi guadagna molto dal doppio speaker, mentre gli sviluppatori possono ora sfruttare il Taptic Engine per applicare ai titoli vibrazioni ed effetti personalizzati.

iPhone 7 iPhone 7 rappresenta un’ottima evoluzione rispetto al precedente modello, migliorandolo praticamente in ogni ambito. Nuovo schermo, nuovo comparto fotografico, nuova piattaforma hardware, un Taptic Engine che convince e la certificazione IP67 sono elementi importanti per migliorare, o semplicemente modificare l’esperienza d’uso rispetto al passato. Le rivoluzioni, nel settore degli smartphone, sono destinate ad avvenire con sempre minore periodicità, per cui le innovazioni apportate ad iPhone 6s rimangono comunque corpose. Le prestazioni sono ai massimi livelli in ogni ambito grazie alla nuova CPU A10 e lo saranno ancora per diverso tempo, mentre schermo e fotocamera sono due elementi che riescono a dare un valore aggiunto notevole al prodotto. Di contro abbiamo la rimozione del jack da 3.5mm, che costringe gli utenti a lasciare a casa le proprie cuffie oppure ad utilizzare l’adattatore, utile ma poco pratico da gestire nell’utilizzo quotidiano, e un prezzo di listino come sempre piuttosto elevato. iPhone 7 infatti costa 799€ nella sua variante da 32 GB, salendo poi a 909€ per quella da 128 GB e 1019€ per quella da 256 GB. Se si pensa che un Galaxy S7 Edge si può trovare online a circa 570€ nel momento in cui scriviamo, la differenza è notevole. Nonostante questo, sul piatto della bilancia vanno anche messi iOS 10 e tutto l’ecosistema di prodotti che ruotano intorno ad Apple, in grado di funzionare in perfetta simbiosi, che rappresentano due valori aggiunti davvero importanti. Insomma, iPhone 7 non è solo hardware, ma il centro di un ecosistema che con il passare del tempo appare sempre più intrecciato. E se poi ci si stanca, non dimentichiamo che il valore di iPhone nel mercato dell’usato è decisamente diverso da quello dei prodotti Android e si mantiene molto più stabile nel tempo. In definitiva, iPhone 7 è un ottimo smartphone, uno dei migliori sul mercato, un update corposo rispetto alle precedenti varianti anche se non una vera rivoluzione. Per quella forse conviene aspettare il prossimo anno, quando Apple lancerà l’iPhone del decennale, che si preannuncia ancora più ricco di novità.

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