Recensione Kingston HyperX SAVAGE SSD 240 Gb

La nuova linea di SSD targata Kingston fa della velocità e del look aggressivo i suoi cavalli di battaglia, fornendo prestazioni di lettura/scrittura di alto livello, ai limiti dello standard SATA III.

recensione Kingston HyperX SAVAGE SSD 240 Gb
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Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Come accade per tutte le componenti hardware, anche gli hard disk a stato solido (SSD) vantano una categoria di prodotti ad alte prestazioni, pensata per gli utenti più esigenti. E' proprio a questi che Kingston, la storica azienda Californiana, propone la nuova linea HyperX SAVAGE. Questa serie rientra nella famiglia degli SSD "cablati" da 2,5 pollici e si colloca un passo avanti ai precedenti HyperX 3K, puntando a prestazioni superiori, mantenendo però quelle dimensioni tipicamente ridotte e compatibili quindi con gli alloggi dei moderni UltraBook. A cambiare sono i chip di memoria flash (NAND da 19nm) e il nuovo controller PHISON Quad Core, che insieme promettono una velocità di lettura di 560 MB/s e una di scrittura intorno ai 530 MB/s. Siamo ancora lontani dai risultati (e dai prezzi) delle connessioni PCIe, ma il SAVAGE 240 si dimostra capace di prestazioni da record, che sfiorano letteralmente i limiti dell'interfaccia SATA III.

Velocità e cura nei dettagli

Prima di scendere nei dettagli tecnici vogliamo citare anche l'aspetto estetico del prodotto, perché si sa, anche l'occhio vuole la sua parte. Per cominciare, ogni SSD della serie SAVAGE è acquistabile in due varianti, dal contenuto e dal prezzo leggermente differenti. Oltre al dispositivo, il kit base comprende anche degli adesivi, un set di viti e un pratico adattatore da 3,5 pollici, mentre il kit avanzato aggiunge anche i cavi SATA, un box per la connessione USB e un pregevole cacciavite marchiato HyperX. Il packaging stesso si è dimostrato di altissima qualità, robusto e dal design accattivante, mentre l'SSD sfoggia uno stile aggressivo, rivestito del classico colore rosso fuoco e impreziosito dall'iconico logo e dagli inserti cromati. La qualità di costruzione è da sempre stata eccellente nei prodotti Kingston e anche l'oggetto in questione non è da meno, ma questa volta è supportato anche da un aspetto estetico ricercato, che farà sicuramente la gioia di tutti gli appassionati di hardware modding. Veniamo quindi alle specifiche tecniche, da sempre il vero motivo d'acquisto di un SSD. Le prestazioni dichiarate per il nostro modello (240GB) sono al top della cosiddetta gamma consumer, con un valore operativo di 100K IOPS in lettura e 90K IOPS in scrittura (significativamente superiore al precedente modello HyperX 3K). Per testare la bontà del prodotto abbiamo adottato più configurazioni di diverso prezzo e tipologia, scegliendo gli immancabili ATTO (v2.47) e Crystal Disk Mark (v3.0.2) come piattaforme principali di benchmark. I risultati da noi ottenuti sono estremamente soddisfacenti: per il metodo sequenziale arriviamo addirittura a superare i dati dichiarati dal produttore, con picchi fino ai 564 MB/s in lettura e i 545 MB/s in scrittura, mentre per il metodo "random" le prove si attestavano intorno ai 518 MB/s in lettura e 509 MB/s in scrittura.
Oltre ai benchmark segnaliamo una reattività generale del SO Windows (e delle sue applicazioni) davvero notevole, con tempi di avvio/caricamento fra i migliori da noi riscontrati in un SSD. Se alle buone prestazioni aggiungiamo la durabilità elevata dichiarata da Kingston, il prodotto può dirsi ampiamente promosso anche sotto l'aspetto puramente tecnico.Vogliamo inoltre segnalare il prezzo, che qui costituisce un'ulteriore fattore positivo. I tagli previsti sono 120, 240, 480 e infine 960GB, venduti rispettivamente a 80, 120, 280 e 570€ circa.

Un listino particolarmente competitivo se consideriamo che ogni SSD contiene anche un codice per l'attivazione gratuita di Acronis True Image HD, il celebre software per il backup e gestione dei dati. L'unico neo di questo ottimo prodotto è forse la garanzia, che a differenza di quella vitalizia delle memorie RAM è di soli tre anni, ma c'è da dire che in quanto ad assistenza post-vendita Kingston si è sempre dimostrato uno dei brand più affidabili.

Kingston Hyper-X SAVAGE SSD La famiglia degli SSD Kingston si allarga con il nuovo HyperX SAVAGE, che si colloca un passo avanti alla serie3K e riesce a così a sfiorare i limiti strutturali dell’interfaccia SATA III. Il modello da 240GB, in particolare, presenta una giusta e bilanciata evoluzione dei suoi predecessori, con nuovi chip di memoria e un nuovo controller, che gli permettono così di raggiungere prestazioni elevate, una perfetta stabilità, ma soprattutto un ottimo prezzo (125€ circa). Al consolidato valore pratico si aggiunge anche quello estetico e funzionale, che si concretizza in una costruzione e in un design curato, un packaging eccellente e un corredo di accessori di prim’ordine. Peccato per la garanzia di soli tre anni, che nonostante l’indiscutibile affidabilità del marchio Kingston, rischia di rendere il prodotto un poco svantaggiato rispetto alla concorrenza. Ci riteniamo comunque soddisfatti dalla nuova offerta Kingston e se non avete ancora provato lo standard SSD o se siete semplicemente in cerca di un upgrade più spinto, il nuovo HyperX SAVAGE merita certamente la vostra attenzione.