Lenovo Moto G5 Recensione: un 5 pollici per chi ama Android puro

Dopo il test del G5 Plus, ecco la prova del modello da 5 pollici che si differenzia dal fratello maggiore non solo per il display leggermente più piccolo.

recensione Lenovo Moto G5 Recensione: un 5 pollici per chi ama Android puro
Articolo a cura di

Dopo aver provato lo scorso marzo il Moto G5 Plus è ora il momento di testare il modello più piccolo della gamma di fascia media di Motorola. Quest'anno l'azienda cinese ha realizzato due smartphone dal design simile e con Android 7 stock, ma con profonde differenze a livello hardware. Il Plus può, infatti, vantare un display da 5,2 pollici, un processore Qualcomm Snapdragon 625, affiancato da 3 GB di RAM e 32 GB storage, con una fotocamera da 12 MP di elevata qualità ed una batteria da 3000 mAh. Il modello standard si distingue non solo per un display leggermente più piccolo, ma anche per una dotazione tecnica di fascia più bassa con un prezzo di listino pari a 199 euro. Scopriamo, quindi, nel dettaglio tutte le caratteristiche del Moto G5 partendo dal suo design.

Moto G5: forme tondeggianti dai bordi generosi

Il G5 riprende il design del fratello maggiore, ma con alcuni elementi distintivi al posteriore con la cover removibile dotata di un inserto centrale in metallo ed il resto della scocca in plastica. Una volta rimossa la cover è possibile accedere alla batteria da 2800 mAh e allo slot per nano Sim e MicroSD (è disponibile anche una versione dual Sim). Come su tutti i recenti smartphone di Motorola è presente un elemento circolare attorno alla fotocamera che a differenza del Plus è ora integrato nella scocca, mentre sul frontale troviamo la capsula auricolare che svolge anche la funzione di speaker ed il sensore per il riconoscimento delle impronte sempre veloce e affidabile. Sensore che permette anche di controllare lo smartphone in alternativa ai classici comandi a schermo di Android. In particolare è possibile con un rapido tocco tornare alla Home, con uno swipe verso destra aprire le app recenti, mentre uno swipe a sinistra consente di effettuare il "back" (comandi comunque invertibili dall'utente). Infine una pressione prolungata blocca il display, mentre tenendo a lungo il dito sul sensore si attiva Now On Tap. Si tratta di un sistema di comandi (lo stesso del Plus) che in generale richiede un breve periodo di apprendimento per essere padroneggiato senza errori. Sul lato destro sono, invece, posizionati i tasti per la regolazione del volume ed il comando di accensione/blocco zigrinato, mentre in basso è alloggiata la porta Micro USB con supporto OTG; non manca il jack delle cuffie presente nella parte superiore del G5. In generale, la costruzione e l'ergonomia sono di buon livello, segnaliamo solo le cornici che, come sul fratello maggiore, risultano un po' troppo generose. Infine citiamo le dimensioni di questo smartphone pari a 144.3 x 73. x 9.5 mm per un peso 144,5 g, disponibile nelle colorazioni Lunar gray e Fine gold. In conclusione ricordiamo anche il nano-rivestimento idrorepellente che protegge il telefono permettendo al G5 di resistere a qualche spruzzo d'acqua o ad una leggera pioggia.


Caratteristiche tecniche, Snapdragon 430 e camera da 13 megapixel

Passiamo ora ad analizzare le specifiche tecniche del G5; uno smartphone spinto dal SoC Qualcomm Snapdragon 430 con processore octa-core A53 fino a 1,4 GHz e GPU Adreno 505. Per quanto riguarda la memoria troviamo solo 2 GB di RAM (3 in altri mercati) e 16 GB per lo storage (652 MB occupati al primo avvio su 10 GB effettivamente disponibili), espandibile via microSD fino a 128 GB. Come già accennato in precedenza lo schermo è un 5 pollici Full HD da 441 ppi, mentre la batteria removibile con ricarica rapida è da 2800 mAh. Il comparto fotografico offre una camera posteriore da 13 MP dotata di messa a fuoco automatica a rilevamento di fase (PDAF) apertura ƒ/2,0 e flash LED. Sul frontale è, invece, alloggiata una fotocamera da 5 MP con obiettivo grandangolare e apertura ƒ / 2,2. Non dimentichiamo la connettività con il Wi-Fi a/b/g/n a doppia banda, Bluetooth 4.2, LTE fino 150 Mbps e la sempre utile Radio FM; manca però la bussola come sul Plus.

Software, sistema operativo Android 7 stock

Il G5 condivide con il Plus lo stesso sistema operativo: Android 7.0 Nougat (patch di sicurezza del primo febbraio) dotato di launcher in stile Google Pixel con apertura dell'app drawer tramite slide verso l'alto. Come sul fratello maggiore le uniche personalizzazioni sono le note utility Moto Display e Moto Actions. La prima mostra una rapida anteprima delle notifiche a schermo spento, che si attivano semplicemente muovendo il device quando si trova in stand-by. Con Moto Actions è, invece, possibile utilizzare vari tipi di gesti per controllare alcune funzioni del G5; ad esempio ruotando due volte lo smartphone si può attivare la fotocamera. Non manca inoltre lo swipe verso l'alto, alla base del display, per attivare la modalità dell'interfaccia ad una sola mano, utilizzabile però solo quando sono attivi i tasti Android a schermo. Anche su questo modello troviamo lo spazio illimitato per fotografie e video in formato originale per due anni su Google Foto e la completa guida (utile soprattutto ai neofiti) con utility di diagnostica integrata e accesso ai forum di Motorola. Ricordiamo, infine, la presenza della personalizzazione software di TIM (schermata di avvio e app dedicata), essendo questo smartphone disponibile in Italia sono nella versione brandizzata dall'operatore del gruppo Telecom Italia.

Esperienza d'uso

Nell'uso quotidiano il G5 risulta sempre fluido e reattivo grazie anche ad Android 7 in versione stock; buone, inoltre, le performance su Chrome e nei giochi più pesanti come Asphalt Xtreme. Per quanto riguarda i benchmark, su AnTuTu questo smartphone totalizza 44665 punti, mentre su Geekbench fa registrare 619 punti in single core e 2547 in multi core. Giudizio positivo anche sullo schermo dai colori naturali e dalla buona visibilità anche all'aperto con due modalità colore impostabili, Standard e Vivace.

Passando al comparto fotografico, il G5 offre buone prestazioni anche se inferiori al Plus. In condizioni di elevata luminosità si riescono ad ottenere foto dettagliate con colori naturali; di buon livello anche le macro e la velocità della messa a fuoco. Con poca luce le foto risultano meno dettagliate con un limitato rumore di fondo. Giudizio positivo anche sulla camera frontale e sui video, registrabili fino a 1080p e 30fps. Il software per la gestione della fotocamera è lo stesso del Plus con l'HDR (automatico per le foto) presente anche nei video. Troviamo, inoltre, varie modalità come la Professionale (in cui è possibile agire manualmente su vari parametri come i valori ISO), oltre alla possibilità di registrare video al rallentatore e scattare foto panoramiche. Buono l'audio della capsula auricolare che svolge anche la funzione di altoparlante. Terminiamo con la batteria che consente un giorno circa di autonomia con un uso intenso dello smartphone, con 5 ore di schermo acceso; accumulatore ricaricabile in poco più di due ore. Il Moto G5 è acquistabile ad un prezzo di listino di 199 euro che scendono a 150 euro usufruendo delle varie offerte online, in una confezione che comprende solo un caricabatterie rapido da 5.2V/2A.

Lenovo Moto G5 Plus Da Lenovo arriva un interessante smartphone da 5 pollici con buone prestazioni complessive. Tra gli aspetti che meno ci hanno convinto il design con ampie cornici attorno al display, l’assenza della porta USB Type-C ed il sistema di comando tramite sensore delle impronte non molto intuitivo, rimpiazzabile comunque tramite i tradizionali tasti a schermo di Android. Ricordiamo infine la batteria che può essere facilmente sostituita, ma in grado di coprire solo una giornata di utilizzo intenso. Giudizio completamente positivo sul comparto fotografico, sul software leggero e reattivo, con un prezzo in rapida discesa ora attorno ai 150 euro.

7.8