LG G6: un top di gamma concreto e dal prezzo molto competitivo

LG G6 è uno smartphone di fascia alta a cui non manca proprio nulla, proposto ad un prezzo davvero concorrenziale.

recensione LG G6: un top di gamma concreto e dal prezzo molto competitivo
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Sono in molti a pensare che il design borderless si sia diffuso in Europa e nel mondo con l'arrivo del Galaxy S8. In realtà LG è arrivata prima con il suo G6, un top di gamma che ha forse pagato l'enorme campagna pubblicitaria creata da Samsung per il suo flagship, finendo un po' in sordina rispetto al suo reale valore. Del resto, il marketing è parte attiva nel successo di un prodotto e non si può certo criticare Samsung per averlo gestito al meglio, ma resta il fatto che LG G6, soprattutto oggi a pochi mesi dalla sua uscita, merita più di qualche attenzione, se non altro per il prezzo a cui è ormai proposto. Con un costo di listino fissato a 749,90€, oggi è possibile acquistarlo online a soli 479 su Amazon, una cifra che, rispetto a quanto offerto, appare decisamente sottodimensionata.

Design

Inutile tergiversare: LG G6 è uno smartphone dal look curato, ma il rivale S8 offre un appeal migliore al primo sguardo. I bordi curvi di Samsung sono più eleganti, ma resta il fatto che anche il G6 offre un buon colpo d'occhio. In merito ai materiali, anche nella proposta LG troviamo una scocca in metallo con la parte frontale e posteriore completamente ricoperte di vetro. A proposito del vetro, è la solita Corning a realizzarlo, ma a differenza del Galaxy S8 qui troviamo due differenti versioni. A protezione dello schermo è installato un vetro Gorilla Glass 3, una tecnologia non proprio recentissima, mentre dietro è stato utilizzato un vetro Gorilla Glass 5, lo stesso di S8. Una scelta quanto mai discutibile, che non ha mancato di generare discussioni negli scorsi mesi. Al tatto, il vetro posteriore offre un feeling strano, meno liscio rispetto a S8, ma con un pregio importante: le ditate sono molto meno evidenti. La parte anteriore è caratterizzata ovviamente dal display, vero protagonista di questo device insieme alle due fotocamere posteriori. I bordi sono ridotti all'osso, tanto che gli unici elementi presenti sono la cam frontale e la capsula auricolare. Nel bordo destro è installato lo slot SIM e quello per la micro SD, condiviso, mentre in quello sinistro si trova il bilanciere del volume. Nel bordo alto si notano il jack da 3.5 mm e un microfono, mentre in quello basso l'altoparlante di sistema e una USB Type C per la ricarica. Niente da tasto di accensione? Ovviamente c'è anche questo, ma è installato sul retro, sotto al lettore di impronte digitali. Sempre sul retro si può notare anche l'ottima dual cam e il doppio flash led. Anche se sui materiali qualche dubbio rimane, nell'insieme LG G6 è molto gradevole alla vista, grazie anche ai bordi smussati, che facilitano la presa. Le dimensioni sono di 148.9 x 71.9 x 7.9 mm, mentre il peso è di 163 g. Lo spessore, seppur di poco inferiore al Galaxy S8+, si fa sentire a livello di ergonomia, vista l'assenza dei bordi curvi, ma l'utilizzo rimane comunque comodo e confortevole, anche se due mani sono d'obbligo per raggiungere tutti i punti del display.

Caratteristiche tecniche

Cuore pulsante di LG G6 è il SoC Snapdragon 821, una leggera evoluzione rispetto al top di gamma dello scorso anno 820. Le prestazioni extra sono dovute principalmente all'aumento delle frequenze operative, per una tecnologia che rimane quella vista nel 2016. Interessante osservare come la CPU sia raffreddata tramite un sistema di heatpipe, per garantire temperature di utilizzo più basse. Abbiamo poi 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna UFS 2.1, espandibile tramite Micro SD. L'hardware è alimentato da una batteria è da 3300 mAh con supporto alla ricarica veloce Quick Charge 3.0.
Fino a questo momento abbiamo descritto uno smartphone potente ma nella norma in quanto a caratteristiche. Fuori dalla norma è invece il display, da 5.7" FullVision con aspect ratio in 18:9 e risoluzione QHD+ (2880x1440 pixel). Questo ricopre l'80% della superficie frontale, consentendo anche di mantenere praticamente inalterate le dimensioni rispetto al modello precedente, che era però da 5.3". Un display al top quindi, che si fregia anche del supporto per gli standard HDR10 e Dolby Vision. Allo stato attuale, si tratta dell'unico dispositivo in commercio compatibile con l'HDR di Netflix, traguardo non ancora raggiunto nemmeno da S8. Molto curato anche il comparto fotografico, che comprende due cam al posteriore da 13 Megapixel. LG però si è distinta dalla massa utilizzando un sensore tradizionale unito ad uno grandangolare, con caratteristiche migliorate rispetto alla precedente versione. Entrambi scattano immagini alla massima risoluzione in formato 4:3, con la cam tradizionale dotata di apertura f/1.8, mentre quella grandangolare (125°), davvero unica e capace di dare molte soddisfazioni, ha un'apertura f/2.4, non adatta quindi agli scatti notturni. La stabilizzazione elettronica è presenta per entrambe le cam, mentre quella ottica è disponibile solo per il sensore tradizionale, non per quello grandangolare. I video sono registrabili fino al 4K, come tutti i dispositivi di fascia alta attualmente sul mercato. Per quanto riguarda la fotocamera frontale siamo invece al di sotto della concorrenza, con un sensore da 5 Megapixel e apertura f/2.2.

Software ed esperienza d'uso

La prima cosa da chiarire su LG G6 è che l'utilizzo di un SoC dello scorso anno non impatta minimamente sull'esperienza d'uso. Il processore Snapdragon 821 è moderno e prestante e riesce a far girare Android 7.0 e l'interfaccia UX 6.0 sempre al meglio. Non abbiamo rilevato impuntamenti, lag o crash nelle applicazioni. Lo smartphone è sul mercato ormai da settimane per cui LG ha avuto il tempo che serviva per aggiornarlo e ottimizzarlo al meglio. A proposito del software, questo è rimasto praticamente immutato rispetto a LG G5, se non per le dovute ottimizzazioni allo schermo dal formato differente. Formato che ogni tanto non viene sfruttato al meglio dalle app, almeno da quelle non ancora aggiornate ai nuovi display dalla forma più allungata. Come nel caso del Galaxy S8 abbiamo anche qui una utility per adattare le app allo schermo, eliminando così le bande nere, utility che funziona piuttosto bene. Questione di tempo prima che le applicazioni tengano conto di queste nuove tecnologie, nel frattempo però non ci sono particolari problemi di utilizzo. Tra le app preinstallate troviamo LG Healt, per il monitoraggio dell'attività fisica, un registratore audio e la radio FM, oltre a un file manager a Smart Doctor, per ottimizzare le prestazioni del telefono. A proposito di app, attenzione alla memoria interna, perché 32 GB (di cui 12 occupati dall'OS e dalle app preinstallate) si consumano in un attimo, soprattutto se si installano giochi o applicazioni particolarmente pesanti. Una scelta, quella di utilizzare solo 32 GB di memoria, che riteniamo piuttosto sottodimensionata per un top di gamma di oggi. Ad ogni modo, a livello di usabilità LG G6 non delude, con ottime prestazioni sia nell'uso quotidiano, sia nel gaming: tutti i titoli provati hanno funzionato al meglio delle loro possibilità e senza cali nel frame rate.

Passando alle fotocamere, queste sono probabilmente il secondo punto di forza dello smartphone, dopo il display. La cam principale regala ottimi scatti, di qualità leggermente inferiore rispetto a quelli ottenibili con Galaxy S8 in scarse condizioni di luminosità, ma è la fotocamera grandangolare a stupire. La qualità è molto buona, a patto di non utilizzarla in notturna, e la particolare ottica garantisce foto uniche, che nessun altro smartphone è in grado di fare. Se da un lato quindi siamo leggermente sotto a S8, dall'altro la cam grandangolare riesce a distinguersi dalla massa. Le immagini vengono scattate tutte in 4:3 alla massima risoluzione, per cui bisogna scendere con la risoluzione se si vuole occupare tutto lo schermo del telefono. A tal proposito, il display offre una resa molto buona in tutte le condizioni, anche sotto la luce diretta del sole. A nostro avviso, la luminosità sembra leggermente inferiore rispetto a Galaxy S8, mentre i colori ci sono apparsi più freddi (e non si possono modificare). Per quanto riguarda la cam frontale invece le prestazioni sono solo sufficienti, con scatti buoni di giorno ma che palesano evidenti limiti la sera.

Nessun problema sul fronte della qualità di ricezione e di chiamata, sempre ottima, e anche il singolo speaker di sistema si comporta bene, anche se preferiamo sempre la resa stereo sperimentata con altri terminali, come ad esempio iPhone 7. Meno bene invece l'audio in cuffia, dove manca il DAC dedicato presente nella versione coreana del dispositivo, un vero peccato che LG non l'abbia implementato anche nella versione europea, dove manca anche la ricarica wireless. Ottima l'autonomia, che permette di arrivare a notte fonda senza ricaricare il device; nel caso in cui serva tuttavia viene in aiuto la ricarica rapida, sempre molto utile in questi casi. Chiudiamo con il lettore di impronte digitali: veloce, preciso e facilmente raggiungibile, una vera manna dal cielo dopo un paio di mesi con il Galaxy S8 e il suo lettore di impronte, decentrato e troppo piccolo per risultare davvero funzionale.

LG G6 LG G6 è un terminale all’avanguardia ma allo stesso semplice. Non ci sono schermi curvi e manca un processore di ultima generazione, ma nell’uso quotidiano risulta praticamente perfetto. Le prestazioni del SoC Snapdragon 821 sono ancora oggi ottime e lo saranno per un bel po’, mentre lo schermo in 18:9 è una gioia per gli occhi. S8 rimane leggermente sopra in questo campo, grazie anche alla tecnologia AMOLED, ma chiunque scelga LG G6 non rimarrà certo deluso dal suo display. Stessa cosa per il comparto fotografico: la cam principale fa ottime foto me perde il confronto diretto con S8 in scarse condizioni di luminosità, seppur di poco, mentre l’ottica grandangolare rappresenta il vero valore aggiunto di questo smartphone, un componente e una funzione che nessun altro concorrente è in grado di offrire. Peccato per i 32 GB di memoria interna, che seppur espandibili rappresentano un limite rispetto ad altri top di gamma, e per l’assenza del DAC audio e della ricarica wireless. Nonostante qualche piccola sbavatura però, LG G6 rappresenta oggi un’alternativa di assoluto valore nel panorama Android, da scegliere senza se e senza ma, anche considerato il prezzo attuale, inferiore ai 500€ sul web, che lo rendono decisamente appetibile e un concorrente di livello per tutti i device in uscita nei prossimi mesi.

8.6