Recensione MSi All-in-One AG2712

La nuova soluzione All-in-One di MSi, con un occhio di riguardo al lato gaming

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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Con l'avvento delle tecnologie mobile, tra smartphone, tablet, notebook sempre più sottili e leggeri, unitamente a soluzioni ibride come quelle recentemente proposte da aziende orientali come Asus e Samsung, il mondo del personal computer ha conosciuto un drastico calo di vendite, nonché un interesse sempre minore da parte di un pubblico che guarda soprattutto a portabilità e accessibilità. Sebbene in controtendenza rispetto al mercato mainstream, anche il segmento del gaming inizia a cercare soluzioni alternative e diverse: basti pensare ad una delle più recenti proposte di Alienware del gruppo Dell con l'X51, gaming desktop dalle dimensioni contenute lanciato sul mercato ad un prezzo competitivo seppur non proprio popolare. L'azienda di Taipei MSi si butta a capofitto nel mercato degli all-in-one con un prodotto pensato proprio per i videogiocatori, magari quelli che intendono avere una macchina eccezionalmente prestante, ma che non hanno voglia di assemblare un PC grosso e scomodo quanto un terminale desktop. Ecco quindi che arriva AG2712, computer "tutto-in-uno" che promette elevate prestazioni e zero compromessi. Ecco le nostre impressioni di questa nuova macchina fatta per giocare.

ESTETICA E APPEAL

Per un PC All-in-One, l'estetica i materiali e la costruzione sono fattori molto importanti e sicuramente decisivi a fronte di un possibile acquisto. L'MSi AG2712 si difende molto bene sotto questi aspetti, pur presentando un design non molto accattivante e un po' anonimo. Interamente realizzato in materiali plastici, il gaming computer di MSi si presenta come uno schermo LED da 27" in formato 16:9 con una spessa cornice nera che fa da contorno; sotto il monitor troviamo la barra degli speaker con certificazione THX e a chiudere una sottile barra in plastica trasparente che appoggia sul tavolo fungendo da supporto. Il lettore ottico si trova sul lato destro del monitor, mentre il pulsante d'accensione e i tasti per la gestione dei volumi dalla parte opposta. Dietro e sul lato sinistro ci sono l'attacco per l'alimentazione e le porte per il collegamento delle periferiche. Lo schermo non è lucido bensì opaco: sebbene ci siano diverse scuole di pensiero intorno alla questione su quale tipologia di pannello sia migliore, la natura opaca del 27" montato su questo all-in-one è dovuta alla natura touch dello stesso, quindi ad una questione di funzionalità, per permettere un miglior scorrimento dei polpastrelli quando si utilizza il pannello tattile. A questo proposito notiamo delle immagini meno vivide e contrastate rispetto a quelle che possiamo osservare su uno schermo di tipo glare, un elemento che potrebbe scoraggiare gli utenti meno interessati all'interazione tattile e più affini ad un'immagine brillante e più contrastata. Sebbene il prodotto di MSi si presenti al pubblico in maniera molto accattivante, specialmente per via delle notevoli dimensioni, riteniamo che l'utilizzo di materiali più pregiati come copolimeri plastici ad alta densità o alluminio avrebbe giovato all'estetica e al senso di robustezza del prodotto finito. A questo si aggiunge un disegno fin troppo semplice, per quello che appare come un monolito nero con poca personalità.

IN POCHI CENTIMETRI DI SPESSORE

In uno spazio ridotto, l'all-in-one di MSi nasconde un hardware davvero notevole e performante. Una delle prime cose che balzano all'occhio guardando il computer è l'adesivo Intel Core i7 che certifica la presenza di una CPU 3630QM quad-core da 2.4 GHz (dove QM indica la natura mobile dello stesso). Parliamo di un processore rilasciato lo scorso autunno per il segmento di mercato mobile e laptop, una CPU dotata di 4 core e 8 thread, 6 MB di cache Intel Smart e una velocità massima di 3.4 GHz quando in turbo mode. Naturalmente parliamo di un processore da 22nm con un TDP massimo di 45W. MSi sceglie quindi per il suo nuovo terminale una CPU in grado di soddisfare tutte le esigenze del gamer, confermando l'indiscussa qualità della famiglia i7 della casa di Santa Clara. Il potente processore di Intel è affiancato da 12 GB di memoria RAM DDR3, un quantitativo che non lascia spazio ad alcun compromesso, garantendo affidabilità e durevolezza nel tempo. Con in dotazione Windows 8, MSi ha pensato bene di equipaggiare il terminale con un doppio disco fisso, un SSD Sata III da 128 GB per il sistema operativo e i principali giochi e software, in aggiunta ad un classico disco meccanico da 1 TB per dati e archiviazione. Sul fronte della connettività il terminale dispone già di una scheda di rete con wireless 802.11 b/g/n, alla quale si aggiunge la sempre utile interfaccia Bluetooth per la connessione di dispositivi senza fili come mouse e tastiere. Con uno diagonale dello schermo da 27" non può ovviamente mancare un lettore ottico Blu Ray, per poter vedere i film con una risoluzione di 1920x1080. Ultimo ma non per non certo per importanza, troviamo una potente GeForce GTX 670MX equipaggiata con 3 GB di memoria DDR5, sufficiente per garantire caricamenti ottimali delle texture e filtri attivati anche con i giochi più esigenti dell'attuale panorama videoludico. Sebbene la casa verde abbia recentemente presentato la nuova linea di prodotti per il mercato desktop e mobile, la scheda grafica della serie 600 rappresenta molto bene lo standard qualitativo e la potenza grafica dell'hardware NVIDIA, in grado di sprigionare ben 600 MHz di clock sulla GPU, avvalendosi di memorie da 192-bit e una banda passante di 67.2 GB/s.

WINDOWS 8: L'ESPERIENZA TATTILE

Non possiamo certo negarlo, ma utilizzare Windows 8 con un pannello touchscreen da finalmente un senso alla nuova interfaccia tiles disegnata da Microsoft per l'occasione. Accedere ai vari HUD e alle diverse schermate è semplice con il dito esattamente come lo è sempre stato con il mouse. Possiamo navigare tra i contenuti o surfare il web avvicinandoci allo schermo e utilizzando le dita. È possibile inoltre richiamare la virtual keyboard a schermo per scrivere senza l'ausilio della comune tastiera, soppiantando così ogni input device fisico tradizionale. Inutile dire che tale funzionalità può essere adatta ad un utilizzo occasionale e saltuario, come navigazione browser e utilizzo social. La funzionalità tattile si dimostra essere rapida e reattiva, con dieci punti di pressione che rendono lo schermo adatto anche ai software che fanno ampio utilizzo del sistema multi-touch. L'unico dubbio che vogliamo esprimere in merito all'ampio pannello LED touch che accompagna l'esperienza dell'AG2712 di MSi è proprio relativo alla presenza dello stesso: insomma, è davvero necessario uno schermo tattile su un computer dedicato al gaming, specialmente a fronte di una diagonale da 27 pollici? A questo si aggiunge l'effettiva scarsa utilità di tale interfaccia, che di fatto si presta quasi esclusivamente per i terminali mobili e i tablet, o almeno a schermi di dimensione più contenuta. Durante la nostra prova abbiamo trovato quasi scomodo avvicinarci al monitor e alzare la mano per interagire con il sistema operativo, confermandoci quanto l'approccio classico con mouse e tastiera sia più efficiente, in particolar modo se siete interessati al gaming e all'aspetto multimediale.

BENCHMARK

Come da prassi, abbiamo testato l'hardware di MSi con svariati videogame di ultima generazione, per avere conferma della qualità e della genuinità del prodotto rilasciato sul mercato lo scorso aprile dall'azienda di Taiwan. L'AG2712 si conferma una buona piattaforma per il gaming, pur faticando a gestire filtri complessi come il super-sampling o la fisica avanzata, effetti che possono offrire il meglio solo sulle configurazioni desktop più avanzate e sui sistemi multischeda.
Sebbene non particolarmente affezionati ai tradizionali software di benchmark e di test, abbiamo approfittato della prova per utilizzare due dei più importanti programmi presenti in rete: 3D Mark 11 ci ha dato un risultato di 3653 (con risoluzione 1280x720) mentre Unigine Heaven 2.1 ci fornisce una performance più che buona con 46.1 fps (high, tasselation normal, DirectX11 1280x1024).

METRO: LAST LIGHT

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni high, SSAO OFF, Advanced PhysiX disabled FPS 34.5 (Min. 22 - Max. 51)

Metro Last Light è, insieme a Crysis 3, il gioco PC più dispendioso in termini di risorse hardware. Grazie al filtro SSAO e al PhysX avanzato di NVIDIA, possiamo godere di un realismo visivo senza precedenti, tra i dettagliati cunicoli della metropolitana di Mosca e le eccezionali ambientazioni esterne, cariche di tensione e pregne d'atmosfera.

BATTLEFIELD 3

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni ultra, MXAA 4x FPS 46 (Min. 30 - Max. 57)

La presenza di Battlefield 3 è ancora fissa quando si parla di benchmark di PC e schede video, in attesa che arrivi sugli scaffali l'attesissimo quarto episodio del franchise. Così come per altri titoli oggi presi in considerazione, siamo stati costretti a rivedere alcuni parametri grafici: ciò non compromette la qualità visiva di un gioco sempre eccezionale sotto il profilo tecnico.

HITMAN: ABSOLUTION

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni ultra, MXAA 4x FPS 32.9 (Min. 18 - Max. 64)

Il gioco di Square Enix ha stupito appassionati e gamer di tutto il mondo con un motore grafico davvero eccellente. Il titolo con protagonista l'Agente 47 è così ricco di minuziosi dettagli, che ci ha costretti ad abbassare AA ed altri filtri onde evitare di scendere al di sotto dei 30 frame al secondo ideali per un'immagine fluida e pulita.

THE WITCHER 2

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni high, MXAA 4x, Ubersampling OFF FPS 46 (Min. 35 - Max. 60)

The Witcher 2 non è solo rappresentativo del genere RPG sulla piattaforma computer, ma è anche un grande esempio di virtuosismo tecnico in ambito PC. L'engine sviluppato da CD Projekt RED è tuttora un fulgido esempio su cosa sia in grado di fare un gaming PC equipaggiato di tutto punto. Anche in questo caso e come sempre, abbiamo dovuto lesinare su alcuni parametri grafici tra cui il filtro antialiasing e l'anisotropico.

HAWKEN

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni al massimo FPS 63.5 (Min. 44 - Max. 99)

Sebbene facente parte di un particolare e recente segmento della game industry, lo sparatutto in prima persona Hawken mette in mostra delle ambientazioni davvero eccezionali, inscenando incredibili combattimenti tra potenti robot mechwarrior. Il gioco di Adhesive games rappresenta quanto di meglio offre lo scenario free-to-play tanto caro ai giocatori PC.

RAGE

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni al massimo FPS 58 (Min. 47 - Max. 118)

Abbiamo voluto effettuare il benchmark con il titolo di Bethesda per vedere il comportamento della GTX 670MX e dell'hardware MSi con il motore grafico di ID Software, con la tecnologia mega-texture caratteristica dell'ID Tech 5. Grazie ai 3 GB di memoria video dedicati, la GTX 670MX si dimostra perfetta anche per gestire grossi quantitativi di dati e le gigantesche texture che caratterizzano il gioco di Bethesda.

CRYSIS 3

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni high, MXAA FPS 35.6 (Min. 25 - Max. 51)

Il titolo sviluppato da Crytek è ora, assieme a Metro Last Light, il punto di riferimento tecnico per il mondo dei videogame. La terza incarnazione del Crytek Engine riesce ad esprimere tutte le potenzialità delle moderne schede grafiche grazie a modelli poligonali e animazioni più dettagliate che mai. La New York aliena disegnata dal team tedesco si mostra ai giocatori con numerosi effetti d'illuminazione dinamica, fisica e particellari. Anche in questo caso abbiamo dovuto dosare alcuni filtri per evitare un eccessivo calo nel framerate.

SIM CITY

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni high FPS 52 (Min. 35 - Max. 60)

Il titolo di Maxis ed Electronic Arts non è nulla di particolarmente complesso, tecnicamente parlando, ma rimane pur sempre un punto di riferimento per il gaming su PC e per l'utente che si avvicina ad una piattaforma con generi e tipologie videoludiche un po' diverse rispetto a quelle che si trovano anche su console.

MAX PAYNE

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni high FPS 35.6 (Min. 22 - Max.48)

Con un sapiente utilizzo delle DirectX 11, il titolo di Rockstar Games ha potuto ambire all'olimpo dei giochi per PC più tecnici e complessi. Il famoso effetto bullet time che ha reso celebre la serie, ci permette di godere di tutto lo splendore del comparto grafico e il livello di dettaglio di ambientazioni interne ed esterne.

MSi All-in-One AG2712 Nonostante la bontà del terminale, la qualità della componentistica hardware e la notevole performance offerta da questo terminale all-in-one, riteniamo che la soluzione offerta da MSi sia qualcosa che possa interessare realmente solo una ristretta fascia d'utenza, in particolar modo quella che intende approcciare il gaming su PC con una macchina che non debba scendere a grossi compromessi, al tempo stesso evitando "l'impiccio" dell'assemblaggio hardware o del considerevole spazio richiesto da una normale configurazione desktop. La produttrice taiwanese offre al pubblico un notevole computer all-in-one, migliorabile sul fronte del design e probabilmente non adatto a tutte le scrivanie con i suoi 67 cm di larghezza. Ottimi i consumi, con un alimentatore da 180 W in grado di erogare la potenza necessaria a far girare il tutto. AG2712 è già disponibile per l'acquisto in due diverse versioni, con schermo tradizionale o touchscreen a dieci punti di pressione, rispettivamente al prezzo di 1949 € e 2249 €.

7.7