Recensione MSi GeForce GTX 780 Ti Gaming

Aggressiva e dalle prestazioni incredibili: la nuova scheda grafica di MSi volge lo sguardo allo standard 4K.

recensione MSi GeForce GTX 780 Ti Gaming
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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il mondo del PC gaming è in continuo fermento, ce lo dice NVIDIA che è alla costante ricerca del perfezionamento e lo dimostrano le ultime schede immesse sul mercato, ovvero la potentissima ammiraglia Titan Black, e la più modesta entry level GTX 750 Ti, ottima tanto nel prezzo quanto nelle prestazioni (ne abbiamo parlato in una recensione della versione no brand e torneremo presto ad analizzarla). Oggi siamo qui per parlare di un altro modello, una scheda dall’eccezionale raw power che permetterà ai giocatori PC di affrontare a testa alta qualsiasi sfida del mercato videoludico dei prossimi anni: MSi GeForce 780 Ti Gaming.
Se ben ricordate avevamo già avuto occasione di saggiare le incredibili potenzialità della GTX 780 Ti, con un sample reference gentilmente offerto dalla casa verde con sede a Santa Clara. Oggi siamo qui per parlarvi di una variante della stessa scheda, un modello approntato dalla taiwanese MSi e rivolto espressamente a quell’utenza gaming che vuole ottenere il massimo dal proprio hardware video. Il risultato è la 780 Ti Gaming, che esce dalla linea produttiva con un dissipatore custom e velocità di clock superiore. I risultati del nostro benchmark sono di gran lunga superiori alle nostre aspettative.

PACKAGING E CONTENUTO

Quando diciamo “senza limiti” significa che di fronte alla GTX 780 Ti Gaming di MSi di barriere ce ne sono davvero pochissime. Parliamo di una scheda grafica in grado di incrementare ulteriormente performance già di per sé stupefacenti, grazie ad un overclock di fabbrica che porta il chip da 876 MHz a 1020 MHz. L’elemento che contraddistingue la scheda di MSi dal modello stock è il dissipatore custom Twin Frozr IV su di essa montato: un radiatore con heatpipe in rame placato nickel, con due ventole da 100mm silenziose e performanti. La temperatura della GPU è salita fino a 70° circa quando sotto stress, ma il sistema di raffreddamento è sempre riuscito ad evitare gli eccessi, anche sulle lunghe sessioni di gioco (con una temperatura ambientale di 21°C). I colori sono quelli che contraddistinguono la linea gaming di MSi, ovvero nero e rosso. Sulla placca metallica che copre il cooling system si trova l’immancabile logo a forma di scudo con il drago di MSi Gaming Series. I materiali usati da MSi sono tradizionalmente ottimi e assolutamente non inferiori a quelli adoperati da marchi più blasonati: la certificazione, che conosciamo con la dicitura Military Class IV, promette stabilità e performance anche in caso di overclock estremo. Sul retro della scheda troviamo due porte DVI, l’ormai fondamentale HDMI e quindi Display Port. I connettori dell’alimentazione sono 2, uno da 6-pin e l’altro da 8-pin. All’interno della scatola troviamo la scheda, un disco DVD contenente driver e software, un piccolo manuale di installazione rapida, un adattatore DVI-HDMI e infine due adattatori per l’alimentazione.

GAMING SENZA LIMITI

NVIDIA ha recentemente presentato al pubblico la nuova architettura Maxwell con GTX 750, sdoganando la tecnologia che accompagnerà la serie 800 a partire dalla prossima primavera (questi sono i pronostici). 780 Ti è invece realizzata sulla base dei precedenti studi ingegneristici di NVIDIA, Kepler, ma non per questo deve essere considerata figlia di una tecnologia già superata. Anzi. La GPU è la GK110 già base per la realizzazione di 780, 790 e Titan: vanta ben 2880 CUDA-core e la presenza del GPU Boost 2.0 che, in aggiunta all’overclock di fabbrica operato da MSi, porta l’unità a superare abbondantemente i 1000 MHz. Parliamo di una scheda che, come da standard per la fascia alta, equipaggia 3 GB di memoria RAM GDDR5 con clock speed di 7000 MHz e bus a 384-bit. MSi spinge al limite l'architettura Kepler del chip GK110, incrementando ulteriormente le performance del modello reference già testato. I titoli provati ora godono di maggior fluidità e realismo (l’incremento medio è di 5-10 fps), grazie anche alle numerosissime feature quali supporto alle risoluzioni 2K e 4K, TXAA, HBAO+, effetti PhysX particellari e clothing, tessellation, il tutto con l’ovvio e pieno supporto alle DirectX 11. I consumi dichiarati sono 250W - come per il modello Ti standard - e i nostri test hanno registrato un picco di 280W e un consumo in idle di circa 10W.
L’hardware dell’azienda di Nuova Taipei è accompagnato dal tool MSi Afterburner, grazie al quale potremo tenere monitorati tutti i dati della scheda e quindi intervenire manualmente in caso volessimo personalizzare l’esperienza con un po’ di sano overclock.

SETUP HARDWARE

Abbiamo effettuato prove e benchmark utilizzando il computer redazionale, un fascia alta, anche se, potendo scegliere, avremmo preferito saggiare le potenzialità di MSi GeForceGTX 780 Ti con una CPU un po’ più contenuta nelle prestazioni. La scelta del roster videoludico è ricaduta sui alcuni dei più interessanti titoli della scena videoludica, ovvero Battlefield 4, Batman: Arkham Origin, Crysis 3, Metro: Last Light, Arma 3, Assassin’s Creed IV: Black Flag, Bioshock: Infinite, Tomb Raider, . I dati sono stati registrati su base di prove delle durata di 10 minuti circa. Tutti i test sono stati effettuati con AA al livello massimo (evitando il troppo oneroso super-sampling) e alla risoluzione di 1920x1080. I driver utilizzati sono gli ultimi resi disponibili da NVIDIA per la serie 700, ovvero i 334.89. Ecco le caratteristiche del banco di prova da noi utilizzato.

CPUIntel i7 3770K @ 4GHz
MainboardMSi Z77A-GD65
MemorieCorsair Vengeance 16 GB DDR3
DischiSSD CorsairGT 240 GB + WD Caviar Blue 500 GB
AlimentatoreCorsair AX850 80+ Gold

I BENCHMARK



Come altre volte in passato, abbiamo deciso di affidarci alle impostazioni consigliate dal software NVIDIA Experience, così da mostrarvi non solo la bontà dell’ultimo hardware approntato dall’azienda californiana, ma anche l’ottimizzazione raggiunta dal team che dedica anima e corpo allo sviluppo di driver e software. Alcuni parametri e configurazioni video sono specificati in calce al titolo del gioco.

GiocoMinimoMassimoMedio
Arma III
(Impostazioni Ultra, HDAO alto, FSAA 8x)
75532.2
Assassin’s Creed IV
(Impostazioni massime, SSAO, FXAA)
596360.5
Batman: Arkham Origins
(Impostazioni massime, Effetti DirectX 11 GeForce)
12245147.5
Battlefield 4
(Impostazioni ultra, HBAO, MSAA 4x)
68161105.9
Bioshock Infinite
(Impostazioni a ultra, AA attivato)
49258212.7
Call of Duty: Ghosts
(Impostazioni Extra, HBAO+, TXAA 4x)
5316492.8
Crysis 3
(Qualita' Massima, AF 16x, MSAA 4x)
3110258.3
Metro Last Light
(Impostazioni massime, AF 16x, SSAA disattivato)
2716195.6
The Witcher 2
Impostazioni Ultra, SSAO, AA attivato)
4415497
Tomb Raider
(Impostazioni Ultra, AF 16x, SSAA 2x, TressFX attivato)
4610361.3

MSi GeForce GTX 780 Ti Gaming MSi GeForce GTX 780 Ti Gaming è un’ottima scheda grafica, probabilmente una delle migliori soluzioni top di gamma NVIDIA dell’attuale mercato hardware: tuttavia si tratta anche di una scelta dispendiosa, pensata solo per chi ha possibilità o necessità di infrangere l’attuale barriera dei 1080p, magari con una soluzione surround a 3 monitor oppure un pannello 4K. Inutile infatti ribadire che un simile concentrato di potenza e tecnologia per giocare in risoluzione FullHD, è quasi sempre uno spreco. Con un output UltraHD, un gioco come Crysis 3 riesce a muoversi a circa 30 frame al secondo, con impostazioni elevate e qualche piccolo sacrificio sui filtri, onde evitare eccessivi cali di framerate specialmente nelle scene più concitate. Unico piccolo neo della soluzione Gaming approntata da MSI è la mancanza di overclock sulla memoria, ma ovviamente è possibile intervenire manualmente con l’ausilio di un software dedicato (fornito ovviamente dalla stessa casa di produzione). Soluzione Extreme ad un prezzo a tutti gli effetti “estremo”: l’hardcore gamer che brama di mettere le mani su questo piccolo gioiellino dell’elettronica deve infatti essere disposto a spendere circa 700 €, una spesa che ricordiamo essere superiore alla cifra necessaria per approntare un sistema multi-scheda di fascia medio-alta, come uno SLi di GTX 770.