MSI GS63 7RE Stealth Pro Recensione: un notebook da gioco davvero portatile

MSI GS63 7RE Stealth Pro è un laptop da gioco sottile ma anche potente, grazie alla GPU GTX 1050 Ti e al processore i7 7700HQ.

recensione MSI GS63 7RE Stealth Pro Recensione: un notebook da gioco davvero portatile
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Soltanto un paio di anni fa, acquistare un notebook come l'MSI GS63 7RE Stealth Pro sarebbe stato impossibile. I laptop da gioco sono macchine potenti e versatili, ma raramente sono anche portatili, e quando questo accade ci sono diversi compromessi da fare in termini di forza bruta. MSI è riuscita invece a realizzare un laptop potente ma sottile e relativamente leggero, almeno per la media delle gaming machine. Il tutto mantenendo un look sobrio ed elegante, senza i tipici eccessi che caratterizzano prodotti di questo tipo. Insomma, il GS63 7RE Stealth Pro è un notebook potenzialmente molto interessante e che potrebbe essere utile anche a un pubblico al di fuori del gaming, soprattutto per agli utenti in cerca di un laptop prestante ma di dimensioni contenute.

Piccolo e sobrio

MSI GS63 7RE Stealth Pro rappresenta la summa delle novità tecnologiche che hanno contraddistinto il settore dei notebook nell'ultimo anno. Grazie alla CPU Intel Kaby Lake e alla GPU NVIDIA GTX 1050 Ti l'azienda di Taiwan ha creato un prodotto dall'ottimo rapporto prestazioni-dimensioni, nonché molto curato dal punto di vista del design. Tutta la scocca è infatti in alluminio satinato nero, con l'unica concessione al colore data dallo scudo con lo stemma del dragone sul coperchio. Le dimensioni sono di 380x249 mm, con uno spessore di soli 17.7 mm e un peso di 1.8 Kg. Tanti in confronto a un Ultrabook, ma pochi se confrontatati con le altre gaming machine, per un caratteristica che rappresenta il vero punto di forza di questo prodotto. Una volta aperto, a spiccare sono la tastiera retroilluminata firmata SteelSeries e il touchpad, di dimensioni generose e ricavato direttamente nell'alluminio. A proposito della tastiera, questa offre un layout completo di tastierino numerico ma sono assenti le shortcut, del resto lo spazio a disposizione non è poi molto. Con il tasto funzione si possono tuttavia utilizzare delle scorciatoie per gestire il volume audio, la luminosità o cambiare la modalità Shift, che permette di aumentare e diminuire le prestazioni in base alle necessità. Molto utile la shortcut per spegnere il touchpad, soprattutto quando si scrive, visto che lo spazio per i polsi non è elevato. Appena sopra la tastiera l'alluminio è traforato e nasconde degli speaker stereo, oltre a un piccolo led che segnala l'accensione del laptop. Led che ritroviamo anche nel bordo frontale, mostrando, ad esempio, lo stato di funzionamento del Bluetooth e del Wi-Fi. Il bordo posteriore è caratterizzato da delle feritoie per l'aria, mentre tutte le connessioni sono collocate sul lato destro e sinistro. Nel primo troviamo una USB 2.0, una USB Type C 3.1, uscita HDMI, Mini DisplayPort, tasto di accensione e l'ingresso per l'alimentazione. Nel secondo invece sono disponibili tre USB 3.0, lettore di schede di memoria, porta di rete, aggancio Kensington Lock e ingresso per cuffie e microfono placcati oro. MSI ha ricoperto tutta la parte inferiore del laptop, quella di appoggio, con un tessuto piuttosto spesso, una scelta molto particolare. Ipotizziamo però che il tessuto sia stato scelto per dare maggiore comfort durante l'uso in mobilità, con il notebook utilizzato appoggiato alle ginocchia ad esempio. Viste le dimensioni contenute l'aerazione interna è limitata rispetto a soluzioni più grandi, sprigionando maggior calore dal laptop, e il tessuto isola decisamente meglio dell'alluminio in queste condizioni d'uso.

Caratteristiche tecniche

Il GS63 7RE Stealth Pro ha una dotazione hardware molto buona, sempre in rapporto alle dimensioni ovviamente, in grado di garantire ottime performance nell'utilizzo generale e discrete nel gaming. Abbiamo un display IPS da 15.6" con risoluzione Full HD, ma a differenza dei modelli superiori non è disponibile la versione con refresh rate a 120 Hz, che abbiamo apprezzato nel GT72VR 7RE Dominator Pro. Il processore è invece un potente Intel i7 7700HQ da 2.8 GHz, con 4 Core e 8 Thread, capace di spingersi fino a 3.8 GHz in modalità Turbo. La sezione video è gestita da una GPU NVIDIA GTX 1050 Ti con 4 GB di RAM, anche se in commercio è disponibile una versione con 2 GB di RAM. Sul fronte memorie non manca davvero nulla, con un disco meccanico da 1 TB unito a un SSD NVMe da 128 GB, mentre la RAM ammonta a 16 GB a 2400 MHz. Completa la connettività, con il controller Killer DoubleShot Pro, che gestisce sia la porta di rete che il Wi-Fi ac, e non manca nemmeno il Bluetooth. Il laptop è anche certificato Hi-Res Audio e include un DAC ESS Sabre, con supporto a tracce fino a 32 bit/384 kHz.

Software ed esperienza d'uso

MSI GS63 7RE Stealth Pro utilizza Windows 10 in versione Home a 64 bit, sempre molto scattante, personalizzato con alcuni software proprietari, fortunatamente non invasivi. Perno dell'esperienza software pensata da MSI è il Dragon Center, che racchiude al suo interno buona parte delle funzioni pensate dalla casa di Taiwan. Quasi tutti i software proprietari presenti sul laptop hanno una shortcut direttamente all'interno del Dragon Center, che permette ad esempio di regolare il monitor attraverso MSI True Color, in grado di gestire luminosità, contrasto, saturazione e molto altro in base al contesto d'uso (gaming, cinema, etc.). Abbiamo poi un link diretto all'app Nahimic 2 per l'audio, con cui gestire diversi profili sonori, aggiungendo un suono surround virtuale oppure effetti per regolare l'intensità della voce di compagni di team nella partite multigiocatore. Troviamo poi la comoda utility XSplit per lo streaming delle proprie partite o le utility create da Killer per regolare al meglio la banda di rete disponibile. Sempre da qui si possono scegliere la velocità del sistema Cooler Boost Trinity, composto da tre ventole e realizzato appositamente per notebook dallo spessore ridotto, oppure impostare i colori della retroilluminazione della tastiera, suddivisa in tre zone, oppure ancora osservare le temperature del sistema. A proposito del sistema di dissipazione interno, questo è certamente messo a dura prova dallo spessore ridotto dello chassis. La rumorosità è dunque superiore alla media, così come le temperature di esercizio, almeno con la modalità Turbo attiva. In Idle il GS63 7RE Stealth Pro arriva a 67° per la CPU e a 43° per la GPU, mentre sotto sforzo questi valori salgono a 84° per la prima e a 60° per la seconda, con la velocità delle ventole automatica. Se non si gioca è quindi preferibile impostare la modalità ECO, con cui le temperature in idle scendono a 45° per la CPU e a 37° per la GPU, una bella differenza, che influenza anche la rumorosità, facendola tornare a livelli molto buoni. Consigliamo dunque di sfruttare le possibilità offerte dalla funzione Shift, che in questo notebook hanno un'influenza marcata su temperature e livello del rumore.
Per quanto riguarda le performance in-game, non possiamo che constatare come la GTX 1050 Ti sia oggi un'ottima alternativa per il gaming in 1080p, permettendo di giocare senza nemmeno troppi compromessi alla maggior parte dei titoli. Metro Last Light Redux, con le impostazioni al massimo, a parte l'SSAA, ha mostrato a schermo 54 fps medi, mentre Rise of the Tomb Raider, con FXAA attivo, preset su Alto e DirectX 12 attive ha fatto segnare una media di 58 fps. Molto bene anche Batman: Arham Knight, con le impostazioni al massimo ma con GameWorks disattivato, con 65 fps medi, mentre Call of Duty Infinite Warfare è riuscito a girare a 55 fps senza compromessi nei settaggi grafici.
Purtroppo, la forza bruta non riesce ancora a scendere a compromessi con l'autonomia: con un uso normale il notebook si spegne poco prima di raggiungere le tre ore, a patto però di utilizzare i giusti accorgimenti energetici, come l'utilizzo della GPU integrata di Intel, in caso contrario l'autonomia scende a picco. Chiudiamo con l'audio, un elemento un po' sacrificato in questo notebook. Gli speaker occupano spazio e, a differenza dei modelli più grandi, qui non c'è nessun subwoofer, tagliando fuori le frequenze basse. L'ottimo ingresso per cuffie amplificato fa dimenticare però il problema, per una sezione audio che rimane comunque molto curata.

MSI GS63 7RE Stealth Pro Grazie alle tecnologie oggi disponibili MSI è riuscita ad unire la potenza di un notebook da gaming alla maneggevolezza di un vero laptop, anche se il peso rimane superiore rispetto ai comuni Ultrabook. Nonostante questo, il GS63 7RE Stealth Pro rappresenta la soluzione perfetta per tutti coloro che hanno sempre desiderato un portatile da gioco senza però rinunciare a un form factor contenuto per la media di categoria e a un look sobrio. La potenza non gli manca di certo e la qualità costruttiva è elevata. Unica rinuncia, piuttosto importante, è rappresentata dall’autonomia, ma non si tratta di un difetto, quanto più di un limite delle attuali tecnologie, che semplicemente non permettono di meglio. Il prezzo è come sempre alto, pari a 1749€, e include anche lo zaino per il trasporto, ma del resto stiamo parlando di un prodotto quanto mai particolare e indirizzato a una specifica cerchia di utenti. In definitiva, il GS63 7RE Stealth Pro si è rivelato un ottimo laptop da gaming, potente quanto basta ma soprattutto trasportabile, adatto al gioco ma anche al lavoro.

8.7