Recensione MSI GT72S 6QE Dominator Pro

Il nuovo MSI GT72S-6QE rappresenta un buon aggiornamento del predecessore 2QE, grazie all'introduzione dell'architettura Skylake, che porta ottimi benefici sul fronte dell'autonomia.

recensione MSI GT72S 6QE Dominator Pro
Articolo a cura di
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Qualche mese fa premiavamo il GT72-2QE di MSI come un ottimo prodotto destinato al ristretto mercato dei portatili high end. In altre parole, prodotti estremamente costosi, eppure in grado di garantire prestazioni di primissimo piano in ambito gaming pur mantenendo dimensioni tutto sommato contenute. Il GT72S-6QE altro non è che un aggiornamento del modello precedente, realizzato in occasione della distribuzione della prima tornata di processori dotati di architettura Skylake. Se i benefici prestazionali sono praticamente assenti, a brillare sono invece i valori di consumo energetico, decisamente più contenuti. Questo significa non solo maggiore economia con il PC collegato alla rete, ma soprattutto una durata della batteria di tutto rispetto, che permette finalmente un paio d'ore abbondanti di autonomia anche sotto pieno stress.

Skylake

Con l'arrivo della nuova famiglia di processori Intel a 14 nanometri, MSI ha opportunamente deciso di effettuare un refresh della serie Dominator Pro, ed ecco quindi arrivare il GT72S, top di gamma dotato di scheda video GT980 M, chiaramente dedicato a tutti coloro che non cercano compromessi nel gaming in portabilità. Ancora una volta, le impressioni sulla qualità dei materiali e sull'assemblaggio rimangono ottime. Estraendo il portatile dal packaging, l'impressione è quella di una costruzione solida nonostante la predominanza assoluta di materiali plastici. La linea non ha subito particolari modifiche, e risulta come di consueto aggressiva e accattivante, nonostante uno spessore non certo trascurabile. Tastiera e schermo ci sono apparsi i medesimi del predecessore: lo schermo è ancora un 17,3 pollici IPS Full-HD, caratterizzato da un ottimo contrasto e da un trattamento antiriflesso, e i tasti disposti ad isola (in stile Mac) sono firmati SteelSeries, con conseguente possibilità di impostare a piacere l'illuminazione e un piacevole feedback sulla digitazione. Quanto alla dotazione hardware, il modello di prova fornitoci da MSI montava un processore i7 6700HQ a 2.60 Ghz (in grado di raggiungere i 3.50 grazie al Turbo Boost), 16 GB RAM DDR4-2133, un SSD da 256 GB e un disco tradizionale da un terabyte. Il tutto, racchiuso in 3,7 chili di peso complessivo: non certo una piuma, ma comunque ancora trasportabile e utilizzabile in mobilità. Come era lecito aspettarsi, le nostre prove sul campo non hanno rivelato particolari differenze prestazionali rispetto al predecessore: con dettagli massimi e risoluzione a 1080p abbiamo testato Battlefield 4, superando agevolmente i 40 FPS anche nelle situazioni concitate. I nostri classici banchi di prova per il gaming su PC, quali Crysis 3, L'Ombra di Mordor e Metro Last Light non hanno avuto invece problemi a superare in diversi casi la soglia dei 60 FPS. Questo, naturalmente, grazie all'inclusione della GeForce GTX 980M, dotata di 8 gigabyte di memoria grafica dedicata, e in grado di portare la qualità del rendering ad alti livelli.

Come sempre, stressando molto la macchina dal punto di vista hardware occorre fare i conti con un aumento delle temperature interne: la dissipazione del calore era già stata studiata in maniera molto intelligente nel diretto predecessore, convogliando l'aria nella parte inferiore e posteriore della scocca, e ritroviamo questa medesima soluzione riproposta senza particolari differenze nel GT72S. Ancora una volta, le ventole a pieno regime raggiungono livelli di rumorosità notevoli, mantenendo tuttavia la temperatura interna del portatile su livelli davvero controllati, senza dunque impattare in alcun modo sulle prestazioni. I controlli diretti sulla velocità delle ventole, con tasti dedicati, permettono inoltre di gestire la situazione a proprio piacimento a seconda delle condizioni di utilizzo. Note positive anche per la dotazione audio: l'integrazione della tecnologia Dynaudio restituisce un suono molto pulito e dei bassi più che accettabili, permettendo di godere di una buona esperienza anche senza un impianto dedicato. Veniamo infine alle considerazioni sulla batteria, decisamente interessanti dato l'aggiornamento a Skylake: le nove celle agli ioni di litio, in combinazione con una migliore gestione energetica, portano l'autonomia durante le sessioni di gioco poco sopra le due ore, mentre in condizioni più normali (Wi-Fi attivato e navigazione internet) si passano tranquillamente le quattro ore prima di dover attaccare nuovamente la spina. Si tratta di valori nettamente migliori rispetto a quelli riscontrati con il predecessore, e fanno di questo aggiornamento un buon passo avanti dal punto di vista dell'utilizzo in mobilità. Chiudiamo con la carrellata sulla dotazione multimediale, caratterizzata da sei porte USB 3.0, HDMI, Mini DisplayPort, lettore SD, ingressi e uscite audio standard, webcam 1080p con microfono integrato e l'immancabile ethernet. La disposizione, ancora una volta, ci è parsa ottimale per permettere di utilizzare ogni uscita senza eccessivi grattacapi.

MSI GT72S 6QE MSI GT72S-6QE rappresenta un buon aggiornamento del predecessore 2QE. Chiunque possegga già quest'ultimo non ha motivi sufficienti per passare al nuovo modello, dato che l'aggiornamento ai processori con architettura Skylake va ad impattare soprattutto su una migliore gestione dei consumi energetici, con una conseguente maggiore durata della batteria. Per coloro che sono invece in cerca di un piccolo mostro di potenza dedicato al gaming, MSI ha ancora una volta fatto centro. Il prezzo, che oscilla tra i 2000 e i quasi 3000 euro a seconda della configurazione hardware, ne fa un prodotto di fascia altissima e orientato ad esigenze ben specifiche di risparmio in termini di spazio e (relativa) portabilità, ma non c'è dubbio sul fatto che anche in ambito Skylake MSI si confermi un punto di riferimento per i desktop replacement ad alte prestazioni.