Recensione MSI GTX 960 Gaming

La MSI GTX 960 Gaming, e in genreale tutta la serie di GPU GTX 960, rappresenta la fascia media di NVIDIA, in grado di fornire prestazioni di buon livello in Full HD, con un occhio di riguardo per consumi e rumorosità.

recensione MSI GTX 960 Gaming
Articolo a cura di
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

C'era grande attesa nell'aria per il primo step della fascia media delle nuove schede grafiche Nvidia. Un passo avanti all'entry level, le GTX della fascia "60" (e relativi modelli ti) hanno assunto un'importanza sempre maggiore nel mercato attuale, che vede un crescente numero di utenti interessati a considerare il PC non solo come una macchina capace di elaborare comparti grafici ben oltre quelli concessi dalle console di attuale generazione, ma anche di garantirsi più semplicemente esperienze di gioco solide a 1080p (una cosa che, come ampiamente dimostrato, Xbox One e Playstation 4 non sempre riescono a mantenere). Oggetto della nostra analisi è la MSI GTX 960 Gaming, gentilmente concessaci in prova da Nvidia. Una scheda che si prefigge proprio l'obbiettivo di garantire esperienze di gioco fluide con la quasi totalità dei titoli usciti di recente, a patto naturalmente di rimanere sul Full HD, senza aspirare a risoluzioni superiori. Un proposito pienamente coronato, a fronte perdipiù di un ottimo lavoro svolto sui consumi e sulla rumorosità, in particolare nel modello offerto dal catalogo MSI.

Silenziosa, morigerata e overclockabile

Questa incarnazione leggermente modificata del modello reference proposto da Nvidia presenta come di consueto frequenze di poco superiori, e soprattutto un sistema di raffreddamento appositamente studiato e molto interessante. Alla base di tutto rimane comunque l'architettura Maxwell con chip a 28 nanometri, oltre a diversi accorgimenti pensati per ridurre al massimo i consumi. Relativamente alla memoria in dotazione, troviamo 2GB di GDDR5 con una banda passante di tutto rispetto (112,16 GB/s), mentre il clock si attesta tra i 1216 e i 1279 Mhz (contro i 1126 - 1178 della reference).
Relativamente al raffreddamento, la MSI GTX 960 Gaming abbandona il rinomato sistema Twin Frozr e passa al Zero Frozr. Come suggerito dal nome, in condizioni di basso carico una sola delle due ventole può arrestarsi, mentre in idle entrambe rimangono ferme, sfruttando semplicemente la dissipazione passiva. La buona notizia è che anche a pieno carico la scheda risulta in ogni caso nettamente silenziosa, soprattutto se confrontata con una più vecchia 660 prodotta sempre da MSI, confermando un'ottima evoluzione nel campo dell'inquinamento acustico. Non si discute nemmeno sulle potenzialità in termini di overclock: anche senza esagerare e mantenendo il sistema di dissipazione originale, grazie all'applicazione proprietaria di MSI aumentare le frequenze è questione di un attimo, testando poi la stabilità step by step. In altre parole, aggiungere qualche centinaio di Mhz alle capacità di partenza è davvero un'operazione semplice, sicura e immediata. Prima di passare alla "prova su strada", vale la pena spendere anche qualche parola sullo chassis e sulle connessioni offerte. Dal punto di vista estetico e costruttivo, MSI continua il suo percorso di grande cura e ricerca dei materiali migliori. Presa tra le mani, la scheda comunica subito grande solidità, con il giusto gioco tra le parti plastiche e quelle metalliche. A questo si aggiunge una colorazione accattivante, e un led raffigurante il logo della casa che si avvia all'accensione del PC, ottimo per catturare lo sguardo in caso disponiate di un case con finestra in plexiglass.
Quanto al frontalino delle connessioni, vi trovano posto le immancabili DVI e HDMI, accompagnate da addirittura tre DisplayPort, pronte a supportare un multiscreen con altrettanti schermi (magari dotati di tecnologia G-Sync).

Prova su strada

Abbiamo abbinato la MSI GTX 960 Gaming a un sistema decisamente bisognoso di upgrade, così da farci un'idea precisa delle sue capacità in questo importante ambito. Affiancata a un i5 2500 overclockato a 4 Ghz, 16 GB di RAM e a una scheda madre ASRock Z77 Extreme 4, la scheda si è comportata bene con la totalità dei titoli che le abbiamo dato in pasto, naturalmente a patto di mantenere come obbiettivo i 1080p. Battlefield 4, con dettagli a ultra e MSAA attivato, si è mantenuto sempre oltre i 45 FPS, Far Cry 4 ha addirittura superato i 50, così come Shadow of Mordor, a patto però di abbassare leggermente la qualità delle texture, che se regolata ad alto ha avuto un impatto negativo di una decina di frame per secondo (per una fluidità comunque più che accettabile). Abbiamo superato agevolmente i 50 frame per secondo anche con Metro Last Light in versione Redux, che rappresenta sempre un ottimo benchmark, riuscendo a maxare la quasi totalità dei filtri e dei dettagli. Interessante la possibilità di sfruttare una nuova funzione, la Dynamic Super Resolution, che renderizza a una risoluzione superiore al full HD per poi scalare l'immagine a 1080p, con un impatto positivo soprattutto sull'aliasing. A fronte di una perdita di 5 o 6 frame per secondo, il risultato in termini di nitidezza dell'immagine è comunque positivo. Per massima sicurezza, abbiamo effettuato qualche test anche a 1440p, scoprendo come prevedibile che la GTX 960 non è stata pensata per risoluzioni superiori al full HD. Nella totalità dei casi, i frame per secondo si sono avvicinati ai 30 con qualche calo nelle situazioni più impegnative, una situazione certo non ottimale. Nel complesso, buone prestazioni anche con titoli recenti, confermando come la 960 rappresenti in questo momento una buona scelta per chi non abbia pretese sulla risoluzione, ma preferisca orientarsi su un prodotto sufficientemente capace, silenzioso ed economico dal punto di vista energetico.

MSI GTX 960 Gaming Confrontandola con le dirette concorrenti prodotte da AMD, ossia le R9 280, stabilire un vero e proprio vincitore non è facile. A seconda delle ottimizzazioni, può esserci qualche frame di differenza, ma le prestazioni rimangono sostanzialmente allineate. La GTX 960 vince senza quartiere tuttavia sul fronte del consumo energetico e della rumorosità (in particolare in questa incarnazione targata MSI), confermandosi una buona scelta per chi abbia particolarmente a cuore questi aspetti. Coloro invece interessati a provare risoluzioni sopra i 1080p con dettagli alti, dovrebbero guardare altrove, e mettere in conto una spesa più alta di almeno un centinaio di euro. Proposta a 200 nella sua versione di base, la GTX 960 rappresenta un'offerta molto interessante, a patto di conoscere bene le proprie esigenze, e di non voler aspettare l'immancabile versione ti, che nel giro di qualche mese potrebbe aumentare ulteriormente l'efficienza prestazionale a fronte di consumi comunque contenuti.