Recensione MSI Z97 Gaming 5

La serie 9 di chipset Intel secondo MSI: ecco la nuova mainboard per il gamer enthusiast.

recensione MSI Z97 Gaming 5
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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Le nuove mainboard serie 9 sono finalmente arrivate. Stiamo parlando di schede basate sul Socket H3 - o LGA 1150 se preferite - compatibili quindi con i processori Intel di ultima generazione e con quelli che verranno lanciati sul mercato da qui al 2015. Come da consuetudine abbiamo due differenti chipset ad accompagnare la nuova serie: l’H97, per l’utenza mainstream, e lo Z97 per gamer e overclocker (al quale ovviamente si aggiunge l’X97 per LGA 2011-3). Insieme ai classici miglioramenti e ottimizzazioni, i nuovi chip portano anche nuove e interessanti feature in svariati campi, a partire dal supporto al SATA-Express e Dynamic Cache Sharing.
Grazie ad un sample gentilmente offertoci da MSI, abbiamo finalmente potuto mettere le mani sulla Z97 Gaming 5 della nuova linea Gaming G Series, una delle prime schede ad arrivare sul mercato con la nuova tecnologia Intel. Ecco le nostre prime impressioni dopo qualche giorno di utilizzo.

UNBOXING E CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

L’unboxing è un’esperienza sempre emozionante, soprattutto quando parliamo di hardware PC e di tecnologie che ancora non sono state rese disponibili al grande pubblico.
La scatola della Z97 Gaming 5 contiene naturalmente la scheda, guida utente, istruzioni per l’installazione, disco DVD con driver e software, un pratico manuale per l’overclocking nel quale possiamo trovare un breve vademecum con le basi dell’OC, dei pratici adesivi per etichettare i cavi all’interno del nostro case, un segnaporta e un adesivo per il case. A questo si aggiungono l’immancabile rear panel (nero e rosso), due cavi SATA, il connettore SLi, M-connector e infine un adattatore per l’alimentazione. Il bundle è pressoché completo e non si fa mancare nulla di particolare. Il packaging è quello che contraddistingue la serie gaming di MSI.
La mainboard è una full-size ATX (305mm x 244mm), pensata quindi per l’installazione in un case dalle dimensioni medio-grandi ed equipaggiato del giusto sistema di raffreddamento e ventilazione. La colorazione è quella rossa-nera che caratterizza la serie Gaming G Series di MSI, elegante, raffinata e al tempo stesso aggresiva, particolarmente adatta alle soluzioni modding dove anche l’occhio vuole la sua parte. Non mancano i dettagli, come i due piccoli draghi cesellati nel corpo degli heatsink intorno al socket.

"La colorazione è quella rossa-nera che caratterizza la serie Gaming G Series di MSI, elegante, raffinata e al tempo stesso aggresiva."

I due cooler sui regolatori di voltaggio sono neri, opachi, con inserti rossi il cui design richiama gli artigli del drago, simbolo della linea gaming. Pur essendo discretamente voluminosi, i due dissipatori sono disegnati e quindi installati sulla board in modo tale da non risultare mai fastidiosi, nemmeno in presenza di un CPU cooler particolarmente grosso e ingombrante. La scheda monta un socket di tipo LGA 1150 compatibile con i processori Intel Core di quarta e quinta generazione, quindi Haswell Refresh e Broadwell (tardo 2014 - primi 2015). Ovviamente la board permette l’utilizzo di tutte le CPU di quarta generazione attualmente disponibili sul mercato. Il chipset è il nuovissimo Z97 che andrà a “soppiantare” il precedente Z87 lanciato da Intel lo scorso anno (in realtà i precedenti chipset continueranno ad essere prodotti e installati, e per i quali e lecito aspettarsi un sensibile calo di prezzo). Il chipset è racchiuso dall’immancabile dissipatore, sul cui guscio metallico si trovano un logo cromato di MSI e lo stemma a mo’ di scudo della Gaming G Series. Gli slot DIMM sono naturalmente quattro, con supporto a 32 GB DDR3 fino a 3200MHz in OC; si aggiungono 6 porte SATA 6.0Gb/s, 3 slot PCIe 3.0 16x e 4 slot PCIe 2.0 1x. Cinque sono i connettori a 4-pin per le ventole, con pieno controllo sulle velocità tramite BIOS (e ovviamente sotto Windows grazie al software in dotazione).
Il pannello posteriore mette a disposizione tre output video - HDMI, DVI e VGA - il sestetto di connettori audio per il surround sound, 4 porte USB 3.0, 4 porte USB 2.0, la PS/2 per tastiera o mouse e infine il connettore RJ45 per la rete LAN. Unica assente è l’uscita audio ottica, anche se, a dirla tutta, la transizione allo standard video HDMI ha reso il cavo toslink sostanzialmente inutile o comunque superfluo (oltre che inferiore per qualità del segnale).

LA PROVA CON MANO

Pur non essendo proprio leggerissima, la nuova Gaming 5 si installa all’interno del case in maniera abbastanza semplice e indolore. Le tecnologie che accompagnano questa scheda le abbiamo già viste in passato, in particolare quelle che certificano la qualità dei componenti e dei materiali utilizzati, avendo spesso avuto occasione di testare le schede grafiche del medesimo produttore taiwanese. Military Class IV garantisce condensatori e PCB solidi e realizzati con materiali di prima qualità, ottimizzati per un uso longevo e intensivo. La parte audio è firmata Creative Sound Blaster, adatta anche al gamer più esigente che dispone di un impianto surround multicanale. Il test ha dato ottimi risultati sia in presenza di un tradizionale impianto audio 2.1, così come al cospetto di un sistema a 5 satelliti più subwoofer. Sempre in ambito audio, si rivelano molto interessanti le porte USB dedicate alle periferiche sonore: le cuffie con alimentazione USB sono, grazie a USB Power Audio, schermate da tutte quelle interferenze normalmente dovute all’instabilità del voltaggio 5V. Infine è doveroso citare Audio Boost 2, che isola completamente tutta la componentistica audio, esattamente come ci trovassimo di fronte ad una scheda audio dedicata, con un netto miglioramento in termini di purezza del suono (anche se la parte audio necessita di un’alimentazione esterna, tramite cavetto in dotazione). MSI ha inoltre dimostrato grande attenzione anche alle periferiche gaming. Due delle porte USB presenti sul pannello posteriore dispongono infatti di contatti dorati e sono ottimizzate per il fast polling di mouse e tastiere da gioco. Pur non notando particolari differenze, appreziamo la costante volontà di migliorare e di porre attenzione a dettagli sempre importanti.

"Un’interessante feature arriva dal modulo di storage PCIe M.2 che offre 10 Gb/s con il cosiddetto SATA-Express."

L’interfaccia del BIOS è comoda e semplice da navigare, adatta tanto all’utente esperto, che potrà trovare tutti gli strumenti utili alla pratica dell’overclock, quanto all’utente alle prime armi, che potrà essere guidato da un sistema intuitivo e di facile lettura. Qui troviamo tutta una sezione dedicata all’OC, con tutte le feature già viste in passato sulla serie Gaming e prima ancora sulle mainboard top di gamma con chipset Z77, come OC Genie. La mainboard è certificata NVIDIA SLI e AMD Crossfire, supportando quindi le più recenti configurazioni multi-GPU offerte dall’attuale mercato. Il chip di rete è il Killer E2200, che promette un esperienza online con basse latenze, con feature pensate appositamente per il gamer e le sue esigenze. Un’altra interessante feature arriva dal modulo di storage PCIe M.2 che offre 10 Gb/s con il cosiddetto SATA-Express (o SATA-E), il tutto attraverso un piccolo adattatore che può essere comodamente agganciato appena sopra al primo slot PCIe 3.0. La tecnologia non è certo nuova, ma interessante è la sua natura modulare.
Nonostante le nuove feature e particolarità appena citate, la nuova scheda di MSI si concentra piuttosto sul chipset Z97 e sulle nuove CPU in dirittura d’arrivo, quindi alle Haswell Refresh disponibili da oggi, per non parlare dei processori a 14nm Broadwell, che arriveranno tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2015. Nel caso di Haswell Refresh la differenza risiede non nell’architettura ma nelle frequenze e nell’ottimizzazione. La nuova serie K con moltiplicatore sbloccato però (quella per overlclock insomma), arriverà solo a giugno con le CPU codename Devil’s Canyon. Al momento attuale le CPU consigliate con la nuova Gaming 5 sono l’Intel i7 4770K (occhio alle temperature!) e il più economico ma molto vicino nelle prestazioni i5 4670K, in attesa del 4790K in arrivo tra qualche mese. Fedele all’utenza gaming, la nuova Gaming 5 di MSI offre anche una licenza di 6 mesi a XSplit Gamecaster, noto software per il broadcasting su Twitch, Youtube, Ustream e altri popolari servizi analoghi.

MSI Z97 Gaming 5 La taiwanese MSI si mostra, oggi più che mai, una valida alternativa per il PC gamer in cerca di una soluzione gaming adatta ad ogni esigenza. In questo particolare caso, l’azienda ci delizia con una mainboard pensata per l’utente che non vuole farsi mancare nulla e al gamer in cerca di un boost in overclock. Alle feature che da sempre contraddistinguono la casa di produzione orientale, tra cui spiccano Audio Boost 2 e la piattaforma di rete Killer E2200, abbiamo anche le novità portate dal nuovo chipset Z97 (concepito per ottenere il massimo in ambito OC), materiali di prima qualità ed un design come sempre al top. In realtà il nuovo chipset anticipa l’uscita dei nuovi processori Intel, dando così possibilità agli utenti appassionati di mettere le mani avanti, aggiudicandosi la possibilità di rendere il proprio gaming rig compatibile con le CPU di prossima generazione. Da non dimenticare anche il supporto software Gaming App e il sempreverde OC Genie, potenti strumenti adatti tanto agli appassionati quanto ai neofiti.