Recensione Nokia Lumia 920

Il top di gamma di casa Lumia si è rivelato uno smartphone davvero riuscito, dalla fotocamera al software, fornendo un'esperienza d'uso eccellente e buone capacità fotografiche.

recensione Nokia Lumia 920
Articolo a cura di

Prima di rivelarvi i risultati, vorremmo riservarci queste poche frasi per fornire una chiave di lettura ulteriore alla nostra prova. Innanzi tutto perchè in questo articolo tratteremo di una delle ultime leader europee della telefonia mobile, ne coreana ne americana, che ci rappresenta e che ci ha proiettato al vertice del settore nelle precedenti decadi. Non per altro, questa è tuttora un'azienda capace di puntare alla qualità senza mancanze o deviazioni. Ma adesso diamo fiato ai megafoni.
É arrivato in Italia il nuovo Nokia Lumia 920, modello di punta della schierata di Microsoft, con processore Snapdragon S 4 dual-core, Windows Mobile 8, schermo Pure Motion + HD, fotocamera Pure View da 8,7 megapixel con ottica Carl Zeiss e tanto tanto stile. I due prestigiosi leader mobile anche questa volta hanno deciso di sfidare il mercato a testa alta, offrendo qualcosa che nessuno è ancora riuscito a ottenere: vale a dire coesione, solidità, consistenza, unite a completezza, professionalità ma anche, alla più rara delle caratteristiche, ossia la semplicità. Una forza poderosa questa, che aspetta solamente di essere rivelata dal test che andremo a sottoporvi.

Sta in piedi da solo

Il design monolitico rispecchia il contenuto di questo terminale. Tagli decisi ma profili morbidi, corpo unico in policarbonato e tasti funzione sul lato destro in zirconio - ceramica. Ogni scelta si dimostra essenzialmente pregiata, e anche l'aver ritrovato un giusto compromesso tra la molatura vitrea del Lumia 800 e la bordatura a sbalzo del Lumia 900 è una componente riuscita. Ora però l'impugnatura assume un ruolo ancora più importante, e il retro a mezza sezione ellissoidale rende il contatto con il palmo davvero confortevole, senza anche alcun rischio di premere troppi pulsanti durante una stretta, cosa che il lato sinistro completamente sgombro da tasti ha efficacemente aggirato.
La scelta estetica di aumentare lo spazio per i tasti capacitivi sotto il vetro del display da 4,5" si apprezza gradualmente, quando maneggiare il terminale, specialmente durante sessioni di navigazione web o consultazione, diverrà uno scherzo. Il motivo di tale accorgimento sta nell'aver offerto più stacco tra i menu virtuali sul fondo dello schermo e i tre tasti funzione capacitivi indietro, start e cerca, messi in evidenza dei led bianchi sul bezel. Il risultato in ergonomia è favoloso: l'impugnatura è molto gradevole e ci illude di star adoperando un terminale che non sia solamente un aggregato di viti e circuiti, proprio grazie allo spessore accentuato e alla continuità preservata tra vetro e cornice. Forse i 185 g belli piazzati, e ad onor del vero anche ben bilanciati del corpo telefono, potrebbero non essere accolti da proprio tutti, ma potremmo rispondere più in generale, che anche i grandi gioielli pesano.

Live Tile

Appena entrati in contatto con la nuova interfaccia di Windows Phone 8 la prima novità tangibile rispetto alla precedente 7 e refresh è la distribuzione delle mattonelle, adesso ridimensionabili in 4 tile più piccole oppure ancora allungabili come banner. Permangono le animazioni per visualizzare anteprime e contenuti delle live tile, e ci sono anche le live app, cioè collegamenti diretti ad alcune funzioni di applicazioni. come le previsioni de Il Meteo o gli annunci di Groupon. Windows Phone 8 però è stato progettato per rendere l'esperienza smartphone di ultima generazione assolutamente piacevole, contraddistinta da un'interfaccia e una guida utente assai più intuitiva dei corrispettivi Android o iOS. Già la dotazione di una manualistica cartacea molto esaustiva denota l'impegno di Nokia nel voler offrire un certo margine rispetto ai concorrenti, ma poi anche le stesse funzioni principali di Windows Phone sono sapientemente integrate e concatenate tra loro, ed effettivamente diventa assai meno frequente dover uscire da un'app per riaprirne un'altra e condividere documenti, informazioni o multimediali. Tale istantaneità del comunicare è ampiamente garantita anche da Android, che resta più aperto e sviluppato, ma con Windows Phone c' è una migliore navigabilità, e questo risulta palese da ciascuna schermata dell'interfaccia. A partire dai contatti, ad esempio, si potranno leggere commenti o post di Facebook dei propri amici, gestire le chat e messanger o fare anche ulteriori upload di foto tra gruppi condivisi. I Club sono l'ultima novità di Microsoft per la sezione social: permettono di condividere calendario, foto, note oltre che la classica chat privata. L'invito avviene tramite SMS ed è elargibile a qualsiasi utente dotato di Windows Phone 8, Windows Phone 7 o anche iOS, nonostante questi ultimi due debbano rinunciare alle cartelle condivise di foto e note. Tutto parte però dall'inserimento dei nostri account personali, una procedura che in Windows Phone avviene nella maniera più semplice e meno noiosa possibile, attraverso un'unica voce o schermata del menu delle impostazioni. Da questa si potranno aggiungere direttamente tutti i tipi di account, sia espressamente di Microsoft e Nokia come hotmail, Nokia Mail, Xbox live o Msn, sia di terzi come quello di Facebook, Twitter ,Yahoo, LinkedIn e naturalmente di Google, dal quale è possibile sincronizzare solo l'email o insieme anche la rubrica e il calendario. Una volta configurati gli account, Nokia Lumia 920 si trasformerà in un grande Hub ricolmo di news, messaggi, appuntamenti e link, in puro stile Metro (che ha fatto scuola tra le UI a partire da Xbox 360). Scoprire scorciatoie per la selezione rapida di tante voci con il tap sulla sinistra o notifiche guidate per il collegamento a reti Wifi libere, apre questo tipo di smatphone a ogni utente, anche al meno esperto o preparato. Certamente alcune limitazioni, proprio per suddetta natura spiccatamente user friendly, potrebbero infastidire i più navigati smart adopeters per la mancanza di controlli completi di molte attività in background, che oltremodo a volte neanche esistono. Ci sono, infatti, ancora problemi con i donwload che si arrestano se si esce da alcune app come Nokia Drive, oppure manca un'amministrazione approfondita dei processi in esecuzione, che vengono automaticamente gestiti dal sistema a seconda delle esigenze. Questo metodo funziona abbastanza bene, ma quando si legge dalla guida integrata Nokia Care che è sempre meglio disattivare l'obiettivo della fotocamera premendo indietro anzi che start per uscire dall'applicazione e preservare così la batteria, ci si insospettisce, specialmente quando a fine giornata la carica è già in riserva senza troppi stress.

Come in una botte di ferro

Scegliere Lumia 920 significa aver ben salda un'idea: dover acquistare uno smartphone per usarlo da smartphone. Perdonateci la banalità, ma oggi si fatica sempre più a definire i limiti di questa categoria. Sicuramente anche per la prossima generazione di dispositivi non appare irragionevole immaginare uno smartphone al posto di un computer desktop, con tanto di tastiera mouse e hard disk (Galaxy Note II), ma anche tali mostri di tecnologia a volte si perdono in un bicchiere d'acqua, se confrontati con chi di telefoni ne costruisce da sempre. Uno smartphone deve comunque essere sempre un telefono, deve avere un'ottima ricezione e velocità d'esecuzione dei comandi, e in più, come suggerisce il prefisso smart, deve integrare funzioni ritenute oramai basilari (come un buon browser, casella email, navigatore) e in secondo luogo degni lettori musicali, multimediali e store d'avanguardia per le relative espansioni. Senza dimenticare una fotocamera miracolosa.
Nokia Lumia 920 espleta ogni singola funzione sopra elencata in maniera egregia, con picchi d'eccellenza sulla componente telefonica, di messaggeria, web browsing e fotocamera. Sul manuale cartaceo fornito nella confezione è possibile rintracciare perfino lo schema di posizionamento delle antenne, poste sapientemente alla base e sul bordo destro del terminale, per massimizzare la già encomiabile ricezione. Internet Explorer 10 è velocissimo, molto più di altri browser montati su hardware assai più performanti. Il rendering delle stesse pagine web su connessione WiFi, nel raffronto diretto con Galaxy Note II, ha messo letteralmente a tacere quest'ultimo, e oltretutto la dimensione dei caratteri su Lumia 920 viene automaticamente riadattata, in maniera corretta, a seconda della percentuale di zoom, cosa che i browser stock dei Galaxy ancora non riescono a centrare a dovere. Stesso discorso per la luminosità automatica del display, che a parità di condizioni ha reso il quadro di Lumia 920 più riposante e leggibile di Note II, senza però modificare manualmente nessuna impostazione per entrambi i device, al fine di mantenere consumi energetici ottimali, come voluto dai costruttori. È possibile gestire ovviamente schede multiple, creare collegamenti sotto forma di tile dei preferiti nella schermata di start, e si può personalizzare il tasto funzione interrompi/ricarica con i tasti preferiti o schede. Le email si visualizzano in maniera altrettanto rapida, una volta aperte si può usare il pinch to zoom per ingrandirle e lo smistamento attraverso le varie cartelle è visualmente più semplice grazie all'interfaccia Windows Phone. Stoccata finale arriva poi dalle meraviglie della fotocamera, a nostro parere altamente performante e un valido compromesso tra tutte le offerte disponibili oggi sul mercato. Che le camera compatte stessero facendo capolino lo si immaginava già dai tempi di Panasonic GD87, quando gli allora incredibili 65.000 colori del display offuscavano le pessime risoluzioni della fotocamera VGA. Con Lumia 920 però la fotocamere tascabili sono già da adesso un ricordo, dato che in quasi ogni condizione è possibile ottenere scatti per così dire unici. L'elaborazione dell'immagine Pure View è infatti alquanto personale, con una restituzione degli incarnati e dei toni che sembrano sulle prime tendenzialmente freddi; lasciando attivi sia il flash automatico che l'illuminazione ausiliaria della messa a fuoco i risultati diventano però sensazionali. Gli scatti sono estremamente credibili, uniformi e contrastati. Il calore di una lampada con luce gialla da scrivania abbraccerà i contorni, avvolgendoli e proiettandoli in quell'alone che il sensore ha assorbito e contratto direttamente sullo schermo, in rilievo sullo sfondo che pare misteriosamente cupo, profondo, e non invece rumoroso o macchiato. Con i filmati altrettanta meraviglia, grazie ai panning perfettamente fluidi ed alla messa a fuoco continua. Questi sono solo alcuni esempi in cui la fotocamera di Lumia 920 ci ha davvero sorpreso, mentre per altri motivi ancora ci ha colpito la nuova funzione di Windows Phone per la fotocamera, ossia l'integrazione di app che la utilizzano, direttamente nella stessa e attivabili tramite un apposito tasto nelle opzioni chiamato filtri. Questi ultimi, senza dover richiamare l'applicazione interessata, ci permetteranno di riconoscere il testo inquadrato e di fare ricerche web tramite Bing Vision, oppure di tradurlo in altre lingue con Translator. Stesso dicasi per gli effetti di post produzione di Panorama, Smart Shot ed effetto cinema. Ogni applicazione che sfrutta la fotocamera si trasformerà in una componente integrata, e quando avremo voglia d'inquadrare qualcosa non dovremo ricordarci con quale applicazione sarebbe meglio farlo: basterà premere il tasto fisico fotocamera per essere pronti a tutto. Forse ogni tanto bisognerà correggere le impostazioni della scena per ottenere il meglio anche con forti bagliori controluce o per evitare di sfasare la messa a fuoco, ma si tratta di inezie senza peso, come lo è anche la mancanza dello scatto a raffica.

Non è solo merito di chi guida

Nokia ha confezionato un prodotto lodevole sotto molti profili, ma il suo contributo non si ferma solamente all'hardware. Lumia 920 infatti prende forza anche dai programmi Nokia Drive e Nokia Music, oltre che naturalmente da Office e dalle altre implementazioni Windows Phone. Le mappe di Nokia sono da sempre molto complete, godono di un continuo supporto per gli aggiornamenti e adesso comprendono le mappe degli interni di oltre 4600 edifici pubblici tra stazioni, aeroporti e megastore. Nokia mappe include anche la navigazione turn by turn a piedi, mentre se si usa l'automobile è più comodo Nokia Drive, ancora in Beta ma già ampiamente efficace con i servizi d'assistenza alla guida anche in modalità offline, scaricando le mappe d'interesse sulla memoria del telefono. Un'altra novità per l'orientamento è Nokia City Live, una vista in realtà aumentata di tutti i luoghi di ritrovo più importanti nelle vicinanze, ma sicuramente di ben altra portata è l'applicazione Nokia Musica, con le sequenze mix radio. Esse sono sequenze di canzoni suddivise per genere, da poter ascoltare gratuitamente in alta qualità sia online che offline previo download sulla memoria del telefono, personalizzabili dall'utente creando propri mix in base alle proprie preferenze musicali. Una volta inseriti i nomi degli artisti preferiti Nokia Musica preleverà autonomamente delle canzoni dal proprio jukebox virtuale. Il motore sul quale si appoggia il servizio è the echonest mentre gli store disponibili per acquistare musica sono sia Nokia Musica che Xbox Music Store. Dall'altro lato però, oltre a Office che ci è parso semplicemente il miglior programma per smartphone in circolazione per la categoria business e non solo, è bene citare anche altre due interessanti app della suite Windows Phone, vale a dire OneNote e Portafoglio. La prima sfrutta l'ondata di successo dei programmi per annotazioni rapide e intelligenti generata dai vari Galaxy Note, puntando principalmente sugli elenchi da spuntare, in stile To Do. Portafoglio, invece, è un mezzo per memorizzare sul proprio telefono informazioni relative a ogni tipo di carta di credito, carta regalo o paypal in nostro possesso, e che si completa insieme all'ottima app gratuita Fidme, che carica addirittura fronte/retro delle carte e prevede modelli preimpostati per quasi ogni tipo di carta fedeltà in circolazione.

Xbox è ancora una scatola misteriosa

Nel recente periodo Android è sotto riflettori per la marea di titoli e sviluppatori che finalmente hanno colto l'anima videoludica della piattaforma di Google. Con Xbox 360 alle spalle però, da Microsoft ci si sarebbe aspettato qualcosa in più, quel tanto che non è ancora arrivato nemmeno con questo Windows Phone 8. La base di telefoni è ancora molto limitata e quindi non si possono certo trarre delle conclusioni considerando che i frutti degli ultimi investimenti si apprezzeranno solamente tra qualche tempo. Ciò nonostante, conoscendo il lavoro svolto con i Live Arcade della console casalinga qualche anno fa, ci si sarebbe aspettati una maggior attenzione sin da subito, almeno per titoli già presenti da mesi sullo store, che invece appaiono ancora identici tra dispositivi di fascia alta o bassa. La grafica di alcuni porting per Windows Phone poi è alquanto scadente e davvero pochi -guarda caso sempre quelli della stessa Microsoft- tutto sommato si salvano, come per esempio Shoot1UP, uno shooter a scorrimento verticale abbastanza originale per l'impiego che fa del multitouch, e Mush, un platform interessante per lo stile fumettoso e antigravità che ricorda il grande Loco Roco per PSP. Il migliore è forse Extraction, uno strategico misto a componenti action da eseguirsi con comandi delle dita, che più degli altri forse potrebbe svegliare il processore dual-core da 1.5 Ghz di Lumia 920. Esempi di porting scadenti invece sono Sonic 4 episode 1 e Gun Bros, dove si avverte meno dettaglio e fluidità rispetto alle controparti Android e iOS. Le basi di Xbox Live però sono già presenti anche in questo satellite mobile, e non si fanno mancare quasi niente. Si possono segnare record, obiettivi, scambiare messaggi, giocare online e ancora modificare il proprio avatar guardandolo improvvisare divertenti pose tra un panning di menu e l'altro. Un ulteriore accorgimento è il nuovo angolo dei bambini, che filtra i contenuti del nostro smarphone in maniera tale che i più piccoli non possano correre troppi rischi con video, giochi, applicazioni o musica dai contenuti poco raccomandabili.

Nokia Lumia 920 Nokia Lumia 920 non è solamente il migliore agli occhi di chi l'ha costruito. È davvero il migliore sotto molti punti di vista e non poteva che stupirci con le grandi prestazioni di ricezione, web browsing e fotocamera. Le lacune che gli si potrebbero rinfacciare sarebbero la mancanza di un display amoled clear black (che sarebbe apparso meglio contrastato) e la ricarica wireless che non ha funzionato, scaldando solamente il telefono e la base del FatBoy. Anche se poi con tante altre bellezze questi difetti non è che siano una gran perdita, specialmente per lo schermo che adesso è HD e ultra sensibile anche attraverso i guanti. Insomma le mansioni da smartphone Lumia 920 le svolge al meglio, forse al meglio del meglio. Basterà a convincere il pubblico che invece ricerca dispositivi con qualcosa di visionario o di tendenza, che ancora dovrebbero conoscere reale compimento o maturazione?

9.2