Recensione NVIDIA GeForce GTX 980 Ti

La GPU top di gamma di casa NVIDIA alla prova con alcuni dei titoli più riusciti graficamente degli ultimi mesi e con alcuni classici, anche se nessuno è riuscito a metterla seriamente in difficoltà.

recensione NVIDIA GeForce GTX 980 Ti
Articolo a cura di
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Non lo nascondiamo, da qualche settimana il nostro RIG è in festa, pervaso com'è da un'accecante e assai familiare bagliore verde. Il merito è tutto della GTX 980Ti: la giovane discendente della venerabile TITAN X, l'ammiraglia di casa NVIDIA che vedeva la luce appena tre mesi fa. L'estrema vicinanza fra l'uscita delle due schede però, non deve far pensare male, tutt'altro. L'ultima nata della famiglia Maxwell, conosciuta anche come GM200, presenta sicuramente un depotenziamento rispetto alla TITAN X, ma i risultati ottenuti da NVIDIA con questa soluzione sono davvero stupefacenti.
Come accadde ai tempi di Kepler, il concetto alla base dell'evoluzione è sempre lo stesso. In termini di paragone, le due differenze che appaiono lampanti sono quelle che interessano la RAM e i CUDA cores. Il clock base infatti è identico per entrambe le schede (1000MHz), ma la nuova GTX 980Ti presenta "solo" 6GB di memoria GDDR5 e un quantitativo di nuclei CUDA ridotto a 2816, mentre la TITAN X era munita di ben 12GB e 3072 unità CUDA. Facendo due calcoli si potrebbe pensare che la diminuzione delle prestazioni sia proporzionale al depotenziamento hardware, ma i test dimostrano il contrario. La resa finale della GTX 980Ti è appena inferiore e, con una stima che potremmo approssimare intorno all'1-3%, risulta spesso impercepibile.
Le prestazioni vanno di pari passo con i consumi, che ancora una volta risultano contenuti ed efficienti e questa è un'ulteriore conferma dell'accurato lavoro di ottimizzazione svolto da NVIDIA. Con queste premesse anche il prezzo acquista un valore diverso e, per quanto non sia propriamente abbordabile (dai 679€ in su), ci sembra più sensato e giustificabile. Ci avviciniamo quindi verso il tramonto della gloriosa generazione Maxwell, che nonostante la sua giovane carriera ha già riscosso un grande successo fra l'utenza PC, e questa 980Ti sembra essere quella sintesi che in molti aspettavano.

Analisi e scheda tecnica

Prima di buttarci a capofitto nei test vogliamo dare una ripassata alle caratteristiche tecniche. La 980Ti da noi provata è il classico modello reference e dal punto di vista del design è rimasta praticamente invariata. Oltre al look da monolite metallico che tutti conosciamo, ritroviamo anche il sistema di raffreddamento Vapor Chamber, abbinato come sempre ad una ventola di tipo "blower" e a un'alimentazione ausiliaria da 6+8pin, per un TDP base di soli 250W. Nulla di nuovo per quanto riguarda la connettività, affidata anche stavolta a tre Display Port, un HDMI 2.0 e un dual-link DVI.
Spostandoci più all'interno troviamo un core-clock impostato di base sui 1000MHz, con la possibilità di salire fino a 1075MHz in modalità boost. Chi sceglie una scheda del genere però, finisce sempre per puntare sull'overclock e noi non siamo da meno. Grazie all'immancabile MSI Afterburner (v 4.1.1) abbiamo portato agevolmente il core sui 1250-1300MHz, spingendo i suoi 6GB di RAM oltre i 7,3GHz prestabiliti e giungendo così a 7,6GHz. Per essere precisi aggiungiamo che la nostra 980Ti si è dimostrata capace di frequenze addirittura maggiori, ma il nostro obiettivo principale era quello di trovare un equilibrio realisticamente stabile e in quest'ottica i dati da noi raccolti si sono dimostrati già notevolmente positivi. Con 84-85° stazionari abbiamo guadagnato qualche ricca manciata di frames, che si traducono in un incremento prestazionale del 10-15% e in alcuni casi addirittura superiore, ed è un risultato che a questi livelli non è affatto facile da ottenere.
Rispetto alla TITAN X le assenze importanti, come i CUDA cores, non si fanno sentire e la stessa scelta di dimezzare la RAM è riconducibile ad un semplice calcolo di mercato: l'attuale parco videoludico infatti, salvo alcune eccezioni, è facilmente gestibile con questo quantitativo memoria video ed è anzi già adatto a sorreggere il peso delle risoluzioni superiori al 2K. A conti fatti, la GTX 980Ti promette di essere un scheda piuttosto longeva e non bisogna dimenticare che la compatibilità con le DirectX12 (e 12.1?) non potrà far altro che migliorare la situazione.

Banco di prova

Per i nostri test abbiamo usato una configurazione decisamente classica, qualcosa che oggi non risulta neanche troppo spinto. Il nostro processore è un intel I7 4770K (3,5-3,9GHz) overclocckato per l'occasione a 4,2GHz e raffreddato a liquido con il sistema Corsair H100i. La nostra mobo è invece una Asus ROG FORMULA VI con chipset Z87 (socket LGA 1150), che monta a sua volta una coppia di RAM Corsair DOMINATOR da 8GB l'una (impostate manualmente a 2400MHZ), mentre il disco di riferimento è un SSD Corsair FORCE GS. Tutto questo è ospitato dal nostro spaziosissimo Obsidian 750D e alimentato da un Corsair AX1200i.
Oltre al RIG è doveroso citare anche l'ottimo monitor fornitoci gentilmente da NVIDIA, che si è rivelato indispensabile per la maggior parte dei nostri test a 1440p. Si tratta di un ACER XB270HU, un 27 pollici di fascia alta espressamente realizzato per il PC gaming, con pannello IPS WQHD (2560x1440 max) e ben 144Hz di refresh rate. Oltre a deliziarci con immagini brillanti e incredibilmente definite, il suddetto monitor ci ha anche permesso di testare approfonditamente tutti i vantaggi del G-SYNC, la tecnologia di sincronizzazione "hardware-based", esclusiva di NVIDIA.
Ora che abbiamo fatto le presentazioni è giunto il momento di passare ai fatti, ma ci teniamo prima a precisare che, anche in questo caso, il nostro scopo si discosta dal tradizionale benchmarking, che in genere evita sistemi come in V-Sync e G-Sync pur di raggiungere il tetto massimo degli FPS, incappando però nel fastidioso tearing. Da amanti del dettaglio quali siamo, abbiamo preferito mirare ad una frequenza inferiore, lasciando al massimo le impostazioni grafiche e mantenendo sempre la nostra risoluzione nativa (1440p).

Benchmark

La lista di titoli da noi provati comprende l'onnipresente Crysis 3, seguito da Battlefield 4, The Witcher 3, GTA V e Alien Isolation. Partiamo proprio da quest'ultimo, che utilizza un engine non certo pesante. La mancanza di ambientazioni esterne ha giovato non poco al framerate, che è rimasto quasi sempre incollato ai 140FPS, circa l'1% in meno di una TITAN X, con qualche calo di poco conto legato perlopiù alle esplosioni. Dopo la Sevastopol siamo tornati sui campi di Battlefield 4 e anche qui il risultato è comunque positivo, nonostante sia presente un'oscillazione maggiore nelle mappe più aperte. In poche parole, con effetti e dettaglio sempre al massimo, il framerate si attestava intorno agli 80FPS, con picchi fino a 109 e un minimo mai al di sotto dei 65FPS. Un altro test obbligatorio era sicuramente The Witcher 3: il RED Engine 3 è un motore capace di regalarci panorami magnifici, ma non è certo famoso per la sua leggerezza. Tutto sommato la rincorsa dei 60 frame al secondo non è stata poi così difficile e la nostra 980Ti si è stabilizzata facilmente sui 55-57FPS. Infine è stato il turno di GTA V (sempre fedele alla linea dei 55-60FPS) e del terzo Crysis che, incurante della sua età, ha venduto cara la sua pelle, facendoci sudare non poco il nostro obiettivo (58FPS di media).
La GTX 980Ti è chiaramente una scheda pensata per risoluzioni superiori al semplice full HD e lo dimostra gestendo tranquillamente il moderno standard dei 1440p e, anche se non abbiamo potuto testare il fantomatico 4K, basta una semplice proporzione per capire quanto questa possibilità sia diventata finalmente accessibile. Concludiamo rendendo omaggio anche al G-Sync, presente sul nostro ACER XB270HU, che in alcuni casi è riuscito a migliorare sensibilmente la nostra esperienza di gioco, offrendoci una visione più fluida e stabile.

NVIDIA GeForce GTX 980 Ti La GTX 980Ti è, senza mezze misure, una single GPU eccellente. Con poco meno di un anno sulle spalle, l’architettura Maxwell trova il suo apice e ci regala una scheda super-prestante e nondimeno efficiente, qualcosa che potremmo definire come una “TITAN X a misura di giocatore”. Il suo lancio repentino sul mercato è sicuramente una giocata d’anticipo sulla nuova line-up R300 della concorrenza, costringendola così a fronteggiare un prodotto solido e già ben radicato. Indubbiamente il prezzo (attualmente dai 679€ in su) resterà proibitivo per gran parte dell’utenza, ma del resto questa non è una novità per gli appassionati del verde NVIDIA. Siamo infatti sicuri che gli habitué non avranno dubbi e a tutti gli indecisi che stanno pensando di avventurarsi oltre lo standard dei 1080p, consigliamo comunque di farci un pensierino. Il nostro verdetto è estremamente positivo, anche se non nascondiamo che per un giudizio più completo ci sarebbe piaciuto mettere le mani sulle DX12, o quantomeno verificare l’imminente risposta della controparte AMD, ma state pur certi che troveremo il tempo anche per quello.

9.5