Recensione NVIDIA SHIELD Android TV

La console di NVIDIA, disponibile dal 20 Giugno in Italia, si distingue dalla massa di TV box Android grazie alle tante funzioni dedicate ai giocatori e alla compatibilità con tutti i formati audio/video attualmente disponibili.

recensione NVIDIA SHIELD Android TV
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

A più di un anno dalla sua prima apparizione ufficiale arriva in Italia SHIELD Android TV, il set top box prodotto da NVIDIA. Prestazioni elevate, un design riuscito e tantissime funzioni fanno dello SHIELD uno dei più completi TV Box Android in commercio, nonché l'unico indirizzato espressamente ai gamer, ma non solo. NVIDIA ha deciso di differenziarsi dalla massa grazie a un parco titoli Android ampliato e a una serie di servizi unici nel loro genere, primo fra tutti GeForce Now, che offre la possibilità di giocare in streaming ai titoli PC, a patto di avere una buona connessione a internet. Ma le potenzialità del box NVIDIA non si fermano qui, perché lo SHIELD Android TV non è solo indirizzato ai giocatori, ma anche a tutti coloro che cercano un TV box che possa fare da centro multimediale a tutto tondo, in grado di funzionare alla perfezione con file video di ogni tipo e con i servizi di streaming più popolari, da Netflix per il cinema e le serie TV, a Spotify per la musica. Insomma, la versatilità del prodotto è fuori discussione, portando NVIDIA direttamente al centro dell'intrattenimento domestico, il salotto.

Package, Bundle e design

NVIDIA ha curato in modo certosino il pack di vendita della SHIELD Android TV, offrendo tutto quello che serve già al primo avvio, pad compreso. La confezione è realizzata con un cartone spesso e che ripara molto bene il prodotto dagli urti, con il bianco all'esterno che lascia spazio al verde NVIDIA all'interno. Una volta aperta la confezione notiamo la console in primo piano, sotto al quale sono collocati tutti gli accessori che vanno a comporre il bundle. Oltre alle solite guide rapide e libretti troviamo il trasformatore per l'alimentazione, con presa italiana e americana, un cavo USB-Micro USB per ricaricare il controller e un cavo HDMI.
Una volta estratta dalla confezione la console, la prima cosa che si nota sono le dimensioni, decisamente contenute, con uno spessore di soli 2.5 cm, una larghezza di 21 cm e un'altezza di 13 cm, per un peso di 654 g. Le linee sono tagliate e asimmetriche e il colpo d'occhio finale varia molto in base al tipo di collocazione: grazie all'apposito stand è possibile posizionare lo SHIELD in verticale, mostrando un look quasi monolitico, ma anche in orizzontale il risultato rimane comunque totalmente positivo. Sulla scocca esterna non sono presenti tasti, solo un piccolo pulsante a sfioramento per accendere la console, operazione che si effettua il più delle volte con il controller o con il telecomando, altro accessorio di cui parleremo in seguito. Unica concessione a un look piuttosto sobrio è il Led verde NVIDIA visibile sulla scocca, disattivabile direttamente dalle impostazioni se non piace. Rispetto ai box Android economici qui troviamo un grande numero di connessioni, tutte aggiornate agli ultimi standard disponibili. Sono presenti infatti due porte USB 3.0, una Micro USB 2.0, una porta Gigabit Ethernet, lo slot per Micro SD e una porta HDMI 2.0a. La scelta di utilizzare l'ultima release dell'interfaccia HDMI è da considerarsi molto positiva, soprattutto in ottica futura, aprendo allo SHIELD la strada verso tutti i formati audio/video di oggi ma anche di domani.

Caratteristiche tecniche

NVIDIA SHIELD Android TV arriva in Italia con caratteristiche tecniche immutate rispetto alla prima apparizione del prodotto, avvenuta più di un anno fa. Nonostante questo, l'hardware e le prestazioni rimangono ottimi, merito del SoC Tegra X1, che unisce un'architettura tipicamente mobile all'esperienza accumulata da NVIDIA nel campo delle GPU. Troviamo infatti una configurazione Octa Core a 64 bit, con quattro Core Cortex A57 uniti a 4 Core Cortex A53. A fare la differenza però sono i 256 CUDA Core Maxwell, che mettono a disposizione tanta potenza con cui gestire non solo i videogiochi, ma anche i flussi video più pesanti. La memoria RAM è di 3 GB, decisamente tanti per Android TV, mentre quella interna è da 16 GB. Anche se può non sembrare molta, la maggior parte dei servizi offerti da NVIDIA funziona sul cloud, per cui non necessita di tanto spazio di archiviazione, ma se dovesse servire si può sempre espandere la memoria attraverso pennini o dischi USB. La connettività è completa e include il Wi-Fi 802.11ac 2x2 MIMO dual band (2.4 GHz e 5 GHz) e il Bluetooth 4.1. Vedremo dopo come si comporta questo hardware nel gaming, nel frattempo possiamo già dirvi che lo SHIELD Android TV supporta praticamente ogni formato video e audio attualmente disponibile, anche i più complessi. Interessante notare come NVIDIA abbia deciso di inserire il supporto a nuovi standard col trascorrere del tempo, segno che l'azienda californiana sta curando particolarmente lo sviluppo software del suo prodotto. Allo stato attuale il playback video è supportato fino al 4K a 60 fps, una feature che pochi box Android possono permettersi oggi, sia con contenuti in locale sia in streaming: ricordiamo infatti che lo SHIELD Android TV supporta il 4K di Netflix ed è già stata annunciata la compatibilità con i contenuti HDR, feature che arriverà a breve anche da noi nel prossimo periodo. Non bastasse questo, il box offre il pass-through di tutti i flussi audio più diffusi fino a 7.1 canali (24 bit/192 kHz), dai classici Dolby Digital al DTS, passando per i più moderni DTS-HD Master e Dolby True HD. Non ancora presente il Dolby Atmos, ma quasi certamente rientrerà nell'elenco anche questo nel prossimo futuro.

Gli accessori

Il TV box di NVIDIA offre, oltre al pad incluso nella confezione di vendita, anche uno stand per posizionare la console in verticale e un telecomando per controllare Android TV in modo più comodo rispetto al pad. Ma partiamo dal pad, anche se non è una novità assoluta. Si tratta infatti dello stesso joypad visto nello SHIELD Tablet, con tutti i pregi e difetti già evidenziati in passato. Partiamo col dire che se siete abituati ai pad di PS4 e Xbox One, le dimensioni dello SHIELD Controller vi appariranno fin da subito piuttosto generose. L'ergonomia rimane buona, ma speriamo che in futuro NVIDIA decida di rivedere il design di questo controller per renderlo più snello e leggero, privilegiando così il comfort. Il pad offre comunque due stick analogici (che incorporano due tasti utilizzabili tramite pressione), una croce direzionale, sei tasti e due grilletti analogici. Troviamo poi i tasti di navigazione di Android, due pulsanti per gestire il volume dell'audio e uno per accendere il pad e la console, nascosto dal logo di NVIDIA. A disposizione ci sono anche un jack per collegare cuffie e microfono e una porta Micro USB per la ricarica.
Totalmente positivo invece il giudizio sul telecomando, molto comodo da usare per navigare tra i menù di Android TV, proposto a 49€. I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono di buona qualità, così come il design, tagliato ed essenziale, che riesce bene a mettere tutti i tasti utili in uno spazio ridotto. Nella parte alta è collocato un stick direzionale di forma circolare, con al centro un tasto che permette di avviare le app. Appena sotto questi due elementi troviamo il tasto Home e quello Back, per la navigazione tra i menù, oltre a uno slider touch per aumentare o diminuire il volume. Ma non è finita qui, perché al centro del telecomando è piazzato il tasto per attivare il microfono, integrato nel controller, con cui sfruttare l'assistente virtuale di Google. Al contrario di Apple TV, che non permette l'utilizzo di Siri in Italiano, qui è già tutto funzionante, e visto quanto mostrato da Google al recente I/O 2016 le sue funzioni sono destinate ad aumentare nel corso del tempo. Peccato solo che la ricerca vocale dei contenuti sia possibile esclusivamente nelle app di Google e non in quelle di terze parti.
L'ultimo accessorio a disposizione è lo stand per mantenere in verticale la console, venduto a 29€. Anche qui ritroviamo le stesse linee asimmetriche usate per la realizzazione della SHIELD Android TV, mentre il materiale scelto è il metallo, con una texture satinata. L'insieme dei due elementi appare riuscito e si fondono bene insieme, per un accessorio non indispensabile ma comunque funzionale.

Software

NVIDIA ha deciso di apportare ad Android TV pochissime modifiche. Di fatto, l'esperienza d'uso è la stessa che si ritrova sulle smart TV o nei set top box dotati di questo sistema operativo. Tutto quello che serve è disponibile nella schermata home, che offre i link rapidi alle app e ai servizi. Nella parte alta dell'interfaccia sono disponibili dei suggerimenti ai contenuti: questi vengono presi sia dalle app di Google, quindi YouTube e Google Play Video, ad esempio, ma anche da app di terze parti, come Netflix, Plex o le app di NVIDIA. Le applicazioni preinstallate sono comunque pochissime e se si esclude i già citati Netflix e Plex troviamo poco altro, oltre ai software di Google. Una scelta saggia, che rende l'interfaccia davvero semplice da usare e poco confusionaria, anche se le icone delle app possono risultare piccole su TV di grandi dimensioni. A disposizione ci sono le app che si possono prendere direttamente dal Play Store, nella sua versione per Android TV. Questo è meno fornito rispetto allo store per smartphone, visto che include solo i software ottimizzati per il grande schermo, ma c'è comunque tutto quello che serve e anche di più, dai player video ai giochi. A fare la parte del leone tuttavia troviamo i servizi messi a disposizione da NVIDIA, che differenziano questa console da tutti gli altri TV box Android, grazie a GeForce Now, a Game Stream e ai titoli Android sviluppati in esclusiva per la SHIELD Android TV.
GeForce Now è un servizio di game streaming, che permette di giocare a diversi titoli sfruttando la piattaforma cloud di NVIDIA, che si occupa del rendering vero e proprio e poi invia il segnale video alla console. Nel mondo sono disponibili sei data center a cui collegarsi per giocare in streaming, di cui due in Europa. Il servizio prevede requisiti di rete piuttosto pesanti per funzionare a dovere: NVIDIA indica una connessione da 10 Megabit come ingresso per fruire del servizio, salendo a una 20 Megabit per sfruttare il video in 720p a 60 fps e a una 50 Megabit per i 1080p a 60 fps. Non va dimenticato inoltre che serve una rete domestica wireless che supporti la banda dei 5 GHz per connettere senza fili la console, anche se il cavo di rete rimane la scelta migliore per evitare qualsiasi tipo di problema. Il costo per accedere al servizio è di 9.99€ al mese, con i primi tre mesi gratuiti, molto utili per capire se la propria connessione e gli apparati di rete bastano a supportare lo streaming. I titoli disponibili sono circa un centinaio e poco più di 60 sono compresi nell'abbonamento. Tutti gli altri vanno invece acquistati a parte: con l'acquisto sulla piattaforma, NVIDIA fornisce anche il seriale per riscattare i propri acquisti su Steam e su GOG, in modo che possano essere utilizzati nativamente su PC, anche in caso di disdetta dell'abbonamento.
GameStream invece porta il PC gaming direttamente in salotto: basta avere un account NVIDIA e il gioco è fatto, trasmettendo il segnale video dal computer direttamente allo SHIELD, che visualizza il tutto sulla TV. Il servizio è compatibile con oltre 200 giochi (ma altri si possono aggiungere manualmente in modo semplice) e, una volta avviato, ripropone sullo schermo la classica interfaccia di Steam in modalità Big Picture. Per i titoli aggiunti manualmente invece il servizio si limita a riprodurre il gioco sulla TV. Anche qui bisogna sottostare a requisiti dei rete minimi, che NVIDIA identifica in una banda passante di 10 Mbps dal PC a SHIELD e di 2 Mbps da SHIELD al PC, ma per arrivare al 4K a 60 fps, il massimo possibile attualmente, serve qualche cosa in più.
Ultima particolarità della console di NVIDIA sono i titoli Android esclusivi, che girano in modo nativo sull'hardware della console. Questi sfruttano al meglio la GPU Maxwell, portando sulla console titoli come Resident Evil 5 e Metal Gear Risign: Revengeance, ma anche Doom 3, la saga di The Walking Dead e tanti altri. La scelta è piuttosto varia ma non recentissima, anche se a questi vanno aggiunti tutti i titoli per Android TV disponibili, che aumentano ancora di più le possibilità offerte.

Esperienza d'uso

La SHIELD Android TV ha un ottimo potenziale in ambito gaming: tra i titoli esclusivi per la console, quelli Android TV e la libreria di GeForce Now le possibilità sono molte. Nel caso intendiate utilizzare quelli Android munitevi di una memoria esterna, perché altrimenti i 16 GB di memoria interna si saturano un attimo. Resident Evil 5 mostra una grafica ottima se rapportata all'attuale panorama Android, anche se il paragone con il PC o con PS4 e Xbox One vede la piccola console NVIDIA più indietro, ma il risultato finale è certamente apprezzabile. Il problema con le esclusive Android non è tanto nella grafica o nella qualità del porting, quanto la limitata disponibilità di titoli recenti. Diverso invece il discorso per quanto riguarda i giochi disponibili per Android TV: il loro numero è di molto inferiore a quello dei titoli per Android, ma è comunque più che sufficiente per garantire ore di divertimento. Certo la qualità non è la stessa dei titoli per PC e console ma tutto dipende dal tipo di utente che utilizza il prodotto.
Passando a GeForce Now, che abbiamo avuto modo di provare anche sullo SHIELD Tablet, da un lato il servizio stupisce per le potenzialità di questo modello di business, dall'altro però le richieste in termini di banda sembrano superiori a quelle del tablet di NVIDIA. Abbiamo provato il servizio con una linea da 65 Megabit in download e 15 in Upload, con risultati altalenanti in base al tipo di connessione e al titolo giocato. A gestire la rete è un router Netgear X4S, un prodotto potenzialmente in grado di far funzionare GeForce Now al meglio. In Wi-Fi, sulla banda dei 5 GHz, il servizio ha mostrato qualche lag e qualche impuntamento di troppo, soprattutto con i titoli più frenetici. Utilizzando invece una connessione con cavo attraverso un Power Line le prestazioni sono migliorate, mostrando solo qualche piccolo lag occasionale, mentre con una connessione diretta via cavo al router GeForce Now è riuscito a gestire il tutto al meglio. Durante la presentazione italiana della console abbiamo potuto osservare il servizio all'opera senza blocchi e lag di sorta, confermando come non sia per niente facile dare un giudizio oggettivo sulle prestazioni offerte: le variabili in gioco sono diverse e vanno dalla distanza dal server NVIDIA (collocato in Germania), alla qualità della linea, passando per le caratteristiche della propria rete domestica al tipo di gioco scelto.
Una volta trovata la giusta impostazione si riesce a giocare bene, ma con una qualità video ancora inferiore rispetto a quella ottenibile con un rendering locale, comunque apprezzabile e con ampi margini di miglioramento. Per quanto riguarda la quantità di titoli, a disposizione ci sono circa un centinaio di giochi, di cui 66 compresi nell'abbonamento mensile e altri 33 a pagamento. Tra i più recenti troviamo The Witcher 3: Wild Hunt, SOMA e Mad Max, tutti e tre a pagamento, per un parco titoli ricco per un casual gamer ma che non soddisferà i palati più fini, vista l'assenza di titoli recenti.
Ad arricchire ulteriormente la possibilità ludiche della console NVIDIA troviamo però anche GameStream, con cui usare i titoli del proprio PC, dotato di GPU NVIDIA, sul grande schermo. Qui le prestazioni hanno convinto decisamente di più e i requisiti scendono drasticamente, fornendo uno streaming fluido direttamente via Wi-Fi. Si tratta di una funzione molto comoda, con qualche compromesso nella grafica (si tratta pur sempre di filmati in fondo), ma comunque accettabile. Purtroppo non abbiamo potuto provare lo streaming in 4K, non avendo a disposizione un TV compatibile con questa risoluzione, che avrebbe potuto limare ancora di più le differenze tra la resa grafica in streaming e quella su PC.

Ma la SHIELD Android TV non è solo gaming, per un dispositivo che nasce per diventare un vero e proprio centro dell'intrattenimento in salotto, offrendo tutta la sua potenza per gestire lo streaming e tutti i tipi di flussi video, sia in locale che attraverso un media server. In questo campo, la console NVIDIA surclassa semplicemente tutti i rivali. Dimenticate le prestazioni altalenanti dei box Android economici, perché lo SHIELD riesce a gestire bene davvero ogni tipo di file. Il nostro sample video in 4K a 60 fps ha funzionato alla grande e le prove effettuate con i flussi audio in Dolby True HD confermano che il pass-through funziona molto bene, facendo arrivare al sintoamplificatore tutti i più recenti formati audio in modo molto semplice, senza impazzire con nessuna configurazione. Se a questo si aggiunge che la console di NVIDIA è una delle poche a poter sfruttare al massimo Netflix, fino al 4K e in futuro anche con l'HDR, abbiamo per le mani il media player definitivo, perfetto anche per l'utilizzo con Plex e Kodi.

NVIDIA SHIELD Android TV Dopo i tentativi in ambito mobile, con lo SHIELD Tablet e lo SHIELD, NVIDIA trova la collocazione perfetta per la sua piattaforma software, la televisione. Visto in ottica futura, il potenziale per offrire una via alternativa al gaming tradizionale c’è, grazie allo streaming di GeForce Now, anche se per ora non possiamo parlare di una vera e propria killer application, a causa dei titoli disponibili, molti dei quali piuttosto datati, e dei requisiti di rete che, almeno in Italia, in pochi possono permettersi. La situazione rimane comunque in continuo aggiornamento da parte di NVIDIA, per cui miglioramenti alle prestazioni sono probabili con le prossime release software. Diverso il discorso per quanto riguarda il parco titoli Android, che tra le esclusive e i giochi di Android TV potrebbe offrire ore di divertimento. Ad arricchire ulteriormente le possibilità offerte c’è poi GameStream, che funziona molto bene e permette di sfruttare la propria libreria PC sul grande schermo. Presi singolarmente questi tre modi di giocare con lo SHIELD mostrano pregi e difetti, ma sommandoli l’offerta diventa piuttosto corposa, formando una piattaforma che potrebbe attirare sia i casual gamer sia gli utenti più smaliziati, soprattutto con GameStream e con la possibilità di installare emulatori di vario tipo. Se a questo si aggiunge un comparto multimediale semplicemente perfetto, in grado di gestire tutti flussi video locali e in streaming, anche quelli che devono ancora arrivare come l’HDR, il set top box di NVIDIA diventa un prodotto davvero interessante, che a 199€ è decisamente allettante. I difetti non mancano, a cominciare dalle prestazioni altalenanti di GeForce Now, ma lo SHIELD riesce comunque a distinguersi dalla massa. Non si tratta di una console tradizione e nemmeno di un prodotto indirizzato esclusivamente ai PC gamer, ma di qualcosa di diverso, che cerca di fondere insieme una console e un box multimediale, offrendo tante possibilità per giocare e una base perfetta per costruire un media center praticamente perfetto. Se è questo che state cercando allora la SHIELD Android TV non vi deluderà.

8.7