NVIDIA SHIELD TV Recensione: il media center definitivo

NVIDIA porta in Italia la versione riveduta e corretta della sua console Android, con un design rivisto e un nuovo pad.

recensione NVIDIA SHIELD TV Recensione: il media center definitivo
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

La nuova NVIDIA SHIELD TV è da poco disponibile alla vendita in Italia, portando con sé un design rinnovato e diverse feature software aggiuntive, alcune delle quali saranno disponibili solo nei prossimi mesi. NVIDIA ha svolto un ottimo lavoro con la SHIELD TV, un TV Box Android dalle funzionalità assolutamente uniche nel loro genere, tutte indirizzate al mondo dello streaming e del gaming. Le possibilità offerte sono davvero molte, ecco perché abbiamo deciso di parlare delle funzionalità pensate per i giocatori in un articolo dedicato, per approfondire meglio questo importante aspetto della console. In questa recensione invece ci occuperemo principalmente di analizzare la SHIELD come media center, un campo di utilizzo la vede spiccare dalla massa, merito di un hardware davvero curato e di un sistema operativo che sulla console di NVIDIA gira molto bene. L'occasione è servita anche a tirare le somme dopo qualche mese di utilizzo del primo modello, di cui potete leggere la recensione completa qui, utile per farsi un'idea generale sul prodotto, insieme al nostro speciale sulla presentazione londinese della nuova SHIELD TV.

Design e accessori

Una delle maggiori novità della nuova NVIDIA SHIELD TV è rappresentata dal design, praticamente identico a livello estetico ma profondamente diverso in termini di dimensioni. Le immagini parlano da sole, per un prodotto che già nella sua prima incarnazioni offriva misure davvero contenute. Ora la SHIELD TV sta praticamente nel palmo di una mano, il tutto senza rinunciare a una dissipazione termica che non fa schizzare in alto la temperatura anche quando la console è sotto sforzo. Per dare un riscontro più preciso, basti pensare che il primo modello di SHIELD TV misurava 210x130x25 mm, con un peso di 654 g; nella sua nuova incarnazione, e dopo una cura dimagrante piuttosto intensa, la SHIELD 2.0 è scesa a 159x98x25mm, con un peso di 250 g. Unica rinuncia in termini di connessioni è l'assenza di un lettore di schede di memoria, mentre rimangono due USB 3.0, porta HDMI 2.0b con HDCP 2.2 e porta Ethernet. La confezione di vendita, molto elegante e curata, non contiene solo la console ma anche tutti gli accessori necessari al suo utilizzo, per un bundle davvero completo. All'interno troviamo infatti un alimentatore, con adattatori per diverse prese di corrente, un cavo di ricarica ma soprattutto un nuovo pad e un nuovo telecomando dedicato all'utilizzo in modalità media center. Partiamo dallo SHIELD controller, profondamente rinnovato rispetto al mastodontico joypad visto in passato. Il design spigoloso richiama i poligoni utilizzati nei videogiochi, ma quello che conta davvero è che il peso e le dimensioni sono state ridotte e ora l'ergonomia è decisamente migliore. I materiali sono eccellenti, con l'utilizzo di un policarbonato nero opaco che offre un buon grip. Le distanze tra i vari elementi del pad sono calibrate molto bene ed è facile trovare subito una presa salda e comoda da usare. Rispetto alla precedente variante scompare il touch pad, ma non se ne sente per niente la mancanza, visto che durante questi mesi non abbiamo mai sentito il bisogno di usarlo con la vecchia SHIELD. Rinnovati anche i tasti di navigazione Android, ora collocati nella parte bassa; durante il gioco questi pulsanti prendono la funzione dei classici Start e Select, mentre nella parte alta trova spazio un vero pulsante fisico, al posto di quello a sfioramento, utilizzabile per accendere la console. Nel bordo superiore troviamo anche una porta Micro USB per ricaricare il pad: NVIDIA ha migliorato l'autonomia portandola a oltre 50 ore, e in effetti non abbiamo mai ricaricato il pad durante tutta durata dei test. In quello inferiore è invece installato un jack da 3.5mm, per sentire l'audio senza bisogno di una periferica wireless. Altra novità è la presenza di un sistema per il Force Feedback, con due motori che generano una vibrazione nel pad in base a quanto avviene in-game. Un netto miglioramento quindi per questa importante periferica, necessaria per sfruttare appieno le capacità della SHIELD. Interessante anche il lavoro svolto sullo SHIELD Remote, simile nel design ma con una grande novità: l'assenza della batteria ricaricabile.

La durata del precedente modello era elevata, ma durante l'uso capitava spesso che si spegnesse proprio sul più bello. Con la nuova variante questo non potrà accadere, visto che le due pile CR2032 installate al suo interno garantiscono mesi e mesi di autonomia prima di dover essere sostituite. NVIDIA ha inoltre inserito un IR Blaster per controllare il volume del TV, mentre rimangono invariati lo stick per navigare nei menù, i pulsanti Home e Back di Android, il tasto per attivare il microfono e lo slider inferiore per alzare/abbassare il volume direttamente da Android. I materiali impiegati per questa periferica sono ottimi, dimenticatevi per sempre gli scadenti controller dei media center Android cinesi, configurandosi come la miglior periferica per utilizzare la SHIELD per lo streaming, sia in locale che attraverso i più importanti servizi dedicati.

Hardware

Come anticipato, la nuova SHIELD TV presenta un hardware identico al precedente modello, una scelta che riteniamo saggia da parte di NVIDIA. Questo permette la piena retro-compatibilità, per cui praticamente tutte le feature del nuovo modello, domotica e Google Assistant esclusi, sono già disponibili anche per i possessori della prima SHIELD TV. La potenza del chip Tegra X1 inoltre è ancora oggi molto elevata e permette di sfruttare al massimo tutte le funzionalità della console. Il Soc è un Octa Core a 64 bit, realizzato con quattro Core Cortex A57 e 4 Cortex A53, e integra una sezione video avanzata composta da 256 CUDA Core Maxwell. A bordo troviamo 3 GB di RAM e 16 GB di spazio di archiviazione espandibile tramite drive USB esterni, che possono essere configurati come memoria interna grazie ad Android. Curate le connessioni, che integrano Wi-Fi 802.11ac 2x2 MIMO e Bluetooth 4.1, più che sufficienti per lo streaming in 4K e HDR. Il processore Tegra X1 riesce a gestire fino al 4K a 60 fps, mentre sul fronte audio troviamo il pass through dei segnali DTS-HD, DTS-X, Dolby True HD e Dolby Atmos. La SHIELD supporta lo standard Google Cast, che fornisce le stesse funzioni disponibili con un Chromecast, a completare un comparto hardware di tutto rispetto.

Esperienza d'uso

Per una panoramica completa delle funzionalità della SHIELD TV vi rimandiamo alla nostra precedente recensione e allo speciale sulla prova londinese fatta pochi giorni fa. Questa volta ci focalizzeremo sull'esperienza d'uso generale e come media center della console di NVIDIA, maturata sia con la nuova versione sia con quella precedente, utilizzate con un TV Sony KD55XD8505, con display 4K e HDR.
Partiamo dal presupposto che, almeno per ora, trovare un media player Android migliore della SHIELD TV è praticamente impossibile. Il costo è più elevato dei concorrenti, con un prezzo ufficiale di 229€ (disponibile anche un modello Pro a 329€ con 500 GB di memoria interna), ma bundle, prestazioni e compatibilità con tutti i formati audio-video attualmente disponibili la rendono unica nel suo genere, senza contare tutte le chicche disponibili in ambito gaming. Android TV, basato su Android 7 Nougat (unico dispositivo sul mercato ad avere l'ultimo aggiornamento), funziona a meraviglia, senza lag o impuntamenti di sorta. L'interfaccia è quella classica vista nell'edizione TV del robottino verde, store compreso. A proposito del Play Store, il numero di app non è minimamente paragonabile a quello per smartphone, infinitamente più vasto. Il motivo è che Google richiede la piena compatibilità con l'interfaccia TV per consentire agli sviluppatori di rilasciare i software per Android TV. Il sideload della app è consentito ma i risultati variano molto da caso a caso, in base all'interfaccia e alle funzionalità dell'applicazione installata. Poco male comunque, perché le app più importanti in ambito streaming ci sono quasi tutte, da Netflix a Amazon Prime Video, entrambi con supporto al 4K e all'HDR. A proposito di quest'ultima, l'arrivo è previsto a breve in Italia, tutto però dipende dalle tempistiche scelte da Amazon. Nel nostro recente incontro con NVIDIA abbiamo potuto provare la versione inglese dell'app e possiamo confermare che già ora funziona in modo impeccabile sull'hardware della SHIELD. Mancano sempre app come Sky Go e Infinity, ma purtroppo le politiche dei servizi di streaming nostrani in termini di compatibilità non consentono di più. Sempre a proposito di streaming, questa volta locale, in questi mesi abbiamo apprezzato molto l'app Plex, che permette di creare la propria libreria di film e serie TV e di vederla poi sulla SHIELD, senza compressioni o perdita di qualità. In pratica, con un PC che fa da server, i contenuti vengono catalogati e organizzati dall'app, che si occupa poi di trasmettere il flusso audio-video. Particolarità della SHIELD è che questa può essere utilizzata anche come server per i contenuti, non solo come client, una funzione utile per trasformarla in un vero e proprio server multimediale da cui inviare flussi video in tutta la casa.

Sempre a proposito di streaming, la SHIELD è compatibile con YouTube e con i video in HDR e a 360°, quest'ultima una funzione inedita su Android TV che sarà abilitata nei prossimi mesi. Abbiamo potuto provarla per qualche minuto durante la presentazione londinese della console: avviando un video a 360° e impugnando il pad, è possibile muovere liberamente l'inquadratura della scena, per un effetto decisamente riuscito, soprattutto con i contenuti in alta definizione. Perfetto è anche il comportamento con i contenuti video locali, utilizzabili tramite porta USB: la SHIELD non perde un colpo con nessun tipo di segnale, anche i più pesanti, con risoluzione 4K e HDR abilitato. Nessun problema anche con i flussi audio, con DTS-HD e Dolby True HD regolarmente trasmessi al sintoamplificatore.

Tutte le informazioni su SHIELD Android TV e il gaming sono disponibili nel nostro speciale dedicato.

NVIDIA SHIELD Android TV Dopo diversi mesi utilizzo della SHIELD Android TV non possiamo che confermare le ottime impressioni avute durante la recensione del primo modello. Questa console, sia nella sua prima incarnazione che in questa versione di dimensioni ridotte, è semplicemente il miglior media player Android oggi sul mercato. Se a questo aggiungiamo le funzionalità legate al gaming, come GameStream, GeForce Now e le esclusive Android, di cui parleremo a brevissimo in un articolo dedicato, allora la forza di questo prodotto viene ancora di più a galla. L’offerta proposta da NVIDIA è davvero completa e copre a 360° l’intrattenimento in salotto, dal cinema alle serie TV, passando per il gaming. Considerata la mole di funzioni disponibili e il bundle, il prezzo di 229€ appare commisurato all’offerta, per un dispositivo che si configura come il fulcro dell’intrattenimento domestico in salotto.

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