R-Box Pro Recensione: media player Android con supporto al 4K

R-Box Pro è un TV Box Android di discreta qualità ma a basso costo, con alcuni pregi ma anche tutti i limiti dei device low cost.

recensione R-Box Pro Recensione: media player Android con supporto al 4K
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Sicuramente in molti ricorderanno quando la televisione passò al digitale terrestre e le polemiche relative a quel cambiamento; il digitale sembrava essere la TV del futuro, per questo motivo c'era la convinzione che, una volta effettuato il passaggio alla nuova tecnologia, si potesse stare tranquilli per molti anni.
In realtà dobbiamo prepararci ad aprire le porte ad un altro modo di guardare la televisione, una modalità che sta sempre più prendendo piede; si tratta dello streaming, un servizio già offerto da diverse aziende. In Italia abbiamo ad esempio SkyGo, Infinity e Netflix ma non tutti possono usufruirne utilizzando il proprio televisore poiché esso deve essere connesso alla rete, quindi è necessaria una SmartTV. In questo contesto si inserisce sapientemente R-Box Pro, che consente alle vecchie TV di trasmettere lo streaming dei contenuti multimediali offerti da Netflix &co, inoltre può trasformarsi in un comodo media center. Il prodotto è acquistabile a circa 74 euro e, volendo, ne esiste una versione standard meno performante a 34,27 euro.

Caratteristiche tecniche

Prima di parlare di come si comporta il prodotto nella pratica, vediamo le sue caratteristiche tecniche principali. R-Box Pro un device basato su Android 6.0 Marshmallow pensato per coloro che non possiedono una smartTV ma vogliono comunque utilizzare le funzioni di un televisore di ultima generazione. Il box integra al suo interno 3 GB di RAM e un processore octacore Amlogic S912 cloccato a 2GHz, accompagnato da una GPU ARM Mali-T820mp3 a 750 MHz. Possiede inoltre un modulo WiFi 802.11a/b/g/n ac, connettività Bluetooth 4.0 e una porta Ethernet Gigabit, perfetta per ottenere uno streaming fluido e senza interruzioni. R-Box Pro supporta è in grado di riprodurre video fino al 4K@60fps. Sono inclusi 16 GB di memoria interna(di cui 9 liberi), che possono essere espansi fino ad ulteriori 32 GB per mezzo di una microSD.
Il dispositivo offre un buon assortimento di porte, utile a collegarlo ad altri device; abbiamo quattro porte USB 2.0, una porta HDMI 2.0a, porta Ethernet, una porta dedicata all'alimentazione, una porta SPDIF, un lettore di schede SD ed un connettore AV analogico.

Pack di vendita e desing

Il prodotto è imballato in una scatola cubica nera poco ingombrante, al cui interno troviamo il device, un telecomando, il cavo di alimentazione, un cavo HDMI e un minuscolo manuale d'uso. Purtroppo le batterie del telecomando non sono in dotazione, perciò sarà necessario acquistarle separatamente.
R-Box Pro si presenta come una scatolina davvero compatta, essa infatti misura 12.3x12.3x2.3 centimetri, il che la rende comoda da piazzare in salotto. La qualità dei materiali non sembra all'altezza della fascia di prezzo, la plastica impiegata è piuttosto leggera, prendendola in mano "scricchiola", trasmettendo poca sicurezza a livello di robustezza. Il design è ben curato e conferisce al prodotto un certo appeal, specialmente quando è acceso; esso infatti si illumina nella parte superiore, rivelando il nome del dispositivo. La luce assume due colorazioni diverse a seconda dello stato di funzionamento (accesa o in stand-by).

Esperienza d'uso

Una volta collegato R-Box Pro al televisore, dopo una breve configurazione iniziale si è subito pronti a partire. Il telecomando in dotazione permette di muoversi all'interno dell'ambiente Android in maniera intuitiva, con la possibilità di utilizzare anche un puntatore che risulta però essere scomodo a causa dei numerosi scatti nel movimento; a tal proposito consigliamo di impostare fin da subito la velocità del puntatore al massimo (rimane comunque lento), poiché quella di default è eccessivamente bassa. Lo streaming tramite connessione WiFi non sempre è ineccepibile, infatti è capitato di avere interruzioni nella riproduzione multimediale, per questo è preferibile utilizzare un cavo Ethernet per i file più pesanti. È possibile mettere il dispositivo in modalità riposo premendo velocemente il tasto Power sul telecomando, in questo modo il led di stato passa dal blu al rosso; per spegnere il dispositivo è invece necessario premere lo stesso tasto più a lungo, in questo modo il led si spegne del tutto.
Le applicazioni sono scaricabili dal market, esattamente come su smartphone e tablet; tra le varie app vi sono anche i videogiochi ma è impossibile utilizzarli con il telecomando trovato nella confezione. Per aggirare il problema e sfruttare così al massimo il box, abbiamo provato ad abbinare il controller di Xbox 360; esso consente di muoversi molto bene all'interno della home e delle impostazioni, funziona perfettamente con i giochi che lo supportano mentre con altri videogames purtroppo risulta inutilizzabile. Nel nostro caso specifico, abbiamo provato Real Racing 3: il framerate si è dimostrato sufficientemente fluido da non intaccare l'esperienza di gioco e l'applicazione ha automaticamente settato i dettagli su un livello alto (erano presenti le nuvole ed erano funzionanti sia gli specchietti laterali che quello retrovisore).
R-Box Pro può essere sfruttato come media center casalingo, per la riproduzione di contenuti video ed audio. Abbiamo utilizzato l'app preinstallata Kodi (v. 17.0 alpha) per accedere a un NAS, utilizzato come server DLNA; l'utilizzo del telecomando risulta parecchio scomodo, perciò la scelta migliore è scaricare l'app sul proprio smartphone e controllare la riproduzione in questo modo; superato questo ostacolo, l'uso dell'applicazione è piacevole.

Dove acquistarlo

Il prodotto oggetto di questa recensione è stato fornito da Geekbuyng ed è disponibile alla vendita a questo link.

Per eseguire il test sui vari formati multimediali, abbiamo utilizzato i file scaricabili da qui. Con i formati video non abbiamo avuto particolati problemi, questo vuol dire che in 1080p non ci sono state difficoltà né con file H265 né tanto meno con file H264. Anche in 4K il dispositivo si è comportato bene con gli H264, ed è rimasto fluido anche con file H265 non troppo pesanti.
Sul versante audio invece c'è stato qualche problema: utilizzando il passthrough tramite HDMI siamo riusciti a riprodurre correttamente soltanto i formati audio DTS e FLAC. Altri formati come Dolby Digital True HD, Dolby Digital Atmos, DTS, DTS HD MASTER e DTS:X non venivano riconosciuti dal device; questo rappresenta un grande svantaggio per chi desidera utilizzare R-Box Pro per la visione di film.
Abbiamo provato anche Netflix: lo streaming si mantiene sempre fluido, senza particolari problemi, soprattutto se si utilizza un cavo Ethernet abbinato ad una buona connessione. Muoversi all'interno dell'applicazione non è semplice poiché, una volta entrati nella sezione dedicata al contenuto da visionare, non è chiaro cosa si stia selezionando, perciò è necessario utilizzare il puntatore che, come detto precedentemente, è alquanto scomodo.
Purtroppo l'app preinstallata è la stessa di quella per smartphone e tablet Android; la risoluzione è quindi limitata a 480p, un vero spreco nel caso si disponga di un televisore FullHD o 4K.

R-Box Pro R-Box Pro è utile per trasformare il proprio televisore in una smartTV, ma senza pretese troppo elevate. Se la vostra connessione è buona, lo streaming sarà fluido, senza le fastidiose attese per il buffering, inoltre R-Box Pro può essere anche adibito a media center casalingo. Il device si comporta bene durante l'uso standard e senza troppe pretese, ma non è adatto ad un utilizzo più specifico e ad impianti entertainment anche basilari per via di alcune incertezze durante l'uso del telecomando e per la mancata lettura di alcuni formati audio, senza contare che per la fascia di prezzo forse ci si poteva aspettare una qualità costruttiva migliore, preferendo l'impiego di una plastica più pesante che conferisse maggiore solidità. I limiti ci sono quindi, dovuti al mancato riconoscimento di formati audio assai diffusi e all'assenza di un'applicazione dedicata a Netflix che consenta la visione dei contenuti con una risoluzione elevata; pecche piuttosto importanti per un dispositivo che si prefigge di eseguire il lavoro di una smartTV.

6.8