Razer BlackWidow Chroma V2: una tastiera meccanica per tutti i gusti

La tastiera meccanica Razer BlackWidow Chroma V2 offre tre diversi tipi di switch proprietari, adattandosi così a tutti gli utenti.

recensione Razer BlackWidow Chroma V2: una tastiera meccanica per tutti i gusti
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Cosa ci si aspetta da una tastiera meccanica di fascia alta? Innanzitutto, per definirsi tale una periferica di questo tipo deve offrire un numero elevato di funzioni, switch e materiali di alta qualità e un'ottima resistenza nel tempo. Non può mancare nemmeno un software all'altezza e un look che si adatti al meglio al pubblico a cui è rivolta. La gamma BlackWidow di Razer si è sempre distinta per qualità e funzionalità, e dal 2010 sforna prodotti di livello eccellente. Oggi andiamo a vedere l'ultima arrivata nella grande famiglia di Razer, la BlackWidow Chroma V2, una tastiera meccanica che conferma in tutto e per tutto quanto di buono visto in passato ma senza innovare particolarmente.

Pack di vendita, design e caratteristiche tecniche

Razer cura sempre in modo particolare le confezioni dei suoi prodotti. Del resto in un punto vendita questo fattore può fare la differenza e da questo punto di vista l'azienda americana si è confermata ancora una volta attenta. Molto spesso infatti i pack di vendita delle tastiere meccaniche consento l'accesso ai tasti WASD o alle frecce direzionali per far toccare con mano il prodotto senza che questo venga aperto, con il risultato che il futuro acquirente si porta a casa una tastiera maneggiata da decine di persone. Ora invece non è più così, visto che Razer ha inserito un singolo switch, con tanto di retroilluminazione, separato dal resto tastiera e deputato solo alle prove pre-acquisto, denotando un'attenzione al dettaglio davvero apprezzabile. Quando si parla di periferiche da gioco di alta gamma, e dal costo elevato come questa BlackWidow Chroma V2, sono spesso i piccoli particolari a fare la differenza. Una volta aperta la confezione troviamo un manuale d'istruzione, un cartoncino di presentazione del prodotto, una guida rapida e i classici adesivi con il logo Razer. Non manca nemmeno un poggia polsi, identico a quello presente nella Ornata Chroma che abbiamo provato qualche settimana fa.
Passando invece alla tastiera vera e propria, la qualità costruttiva è ottima. Non troviamo materiali pregiati come il metallo, ma il policarbonato opaco utilizzato è di eccellente qualità e non trattiene più di tanto le ditate. Le differenze rispetto al precedente modello, almeno a livello estetico, sono praticamente nulle, se non fosse per il poggia polsi, che si innesta magneticamente alla parte frontale, vicino al logo illumianto di Razer. Il layout dei tasti è in Italiano e presenta tutto quello che serve e anche di più. Troviamo infatti il tastierino numerico, il fasto fn da utilizzare in coppia con F1-F12 per le shortcut e cinque tasti dedicati alle Macro, che aumentano non poco la versatilità della tastiera, rendendola ottima anche con titoli che beneficiano più di altri di questa feature, come i MOBA. In alto a destra sono installati degli indicatori LED, utili per capire ad esempio se è attiva la gaming mode o la modalità per registrare le macro, mentre nel bordo destro si trova una porta USB e un jack per la cuffie. Il cavo di collegamento offre una netta sensazione di solidità. Al suo capo sono collocate due USB per il collegamento al PC e un jack da 3.5 mm. Il look scelto da Razer è aggressivo ma allo stesso tempo anche abbastanza sobrio, a patto di non lasciarsi andare a colorazioni troppo sgargianti con la retroilluminazione. A tal proposito, questa è configurabile su ogni singolo tasto, con una scelta tra 16.8 milioni di colori.

Razer BlackWidow Chroma V2 è disponibile con tre tipologie di switch, tutti realizzati da Razer, Verdi, Arancioni e Gialli. Fate molta attenzione a cosa scegliete perché l'esperienza d'uso può cambiare anche in modo radicale da uno all'altro. Le specifiche tecniche indicano una forza di attuazione di 50 g per i Verdi, mentre per gli Arancioni e i Gialli è di 45 g. Verdi e Arancioni hanno una corsa di 4 mm, mentre i Gialli si fermano a 3.5 mm. Questo causa un punto di attuazione più basso, a 1.2 mm, al contrario dei modelli Verdi e Arancioni che si attivano a 1.9 mm. Nella pratica, gli switch più distinguibili sono i Verdi, utilizzati anche nel sample di prova. Sono gli unici a fornire il tipico "click" delle tastiere meccanica tradizionali, molto marcato in questo caso.

Software ed esperienza d'uso

Per la configurazione di questa periferica il software impiegato è Razer Synapse, a nostro avviso uno dei migliori su piazza e tra i primi ad essere arrivato sul mercato con una cura particolare per l'interfaccia e il numero di funzionalità. Funzionalità che comprendono anche il salvataggio dei dati sul cloud dell'azienda, in modo da ritrovare la propria configurazione con qualsiasi PC venga utilizzato, anche cambiando tastiera eventualmente. Si possono assegnare funzioni specifiche ai tasti disponibili, tramite un'interfaccia chiara e funzionale, ed è presente anche una completa gestione dell'illuminazione della periferica. Ogni singolo tasto può riprodurre 16.8 milioni di colori e a disposizione dell'utilizzatore ci sono tantissimi effetti diversi con cui personalizzare la propria tastiera. Le macro sono facili da fare e grazie ai tasti M1-M5 presenti sulla sinistra del layout si possono richiamare facilmente durante il gioco. Molto interessante e di sicuro effetto Chroma Apps, con cui sperimentare effetti personalizzati in base al gioco utilizzato e a quanto sta accadendo sullo schermo, anche se manca un supporto massiccio da parte degli sviluppatori per questa funzione.
Software a parte, questa BlackWidow Chroma V2 è una tastiera piuttosto particolare da usare, almeno in questa configurazione con gli switch Verdi. Se siete in cerca di una tastiera poco rumorosa scegliete senza ombra di dubbio le varianti Arancioni o Gialle, che offrono un comfort acustico decisamente più marcato. Finché si gioca il rumore scaturito dalla tastiera non è fastidioso, ma durante la scrittura le cose cambiano drasticamente e se avete altre persone intorno a voi di certo non saranno felici del rumore generato da questi switch.

A nostro avviso, la configurazione ideale è quella con gli switch arancioni, che danno comunque un feedback tattile alla pressione ma sono molto più silenziosi, mentre quelli gialli sono da valutare in base alle proprie esigenze e abitudini, vista la loro corsa molto lineare, che non dà alcun feedback dell'attuazione. Gli switch verdi non sono da escludere a priori, essendo anche gli unici in grado di generare il "click" tipico di questi prodotti, ma valutate bene il contesto d'uso prima di sceglierli. Passando invece all'illuminazione Chroma, questa è come sempre molto precisa e affidabile, con i tasti ben illuminati e un ottimo software di configurazione, davvero completo e che permette di gestire i led nel migliore dei modi. Chiudiamo con il poggia polsi in finta pelle, molto simile a quello che abbiamo provato nella Razer Chroma Ornata. I materiali costruttivi sono buoni ma la posizione di scrittura risulta troppo alta rispetto alla posizione dei tasti, senza contare che il materiale, seppur ottimo al tatto, tende ad accentuare la sudorazione.

Razer BlackWidow Chroma V2 Con un prezzo di 189.99€ la BlackWidow Chroma V2 è una tastiera di fascia alta indirizzata a chi non bada a spese per la propria periferica da gioco. La qualità c’è tutta, dal pack di vendita alla realizzazione del prodotto, che non cambia quasi nulla rispetto al precedente modello, mantenendo lo stesso design ma aggiungendo il supporto per il layout italiano, assente nella scorsa variante, e il poggia polsi. La versione di prova con gli switch green non è di semplice gestione a causa dell’alto rumore generato dagli switch, che pone qualche limite durante la scrittura, ma solo a livello uditivo, perché la diteggiatura è davvero ottima e il feedback offerto dai tasti riesce a dare ritmo alle parole scritte sullo schermo. Dal gioco alla scrittura (in solitaria però, visto il rumore), la BlackWidow V2 si è rivelata una tastiera eccellente, che avremmo preferito però con gli switch Arancioni, un ottimo compromesso su più fronti. Attenzione invece a quelli Gialli: la corsa lineare non li rende adatti alla scrittura, limitando i campi di utilizzo della tastiera. In definitiva quindi, la BlackWidow Chroma V2 è un’eccellente periferica ma dal costo elevato, un problema quando, anche nello stesso catalogo Razer, si possono trovare ottimi prodotti dalle caratteristiche simili a un prezzo inferiore.

8.3