Samsung Galaxy J3 2017 Recensione: entry level in metallo dal design curato

Samsung propone uno smartphone di fascia medio-bassa curato nel design ma dalle specifiche altalenanti in confronto alla concorrenza.

recensione Samsung Galaxy J3 2017 Recensione: entry level in metallo dal design curato
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Samsung non punta solo sui top di gamma per generare utili. Fin dagli albori dell'era Android, il colosso coreano ha lanciato sul mercato dispositivi a volontà, che le hanno permesso di raggiungere il primo posto, stabile, nella classifica che vede i brand della telefonia sfidarsi per il numero di device venduti. Nella lineup Samsung troviamo anche feature phone, smartphone a conchiglia, sempre in auge in asia, ma anche modelli Android più tradizionali di fascia bassa e media. La linea di telefoni J copre un range di prezzo che va da circa 200€ fino a circa 350€, una vera e propria giungla, in cui la concorrenza si è piano piano insinuata nel corso degli anni. Samsung Galaxy J3, J5 e J7 sono arrivati da poco in Italia e oggi vi parliamo del modello più economico oggi a listino, il J3, con un prezzo ufficiale di 229€, ma disponibile online a circa 190€.

Semplicità prima di tutto

Samsung Galaxy J3 non spicca per particolari soluzioni nel design, piuttosto standard ma comunque curato e caratterizzato da materiali di qualità. La parte frontale è quella classica vista in decine di terminali della casa coreana, con il tasto home centrale fisico, pulsanti di navigazione Android capacitivi e nella parte alta cam frontale e capsula auricolare. Samsung ha inserito anche un flash per i selfie in scarse condizioni di luminosità, una caratteristica utile per gli amanti di questo tipo di scatti. Il vetro frontale va a innestarsi in una scocca in metallo, che ricopre sia i bordi che la parte posteriore. Sul lato destro troviamo il tasto di accensione e lo speaker di sistema. Una collocazione strana per questo elemento, che tuttavia non inficia minimamente il suo utilizzo. Su quello sinistro invece sono installati il bilanciere del volume, lo slot per la Micro SD e per la Nano SIM, mentre nel bordo spazio basso abbiamo una presa Micro USB per la ricarica, un microfono e il jack da 3.5mm. Il retro, molto pulito nelle linee, ospita invece esclusivamente la cam posteriore e il flash led. Le misure di questo Galaxy J3 sono di 143.2x70.3x8.2 mm, per un peso di 142 g. Come anticipato, il design dell'entry level Samsung non colpisce particolarmente per originalità ma si difende comunque bene, grazie ai materiali utilizzati, di discreta fattura, e a linee tutto sommato neutre, che difficilmente scontentano. Peccato per l'assenza di una presa USB Type C, sempre più utilizzata in ambito mobile e divenuta già standard da qualche mese a questa parte, anche nei dispositivi in questa fascia di prezzo, ma soprattutto per la mancata implementazione del lettore di impronte digitali. Sono passati solo pochi anni dall'arrivo dei lettori di impronte su smartphone ma la loro diffusione è ormai notevole, anche nei device economici. Inutile dire che nei primi momenti di utilizzo il dito ricade irrimediabilmente sul tasto centrale in cerca di uno sblocco rapido tramite impronta che ovviamente non avviene. Ci vuole un po' per riabituarsi al PIN, ma resta il fatto che in un dispositivo di questo tipo, nel 2017, il lettore di impronte digitali non può mancare, rappresentando un punto negativo non da poco, soprattutto nei confronti della concorrenza (Moto G5 in primis).

Caratteristiche tecniche

Il design del Galaxy J7 convince, meno la mancanza di porta USB Type C e del lettore di impronte digitali, ma passiamo ora ad analizzare l'hardware che Samsung ha implementato nel suo terminale. Il processore scelto è l'Exynos 7570, un Quad Core Cortex A53 realizzato a 14 nm. Un SoC creato da Samsung pensando alla fascia bassa ma che offre comunque una buona potenza. Lo schermo è invece un TFT LCD (niente AMOLED purtroppo) da 5" con risoluzione di 1280x720 Pixel. Abbiamo poi 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna (10.06 effettivi per l'utente), supporto a Micro SD fino a 256 GB e batteria da 2400 mAh non removibile. Interessante il comparto fotografico, formato da una cam da 13 Megapixel con apertura f/1.9 al posteriore, mentre frontalmente è installato un sensore da 5 Megapixel con apertura F/2.2. Troviamo poi Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.2, Radio FM ed NFC.
Si tratta di specifiche che possono anche starci in uno smartphone di questa categoria, ma l'assenza di un display Full HD si nota subito, soprattutto in un mercato che offre, nello stesso range di prezzo, dispositivi dotati di questa caratteristica. Moto G5 è uno di questi, ma anche Huawei P8 Lite offre un pannello Full HD a meno di 200€, e non sono gli unici. Insomma, una scelta piuttosto anacronistica quella di Samsung, che potrebbe influenzare le scelte d'acquisto degli utenti più attenti alle specifiche.

Software ed esperienza d'uso

Samsung Galaxy J3 offre Android alla versione 7.0, con patch di sicurezza di giugno 2017, personalizzato con la classica interfaccia utente della casa coreana. Troviamo quindi una home con le stesse icone presenti su Galaxy S8, ma con la differenza che con uno swipe da sinistra verso destra non si accede a Bixby, funzione piuttosto inutile attualmente, ma bensì all'app aggregatrice di notizie Briefing, che altro non è che Flipboard. Con uno swipe dal basso verso l'alto si arriva invece all'app drawer, che mostra diverse app preinstallate ma quasi tutte utili. Troviamo l'ottimo browser proprietario di Samsung, l'app archivio per la gestione dei file, un client mail, un registratore vocale e Samsung Healt, da utilizzare in coppia con una periferica indossabile per il monitoraggio della propria salute e dell'attività fisica. Abbiamo poi tutte le app di Google, da Gmail a Chrome, e la suite Office di Microsoft, oltre a Facebook e poco altro. Non manca Galaxy Apps, market alternativo a quello classico di Google dedicato agli utenti Samsung, un'app per prendere note e la calcolatrice. Il software per la fotocamera è quello classico di Samsung e integra diverse funzioni per sfruttare la meglio la cam da 13 Megapixel, dalla modalità Pro, che offre l'accesso ai parametri di scatto avanzati, a quella panoramica, passando per lo scatto multiplo e l'HDR. Si possono anche impostare dei filtri in tempo reale, in modo da vedere prima dello scatto il risultato finale della loro applicazione. Insomma, il software proposto da Samsung è come sempre completo e ricco di opzioni.
Passando all'esperienza d'uso, il sistema operativo è piuttosto fluido e anche abbastanza rapido nel caricare le app più utilizzate, anche se non manca qualche piccolo rallentamento dovuto all'hardware non certo da top di gamma, unito a un'interfaccia che, seppur funzionale, appesantisce leggermente il sistema. Hardware che riesce tuttavia a gestire bene i giochi disponibili per il robottino verde, seppur non al massimo del dettaglio. Peccato per l'assenza di un display AMOLED, presente nella variante 2016 del terminale, un valore aggiunto che sarebbe stato gradito agli utenti. In compenso il pannello installato si difende piuttosto bene, e la sua diagonale da 5" rende l'ergonomia ottima, per una presa sempre salda sul terminale. Discrete le prestazioni in ambito fotografico, con il sensore da 13 Megapixel che riesce a generare scatti di buona qualità, a patto però di essere in un ambiente ben illuminato, che migliora non solo la qualità di immagine ma anche i tempi di messa a fuoco, non certo fulminei quando cala la luce. Nella norma la batteria, che permette di arrivare a sera, a patto di non utilizzare troppo il device per giochi e video.

Samsung Galaxy J3 2017 Samsung Galaxy J3 offre un design riuscito e prestazioni buone anche se non eccezionali nell’uso quotidiano. L’utilizzo rimane comunque godibile e perfettamente in linea con le aspettative degli utenti in cerca di un device dal prezzo medio-basso ma comunque curato nell’estetica. Resta il fatto che alcune specifiche sono sottodimensionate per la fascia di prezzo in cui il J3 è inserito. All’appello mancano infatti caratteristiche importanti come il display Full HD, il lettore di impronte digitali e la USB Type C per la ricarica. Soprattutto i primi due sono divenuti ormai fondamentali e facilmente reperibili in terminali concorrenti dal prezzo appena superiore, particolare che va considerato in sede di acquisto e che non depone certo a favore di questo J3. Tra qualche mese però, e con un prezzo leggermente più basso, questo smartphone di Samsung diventerà certamente più interessante e appetibile per il pubblico.

7