Recensione Samsung Galaxy Note 2

Una dettagliata review dell'ultimo ritrovato tecnologico di casa Samsung.

recensione Samsung Galaxy Note 2
Articolo a cura di
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Non occorre essere un guru delle nuove tecnologie per capire che il mondo dell'hardware è in continuo mutamento, uno scenario che si muove più rapidamente di qualunque altro oggigiorno. Con le vendite dei PC, fissi e portatili, in continuo calo, l'industria del mobile si è data da fare per proporre al pubblico una sempre più vasto ventaglio di prodotti, con smartphone e tablet per tutti i gusti e le esigenze. Oggi siamo qui per proporvi un'approfondita analisi di un terminale top di gamma che abbiamo già avuto modo di presentarvi in un corposo hand-on qualche mese fa, in occasione di un evento stampa organizzato da Samsung. Come avrete certamente capito stiamo parlando di Galaxy Note II, membro di quella strettissima cerchia di device denominati phablet, una via di mezzo tra il tradizionale strumento telefonico portatile "smartphone" e il funzionale ma più ingombrante tablet. Quasi unico nel suo genere, Note II si distingue bene dalla massa mostrando i muscoli di un hardware davvero eccezionale, unito ad un appeal elegante e raffinato.

UNBOXING

Vediamo come si presenta il terminale da poco rilasciato sul mercato. Seppur irrilevante al fine della qualità del prodotto, non possiamo negare che la confezione e il box comunichino all'acquirente quanto sia importante per l'azienda produttrice la qualità al dettaglio, nonché l'attenzione per il design e il gusto estetico: a questo proposito, il packaging di Note II non è eccezionale, per nulla paragonabile all'eleganza minimalista sfoggiata da Apple o HTC con i loro prodotti di fascia alta. Aprendo la confezione troviamo subito il terminale, che copre interamente la grandezza del box in cartone che lo contiene. Solleviamo il telefono e riveliamo il resto del contenuto: cavo USB/microUSB per la connessione al computer, l'adattatore per alimentazione da rete domestica, un paio di cuffiette in-ear con microfono integrato e controllo volume/voce su filo, e infine un foglietto introduttivo che illustra brevemente il telefono e relativi accessori opzionali. Nonostante ci sia stato recapitato un modello color Titanium Gray, all'interno della scatola troviamo cavi e auricolari di colore bianco che non si sposano affatto con il colore e il design dello smartphone, una scelta che onestamente non riusciamo a comprendere. La colorazione a noi pervenuta è indubbiamente elegante, ma se preferite qualcosa di più vivace è disponibile anche la versione Marble White, mentre in Giappone è stato recentemente presentato il modello Amber Brown. Il telefono si presenta esteticamente molto simile al fratello minore Galaxy S III, con una scocca in plastica lucida che reca una texture ad effetto metallo satinato, dei bordi sempre in plastica a tinta cromata, mentre sulla parte frontale un Gorilla Glass 2 ricopre l'ampio pannello multitouch: sotto di esso, un pulsante fisico e due a sfioramento, ci permettono di richiamare e chiudere applicazioni o attivare varie e comode scorciatoie.

"Le dimensioni del terminale sono decisamente generose, al tempo stesso punto di forza e neo del nuovo terminale della casa coreana."

Intorno al telefono troviamo pulsanti e i vari attacchi I/O, quindi il regolatore del volume sulla sinistra, il pulsante d'accensione sulla destra, foro per jack 3,5 sulla parte superiore e attacco microUSB nella parte inferiore. Dietro abbiamo la fotocamera - quasi a pelo della scocca - con un grosso flash LED incorporato e l'altoparlante per suoni e audio. "Last but not least", nella parte posteriore bassa troviamo l'alloggiamento del pennino, cavallo di battaglia di Galaxy Note II, nonché uno degli aspetti più intriganti del terminale di punta di casa Samsung.
Le impressioni sono decisamente positive: nonostante la "plasticosità" dei materiali adottati da Samsung, policarbonato e polimeri leggeri, il telefono risulta esteticamente gradevole, ottimo nelle rifiniture dell'assemblaggio e privo d'imperfezioni di sorta. Il pulsante d'accensione posto sul lato risulta un po' scomodo da premere, ma in fondo è solo questione di abitudine. Le dimensioni del terminale sono decisamente generose, al tempo stesso punto di forza e neo del nuovo terminale della casa coreana. L'utilizzo con una mano non è certo impossibile, che sia chiaro, ma sfruttare al meglio la tastiera a schermo o il browser web richiede indubbiamente la doppia impugnatura. Nonostante l'importante mole, il peso del terminale è di 183 grammi, poco meno rispetto al recente Nokia Lumia 920 e ben 50 grammi in più di Galaxy S III.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Dopo aver analizzato la parte estetica e di design, vediamo cosa offre sul fronte tecnico il nuovo device di Samsung. La scocca di Galaxy Note II contiene il processore Exynos 4412 quad core da 1.6 Ghz, lo stesso semiconduttore a 32nm montato su Galaxy S III ma con velocità di clock superiore: come da diverso tempo a questa parte quindi, Samsung decide di montare una tecnologia hardware proprietaria basata sulla tecnologia ARMv7. A questo chip sono affiancati ben 2 GB di memoria ram a 400MHz, molto utili per gestire al meglio il multitasking, pennino, pop-up video, e l'interessante funzione multiwindow che ci permette di visualizzare e navigare in due applicazioni differenti al tempo stesso. In ultimo troviamo il chip grafico ARM Mali-400MP che interviene per per la gestione della parte video 3D. La memoria integrata è di 16 GB, espandibili tramite slot microSD fino a 64 GB. Lo schermo HD Super AMOLED da 5.5" (141 mm di diametro per 16:9) facilita la navigazione fingertip, quindi la scrittura con l'ausilio della tastiera a schermo, per una esperienza visiva che, de facto, è seconda solo a quella di un tablet da 7". La qualità del pannello è inconfondibilmente Samsung, con neri profondi, colori vibranti, un ottimo grado di contrasto e una luminosità decisamente buona, seppur sempre problematico sotto la luce diretta del sole a causa della particolare natura "luminescente" della tecnologia OLED.

Abbiamo effettuato dei benchmark con i più noti software disponibili sul Play Store, per avere un riscontro quantificabile e numerico per quel che riguarda la performance generale del terminale Samsung. Ecco i risultati.

NenaMark2AnTuTu v3Quadrant SEPassMark
Totale-1824058732675
CPU-84951474711601
RAM-335852731529
GPU-54982D - 962
3D - 1603
2D - 3119
3D - 890
I/O-550
Lettura (13.9 MB/s)
Scrittura (>50 MB/s)
67785261
Lettura (44,9 MB/s)
Scrittura (58,5 MB/s)
57,4 fps--Simple - 55,5 fps
Complex - 27,4 fps

Il primo giro di PassMark l'abbiamo effettuato con il terminale acceso da diversi giorni, ottenendo il discreto risultato di 2198 ovvero il livello di performance medio del modello Galaxy S III sulla chart del sito PassMark; poi abbiamo riavviato il telefono ed eseguito nuovamente il test con cache e memoria completamente liberi ottenendo un più limpido 2654, che pone lo smartphone di Samsung al vertice della scala degli Android device top di gamma, insieme ad alcuni tablet (Nexus 10, Note 10.1, Kindle Fire HD) e terminali telefonici di fascia alta (HTC J Butterfly, HTC Droid DNA, Xiaomi MI 2). Ricordiamo comunque la scarsa validità all'atto pratico dei benchmark appena citati, in quanto i valori e le valutazioni ivi riportate, si riferiscono a dei semplici stress test che non hanno nulla a che vedere con il vero lavoro eseguito dal terminale durante una giornata tipo, che sia utilizzo lavoro o multimediale/gaming.
Il banco di prova con i vari software di bench ci ha regalato dei valori molto alti per quanto riguarda capacità di calcolo e multitasking, mentre valori un po' più bassi sul fronte della grafica in 3D, ambito nel quale domina ancora la tecnologia Tegra 3 di NVIDIA. All'atto pratico, la performance del nuovo telefono del colosso coreano non si discosta poi molto da quella del primo Galaxy Note.

"La scocca di Galaxy Note II contiene il processore Exynos 4412 quad core da 1.6 Ghz, lo stesso semiconduttore a 32nm montato su Galaxy S III."

La fotocamera da 8 MP da prova di sé con foto nitide e ben definite, anche in condizioni di scarsa illuminazione ambientale, un flash LED molto potente per gli scatti al coperto, shutter lag azzerato, video con qualità FullHD a 30 frame al secondo con possibilità di scattare fotografie in contemporanea. Siamo purtroppo lontani dalla qualità offerta dalle lenti Zeiss montate su terminali come Nokia e Sony, ma l'offerta di samsung si attesta sulla proposta media della fascia high-end e ci permette comunque delle ottime riprese, specialmente sul fronte video.
Come vuole la tradizione Android la velocità di navigazione è ottima, con un'apertura delle pagine rapida e reattiva (meno di due secondi anche sui network e i portali più complessi), sia con il browser integrato che con i classici software scaricabili quali Chrome, Firefox e Dolphin, anche se dobbiamo ammettere di aver ottenuto risultati migliori in altre occasioni, specialmente con i terminali marchiati Google della serie Nexus. Il pennino e lo schermo di grandi dimensioni ci permettono di scorrere il multitab molto più rapidamente che con un normale smartphone; inoltre, l'estrema precisione di S-Pen ci avvantaggia notevolmente quando vogliamo cliccare sui piccoli link visualizzati a schermo, risparmiandoci inutili pinch-to-zoom. Dobbiamo ammettere che l'ampiezza dello schermo rende la navigazione su Note II più comoda rispetto a qualunque smartphone, del tutto paragonabile a quella di un qualunque tablet da 7/8 pollici con risoluzione analoga.
Per rendere possibile tutto questo c'è una batteria rimovibile da ben 3100 mAh (la più longeva mai montata su un terminale telefonico) a supporto del potente processore nascosto sotto la scocca in policarbonato, ma soprattutto per venire incontro alle esigenze di uno schermo molto grande. Con un utilizzo medio/intenso che spazia dall'uso lavorativo alla navigazione, comunicazione e multimediale, la batteria riesce tranquillamente a coprire la giornata.

UNA GALASSIA DI POSSIBILITÀ

Note II entra in un affollato mercato pieno di concorrenza, con la promessa di offrire il massimo dell'esperienza su tutti i fronti, con un phablet adatto ad ogni genere d'utenza e utilizzo. I punti di forza attorno al quale ruotano le funzionalità del terminale, sono il pennino e lo schermo da 5.5", un'accoppiata in grado di trasformare il telefono in qualcosa di più di un normale smartphone. La versione di Android installata sul terminale al momento della nostra prova è la 4.1.1, con l'immancabile interfaccia Touchwiz, estremamente intuitiva e versatile. Non appena sganciamo il pennino stilo dal suo alloggiamento compare automaticamente una nuova pagina nello slide desktop di Android, una facciata che ci mostra la selezione rapida delle funzionalità più importanti di Note II, quindi la possibilità di creare documenti, annotazioni, ma anche semplici disegni. Rispetto alla precedente versione di Galaxy Note, assistiamo ad uno stilo che è in grado di riconoscere diversi gradi di pressione, per una naturalezza del tratto e della scrittura ancor maggiore. Avvicinando la punta gommata di S-pen a pochi millimetri dallo schermo, vediamo comparire piccolo il puntatore che segue i veloci movimenti della nostra mano, conferma di come lo stilus sia in grado di offrire una precisione senza eguali, che torna utilissima durante lunghe sessioni di navigazione web per scorrere le pagine senza coprire lo schermo con le dita. Easy Clip ci permette di spedire immagini o estratti da pagine web in maniera rapida e semplice: premendo il piccolo pulsante sul pennino e tracciando un contorno con lo stilo sullo schermo, catturiamo una porzione della pagina web o dell'immagine nel browser e la incolliamo direttamente in una nota, documento o mail, di modo da condividere contenuti grafici in modo rapido ed intuitivo. Qui subentra un calendario opportunamente modificato per ospitare scritte a mano ed effetti grafici, per una completa personalizzazione della nostra agenda grazie ad un'interfaccia più intuitiva e comoda che mai. Il pacchetto S-Note è completissimo e raramente ci costringerà a scaricare altre applicazioni, anche se su Play Store troviamo già svariati programmi che fanno ampio utilizzo di S-Pen, come software di fotoritocco o suite ad uso ufficio. SketchPad Mobile di Autodesk per esempio, è in grado di trasformare il phablet in un album per gli schizzi e il disegno, con una precisione ed una qualità che sinceramente invidia davvero ben poco ad una tavoletta grafica per computer.
La funzione di standby intelligente non funziona benissimo, complice un grado di fallimento fin troppo elevato, nonché una latenza eccessiva che la rende molto scomoda all'atto pratico: onestamente non l'abbiamo trovata nemmeno molto interessante, soprattutto se ci ritroviamo ad analizzare tale funzione sotto il profilo dei consumi energetici. Stessa cosa per S-Voice, la funzione di ricerca vocale di Samsung per i terminali di fascia alta che permetterebbe di effettuare semplici operazioni con i soli comandi vocali, un software che risulta ancora grezzo e decisamente migliorabile. Eccezionale la qualità su schermo televisivo: grazie ad un adattatore MHL e un cavo HDMI, possiamo infatti collegare il terminale ad un qualunque televisore compatibile per godere di contenuti in alta definizione, quindi vedere foto e video catturati con il nostro Note II. La feature è anche supportata da un'applicazione apposita, Video Hub, che ci permette di noleggiare film in definizione standard o in HD da vedere a casa, comodamente seduti sul divano.
Da non sottovalutare naturalmente la componente telefonica, grazie a un'ottima qualità audio in uscita e in entrata, alla quale si aggiunge un vivavoce potente e dalla qualità sempre limpida, altoparlante che aiuta naturalmente anche per la parte multimediale.

GAMING

Nonostante i test dei benchmark abbiano dato risultati non al vertice della scala sul fronte della grafica in tre dimensioni, siamo riusciti a giocare praticamente ogni gioco del Play Store in nostro possesso senza alcun tipo di problematica, salvo alcuni sporadici rallentamenti su titoli come Need for Speed Most Wanted, problematiche per altro già riscontrate anche su altri terminali high end da noi testati. L'ampio schermo ci ha dato la possibilità di giocare comodamente ai più importanti titoli rilasciati sullo store di Google, giochi molto esigenti come Max Payne o GTA Vice City, senza che le dita a schermo ci portassero via della preziosa visuale. Titoli gestionali e di strategia si sposano perfettamente ad un pennino in grado di coniugare precisione e rapidità, così come le ormai numerose avventure grafiche punta e clicca, che grazie all'alta risoluzione del Super AMOLED da 5,5" risultano sostanzialmente identiche alla controparte PC. Note II si rivela una piattaforma di gioco eccezionale anche grazie ad una batteria al litio in grado di farci divertire per molto tempo senza il rischio di restare senza carica nel bel mezzo della giornata. I 2 GB di ram aiutano il caricamento rapido anche delle applicazioni più esigenti, persino in condizioni di multitasking spinto, con un gioco come Chaos Rings in funzione con decine di altre applicazioni attive in background.

Samsung Galaxy Note 2 Purtroppo non è possibile fare un paragone diretto con la concorrenza, dato che il nuovo gioiello tecnologico della coreana Samsung è un prodotto che non rientra nella normale concezione di smartphone, così come non può essere considerato un tablet a tutti gli effetti. Alcuni lo vedono come un telefono dalle dimensioni eccessive, altri come una valido strumento per chi è spesso in viaggio e necessita di una piattaforma versatile che unisca la praticità del telefono alla comodità del tablet. Noi l'abbiamo trovato uno strumento eccezionale per chi è disposto a scendere a un semplice compromesso, quello relativo alle dimensioni, un device che è in grado di sostituire non solo un tablet ma, in alcune occasioni, anche un computer. La qualità dei software dedicati e integrati, la possibilità di interfacciarsi con qualunque tipo di apparecchio in casa, dal computer alla televisione fino a macchine fotografiche e device compatibili DNLA, l'omaggio di 50 GB di spazio in cloud con Dropbox per due anni e i 30 € di credito omaggio da spendere sugli acquisti di Samsung Apps e Video Hub, completano un'esperienza tecnologica davvero eccezionale, seppur non priva di qualche difetto. Certo, se mirate ad una piattaforma ludica e multimediale, considerate che il mercato offre alternative decisamente più economiche e in grado di offrire un'esperienze non ugualmente tascabili ma qualitativamente analoghe.

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