Recensione Tecno Computer Italia PC

In collaborazione con MSI, l'azienda italiana ci propone un nuovo assemblato, powered by NVIDIA.

Articolo a cura di
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Quello che cerchiamo di far capire al pubblico ogni volta che parliamo di hardware informatico, è che per giocare su computer non occorre investire un capitale, ma solo ponderare bene la spesa e guardarsi intorno prima di affrontare il vero e proprio acquisto. Una scheda video da 500 € ci permetterà anche di godere di un filtro antialiasing con fattore 16x, ma ne bastano 150 per far girare giochi come Crysis 3 o Metro: Last Light con impostazioni grafiche medio/alte e framerate stabile. Grazie alla collaborazione e al supporto con Tecno Computer Italia Srl e MSI, siamo riusciti a mettere le mani su un assemblato di fascia economica, che mira proprio a sfatare il mito relativo alla scarsa accessibilità del hardware dedicato al gaming.

SOTTO LA SCOCCA IN METALLO

Il design che abbiamo di fronte a noi non ci è nuovo, dato che il computer arrivato in redazione è contenuto in un case Antec Gx700 già osservato da vicino nel corso di un differente test. L'elegante seppur economico guscio in metallo made in Antec vanta delle intriganti rifiniture in stile militare in alluminio e plastica, pulsanti rossi, pannello I/O con porte USB 2.0 e 3.0, sfoggiando una colorazione verde militare. L'interno è completamente nero, con bay tool less che però non ci hanno particolarmente convinto, forse l'unico vero neo di un case altrimenti di eccellente fattura. L'assemblato fornitoci da Tecno Computer Italia nasconde un hardware di tutto rispetto, pensato appositamente per l'utente alle prime armi, ma ponendo tuttavia l'accento sulla possibilità di personalizzare e migliorare l'assemblato nel corso del tempo con upgrade e sostituzione di piccole parti. La prima cosa che balza all'occhio è il processore, un Intel i5 serie Haswell, il modello 4570 con velocità di clock a 3,2GHz e 6Mb di cache, una scelta decisamente al passo con i tempi e che richiede quindi una recentissima mainboard con Socket 1150. La scelta ricade sulla MSI Z87-GD65, una scheda del colosso taiwanese, realizzata con un occhio di riguardo all'utilizzo in ambito gaming, con piccole feature per modificare voltaggi ed editare i parametri per piccoli esperimenti di overclock. Sebbene il processore sia già abbastanza prestante, l'utente smaliziato può certo dedicarsi a qualche piccolo esperimento di tuning, anche se in tal caso sarebbe opportuno sostituire il dissipatore standard montato sulla CPU. Sulla mainboard ci sono installati la bellezza di 16 GB di memoria RAM dual channel, una scelta sicuramente opinabile, dato che 8GB sarebbero abbondantemente bastati per muovere il terminale egregiamente anche con gli ultimi giochi usciti. Per la memorizzazione dei dati troviamo un solo disco rigido, Western Digital Caviar Green da 1000GB, con interfaccia SataIII e 64Mb di cache, mentre per i supporti ottici possiamo fare affidamento su di un classico masterizzatore DVD double layer. La scheda grafica è invece una delle scelte migliori che si potessero fare per un computer di questa categoria: la NVIDIA GeForce GTX 650Ti Boost è infatti uno dei migliori prodotti attualmente sul mercato in termini di rapporto qualità prezzo, una scheda che permette infatti di giocare anche con titoli molto esigenti e con ben pochi compromessi rispetto a GPU ben più costose e blasonate. Ad alimentare il tutto c'è una PSU Antec serie High Current Gamer da 520W con certificazione 80 Plus, che si adatta perfettamente alle necessità di questo asssemblato. In nostro giudizio, avremmo risparmiato qualcosa sulla memoria RAM, aggiungendo però un SSD da affiancare ad un meccanico da 500GB, al posto del più capiente da 1TB. L'assemblaggio è impeccabile, con cavetteria alloggiata in modo da non influire sul ricircolo dell'aria necessario e ottenere quindi un raffreddamento ottimale. Il sistema giunge sul nostro banco di prova con Windows 8 64-bit - ormai lo standard per ogni computer uscito dal negozio - rendendo rapido il boot, aiutando infine con la parte multimediale e gaming.

POWERED BY NVIDIA

Così come in molte altre configurazioni di Tecno Computer Italia, la scelta della scheda grafica ricade su un recente esponente della famiglia 600 di casa NVIDIA, una scheda dalla notevole performance e soprattutto adatta alle tasche di tutti. Naturalmente stiamo parlando della GeForce GTX 650Ti Boost, una GPU dalle prestazioni mid-range ma proposta ad un costo decisamente contenuto e competitivo. A svariati mesi di distanza dalla release della versione Ti normale, avvenuta nell'ottobre del 2012, NVIDIA riesce infatti a lanciare sul mercato una versione ulteriormente potente e prestante, dotata di velocità di clock aumentata a 1033MHz (proprio grazie all'aggiunta della modalità Boost), a memorie più veloci che, tradotto in termini numerici, significano una maggiore banda passante, che da 84,6 passa a 144,2GB/s. L'incremento delle prestazioni è davvero notevole: il fillrate passa da 59,2 a 62,7GP/s, che si traduce in ben 144,2GT/s sul fronte del render delle texture. La Boost dispone di 768 CUDA cores per il computing e l'elaborazione in parallelo, 64 texture unit e 24 ROP unit.

GTX 650GTX 650TiGTX 650Ti Boost
Engine graficoGK107GK106GK106
Transistor130025402540
Velocità Core1058 MHz925 Mhz980/1033 MHz
Unità shader384768768
Memoria1024 MB1024 MB2048 MB
Bus memorie128-bit128-bit192-bit
Velocità memorie5000 MHz5400 MHz6002 MHz
Output2x DVI, 1x HDMI2x DVI, 1x HDMI2x DVI, 1x mini-HDMI


All'atto pratico notiamo un incremento medio di 10 frame per secondo sui più recenti giochi rilasciati sul mercato quando messa a confronto con la sorella minore Ti standard, un bechmark che conferma la genuinità del prodotto NVIDA, soprattutto a fronte davvero di poco superiore (dipende sempre dai listini e dal marchio). Ma i pregi di questa scheda naturalmente non si limitano ai soli numeri e alle "crude" prestazioni: la scheda qui presente si basa infatti sulle DirectX 11 e supporta pienamente tutte le più recenti tecnologie e i filtri grafici più recenti, e con questo parliamo anche di tutte le feature specifiche di NVIDIA, come l'Adaptive V-Sync e l'ottimizzazione di Antialiasing TXAA e FXAA, senza dimenticare PhysX per la gestione della fisica nei giochi.

I BENCHMARK

Per testare il computer abbiamo scelto alcuni giochi del più recente panorama videoludico, saggiando le vere potenzialità dell'assemblato in ambito gaming. Il target del computer che abbiamo per le mani è quello di un pubblico alla ricerca di una macchina accessibile ed economica, ma in grado di offrire una buona qualità sul piano gaming, motivo per il quale abbiamo eseguito i test di ogni gioco con dettagli elevati e una risoluzione di 1920x1080. I valori in fps che trovate nelle tabelle sono stati registrati su base di una o più sessioni da 10 o 15 minuti circa, generalmente sufficienti ad ottenere dei dati medi validi e utilizzabili al fine di una recensione.

METRO: LAST LIGHT

Impostazioni:1920x1080, impostazioni al massimo, PhysX disattivato, SSAO disattivato, FPS 36,5 (Min. 27 - Max. 49)

Metro Last Light è, insieme all'IP di Crytek, il gioco per computer più dispendioso in termini di risorse di sistema. Grazie al filtro SSAO e al PhysX avanzato di NVIDIA, possiamo godere di un realismo visivo senza precedenti, tra i dettagliati cunicoli della metropolitana di Mosca e le eccezionali ambientazioni esterne, cariche di tensione e pregne d'atmosfera.

CRYSIS 3

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni al massimo FXAA, FPS 31,5 (Min. 23 - Max. 46)

l risultato ottenuto con Crysis 3 conferma una volta per tutte la potenza del nuovo hardware di NVIDIA, nonché l'eccezionale performance della scheda. Come già in altri frangenti, abbiamo giocato parte del livello “Safeties Off”, visivamente parlando una delle sequenze più complesse e affascinanti del software sviluppato da Crytek. Abbiamo giocato al titolo senza lesinare sui dettagli, eccezion fatta per un filtro AA contenuto con un semplice FXAA.

BIOSHOCK INFINITE

Impostazioni:1920x1080, impostazioni al massimo, FPS 55,6 (Min. 51 - Max. 60)

Il motore grafico del gioco di Irrational Games si mostra con qualche leggero calo di framerate apparentemente ingiustificato, e anche se la scheda e i driver di NVIDIA sono riusciti a compensare la cosa, tuttavia qualche incertezza rimane. Nonostante tutto, la 650Ti Boost è stata in grado di mostrarci una Columbia perfetta e praticamente priva si sbavature, un'esperienza visiva in grado di accompagnare una delle migliori storie videoludiche di sempre.

BATTLEFIELD 3

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni a ultra, MSAA 4x, FPS 51,8 (Min. 29 - Max. 68)

Il gioco di DICE è sempre un appuntamento immancabile di ogni benchmark che si rispetti: nonostante sia passato più di un anno da quando è stato rilasciato sul mercato, il gioco di guerra è ancora uno dei titoli per computer più complessi e tecnicamente meglio strutturati presenti sulla piazza. Anche in questo caso siamo dovuti scendere a compromessi per quando riguarda il filtro AA, onde evitare di calare al di sotto dei 30 fps necessari per godere di un'immagine sufficientemente fluida.

ASSASSIN'S CREED III

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni al massimo, TXAA, FPS 48,7 (Min. 38 - Max. 64)

Il gioco realizzato da Ubisoft vanta una notevole complessità grafica, soprattutto sul fronte delle ambientazioni esterne, come le foreste e le praterie attorno alle grandi città americane protagoniste dell'ultimo capitolo di Assassin's Creed, per non parlare degli stessi agglomerati urbani. Grazie alla nuova GTX 650 Ti Boost di NVIDIA, possiamo respirare delle atmosfere davvero realistiche, con ambientazioni vive e impreziosite da minuscoli dettagli grafici.

PLANETSIDE 2

Impostazioni:1920x1080, impostazioni al massimo, FPS 44,3 (Min. 32 - Max. 55)

Il motore grafico adottato da SOE per PlanetSide 2 è tanto bello da ammirare quanto pesante per i terminali di fascia media e bassa: la 650 Ti Boost si è comportata sempre benissimo, obbligandoci tuttavia a rivedere qualche parametro delle impostazioni grafiche, scendendo a qualche compromesso per quanto concerne filtri grafici, in particolare l'anti-aliasing e il motion blur.

HAWKEN

Impostazioni: 1920x1080, impostazioni al massimo, FPS 61,3 (Min. 44 - Max. 98)

Hawken si basa sull'Unreal Engine 3, anche se, grazie a ottimizzazioni e miglioramenti, difficilmente si attribuirebbe la paternità al celebre motore grafico. Le ambientazioni sono ricchissime di dettaglio, con texture che non sfigurano nemmeno di fronte alle produzioni dei titoli tripla A e delle software house più importanti sulla piazza.

Everyeye Hardware Shop Il prodotto di Tecno Computer Italia è un ottimo esempio di assemblato sotto i mille euro di prezzo: i pezzi inseriti vantano tutti un grande rapporto costo/prestazioni e i dati alla mano dei benchmark da noi eseguiti ne sono la prova lampante. A questo si aggiunge l'esperienza di MSI e NVIDIA, in grado di offrire il meglio in termini di qualità e costruzione, anche quando si parla di far girare software davvero molto esosi in termini di risorse hardware. Osservando attentamente avremmo magari preferito optare per un minore quantitativo di memoria volatile, magari aggiungendo un disco a stato solido che fa sempre una grande differenza, specialmente quando parliamo di gaming. Se dovete acquistare un nuovo terminale, l'assemblato di Tecno Computer Italia può certo essere tenuto in considerazione, ma guardate alle vostre esigenze e magari ponderate il cambio di qualche pezzo.