Recensione Tecnocomputer PC

Il nuovo assemblato per chi vuole giocare al top, senza aprire un mutuo in banca.

Articolo a cura di
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il mondo del personal computer ha subito una decisa impennata nell'ultimo periodo, specialmente per via di considerevole calo di prezzi di hardware e componenti, quindi per una next gen che si è fatta attendere per troppo tempo e che, nonostante i tempi siano ormai maturi, è ancora avvolta da un alone di mistero e da molti dubbi. Quando si acquista un computer ci sono da tenere in considerazione numerosi aspetti, come prima cosa la spesa che s'intende e che si può affrontare; in secondo luogo l'utilizzo che se ne deve fare, come multimedia, gaming, workstation; infine il tipo d'approccio che si intende avere, quindi se interessa l'overclocking, il modding o altre pratiche di customizzazione, generalmente pensate per esperti e smanettoni. Il mondo dell'informatica e più precisamente del PC gaming vive ancora del preconcetto che per una buona qualità occorre spendere migliaia di Euro. Niente di più sbagliato. Assemblare oggi un personal computer per uso gaming e multimediale non costa molto di più rispetto ad un portatile di fascia economica. Inoltre, grazie all'output in HDMI e alle periferiche wireless, è possibile collegare praticamente ogni tipo di PC alla televisione di casa in poche semplici mosse, per godere di giochi in FullHD direttamente dal divano del salotto. Il PC che ci apprestiamo a presentarvi oggi è uno dei migliori esempi attualmente in circolazione, un perfetto esempio di macchina da gioco, assemblata da Tecno Computer Italia in collaborazione con MSi e NVIDIA, per chi intende giocare ad ogni genere di videogame, senza sborsare una cifra da capogiro.

DENTRO IL CARAPACE

Dentro la dura corazza di questo assemblato si nasconde una configurazione hardware che - possiamo garantirlo dopo un'attenta prova con giochi e benchmark - non invidia nulla a PC gaming più costosi e performanti, specialmente se consideriamo la spesa necessaria per portarsi a casa questo terminale. Ma è doveroso partire dal guscio stesso, un Antec GX700, case dallo stile militare con paratie nere e rifiniture verde mimetico in plastica e metallo, un grande esempio di middle tower ad un prezzo davvero contenuto. All'interno troviamo posto per una mainboard di tipo ATX, quattro slot da 5,25" e cinque da 3,5/2,5": naturalmente non può mancare il pannello I/O frontale, con 4 porte USB di cui 2 in versione 3.0. Il processore è un i5 3570K con velocità di clock a 3,4 Ghz, un ottimo esponente della famiglia di processori Intel, adatto agli utenti che vogliono approcciare il gaming di qualità, magari osando qualche esperimento sul fronte dell'overclocking (in questo caso si fa necessario un dissipatore custom). La Mainboard è marchiata MSi, la Z77A-G43 della serie Military Class III, una scheda pensata per il gaming e dotata di chipset Z77, compatibile con memorie RAM fino ad una frequenza massima di 2677 Mhz quando in overclocking. Parliamo di una motherboard dotata di alcune classiche feature di MSi, come OC Genie II, per rendere alcuni procedimenti di overclock semplici e immediati, e Click Bios II, per un'interfaccia BIOS di rapida navigazione con il supporto del mouse. Sul versante audio troviamo la certificazione THX TruStudio PRO, per un audio multicanale e una riproduzione sonora di alta fedeltà.
8 GB di memoria RAM DDR 3 G.Skill, due banchi da 4 GB a 1600 Mhz, sono più che sufficienti a muovere tutti i giochi attualmente a catalogo su personal computer, permettendo dei caricamenti rapidi e senza problema alcuno. Sempre per quanto riguarda i caricamenti, ci viene in aiuto un disco SSD OCX Vertex 4 Sata 3 da 64 GB, che ci permette una velocità di lettura di 460 MB/s e di scrittura di 220 MB/s e un trasferimento dati nominale di 6 Gbit/s. Naturalmente la capienza ci permette di utilizzare l'unità solo ed esclusivamente per il sistema operativo e per un paio di software o giochi, mentre per tutto il resto dovremo appoggiarci al normale disco meccanico, un Western Digital Blue 500 GB 7200 RPM con 16 Mb di Cache.
La scheda video invece è una NVIDIA made by MSi: per l'esattezza siamo di fronte alla GeForce GTX 650 Ti Power Edition, quella che potremmo considerare come la scheda che apre le porte alla serie 600 della casa verde di Santa Clara, ottima nella performance e contenuta nel prezzo. La configurazione si completa con un immancabile masterizzatore DVD 22x e un lettore dischede 20 in 1 montato all'interno di un bay da 3,5". Ad alimentare il tutto c'è un Antec, serie High Current Gamer da 520W con certificazione 80+ Bronze, quel che basta a far girare tutto senza problemi di alimentazione e amperaggio. L'assemblaggio naturalmente è perfetto, con un cablaggio dei cavi ordinato e molto preciso, un elemento che aiuta non poco la dissipazione del calore all'interno del piccolo case Antec.

POWERED BY NVIDIA

Come tutti saprete, il fulcro di ogni PC gaming che si rispetti è la scheda grafica, l'epicentro della macchina nonché il motore in grado di mettere in movimento tutto ciò che è videogame e intrattenimento digitale. La GeForce GTX 650 Ti Power Edition presente all'interno di questo assemblato è una versione potenziata del modello standard proposto da NVIDIA, una scheda che esce di fabbrica già overclockata e quindi con GPU e memorie più veloci e prestanti rispetto al normale modello GTX 650 Ti. Per essere più precisi abbiamo un core clock pari a 993 Mhz (rispetto ai 925 MHz della versione Ti) e delle memorie che lavorano a 1350 MHz (confronto ai 1250 della 650 base). Il processore grafico è il GK106 dotato di 768 unità shader, diverso quindi rispetto a quello della GTX 650. Alla Graphic Processing Unit è affiancato 1 GB di memoria RAM DDR5, ancora sufficiente per la maggior parte dei giochi e per le texture più pesanti e definite, così come per i filtri grafici più esosi in termini di risorse. Il dissipatore è diverso rispetto a quello standard della famiglia GTX 660: il Cyclone II ricorda il sistema di raffreddamento TwinFrozr montato sulle schede MSi, ma è dotato di una sola ventola da 80 mm, silenziosa e performante. Il dissipatore applicato alla GPU esce con due heatpipe collegati a loro volta ad altri due dissipatori che corrono in maniera semicircolare attorno alla ventola, per un sistema di raffreddamento che si rivela davvero ottimale.

GTX 650GTX 650TiGTX 650Ti Power Edition
Engine graficoGK107GK106GK106
Transistor130025402540
Velocità Core1058 MHz925 MHz993 MHz
Unità shader384768768
Memoria1024 MB1024 MB1024 MB
Bus memorie128 bit128 bit128 bit
Velocità memorie1250 MHz1350 MHz1350 MHz
Output2x DVI, 1x HDMI2x DVI, 1x HDMI2x DVI, 1x mini-HDMI


La scheda ci ha regalato delle buone performance, che ci hanno permesso di giocare anche agli ultimissimi giochi di catalogo - come Crysis 3 - ad un ottimo livello di dettaglio, scendendo naturalmente a qualche dovuto compromesso sul fronte dei filtri e delle opzioni grafiche. L'architettura Kepler dell'unità grafica GK107 offre piena compatibilità con le DirectX 11, con un occhio di riguardo ai consumi: il nostro bench ci ha fornito dei risultati compresi tra i 40 W per un utilizzo normale, e i 120 W quando a pieno regime (in idle il valore registrato è 6 W). La scheda di NVIDIA è disponibile sul mercato al prezzo di 119 € circa, che in proporzione all'offerta prestazionale la pone in quella che potremmo definire la fascia medio-bassa dell'attuale mercato delle GPU; un'offerta con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

I BENCHMARK VIDEOLUDICI

Abbiamo selezionato nove giochi del più recente panorama videoludico, per poter comprendere le vere potenzialità dell'assemblato made by Tecno Computer Italia in ambito gaming. Il target del computer che abbiamo per le mani è quello di un pubblico alla ricerca di una macchina accessibile ed economica, ma in grado di offrire una buona qualità sul piano gaming, motivo per il quale abbiamo eseguito i test di ogni gioco con dettagli elevati e una risoluzione di 1680x1050. I valori in fps che trovate nelle tabelle sono stati registrati su base di una o più sessioni da 10 o 15 minuti circa, generalmente sufficienti ad ottenere dei dati medi validi e utilizzabili al fine di una recensione.

CRYSIS 3

Impostazioni: 1680x1050, Settaggi elevati, texture al massimo, anisotropico 16x, FXAA, FPS 24.9 (Min. 18 - Max. 37)

Inutile dire che il gioco realizzato dagli studi tedeschi di Crytek sia l'attuale punto di riferimento tecnico in ambito videoludico. Il titolo pubblicato da Electronic Arts è in grado di spremere al massimo le potenzialità di ogni singolo componente hardware, anche dei gaming rig più potenti. Prima di eseguire questa prova già sapevamo che saremmo dovuti scendere a non pochi compromessi per poter ottenere un framerate solido e fluido, ma nonostante tutto possiamo ritenerci decisamente soddisfatti dei risultati ottenuti con questa prova.

THE WITCHER 2

Impostazioni: 1680x1050, Tutti i settaggi su ultra, FPS 38 (Min. 24 - Max. 66)

Nonostante sia passato diverso tempo dalla sua release - quasi due anni - il gioco di CD Projekt RED è ancora un osso duro da sconfiggere, specialmente per via di ambientazioni piene zeppe di detttagli, effetti avanzati di fisica ottenuti grazie al PhysX Engine di NVIDIA, e infine un efficacissimo quanto esigente filtro antialiasing, letale anche per le configurazioni hardware più costose. Abbiamo giocato il tutorial e qualche spezzone del primo livello, per osservare la GTX 650 all'opera con il lavoro del team di sviluppo polacco. Anche con un livello di dettaglio basso, la versione PC di The Witcher 2 non sfigura affatto, anche quando paragonata all'ottimo porting per Xbox 360 del 2012. La configurazione dell'assemblato di Tecno Computer Italia ci ha permesso di salire con il livello di dettaglio, lesinando solo sul fronte del filtro AA e su un paio di altro parametri.

BATTLEFIELD 3

Impostazioni: 1920x1080, Tutti i settaggi su ultra, FPS 33 (Min. 28.7 - Max. 38.3)

Seppur ormai vecchio di più d'un anno, il titolo realizzato dal team DICE di Electronic Arts è ancora uno dei benchmarck videoludici più quotati per comprendere le potenzialità di una macchina di gioco e di un nuovo assemblato. La campagna in single player dispone di un eccezionale qualità grafica e di un dettaglio ancora notevoli, assolutamente ideali per un banco di prova come quello di un assemblato di fascia media.

MAX PAYNE 3

Impostazioni: 1680x1050, Tutti i settaggi al massimo, anisotropico 16x, FXAA, FPS 59.9 (Min. 59 - Max. 61)

Esattamente come altri giochi proposti per questo test, Max Payne 3 è forte di una simulazione fisica non indifferente, nonché di una profonda interazione con il mondo di gioco e con l'ambiente circostante. Anche il gioco di Rockstar si avvale del PhysX Engine, un motivo in più per testare il gioco sul presente banco di prova. Il titolo è decisamente impegnativo sul fronte di texture e complessità di ambienti e modelli, ma non è riuscito a intimorire la configurazione hardware a nostra disposizione. In questo caso non abbiamo potuto attivare l'MSAA per via di un deficit sulla memoria video, troppo poca per poter gestire il filtro.

DISHONORED

Impostazioni: 1920x1080, Tutti i settaggi al massimo, FPS 59.9 (Min. 41.4 - Max. 68.2)

Il gioco di Bethesda Softworks è uno dei meno esigenti adottati per questa prova, ma lo abbiamo inserito per ottenere un parco titoli variegato e d'ampio respiro per il nostro benchmark. Più che per il lato prettamente tecnico, possiamo ammirare la qualità artistica del prodotto, con un solidissimo framerate di 60 fps, con tutti i parametri grafici impostati al massimo.

SKYRIM

Impostazioni: 1680x1050, Tutti i settaggi al massimo, FPS 36 (Min. 28.1 - Max. 44.6)

Il gioco realizzato presso gli studi di Bethesda non è particolarmente esigente in termini di risorse hardware, non nella sua versione naturale almeno. Ecco perché oggi vi proponiamo un test del gioco comprendente una serie di mod e di enhancement grafici, offerti dalla vasta community che si nasconde dietro a Steamworks e al gioco di ruolo più importante degli ultimi anni. Abbiamo installato dieci pacchetti per migliorare texture, vegetazione e sistema d'illuminazione, per degli ambienti ancor più realistici e ricchi di dettagli.

PLANETSIDE 2

Impostazioni: 1680x1050, Tutti i settaggi al massimo, FPS 26.5 (Min. 18 - Max. 32)

Planestside è una delle grandi rivelazioni dell'online gaming dell'anno in corso, un gioco free-to-play che si gioca su tre mappe di enormi dimensioni con centinaia di giocatori che si sfidano in una battaglia all'ultimo sangue e senza esclusione di colpi. Nonostante il titolo sia pensato per funzionare su ogni tipo di macchina, il comparto online è in grado di sfoggiare un ottimo livello di dettaglio e una grafica di ultimissima generazione. Quando alziamo i parametri grafici al massimo, il gioco di Sony Online Entertainment diventa una vera gatta da pelare, un vero e proprio scoglio anche per le schede video più performanti dell'attuale mercato.

WORLD OF TANKS

Impostazioni: 1680x1050, Settaggi al massimo, FXAA MQ, tutti i filtri attivi, FPS 66.4 (Min.52 - Max. 89)

Lo sparatutto di Wargaming.net che ci mette alla guida di un potente carro armato protagonista dei grandi conflitti bellici del secolo scorso. Il gioco non è particolarmente esigente sotto il profilo tecnico, ma vanta un field of view decisamente profondo, nonché degli ambienti completamente distruttibili. In qualità di uno dei più interessanti shooter online degli ultimi anni, abbiamo deciso di utilizzare il gioco per il test di questo nuovo assemblato.

HAWKEN

Impostazioni: 1680x1050, FPS 39.4 (Min. 23 - Max. 51)

Il gioco realizzato da Adhesive Games è uno dei giochi free-to-play più interessanti dell'attuale scenario digitale, nonché uno dei più complessi e interessanti sotto il profilo tecnico. Anche questo gioco è in grado di girare al meglio sotto le schede GeForce, grazie al patrocinio di NVIDIA per quanto riguarda effetti fisici e particellari, grazie all'ormai onnipresente PhisX Engine.

HEAVEN 3.0 e 3D MARK 2011

Abbiamo eseguito anche un paio di test con due dei software benchmark per eccellenza in ambito videoludico: Unigine Heaven 3.0 e 3DMark11. Il primo ci ha dato dei buoni risultati, con un framerate medio di 23.3 e un picco di 55.6. Il test, eseguito con tutti i parametri al massimo e tassellation extreme, ha regalato un punteggio di 586 sulla scheda di giudizio finale. 3DMark11 invece è stato lanciato sia in modalità performance, con uno score di 4846.

Everyeye Hardware Shop L'assemblato di Tecno Computer Italia si è dimostrato una grande rivelazione anche per noi, oltre che l'ennesima conferma che non occorre svenarsi per poter giocare egregiamente su computer. Facendo qualche rapido calcolo possiamo concludere che è davvero molto difficile ottenere una soluzione migliore di quella offerta da Tecno Computer Italia in termini di rapporto qualità/prezzo. L'assemblato qui recensito infatti costa solo 640 €, e dispone di un hardware di recente produzione all'interno di un case dall'interessante design estetico. La NVIDIA GTX 650 Ti Power Edition a marchio MSi si è dimostrata capace di gestire qualsiasi tipo di gioco a livello di dettaglio massimo: non occorre certo aggiungere che con qualche piccolo ritocco nelle impostazioni grafiche di ogni singolo gioco, possiate ottenere risultati anche migliori, e senza rinunciare alla qualità grafica. Se siete dei giocatori console alla ricerca di un computer per soddisfare la vostra voglia di gioco, probabilmente questa è una delle migliori occasioni per provare l'ebbrezza del PC gaming, nonché un'offerta da non farsi scappare.