Thecus N2810: un NAS dall'ottimo rapporto qualità/prezzo

Il NAS N2810 è un prodotto di Thecus che punta molto sul rapporto fra qualità e prezzo, offrendo features di fascia più elevata.

recensione Thecus N2810: un NAS dall'ottimo rapporto qualità/prezzo
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di
Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

La domanda per dispositivi di storage più capienti, funzionali e veloci cresce di anno in anno. Gli utenti conservano più dati rispetto a qualche anno fa: dalle foto ai video, lo spazio sembra non bastare mai, ecco perché i NAS vengono utilizzati sempre di più da un pubblico di massa. Un NAS è un'unità di memorizzazione connessa alla rete che, col passare degli anni, ha esteso le sue funzionalità offrendo all'utente non solo il salvataggio delle informazioni, ma anche una gestione dei contenuti a 360 gradi, condita dalla semplicità di utilizzo.
Fra le compagnie emergenti in questo campo troviamo Thecus, una società relativamente giovane nel settore dei NAS che cerca di puntare su un buon rapporto qualità-prezzo. L'N2810 è un NAS che incarna proprio i principi di Thecus, con tante features a bordo e ThecuOS, il sistema operativo dell'azienda, che promette molto bene.

Pack di vendita, bundle e specifiche tecniche

Il pack di vendita di Thecus N2810 è piuttosto spartano, con un frontale che mostra un'immagine del prodotto sulla destra e sottolinea la possibilità di gestione dei contenuti 4K. Poco interessante il laterale destro, mentre il sinistro offre una visione rapida delle caratteristiche tecniche del prodotto insieme agli accessori offerti in bundle. Il retro somiglia molto alla zona frontale, con la stessa grafica ma con un elenco dell'hardware utilizzato dall'N2810.
Il NAS risulta ben imballato e arriva in una busta di plastica trasparente che lo protegge dalla polvere. Compreso nel pacchetto abbiamo alimentazione, cavo ethernet RJ-45, un DVD con Acronis True Image, guida rapida per l'installazione, libretto per la garanzia, note prodotto e una card con la lista degli HDD compatibili.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche abbiamo un processore Intel Celeron N3050, con due core a 1,6 GHz capace di arrivare sino a 2,16 GHz con la modalità turbo. La RAM è pari a 2 GB in tecnologia DDR3, mentre la memoria è espandibile fino a 4 oppure 8 GB. L'alimentazione è da 48 W, inoltre il dispositivo ha la capacità di auto-accendersi quando, per una mancanza di corrente, è stato forzato a spegnersi.

Design e materiali

L'estetica dell'N2810 è molto basilare, con un aspetto da ufficio e design da piccolo server. Questo NAS è piuttosto compatto, con una lunghezza di 213 mm, un'altezza di 146 mm e una larghezza di 102 mm. Il peso dipende chiaramente dagli hard disk che l'utente utilizza, ma senza questi si arriva a poco meno di tre chili.
Sul frontale del prodotto spiccano i due vani in cui inserire gli HDD, non inclusi nel bundle: un pulsante fa sì che le coperture possano essere alzate per consentire l'inserimento dei supporti. Gli hard disk si piazzano nelle barre di ritenzione, oppure se si preferisce possono essere agganciati utilizzando quattro viti. Basta poi farli scivolare nella scocca del NAS ed il gioco è fatto. All'interno abbiamo due porte SATA. Nel resto dell'area anteriore abbiamo il logo della società in alto a sinistra e, in basso, un pulsante per l'accensione quadrato (con LED blu a segnalare lo stato di acceso) e quattro altri LED verdi che avvisano l'utente dell'utilizzo rispettivamente della prima porta ethernet, della seconda porta ethernet, del primo hard disk e del secondo hard disk. Il laterale destro e quello sinistro sono puliti, così come il top del NAS.
Il retro è color argento, e non è circondato dalla plastica nera del cabinet, sostituita al suo posto dal metallo. Notiamo sin da subito la griglia per la ventola posteriore, sulla cui destra segnaliamo due ingressi ethernet, un input HDMI, due porte USB 3.0, un foro per il reset, un ingresso VGA e input per il cavo di alimentazione. La ventola modifica la sua velocità al variare della temperatura, regalando un utilizzo più silenzioso nel caso i componenti siano più freschi.
La parte inferiore conserva la tonalità del retro e, oltre ad un'etichetta con il seriale e altre informazioni della nostra unità, è composta da quattro piedini circolari di gomma, che tengono il NAS saldo alla superficie di appoggio. Essi lavorano bene e il prodotto non tende a scivolare quando piazzato sul pavimento o su un tavolo.
I materiali sono nella media, con un abbondante utilizzo di plastiche nere, che sormontano buona parte della copertura metallica del dispositivo.

ThecuOS ed esperienza d'uso

Prima di utilizzare il NAS, l'operazione da fare è quella di inserire gli hard disk (o il singolo HDD, che nel nostro caso è stato un Seagate Barracuda) nei bay frontali e collegare uno o più cari ethernet sul retro. Ricordiamo che un'unità di questo tipo ha bisogno di avere un IP assegnato nella nostra rete locale, che il router deve conoscere. L'IP stesso può essere sia dinamico che statico, ma vi consigliamo la seconda opzione, più comoda da gestire.
A questo punto il NAS è pronto per essere settato, ma prima il dispositivo verifica la disponibilità di firmware aggiornati: nel nostro caso era online una nuova versione, che il sistema operativo ha automaticamente scaricato e installato. Il passo successivo è stato quello di portare a termine il setup, che si è rivelato essere davvero semplice. Basta scegliere quale file system adottare per gli hard disk e quale modalità raid sfruttare, tra il RAID 0, il RAID 1 o JBOD. A fine setup si arriva nella schermata principale di ThecuOS, che attualmente è alla versione 7.0.
Il NAS offre tutte le funzionalità base per un device di questa tipologia, come quella di server di backup, server FTPe e quella di storage management. Le caratteristiche e le funzioni che invece possono essere considerate un plus sono quelle di cloud backup, di multimedia server e di sorveglianza. La home dell'N2810 è organizzata per menu orizzontali, che raggruppano funzionalità dello stesso tipo. Sulla destra c'è un pannello delle informazioni, che manda in tempo reale degli avvisi oppure concede dei suggerimenti, mentre più in basso scorgiamo un pannello di monitoring.
La prima sezione, denominata Control, mette a disposizione tutte le voci relative alle informazioni sul log di sistema, feature di monitoraggio (che mostrano a schermo informazioni quali l'utilizzo della CPU, della rete, dei processi attualmente in uso, etc), per la gestione del firmware e per l'alimentazione. Ogni voce aperta viene memorizzata nella barra in alto, e di conseguenza c'è anche il multitasking. Il secondo menu offre invece una delle funzioni principe di un NAS, ovvero quella di condividere un disco nella rete, che chiaramente sarà accessibile solo ai membri di un gruppo predefinito. Per ogni file è possibile decidere i permessi per un determinato utente o per uno specifico gruppo: si può ad esempio rendere una cartella di sola lettura o bloccarne totalmente l'accesso.

Una delle caratteristiche più interessanti del Thecus N2810 è l'app center, che possiede numerose applicazioni per estendere le feature del prodotto: segnaliamo app come Google Drive, Dropbox, VLC e qualcuna per il download dei torrent (un esempio è Transmission), ma le alternative non mancano. L'installazione è molto semplice, anche se il processo è forse un po' troppo lento, ma non possiamo comunque pretendere molto dal processore Celeron sotto il cofano.
Il menu storage permette invece di riconfigurare i RAID, mentre la sezione successiva è legata ai servizi. Tra questi segnaliamo la possibilità di creare una VPN attraverso la quale far passare tutto il traffico, oppure utilizzare una VPN esterna. L'ultimo menu è infine dedicato al backup, che può essere effettuato sia in locale che su un servizio cloud. All'occorrenza si può anche copiare il contenuto su una chiavetta USB, ed il NAS fa tutto in automatico. Disponibile infine il servizio di rsync di UNIX, che sincronizza file e cartelle riducendo al minimo il bandwidth.
In generale, usare ThecuOS 7. 0 è un piacere: il sistema non si è mai bloccato né ha dato problemi di sorta durante l'utilizzo, ed è rimasto piuttosto fluido anche con due o tre applicazioni aperte. Probabilmente i 2 GB di RAM sono decisamente sufficienti per una gestione efficiente, riuscendo a sopportare anche cinque o più app in esecuzione.

Thecus N2810 L’obiettivo di Thecus, cioè quello di offrire un NAS funzionale a poco prezzo, può dirsi raggiunto. In un mercato in cui prodotti di qualità richiedono un esborso di 600 euro o più, i 299 € dell’N2810 sono un prezzo davvero molto accessibile, per un prodotto che fa ciò che promette, espandendo tra l’altro le sue feature con l’app center. Il processore Intel Celeron e i 2 GB di RAM si sono rivelati una scelta giusta, seppur inizialmente avevamo qualche preoccupazione in merito al livello dell’hardware. Il design è piuttosto basilare, ma nel campo questo non è certamente uno degli aspetti più importanti. È invece di rilievo la qualità del sistema operativo, che per ThecuOS è senza dubbio presente. L’interfaccia è ben organizzata e in quanto a prestazioni e funzioni tiene il passo delle aziende più blasonate. Insomma, se desiderate un NAS dall’elevato rapporto qualità prezzo tenete saldamente in mente questo prodotto di Thecus.

8.9