Recensione Turtle Beach Ear Force Kilo

Le Kilo sono la fascia economica della serie Ear Force, pensata per i giocatori più esigenti e per i gamer in cerca di qualità

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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ogni hardcore gamer che si rispetti, necessita di un equipaggiamento adatto ad ogni scopo, per ottenere il massimo in tutte le situazioni di gioco possibili e immaginabili. Noi preferiamo godere dei nostri videogiochi preferiti con un impianto stereo o Dolby adeguato, inondando la stanza dei suoni di una feroce sparatoria, o di una musica epica mentre si combatte un drago. Ma come saprete bene anche voi, in lunghe sessioni di gioco notturno è difficile godere di un suono stereo ambientale senza disturbare famigliari e vicini di casa. Per risolvere l'annoso problema, ecco che ci viene incontro Turtle Beach, uno dei marchi più prestigiosi nell'industria videoludica per quanto riguarda la produzione di dispositivi per la riproduzione audio, con un nuovo paio di cuffie pensate per videogiocatori incalliti e gamer d'ogni sorta, con le Ear Force Kilo brandizzate Call of Duty: Black Ops II.

IL PRODOTTO

Il nuovissimo prodotto dell'hardware manifacturer americano sono delle cuffie dinamiche chiuse a padiglioni grandi, dotate di sound stereo e microfono per la comunicazione online. Parliamo di cuffie attive - come da tradizione Turtle Beach - alimentate tramite cavo USB. Le Kilo sono la fascia economica della serie Ear Force, pensata per i giocatori più esigenti e per i gamer in cerca di qualità senza compromessi. Il packaging presenta logo e immagine del gioco, richiamando i colori del prossimo capitolo della celebre saga FPS. La confezione contiene le cuffie, dotate di connettore jack 3,5 e attacco USB per la connessione al PC, cavo adattatore RCA per l'utilizzo con Xbox 360 e PS3, una quick start guide, foglio di garanzia e un adesivo Turtle Beach. Esteticamente sono sobrie, dalla forma classica e prive di particolari decorazioni, salvo il logo di Call of Duty in rilievo sul cerchietto in plastica.
I più grandi pregi di queste cuffie sono la leggerezza, il cavo telato molto resistente a strappi e strattoni. Nonostante le dimensioni, le Ear Force Kilo di Turtle Beach si rivelano delle cuffie comode e poco fastidiose, perfette per sessioni di gioco molto lunghe e intense. La leggerezza delle stesse sulla testa e sui padiglioni auricolari ne faranno la gioia di tutti i possessori d'occhiali, che spesso accusano fastidio nella zona in cui l'astina dell'occhiale rimane schiacciata sull'orecchio. Il filo è davvero molto lungo, adatto senza dubbio anche ai salotti più grandi e agli utenti che giocano a grossa distanza da un maxi schermo. Assolutamente buona la costruzione e le rifiniture, ma al tempo stesso siamo convinti si potessero scegliere dei materiali migliori, più robusti e dal feedback meno "plasticoso". L'imbottitura a memoria di forma sui padiglioni e la pelle che li ricoprono, sono confortevoli anche se un po' rigide, ma grazie al peso ridotto non si fanno troppo sentire.

GAMING

Naturalmente le Kilo di Turtle Beach sono cuffie pensate espressamente per l'uso gaming, con PC e home console. Dotate di microfono e di comodi controlli per voce e volume sul resistente cavo guainato in tela, hanno dato dei buoni risultati durante la prova multipiattaforma da noi effettuata.
Abbiamo iniziato testando il nuovo hardware su PC con alcuni dei più celebri e recenti del giochi di questa piattaforma. Ovviamente i generi videoludici che meglio si sposano con l'utilizzo in cuffia sono gli FPS e gli MMO. Con Borderlands 2 si sono rivelate davvero perfette, complice un gioco dove il pattern sonoro è sempre equilibrato e bilanciato sulle tonalità medie. Anche Battlefield 3 ci ha dato magnifica prova di quel che sanno suonare queste nuove cuffie mid range di Turtle Beach. Infine abbiamo provato l'headset con il recente Guild Wars 2, che ci ha fatto meglio apprezzare i suoni ambientali e la stupenda colonna sonora che accompagna la modalità PvE. Quando siamo dovuti passare alle console, abbiamo preso il cavo RCA e collegato con grande semplicità i cavi a i vari spinotti: un procedimento rapido e indolore. Questa volta abbiamo eseguito i test con Call of Duty: Modern Warfare 3, Mass Effect 3 e Deus Ex Human Revolution. In tutti e tre i casi abbiam goduto di un sonoro coinvolgente, dotato di una buona spazialità stereo, senza problemi di sorta. Il microfono funziona egregiamente: sia su PC che su console, la comunicazione è sempre chiara e cristallina, con una qualità decisamente superiore alla media.
La cuffia si rivela poco insonorizzata, sia per quanto riguarda il suono riprodotto che per ciò che concerne il suono ambientale. È un'importante mancanza, per un prodotto il cui scopo è proprio quello di poter godere di un'esperienza sonora piena, senza interferenze con il mondo esterno e vice versa. Un altro piccolo difetto, è l'impossibilità di sganciare il microfono quando non lo stiamo utilizzando, come durante una partita in single player o mentre ci guardiamo un film.

MUSICA E FILM

Per testare la qualità sonora della nuova periferica, abbiamo provato le cuffie anche con musica e film, ottenendo risultati poco soddisfacenti. Per la prova musicale abbiamo scelto tre diverse tracce audio: "Symphonie No. 9" di Ludwig Van Beethoven, "Red Means Distortion" di Astrix e "Becoming Insane" degli Infected Mushrooms - tutte in formato lossless per una maggior fedeltà - che hanno saputo regalarci un ventaglio pressoché completo di tonalità e suoni.
Sul test della musica classica in particolare, le cuffie non si esprimono eccezionalmente, con una riproduzione di toni alti poco definiti e talvolta impastati. Sulle altre due tracce notiamo invece dei bassi poco coinvolgenti, non pieni e rotondi come li offrirebbe una cuffia destinata all'uso musicale. La plastica leggera di cui è composta la cuffia e che la rende tanto comoda e leggera, si ritorce contro quando parliamo di fedeltà: quando alziamo il volume su un audio ricco di bassi infatti, avvertiamo delle fastidiose distorsioni probabilmente dovute alla leggerezza dei materiali e alla vibrazione degli stessi. Il fruscio di fondo al contrario è quasi assente, confermando la qualità degli speaker.

Cuffie Turtle Beach Kilo Il nuovo prodotto Turtle Beach si rivela di buona qualità, ma si pone in una fascia di prezzo intermedia con un'agguerrita concorrenza da sbaragliare. Con i suoi 79,90 € di prezzo, Ear Force Kilo riesce a convincerci seppur non pienamente, complice un utilizzo che non va oltre quello del semplice gaming, mostrando dei limiti quando c'è da vedere un film in Blu Ray o quando vogliamo ascoltare musica a piena qualità. Se intendete portarvi a casa un prodotto adatto a tutto vi consigliamo di guardare altrove, magari agli stessi prodotti della Turtle Beach di fascia medio-alta, che con qualche decina di euro in più sono in grado di offrirvi una qualità impeccabile e una maggior flessibilità. Se invece non siete disposti a spendere più di cento euro per un paio di cuffie stereo o se siete interessati ad un dispositivo audio per il solo gaming, allora le Kilo possono essere la scelta più adatta alle vostre esigenze.

7.5