Turtle Beach Stealth 350VR Recensione: cuffie da gioco pensate per la VR

Le Turtle Beach Stealth 350 VR sono delle cuffie espressamente dedicate alla realtà virtuale, e che presentano soluzioni specifiche per la VR.

recensione Turtle Beach Stealth 350VR Recensione: cuffie da gioco pensate per la VR
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Con l'arrivo sul mercato di tutti i visori annunciati per la realtà virtuale, stanno cominciando ad emergere anche le prime cuffie da gioco dedicate espressamente a questi ultimi. Non tutti gli headset VR possiedono infatti delle cuffie in bundle e gli attuali visori necessitano di prodotti con caratteristiche particolari per essere sfruttati con maggiore comodità.
Turtle Beach ha pensato bene di proporre agli appassionati interessati alla virtual reality un headset da gioco fatto ad hoc, "costruito direttamente per la realtà virtuale". Le Stealth 350VR sono infatti delle cuffie da gioco un po' particolari e diverse rispetto alla maggioranza dei prodotti sul mercato: "Il 2016 continua ad essere un grande anno per il settore dei videogiochi, e siamo molto orgogliosi di presentare le innovazioni che abbiamo messo nelle Stealth 350VR. L'audio è un pezzo importante dell'esperienza VR, così ci siamo rimboccati le maniche per creare un headset che migliorasse proprio il suono della realtà virtuale.", ha detto Juergen Stark, CEO di Turtle Beach.

Pack di vendita, bundle e specifiche tecniche

Il pack di vendita delle Stealth 350VR prevede una scatola di cartone esterna con il frontale su cui è impressa l'immagine delle cuffie, assieme al logo Turtle Beach, al loro nome commerciale e a due simboli in basso, che indicano la compatibilità della periferica con gli headset per la realtà virtuale. Il lato destro mostra le caratteristiche principali del prodotto, mentre sul sinistro Turtle Beach ha spiegato velocemente le innovazioni portate su questo modello e dedicate direttamente alla VR.
All'interno troviamo degli scompartimenti in plastica, sormontati da un coperchio trasparente e sempre di materiale plastico. Questa scelta conferisce alle cuffie un aspetto un po' economico, e la società non sembra essere migliorata rispetto al passato sotto questo aspetto. Le cuffie sono nel proprio scompartimento, così come il microfono e la dotazione in bundle. Questo è composto da un cavo classico con connettore Jack da 3,5 mm, un altro filo molto simile ma anche con l'uscita microfono, un cavo per ricaricare le cuffie, alcune fascette, libretto per la garanzia e guida rapida. Turtle Beach ha inserito, come abbiamo appena visto, due cavi, che possono essere utilizzati a seconda delle esigenze. Le fascette dovrebbero invece servire a legare i cavi del visore, in modo da non intralciare i movimenti.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche le Stealth 350VR possiedono dei driver da 50 mm in neodimio, una risposta in frequenza da 20 Hz a 20 kHz e un microfono unidirezionale con cancellazione del rumore. Turtle Beach non ha dato informazioni circa l'impedenza (che dalle prove fatte sembra comunque molto bassa, forse intorno ai 32 ohm) o la pressione statica.

Design ed ergonomia

Il design delle Turtle Beach 350 VR è decisamente basico, con una colorazione totalmente nera, affiancata esclusivamente da un'ellisse bianco che circonda i bordi dei padiglioni. Questi ultimi sono piuttosto stretti per possedere dei driver da 50 mm, fatto che potrebbe aver contribuito a renderle più leggere e maneggevoli. Sull'ear cup destro troviamo impresso il logo della società insieme a quello del prodotto e nient'altro, mentre la "dotazione" del padiglione sinistro è molto più ricca: oltre all'emblema dell'azienda, troviamo - al di sopra di esso - due slider, che possono essere utilizzati, rispettivamente, per accendere le cuffie e per attivare/disattivare il microfono. Intorno al padiglione segnaliamo invece la porta micro-USB per ricaricare l'headset, ingresso da 3,5 mm a cui collegare il microfono, un jack per le cuffie e due comode rotelline. Esse sono funzionali per alzare/abbassare il volume e per regolare l'intensità dei bassi.
L'interno dei padiglioni è costituito dal classico memory foam, coperto da una trama in tessuto nero, che copre anche i driver per evitare che entri polvere o qualsivoglia agente esterno. L'archetto è collegato ai due padiglioni mediante un meccanismo che consente a questi ultimi di inclinarsi di una quindicina di gradi: questa meccanica consente agli ear cup di adattarsi meglio alle orecchie dell'utente. L'archetto stesso è il principale aspetto che, ergonomicamente parlando, ha subito le maggiori modifiche, per adattarlo alla realtà virtuale. La parte bassa dell'archetto, realizzata con una schiuma memory foam, presenta una "zona vuota" centrale per far passare la headband del visore. L'archetto può essere regolato in altezza tirando verso l'alto/verso il basso per selezionare il livello desiderato. Una volta scelta una regolazione questa viene mantenuta solidamente, senza che i movimenti della testa facciano allentare la presa sul capo. Infine, sottolineiamo che l'archetto, oltre ad essere sormontato dalla dicitura "Turtle Beach", è più sottile e meno grande rispetto alle altre cuffie della società, ma ciò non porta particolari benefici (influenza sul peso a parte)

Il microfono in dotazione è piuttosto classico, con il tipico supporto pieghevole e il materiale schiumoso che funge da filtro anti-pop. In termini di materiali l'azienda sembra aver fatto qualche progresso, dotando le 350 VR di plastiche di qualità più alta e che adesso sono nella media per la fascia di prezzo in cui le cuffie sono inserite.
Davvero molto buona invece l'ergonomia, grazie al peso contenuto e alla schiuma che circonda i padiglioni, che avvolge bene l'orecchio.

Esperienza d'uso

Le Turtle Beach Stealth 350VR non arrivano con alcun software in dotazione. Per avere accesso, quindi, ad effetti come il surround virtuale dovrete utilizzare software alternativi o quelli della scheda audio dedicata, nel caso ne possediate una.
Il sound di questo headset è davvero apprezzabile, soprattutto rapportandolo alla qualità delle cuffie di generazione passata. Il test è stato effettuato su una ASUS Xonar Phoebus. Turtle Beach sembra aver fatto un passo in avanti in questo senso, in quanto le 350VR possiedono un suono abbastanza bilanciato, con medi presenti e alti sicuramente ben riprodotti. I bassi sono quasi assenti di default, ma la società ha previsto un amplificatore interno al padiglione auricolare sinistro per enfatizzare tale spettro di frequenze. La tecnologia per l'aumento delle frequenze basse è piuttosto efficace: attivandola attraverso l'apposita rotellina, le frequenze basse vengono enfatizzate molto bene e in con un un'incidenza graduale, in base al settaggio desiderato. Se utilizzate queste cuffie consigliamo di impostare al limite superiore la rotellina relativa all'aumento dei bassi, in quanto la qualità generale durante il gioco ne guadagna molto.
Una delle caratteristiche che più ci sono piaciute di queste cuffie è la capacità di riprodurre il suono tridimensionale. L'audio nei giochi è effettivamente davvero molto distintivo e si può ben percepire la distanza fra le sorgenti sonore, feature che contribuisce ad aumentare il livello di immersione. Sicuramente la società ha fatto un bel lavoro su questo aspetto, probabilmente uno dei migliori che abbiamo mai visto in tal senso.

Da notare che le cuffie devono essere ricaricate prima di potesse essere utilizzate, seppur non abbiano alcuna tecnologia wireless. Questo perché l'amplificatore integrato (che migliora la qualità del suono) ha bisogno di alimentazione extra per funzionare. L'headset ha un'autonomia di una ventina di ore con la tecnologia per l'aumento dei bassi settata al massimo, con tempi di ricarica di circa tre ore e mezza.

Turtle Beach Stealth 350VR Le Turtle Beach Stealth 350VR sono delle cuffie che ci hanno piacevolmente sorpreso, e che testimoniano il salto qualitativo effettuato. Il primo aspetto che è migliorato rispetto alle generazioni scorse è relativo ai materiali, più curati e con plastiche di maggiore qualità. Ottima l’ergonomia, soprattutto grazie al peso leggero e alla oramai classica memory foam all’interno dei padiglioni. Anche la qualità del suono è oltre la media della stessa fascia di prezzo, merito dell’amplificatore integrato, che sfortunatamente richiede però di essere ricaricato. L’autonomia è comunque buona, soprattutto se rapportata alla velocità di ricarica. Peccato per l’assenza di un software in bundle, ma alla fin fine non è così necessario, a maggior ragione se si possiede una scheda audio dedicata. Ottima la spazialità del suono, che ci ha sorpreso per la finezza con cui è realizzata. In definitiva, le Stealth 350VR sono un headset di qualità e che possiedono un prezzo più che adeguato, pari a 79,99 euro a listino.

8.8