UMIDIGI C Note Recensione: il sorprendente phablet low cost che viene dalla Cina

Dalla Cina arriva un interessante smartphone con schermo da 5.5 pollici Full HD, dal design curato, acquistabile a meno di 140 euro.

recensione UMIDIGI C Note Recensione: il sorprendente phablet low cost che viene dalla Cina
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Chi è alla ricerca di uno smartphone economico è spesso costretto a scendere a compromessi, rinunciando magari ad uno schermo ad alta definizione, acquistando un prodotto realizzato in plastica o dalla memoria ridotta. L'offerta dei vari produttori è però in continuo miglioramento e dalla Cina sono in arrivo nuovi prodotti low cost dalle buone prestazioni, con design curato e ben costruiti. È questo il caso dell'UMIDIGI C Note, oggetto oggi della nostra prova; un phablet decisamente economico, acquistabile a meno di 140 euro, che può vantare interessanti caratteristiche tecniche a partire dal display da 5.5 pollici Full HD, ben 3 GB di RAM, sensore per le impronte digitali ed una scocca in metallo. Iniziamo quindi l'analisi di questo smartphone partendo proprio dal suo design.

UMIDIGI C Note, forme curate e monoscocca in alluminio

Il nuovo phablet dell'azienda cinese si presenta con un design curato ma con forme poco originali, riprese direttamente dai fratelli maggiori UMIDIGI Z e Z Pro. Smartphone che può vantare una scocca unibody in alluminio disponibile in due colorazioni, oro con frontale bianco e grigia con anteriore nero. Per quanto riguarda le dimensioni, questo device misura 154.7x76.6x8.3 mm per un peso di 172g. Anteriormente sotto lo schermo troviamo il sensore delle impronte digitali (abbastanza affidabile e veloce) che svolge anche la funzione di tasto Home di tipo touch. Ai suoi lati sono stati inseriti gli altri due comandi, sempre touch, di Android completamente invisibili ed utilizzabili in alternativa ai classici tasti funzione a schermo. In basso troviamo invece lo speaker mono, il microfono e la porta MicroUSB compatibile OTG. Sul lato destro sono invece ospitati i tasti per la regolazione del volume e quello di accensione/blocco, con il cassettino estraibile posizionato a sinistra per le due nano SIM, una delle quali sostituibile con una MicroSD fino a 256GB. Infine la parte superiore dove si trova il jack audio da 3,5 mm. Non dimentichiamo l'utile Led di notifica frontale.

Caratteristiche tecniche, SoC Quadcore Mediatek e 3 GB di Ram

Occupiamoci ora delle caratteristiche tecniche di questo smartphone spinto da un SoC Mediatek MT6737T, un quad-core Cortex-A53 con frequenza di 1.5GHZ con GPU MALI-T720 MP2 a 600MHz. Per quanto riguarda la memoria, nell'Umidigi C Note sono stati installati ben 3 GB di RAM e 32 GB di storage espandibili fino a 256 GB. Interessante anche l'ampio display realizzato da Sharp, con tecnologia IGZO da 5.5", risoluzione Full HD e vetro 2.5D. Il comparto fotografico è formato da un sensore Samsung S5K3L8 da 13 Megapixel al posteriore, dotato di messa a fuoco a rilevamento di fase e accompagnato dal dual flash Led. All'anteriore è, invece, posizionata la fotocamera frontale da 5 MegaPixel. Per quanto riguarda la batteria, si tratta di un accumulatore da 3.800 mAh privo purtroppo di ricarica rapida. Infine le connessioni con il Bluetooth 4.1, Wi-Fi a/b/g/n, LTE (con supporto alla banda da 800 MHz), Radio FM e GPS.

Analisi del software, Android 7.0 stock

A livello software, Umidigi C Note viene già fornito con Android Nougat 7.0, in una versione praticamente stock. Un sistema operativo che si caratterizza per l'assenza di app di terze parti, ma con applicazioni Google ormai datate come il vecchio browser - problema facilmente risolvibile tramite il Play Store già preinstallato.

Software, in generale, quasi interamente in italiano ad eccezione di alcune impostazioni aggiuntive di Umidigi ancora in lingua inglese. Tra queste ricordiamo, in particolare, la funzione DuraSpeed per la gestione delle app in background e la sezione dedicata al risparmio energetico dotata di varie impostazioni e profili di utilizzo. Tra i vari setting non manca la possibilità di accendere e spegnere lo smartphone ad orari programmati dall'utente.

Esperienza d'uso

Nell'uso quotidiano il C Note si è dimostrato fluido e reattivo con prestazioni complessive più che soddisfacenti nonostante i bassi valori fatti registrare nei benchmark, merito anche di un sistema operativo leggero e ben ottimizzato. In particolare, su AnTuTu questo smartphone totalizza 39451 punti, mentre su Geekbench fa registrare 662 punti in single core e 1820 in multi core. Molto buone le performance su Chrome, mentre solo nei giochi più pesanti, come Real Racing 3, abbiamo assistito a qualche rallentamento. Segnaliamo, inoltre, qualche scatto nei video di Youtube a 60 fps. Passando al display, si tratta di uno schermo di buon livello con ampi angoli di visione e colori vivaci; non manca la possibilità di regolare la temperatura colore. Peccato solo per la luminosità non elevatissima e per le impronte sempre ben visibili. Occupiamoci ora del comparto fotografico, con il sensore Samsung da 13 MP in grado di scattare foto di buon livello in condizioni di elevata luminosità. Risultati positivi anche per le macro, per i video (fino a 1080p e dai colori naturali) e per i selfie dalla camera anteriore da 5 MP. Meno bene invece entrambi i sensori in condizione di bassa illuminazione, con problemi in alcuni casi di messa a fuoco e con un evidente rumore; tutti difetti visibili anche nei video. Occupiamoci ora dell'interfaccia della fotocamera, che include solo le funzionalità essenziali, con HDR non automatico, funzione di rilevamento della scena e "Bellezza" per i selfie; non mancano la modalità panoramica e quella professionale che permette di intervenire sui vari parametri di scatto. Nessun problema dal comparto telefonico, con una buona resa di entrambi gli speaker ma con un volume non elevatissimo in vivavoce.

Autonomia e prezzo

Concludiamo con la batteria non rimovibile, che riesce a garantire un'autonomia di un giorno con un uso intensivo dello smartphone (con quasi 5 ore di schermo acceso) senza utilizzare le funzionalità di risparmio energetico disponibili - con un uso più attento si arriva anche a due giorni. Modalità di risparmio energetico personalizzate da Umidigi che risultano però decisamente aggressive; infatti anche nel setting standard il software dello smartphone mantiene, ad esempio, sempre spento il WiFi nonostante lo si provi ad attivare nelle impostazioni principali di Android. Per risolvere il problema basta semplicemente entrare nel "Battery saving mode" di Umidigi e cambiare i parametri secondo le proprie preferenze. Infine citiamo la confezione che include un alimentatore da 5V e 1 A in grado ricaricare lo smartphone in circa 4 ore. Per un periodo limitato UMIDIGI C Note è stato venduto insieme ad una cover trasparente e con una pellicola protettiva purtroppo inutile, visto che non riesce a coprire completamente lo schermo dello smartphone. In conclusione il prezzo, il C Note è acquistabile nei vari store online specializzati in prodotti cinesi, come GearBest, a 118 euro circa.

UMIDIGI C Note Umidigi è riuscita a realizzare un interessante smartphone low cost, dotato di scocca in metallo e Android 7 in versione stock. Un phablet Dual Sim ben costruito e dall’ottimo rapporto prezzo/prestazioni che può inoltre vantare 3 GB di Ram, 32 GB di storage espandibili ed un utile sensore per le impronte digitali posizionato sulla parte frontale. Peccato per il processore Mediatek quad core, non in grado di gestire perfettamente i videogiochi più pesanti, e per la luminosità non elevatissima del display Full HD, ma a questo prezzo difficile pretendere di più.

7.8