Rubrica La Settimana Hi-Tech - 2 Marzo 2014

Le news più importanti degli ultimi sette giorni, in un unico e comodo contenitore: 2 Marzo 2014

rubrica La Settimana Hi-Tech - 2 Marzo 2014
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L’ultima settimana tecnologica di febbraio è stata condizionata dagli eventi che hanno avuto luogo tra i padiglioni del Mobile World Congress 2014, organizzato a Barcellona. I principali protagonisti della scena tech mondiale (con alcune eccezioni) hanno presentato le più importanti novità nell'ambito del mobile, ciò per cui hanno investito ingenti risorse economiche e umane negli ultimi mesi.

I protagonisti del Mobile World Congress 2014

Protagonista assoluta è stata Samsung con il suo evento Unpacked 5 che ha presentato al pubblico il nuovo Galaxy S5 e a una serie di dispositivi indossabili: Gear 2, Gear 2 Neo e Gear Fit. Se da un lato il colosso coreano non ha osato sbilanciarsi, svelando uno smartphone migliorato ma non dotato di innovazioni degne di tale nome (per l’occasione date uno sguardo anche al nostro speciale), dall’altro versante - quello degli indossabili - ha dimostrato di aver imparato dagli errori del passato (Gear 2 e Gear 2 Neo) e di aver anche cercato di presentare qualcosa di nuovo e desiderabile (Gear Fit). Il braccialetto dedicato agli appassionati di fitness si avvicina infatti, sia dal punto di vista estetico che da quello pratico, a quell’ideale di dispositivo indossabile che la rete ha contribuito ad instillare nella mente degli utenti con concept e rumor di ogni tipo: piccolo, leggero, display curvo e touch, multi-funzione (cardiofrequenzimetro incluso), colorato, estremamente indossabile e dal design niente affatto male.
Il Galaxy S5 è stato lo smartphone più chiacchierato del MWC 2014, ma non è stato il solo top di gamma a mostrare i muscoli. Chi ha sfruttato la vetrina internazionale della fiera iberica per promuovere il proprio smartphone di punta per l’anno in corso è stata Sony. Grazie all’Xperia Z2 la compagnia nipponica cancella con un colpo solo le indecisioni mostrate con i precedenti modelli: l’Xperia Z e l’Xperia Z1. La nuova ricetta di Sony si basa su specifiche ad altissime prestazioni (compreso il processore Qualcomm Snapdragon 801 presentato ufficialmente proprio a Barcellona) e materiali al limite della perfezione. Stesso discorso per il tablet Xperia Z2, definito come il “più sottile, leggero e impermeabile al mondo”.
Chi è arrivato a Barcellona con grandi promesse è stata anche la cinese Huawei. Tra i piani aziendali del 2014 c’è quello ambizioso di lasciare il segno anche nel mercato mobile del Vecchio Continente. In Asia, infatti, il produttore del sottovalutato Ascend P6 è dotato di grande appeal e grazie a prodotti del calibro di MediaPad X1, MediaPad M1 e Ascend G6 potrebbe davvero rivelarsi un’ottima alternativa ai brand più famosi, soprattutto per l’aggressività che da sempre la contraddistingue in quanto a prezzi proposti al pubblico. Per non farsi mancare nulla però, Huawei ha deciso di esordire anche nel mercato degli indossabili con il TalkBand B1, braccialetto con display OLED curvo da 1.4 pollici, auricolare estraibile per chiamate vocali e funzionalità dedicate al fitness.

Tra gli eventi del MWC 2014 che hanno catalizzato maggiormente l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori c’è stato quello di Nokia. Il motivo? L’approdo del sistema operativo Android sui dispositivi della casa finlandese, per alcuni una mossa azzardata vista la stretta partnership con Microsoft (che l’ha anche acquisita) e il successo che con essa sta avendo tramite la gamma Lumia. Ad annunciare i primi smartphone con il robottino verde della storia di Nokia è stato l’amministratore delegato Stephen Elop. Il Nokia X, il Nokia X+ e il Nokia XL non sono top di gamma, non puntano a mercati importanti ma si rivolgono a quelli emergenti. Inoltre, pur basandosi su Android, nessuno dei tre integra alcun servizio del colosso dei motori di ricerca, poiché “la serie Nokia X mette a disposizione dei clienti il cloud di Microsoft, non quello di Google”. Su questi prodotti, infatti, gli utenti possono utilizzare tranquillamente HERE Maps, Outlook.com, Microsoft OneDrive e Skype. La community degli sviluppatori è già in fibrillazione visto che Nokia rilascerà al più presto le API necessarie per portare le loro applicazioni sullo store. Per i finlandesi prendere una decisione del genere non sarà stato facile. Ormai devono preoccuparsi anche di Microsoft per le proprie scelte aziendali e i dirigenti di Redmond pare che non abbiano gradito la collaborazione, seppur parziale, con Mountain View. Rimanendo in casa Microsoft, il Mobile World Congress è stata un’importante occasione per venire a conoscenza di ulteriori dettagli ufficiali su Windows Phone 8.1. Innanzitutto confermato il periodo di rilascio, aprile 2014. Grazie a questo update “saranno tecnicamente supportati tutti i dispositivi Windows Phone esistenti”, un grande passo in avanti considerando che sia Windows Phone 7 che 8 non hanno garantito il supporto per tutti i telefoni Windows Phone. Buone notizie anche sul fronte dell’adozione del sistema operativo da parte di nuovi produttori, tra cui LG, Huawei, Lenovo, ZTE, Foxconn e Xolo.
Presenti in Catalogna anche Lenovo, con tre smartphone che andranno ad aggiungersi alla serie S (S860, S850 ed S660) e dedicati principalmente ai professionisti, HTC con i nuovi Desire 610 e 816 che innalzano l’asticella qualitativa della “nuova fascia media” e BlackBerry con i dispositivi Z3 e Q20 frutto della collaborazione con Foxconn.
Come di consueto il Mobile World Congress 2014 si è concluso con l’assegnazione dei premi per i migliori device dell’anno. Gli Annual Global Mobile Awards hanno accontentato un po’ tutti: la palma di miglior smartphone top di gamma è andata all’HTC One, il miglior smartphone low cost invece, è stato il Nokia Lumia 520. Capitolo tablet: la vittoria è andata ad Apple e al suo iPad Air, mentre il produttore più innovativo è risultato LG Electronics. Riconoscimento importante anche per Samsung e il nuovo Gear Fit, senza dubbio una delle sorprese della kermesse, che ha ottenuto il premio come “Best Mobile Device”.

Apple e Google in disparte: ma fanno comunque notizia

Concludiamo questa rapida carrellata delle news tech più importanti della settimana appena trascorsa parlando di due colossi del settore che non hanno preso parte al MWC 2014: Apple e Google. La Mela è alle prese con un bug in iOS e OS X che sta dando vita a numerose critiche da parte di utenti e stampa specializzata: un grosso errore nel codice che valida i certificati di crittografia SSL (una riga di codice erroneamente ripetuta) rende insicura la trasmissione di dati via internet negli ultimi sistemi operativi rilasciati da Cupertino. Il problema non sembra sia limitato solo al browser Safari ma coinvolge molti altri programmi e funzioni che utilizzano internet, tra cui Mail, l’Aggiornamento Software e iCloud. In poche parole i malintenzionati non avrebbero difficoltà ad estrarre informazioni delicate degli ignari utenti: credenziali d’accesso, codici per il pagamento online e dati privati. Ciò che ha fatto davvero infuriare gli utenti Mac e degli iDevice, è stato il comportamento di Apple stessa. La compagnia californiana era a conoscenza del problema dal mese scorso ma ha reso disponibile un tardivo aggiornamento di sicurezza inizialmente solo per i dispositivi iOS. Gli utenti Macintosh hanno dovuto attendere altri quattro giorni e nel frattempo nessuno ha provveduto a fornire informazioni utili per proteggere i propri dati. Fortunatamente ci sono anche notizie positive per i fan della Mela: Apple sta lavorando ad un progetto segreto e la conferma arriva da Tim Cook stesso durante una riunione con gli investitori. A tal proposito il CEO di Cupertino ha sottolineato che il vetro in cristallo di zaffiro avrà un ruolo importante in questo nuovo prodotto. Rimane da capire se si tratta di iWatch o di iPhone dotato di uno schermo con dimensioni maggiori rispetto ai precedenti modelli.
Anche Google ha “snobbato” gli stand e i padiglioni della fiera catalana, ma al contrario di Cupertino ha inviato Sundar Pichai, responsabile dello sviluppo di Chrome e Android, a curiosare tra i vari eventi. Il dirigente di Mountain View ha rilasciato per l’occasione un’interessante intervista in cui sono stati trattati i temi più caldi dell’ultimo periodo: acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook, il nuovo legame che unisce Nokia ad Android, il probabile abbandono del robottino verde per Tizen OS da parte di Samsung e il periodo di rilascio del prossimo smartphone Nexus.