Rubrica La Settimana Hi-Tech - 23 Febbraio 2014

Le news più importanti degli ultimi sette giorni, in un unico e comodo contenitore: 23 Febbraio 2014

rubrica La Settimana Hi-Tech - 23 Febbraio 2014
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Mancano poche ore all’inizio di uno degli eventi tecnologici più importanti dell’anno, il Mobile World Congress di Barcellona, e la settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da succose notizie inerenti i più importanti smartphone in dirittura d'arrivo. Tuttavia, ad attirare l’attenzione di media e utenti di tutto il mondo è stata la notizia dell’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook per l’astronomica cifra di 16 miliardi di dollari. Tutti ora si stanno chiedendo cosa ne sarà dell’app di messaggistica più popolare al mondo, utilizzata da circa 450 milioni di persone ogni mese. Sarà integrata nel social network di Zuckerberg o rimarrà indipendente come afferma il co-fondatore Koum? Una cosa è certa: Facebook ha preso ciò che i più grandi colossi al mondo volevano da qualche tempo per via dei cosiddetti dati sensibili, vero e proprio tesoro che WhatsApp porterà a Palo Alto ed ennesima arma contro la nostra privacy.

Tecnologia tra innovazione e consolidamento

La delusione per il mancato acquisto di WhatsApp da parte di Google non ha compromesso i piani futuri della compagnia di Mountain View. Pochi giorni fa il colosso californiano ha ufficialmente rivelato un nuovo progetto partorito dagli X-Labs, luoghi di creatività e sperimentazione in cui hanno preso vita, tra l’altro, gli ormai noti Google Glass. Il team Advanced Technology and Projects è ora al lavoro su Project Tango, tecnologia per la mappatura 3D degli ambienti e sulla realtà aumentata. Il dispositivo al centro di questo progetto è ancora una volta lo smartphone. Google ne ha ideato uno apposito per i propri intenti: doppio processore per l’elaborazione delle riprese e dei dati immagazzinati e doppia fotocamera, la prima da 4 megapixel e la seconda dotata di sensore in grado di rilevare il movimento e la profondità degli ambienti. Ne sono stati prodotti 200 prototipi e altrettanti saranno i tester in tutto il mondo che potranno sperimentare e ideare nuovi modi di interazione e casi d’uso.
Rimanendo in ambito smartphone ma uscendo dalla sfera dello “sperimentalismo e dell’innovazione a tutto tondo” diamo uno sguardo a quanto riportato su HTC in questa settimana. La compagnia taiwanese ha ufficializzato il keynote di presentazione del suo nuovo top di gamma Android, l’All New One, per il 25 marzo. L’evento si terrà in contemporanea a New York e a Londra. Peter Chou, CEO della società asiatica, avrà ben poco di nuovo da mostrare, considerando che i cacciatori di leak della rete hanno ormai mostrato le tre versioni disponibili al lancio: grigia, oro e argento. Potremmo definirlo una sorta di HTC One S, considerando l’estetica quasi invariata rispetto al predecessore e un potenziamento dell’hardware interno che però non fa gridare al miracolo. Nonostante l’appuntamento fissato per fine marzo sia di fondamentale importanza per il futuro dell’azienda, HTC ha deciso che sarà presente anche tra gli stand della fiera di Barcellona per mostrare al mondo tre nuovi dispositivi indossabili; due smartwatch e un braccialetto elettronico per ascoltare musica. Interessante notare come uno dei due orologi sia legato a Google Now. Che sia l’ora di un Nexus smartwatch? Apple è avvisata.
Non ne vogliano gli altri produttori tech, ma l’evento che catalizzerà l’attenzione degli appassionati al Mobile World Congress sarà l’Unpacked 5 di Samsung, fissato a lunedì 24 febbraio. Il colosso coreano sta rilasciando indizi un po’ ovunque per creare l’hype giusto mentre sul web impazzano i rumor sulla nuova versione di uno dei telefoni più venduti al mondo. Sulle specifiche tecniche sembrano ormai tutti concordi: display da 5,2 pollici QHD, 3GB di RAM, processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800, 32 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 16 megapixel, batteria da 3000 mAh. Il comparto delle feature software invece, è tutto da scoprire.

Si vocifera di un sensore per le impronte digitali in stile Touch ID di Apple, ossia posizionato sotto il tasto home, tasti per la navigazione Android on-screen, nuova TouchWiz con design grafico improntato su un maggiore minimalismo, come avvenuto nel caso della Magazine UX dei tablet Samsung e innovative modalità di scatto fotografico coadiuvate da un tasto capacitivo posto nella parte inferiore della parte destra dell’S5. Per invertire le vendite inferiori alle attese dell’S4 i coreani avrebbero inoltre intenzione di proporre il nuovo prodotto ad un prezzo inferiore rispetto ai soliti 600 euro di lancio. Da grande produttore di componenti hardware qual è Samsung, non poteva mancare un nuovo chip per il mobile con tecnologia a 64-bit. La conferma è arrivata da una teaser image pubblicata sull’account ufficiale Twitter, con tanto di logo della gamma Exynos. Il SoC, denominato Infinity, sarà basato sull’architettura ARMV8-A, ma ulteriori specifiche tecniche le avremo solo la prossima settimana.
Chiudiamo con l’ecosistema Windows Phone. A tenere banco in questi giorni sono i leak relativi all’update 8.1. Una delle novità più attese dagli utenti è il Notification Center, che a Redmond hanno deciso di chiamare Action Center. Così come i Notification Center Android e iOS che ben conosciamo, sarà possibile accedere all’Action Center Windows Phone semplicemente effettuando uno swipe dall’alto della schermata verso il basso. L’interfaccia grafica comprende anche i toggle delle impostazioni rapide (accensione e spegnimento veloce di Wi-Fi e Bluetooth). 
Le notifiche saranno tutte personalizzabili e l’utente potrà scegliere se abilitare o meno gli avvisi tramite banner o sonori. Un’altra delle novità ormai certe relative a Windows Phone 8.1 che Microsoft presenterà con molta probabilità alla Build Developer Conference di aprile è l’assistente vocale conosciuto con il nome in codice Cortana. Le attese per questa feature software erano altissime, ma la libreria grammaticale scoperta nell’SDK distribuita agli sviluppatori non preannuncia nulla di così sensazionale. La lista dei potenziali comandi vocali che potremo sottoporre a Cortana non si discosta da quanto già visto in Siri e Google Now.
Appuntamento alla settimana prossima. Ci saranno da analizzare i giorni “roventi” del Mobile World Congress di Barcellona, quest’anno più ricco che mai grazie a nuove categorie di prodotto, dispositivi indossabili in primis, che faranno di questo 2014 un anno da ricordare.