5 Giochi per PC con cui sfruttare al massimo una GTX 1080

L'hardware da gioco ha raggiunto prestazioni elevatissime nel 2016. Scopriamo quindi cinque titoli con cui sfruttare al massimo la propria GTX 1080.

speciale 5 Giochi per PC con cui sfruttare al massimo una GTX 1080
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il 2016 è stato un anno importante per l'hardware da gaming su PC. Le architetture Pascal e Polaris hanno portato l'asticella delle prestazioni molto più in alto, in tutte le fasce di prezzo, contribuendo a migliorare l'esperienza di gioco con frame rate più elevati e in generale un dettaglio grafico superiore. Regina incontrastata del settore delle GPU rimane la GTX 1080, la scheda video consumer più potente attualmente disponibile. L'abbiamo provata sia in versione reference che custom, nella variante Gaming X 8G realizzata da MSI, e in entrambi i casi le prestazioni non hanno mai deluso, anche se qualche titolo si è dimostrato più ostico del previsto da gestire. I design personalizzati rimangono da preferire, visto che offrono una migliore dissipazione termica e sistemi di raffreddamento più adatti all'overclock, ma come sfruttare al meglio tutta questa potenza? Ovviamente con dei titoli dotati di un comparto tecnico più curato della media, in grado di tirare fuori il meglio dai 2560 CUDA Core di questa GPU. Diamo uno sguardo a cinque giochi che sono riusciti a colpire nel segno in questo ambito, e che non sono da meno nemmeno nel gameplay.

Battlefield 1

Se cercate un titolo per mettere alle corde la vostra GPU, allora Battlefield 1 è il punto giusto da cui partire. Nonostante un livello di dettaglio elevatissimo, l'engine Frostbyte 3 offre una fluidità davvero invidiabile, anche spingendo al massimo le impostazioni grafiche. Durante la nostra prova con la GTX 1080 Gaming X 8G, con frequenze stock, il titolo DICE è riuscito a mantenere i 60 fps stabili in 4K, superando i 130 in Full HD. Un risultato degno di nota, soprattutto se si considera la qualità finale del prodotto. Battlefield 1 mostra infatti campi di battaglia realistici ma soprattutto distruttibili. In un periodo in cui si pensa forse più alla risoluzione delle texture che all'interazione con l'ambiente di gioco, DICE è riuscita a fondere entrambi gli aspetti in questo titolo, che ha raccolto pareri positivi sia dalla critica che dal pubblico, a discapito dell'altro franchise storico di questo genere, Call of Duty. La buona notizia è che il motore di gioco si è dimostrato anche ampiamente scalabile e ricco di opzioni, tanto da essere godibile anche al minimo del dettaglio. Certo, portandolo al massimo l'esperienza visiva arriva a ben altri livelli qualitativi, con texture ultra definite, particellari in abbondanza e una pulizia grafica degna di nota. Insomma, il titolo perfetto se cercate un gioco per toccare con mano cosa possono fare i PC odierni.

Watch Dogs 2

Pur non raggiungendo il livello di dettaglio di Battlefield 1, Watch Dogs 2 offre qualcosa in più rispetto al titolo DICE: un'intera città da esplorare liberamente, ricca di dettagli e molto ben caratterizzata. La brutta notizia è che tutto questo ha un costo sulle prestazioni e il titolo Ubisoft sembra essere stato realizzato con in mente la prossima generazione di GPU, almeno se giocate in 4K. Con questa risoluzione infatti nemmeno la GTX 1080 riesce a gestire il tutto al massimo del dettaglio, ma abbassando la risoluzione a 2560x1440 pixel la pulizia grafica rimane ottima e le prestazioni ne giovano molto, pur non riuscendo a raggiungere i 60 fps stabili. Accettando questo compromesso si può comunque godere di un titolo che dal punto di vista grafico ha sfruttato piuttosto bene la collaborazione con NVIDIA, con impostazioni dedicate alle GPU della casa di Santa Clara e ottimizzate espressamente per il titolo Ubisoft. Il risultato è una San Francisco che regala scorci alle volte davvero mozzafiato, grazie a texture in alta risoluzione (disponibili attraverso un DLC gratuito) e a una pulizia grafica davvero invidiabile, segno di un ottimo uso delle tecniche di anti-aliasing. In questo caso la scalabilità dell'engine non raggiunge le vette di Battlefield 1, ma se volete davvero spingere al massimo la vostra GTX 1080 allora Watch Dogs 2 potrebbe essere il titolo che fa per voi.

Forza Horizon 3

I giochi dedicati al mondo delle corse riescono oramai da anni a stupire sul fronte grafico. Basta pensare alla serie Gran Turismo, che seppur con dei limiti, ha spinto le prestazioni di Playstation ben oltre le più rosee aspettative. Ma su PC, quest'anno la palma d'oro per il racing game con la miglior grafica va certamente a Forza Horizon 3, arrivato su computer grazie a Microsoft, che ha deciso di convertire il titolo da Xbox One. Nonostante i problemi di ottimizzazioni che ne hanno caratterizzato l'uscita, Forza Horizon 3 è un titolo in grado di offrire paesaggi davvero mozzafiato.

Il dettaglio grafico è configurabile attraverso numerose impostazioni, che permettono di gestire il gioco anche con configurazioni di fascia media. Ma solo con un hardware avanzato è possibile godere della magnificenza grafica raggiunta dall'engine di gioco, per altro compatibile con le librerie DirectX 12. Come anticipato il titolo è tutt'altro che leggero, soprattutto in 4K e al massimo del dettaglio, un terreno in cui la 1080 riesce a trovarsi a proprio agio, seppur con qualche piccola rinuncia in termini di frame rate. Il risultato finale sono scorci dell'Australia assolutamente realistici e ricchi di dettagli, da vedere al meglio in UHD.

Rise of the Tomb Raider

L'ultimo capitolo delle avventure di Lara Croft offre un livello di dettaglio molto elevato, che sulla 1080 riesce a girare piuttosto bene anche in 4K. L'unica rinuncia da fare è relativa all'SSAA 4x, troppo ostico da gestire, ma basta scegliere l'SMAA per vedere le prestazioni aumentare di molto, garantendo un frame rate di poco superiore ai 50 fps medi. A disposizione degli utenti ci sono tantissime impostazioni con cui personalizzare il comparto grafico del titolo, che permettono anche di raggiungere i 60 fps medi in 4K con pochissimi accorgimenti. Tutto questo mantenendo un livello di dettaglio molto elevato, per una resa finale convincente e spettacolare. Dai capelli di Lara alle texture, passando per gli effetti avanzati di occlusione ambientale, Rise of the Tomb Rider è una vera gioia per gli occhi la massimo del dettaglio su PC, con un sapiente uso delle tessellation. Anche in questo caso la collaborazione tra il team di sviluppo ed NVIDIA ha portato alla realizzazione di un comparto tecnico superiore alla media, ancora oggi ottimo a mesi di distanza dall'uscita del titolo.

The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3 è il titolo perfetto per sfruttare al massimo le GPU di fascia alta. Anche se è passato diverso tempo dall'arrivo sul mercato, solo con l'hardware più avanzato è possibile godere al meglio del capolavoro di CD Projekt RED. Riuscirete a raggiungere i 60 fps in 4K con una GTX 1080? No, ma un target di 50 fps è facilmente ottenibile con questa GPU, mentre scendendo al QHD non ci sono problemi. Questo nonostante la presenza di un mondo di gioco open world completamente visitabile e ricco di ambientazioni ricreate alla perfezione. Alcuni scorci di The Witcher 3 lasciano il segno una volta visti, ma è tutto il comparato grafico a risultare granitico, anche in questo caso sviluppato in collaborazione con NVIDIA. Grafica a parte, abbiamo inserito questo titolo perché, ancora oggi, rappresenta una pietra miliare del genere, e così sarà ancora per diverso tempo. Anche se abbiamo scelto i giochi di questo articolo sulla base della loro qualità grafica, l'importanza del gameplay avrà sempre il sopravvento su tutto. The Witcher 3 rimane uno dei migliori GDR in commercio, anche a più di anno dalla sua uscita. Tecnica sopraffina e gameplay praticamente perfetto: si può chiedere di più?