AMD: il futuro di Ryzen e dei nuovi processori high-end

AMD ha ufficialmente annunciato i processori Ryzen per la fascia high-end, le CPU EPYC per i data center e le APU mobile con design Vega.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Dopo aver discusso delle novità che accompagneranno le prossime schede grafiche Vega della società di Sunnyvale, parliamo oggi invece del futuro dei processori Zen, arrivati da poco sul mercato ma sul quale AMD ha già chiari i prossimi sviluppi.
Arriveranno tante novità, sia per il mercato consumer sia per quello server, sempre basate sull'architettura Ryzen, che è molto apprezzata dalla critica. AMD ha annunciato ufficialmente le nuove CPU che competeranno nella fascia high-end, sfidando quindi la piattaforma HEDT di Intel. Quest'ultima pare però che stia già preparando la risposta grazie ai processori Core i9, per cui potremmo vederne delle belle.
La società di Sunnyvale ha poi parlato dell'ampiamente discussa piattaforma Naples, la quale porterà processori di ultima generazione per i server. L'ultimo, ma non per importanza, argomento di conversazione che documentiamo oggi si riferisce alle prossime APU di AMD, riservate ai prodotti ad alta portabilità.

Ryzen Threadripper e le nuove APU

Threadripper è il nome in codice di una nuova famiglia di prodotti, la quale includerà- per la prima volta dopo una decina d'anni - processori destinati a rispondere ad Intel nella fascia high-end. Le CPU Threadripper saranno disponibili in configurazioni che arriveranno fino a 16 core e 32 thread, core count che per adesso è disponibile esclusivamente per i server. Questi processori dovrebbero offrire chiaramente più larghezza di banda, più funzionalità di input/output e una capacità della cache più elevata rispetto ai processori Ryzen mainstream, come per esempio il Ryzen 7 1800X.
Jim Anderson, numero uno della divisione graphics and computing di AMD, è intervenuto invece durante l'AMD Financial Analyst Day per annunciare ufficialmente il lancio delle nuove APU dell'azienda. Queste saranno basate su architettura Ryzen per il lato CPU, mentre avranno Vega per quello GPU, e saranno indirizzate al mercato mobile - quindi a dispositivi ultraportatili, 2-in1 e notebook da gioco. Ciò che l'azienda americana ha promesso è stato un salto prestazionale del 50% rispetto alle APU correnti di settima generazione per quanto riguarda l'ambito processore; per l'aspetto legato alla grafica, invece, le nuove APU potrebbero arrivare ad un +40% rispetto ai prodotti attuali. AMD sta però insistendo maggiormente non tanto sulle prestazioni pure, ma piuttosto sulle performance-per-watt: si stima infatti che queste saranno il 100% migliori se comparate alle stesse APU di settima generazione.

Le CPU AMD EPYC

EPYC è un nuovo brand di AMD, che getta le fondamenta di una nuova era per i data center fondandosi sulle basi dei processori Opteron. In sostanza, i processori Naples, di cui abbiamo parlato ampiamente in passato, dovrebbero far parte di tale serie. Anche in questo caso, AMD potrebbe tornare a rivaleggiare con Intel - e, nello specifico, con i modelli Xeon - dopo tanti anni di digiuno. I processori appartenenti alla famiglia EPYC avranno un core count che potrà arrivare fino ad una configurazione costituita da 32 core e 64 thread, con transistor a 14 nm FinFET. L'idea è quella di integrare otto core Ryzen separati fisicamente ma connessi tramite la tecnologia AMD Infinity Fabric.
Tali intenzioni potrebbero far sì che AMD possa offrire il 45% di core e il 122% di banda in più rispetto alla concorrenza. In un server costituito da un design a due socket dovremmo avere il supporto fino a 32 moduli di memoria RAM DDR4, per una capacità totale teorica di 4 TB. Le linee PCIe massime dovrebbero essere 128, per il supporto di una moltitudine di dispositivi di input/output senza scendere a compromessi. La cache sarà costruita ad hoc per l'high performance computing, e AMD ha affermato che ci saranno dei componenti hardware aggiuntivi dedicati direttamente alla sicurezza.

AMD AMD ha annunciato che i processori Ryzen Threadripper faranno il loro debutto entro la fine di quest’estate. Considerando che il flagship attuale della società di Sunnyvale è prezzato a circa 529 €, possiamo certamente immaginare come il costo di questi ultimi componenti andrà sicuramente oltre tale valore, magari partendo da 650-700 €. Con il Computex che oramai è imminente potremo avere certamente altre informazioni a breve, sia su Threadripper che sui costi dei modelli, senza dimenticare le nuove APU e le CPU EPYC.