AMD lancia ufficialmente i processori Ryzen: preordini già aperti

AMD ha presentato in via ufficiale le nuove CPU appartenenti la famiglia Ryzen: si parte dai modelli di fascia alta.

speciale AMD lancia ufficialmente i processori Ryzen: preordini già aperti
Articolo a cura di
Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

I processori più attesi dell'anno sono ufficialmente arrivati fra noi, o almeno una parte di essi. AMD ha infatti diffuso le prime informazioni ufficiali sui nuovi modelli Ryzen, in attesa del "Tech Day" durante il quale l'amministratrice delegato dell'azienda, Lisa Su, darà tutti i dettagli sulle prossime CPU. Intanto però AMD ha già aperto i preordini di alcuni dei modelli di fascia alta. Essi saranno però ufficialmente sul mercato solo a partire dal 2 marzo 2017, ma si tratta di poco meno di una decina di giorni.
Il suddetto "Tech Day" dovrebbe avere luogo alla Game Developers Conference 2017, il 28 febbraio. Le recensioni però arriveranno con tutta probabilità non prima della disponibilità ufficiale, con i sample già in mano agli addetti ai lavori per effettuare i test e le rilevazioni del caso.

La famiglia AMD Ryzen 7 annunciata

Il lancio ufficiale dell'architettura Ryzen parte dal segmento high-end, dedicato quindi gli utenti più appassionati, con Ryzen 7. Ryzen 5 e Ryzen 3, rispettivamente famiglie che accoglieranno processori di medio livello e di fascia bassa, arriveranno in un secondo momento. È chiaro che la strategia di AMD punta subito al settore più interessante, quello in cui la casa americana manca orami da tanti anni. Insomma, sembra che la voglia di ritornare alla grande nella fascia alta sia davvero molta per AMD. La nomenclatura dei processori sembra simile a quella adottata anche da Intel, con i Core i7, i5 e i3. Andando però direttamente nel dettaglio dei modelli annunciati, abbiamo i seguenti processori:

- Ryzen 7 1800X: 8C/16T, 3.6 GHz base, 4.0 GHz turbo, 95W, $499
- Ryzen 7 1700X: 8C/16T, 3.4 GHz base, 3.8 GHz turbo, 95W, $399
- Ryzen 7 1700: 8C/16T, 3.0 GHz base, 3.7 GHz turbo, $329

Il modello di punta sarà ovviamente Ryzen 7 1800X, un processore - così come gli altri annunciati - a otto core e sedici thread, grazie al simultaneous multithreading. Il base clock è di 3,6 GHz, mentre la frequenza raggiunge i 4 GHz grazie al turbo mode. Ricordiamo che tutti i processori Ryzen saranno overcloccabili, e il 1800X non farà differenza. Il TDP è da 95 W, quindi perfettamente allineato alla concorrenza. Il secondo processore in lista è invece il Ryzen 1700X, che rispetto alla versione più veloce in assoluto dovrebbe perdere relativamente poco in termini di prestazioni: le frequenze per questo modello sono infatti fissate a 3,4 GHz e a 3,8 GHz, rispettivamente per quella base e quella turbo.
L'ultima CPU annunciata è invece Ryzen 7 1700, in cui le frequenze scendono rispettivamente a 3 GHz e 3,7 GHz. Il TDP per questo processore è sconosciuto, ma dai precedenti leak questo dovrebbe essere di 65W.

AMD batte anche sé stessa

Gli utenti che hanno seguito più da vicino lo sviluppo dei processori Ryzen sanno che AMD aveva promesso un incremento delle istruzioni per ciclo di clock pari al 40%. Le IPC sono una misura per determinare quanto un'architettura faccia progredire le prestazioni pure, e sono infatti misurate a parità di frequenza. Un incremento delle performance del 40% rispetto la generazione passata è qualcosa di piuttosto difficile, ed è per questo che in molti sono scettici sugli obiettivi dichiarati da AMD.

Nonostante ciò, la società americana ha addirittura affermato di aver superato le sue più rosee previsioni, dichiarando un miglioramento delle istruzioni processate per ciclo di clock del 52%, che è una percentuale davvero spaventosa. È possibile che l'adozione del simultaneous multithreading abbia spinto molto le prestazioni dell'intera architettura, e un contributo è stato sicuramente dato anche dalle performance, ormai molto basse, del design Bulldozer, a cui Ryzen è stato ovviamente paragonato.

AMD L’architettura Ryzen è stata progettata partendo da zero, eliminando tutto ciò che di negativo è stato fatto in passato, ma sfruttando il know how acquisito con le generazioni precedenti. Il design Ryzen è quindi qualcosa di assolutamente nuovo, e tutto l’entusiasmo degli utenti (e della stessa AMD) è più che giustificabile. Per adesso non abbiamo dei dati e dei benchmark ufficiali, ma a breve avremo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Per quanto riguarda i prezzi dei modelli annunciati da AMD siamo a 499 $, 399 $ e 329 $ rispettivamente per Ryzen 7 1800X, Ryzen 7 1700X e per Ryzen 7 1700. I costi sul mercato sembrano essere decisamente più aggressivi di quella della controparte Intel, ma è ancora tutto da vedere.