Android Oreo: ecco tutte le principali novità dell'ottava versione

Abbiamo riassunto in questo articolo tutte le principali novità che Android Oreo porterà sui nostri dispositivi con la release definitiva.

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Articolo a cura di
Andrea Zanettin Andrea Zanettin segue da sempre con passione tutto ciò che riguarda la tecnologia: qualsiasi cosa abbia un chip stuzzica la sua curiosità. Sviluppa anche applicazioni per vari sistemi operativi (sia su ambiente desktop che mobile). Potete seguirlo su Twitter, Instagram, Facebook e Google+.

Dopo l'annuncio ufficiale di Android Oreo e soprattutto in seguito alla "grande trollata" di Google, gli appassionati del mondo del robottino verde sono tutti in attesa del rilascio vero e proprio dell'ottava versione del sistema operativo mobile in questione. Vi abbiamo già spiegato come ingannare l'attesa in questa news, ma ora andremo a vedere assieme quali saranno le principali novità che questa major release porterà con sé. Se volete conoscere anche le novità "minori" vi consigliamo di leggere le nostre prove della prima, seconda, terza e quarta Developer Preview. Bando alle ciance, iniziamo la nostra disamina!

Picture in Picture

Molti utenti avevano previsto l'arrivo su smartphone e tablet del Picture in Picture già dal rilascio della versione 7.0 Nougat di Android TV. Come suggerisce il nome, questa funzionalità consente agli utenti di guardare video o eseguire altre azioni in una piccola finestrella "fluttuante" in modo da favorire l'utilizzo di più app contemporaneamente. La finestra in questione può essere trascinata ovunque sullo schermo e ridimensionata a piacere. Potrete utilizzare il PiP, ad esempio, per guardare video su YouTube, per leggere articoli su Google Chrome, per effettuare una chiamata con Google Duo e per utilizzare qualsiasi altra applicazione compatibile.

Nuova modalità di gestione delle app in background

Una notifica vi informerà su quali app stanno lavorando in background. Questo vi aiuterà ad evitare problemi di battery drain e ad individuare le probabili cause di essi. Oltre a questo, Android Oreo impone dei limiti automatici alle suddette app che vengono "catalogate" in Implicit Broadcast, Aggiornamenti di posizione e Servizi in Background. Gli sviluppatori potranno sfruttare il tutto per realizzare applicazioni più ottimizzate lato batteria.

Nuovo Wallpaper

Come di consueto, la nuova release di Android introduce anche un nuovissimo wallpaper. Questa volta Google ci porta nello spazio. Nel caso foste interessati, potete scaricarlo in massima risoluzione (2880x2560) seguendo questo link.

Canali per le notifiche

Con Android 7.0 Nougat, la società californiana aveva portato una ventata d'aria fresca per quanto riguarda il sistema di notifica utilizzato dal robottino verde. Ora Android Oreo porta il tutto ad un livello superiore offrendo la possibilità agli utenti di raggruppare le notifiche in canali (es. tutti gli articoli provenienti dalle app dei vari blog/testate giornalistiche possono essere visualizzati sotto l'etichetta "Notizie"). Tuttavia, questa nuova funzionalità, almeno inizialmente, verrà implementata solamente da poche applicazioni e il successo o meno dei canali di notifica dipenderà, dunque, dall'effettiva volontà degli sviluppatori di implementare questa possibilità.

Notifiche con tema personalizzato in base all'app

Gli sviluppatori, con il nuovo aggiornamento, potranno ora personalizzare il "tema" delle notifiche relative alla propria app in modo da rendere più colorate queste ultime. In particolare, per ora, le app con cui è possibile provare questa funzionalità sono YouTube, Play Music e Spotify. Nell'app di streaming audio di Google, ad esempio, il "tema" della notifica varierà in base alla canzone che stiamo ascoltando.

API per l'auto-riempimento

Con Android O, Google introduce un servizio di compilazione automatica che sarà in grado di compilare per noi, ad esempio, il campo password richiesto da una determinata applicazione. Per il momento, è possibile attivare questa funzionalità solamente utilizzando il servizio di compilazione automatica della società californiana (Autofill with Google). Cliccando sull'apposita icona delle impostazioni e accettando le condizioni d'utilizzo, potrete vedere quali password avete salvato sul vostro account Google. Queste ultime verranno successivamente inserite automaticamente dal servizio di compilazione automatica quando tenterete di accedere al vostro account tramite Chrome, ad esempio. In un futuro non molto remoto anche altre aziende (come Twitter e Facebook) dovrebbero supportare le Autofill API.

Scorciatoie personalizzabili per la schermata di blocco

Google cerca di correre in nostro aiuto nella voglia di accedere più velocemente alle applicazioni preferite introducendo la possibilità di sostituire le due usuali scorciatoie presenti nella lockscreen (schermata di blocco) con quelle di due applicazioni a nostra scelta. Le app potranno essere scelte tra tutte quelle installate nel dispositivo.

Android Oreo In questo articolo ci siamo limitati a riportare quelle che riteniamo essere le maggiori novità che Android Oreo introdurrà quando verrà rilasciato definitivamente. Tuttavia, ci saranno anche tutta una serie di migliorie secondarie che andranno a migliorare le prestazioni e renderanno più user-friendly il sistema operativo di Google. Non resta che attendere l'arrivo dell'aggiornamento finale, noi ovviamente non mancheremo di riportarvi tutti i dettagli in merito qui sulle pagine di Everyeye.