Speciale Asus: la "Zensation" arriva alla Milano Design Week

Asus porta a Milano il suo intero Line-Up di prodotti, da ZenPhone 2 allo smartwatch VivoWatch, realizzando un'installazione visiva che porta la "Zensation" nel cuore del capoluogo lombardo.

speciale Asus: la 'Zensation' arriva alla Milano Design Week
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Nel corso degli ultimi anni, i cambiamenti non hanno visto protagonista solo la tecnologia in sé, ma tutta l'utenza tecnologica. Se un tempo computer e palmari (parola ormai andata in disuso) erano prerogativa di professionisti o appassionati, oggi non è più così. Lo sdoganamento totale del settore tech a cui stiamo assistendo, che può dirsi già compiuto, ha portato enormi vantaggi economici, visto che si sta parlando di una delle poche aree industriali che ha visto una crescita costante, anche in un momento difficile come questo.
L'allargamento del mercato in un'ottica maggiormente consumer ha reso differente l'approccio alla valutazione delle nuove proposte tecnologiche, visto che basarsi esclusivamente sulle caratteristiche tecniche risulta limitante al giorno d'oggi. Esiste infatti la componente estetica, da non sottovalutare, ma anche una parte ancora meno visibile e intangibile, legata all'immagine del prodotto, in grado spesso di fare la differenza. Ecco perché molti attori del mercato tecnologico mondiale hanno deciso di partecipare, con iniziative realizzate ad hoc, alla Milano Design Week, che si sta tenendo in questi giorni nel capoluogo lombardo. Everyeye ha visitato l'installazione realizzata da Asus, un vero e proprio connubio tra filosofia orientale e tecnologia moderna, riassumibile con un termine creato appositamente per l'occasione, "Zensation".

Prodotti tecnologici o opere d'arte?

Le presentazioni dei prodotti si assomigliano molto le une con altre. L'iniziativa messa in piedi da Asus però è diversa, risultando più simile ad una mostra piuttosto che a un classico evento tecnologico. L'organizzazione è curata dall'Asus Design Center, che ha fatto davvero un lavoro eccezionale per cercare di comunicare lo spirito Asus senza cadere nel banale. L'installazione è visitabile da oggi in via Tortona 20 a Milano, vicino alla stazione Garibaldi, che per l'occasione ha visto il fiorire di iniziative parallele, con una serie di altri eventi sponsorizzati dall'azienda di Taiwan. Ad ogni modo, se volete toccare con mano i nuovi prodotti di cui parleremo più avanti, questa è l'occasione giusta.
Tutto è stato curato nei minimi dettagli, a partire dall'ingresso all'installazione principale, davvero molto suggestivo. Una volta sollevato il telo che cela l'entrata, veniamo accolti da un tunnel, che grazie a degli effetti di luce è decisamente suggestivo. Ma non è finita qui, visto che al termine del passaggio è collocato un altro elemento davvero insolito: acqua ed effetti sonori si uniscono infatti per creare un luogo in cui tecnologia, ambiente e l'elemento umano si fondono, visto che i getti d'acqua dell'installazione sono direttamente influenzati dal passaggio delle persone e dai suoni, per un insieme davvero suggestivo.

L'ambiente successivo è invece dedicato ai prodotti veri e propri. Anche qui però non siamo di fronte al solito show-room, visto che notebook, tablet, smartwatch e quant'altro sono collocati sul muro, come vere e proprie opere d'arte, mentre un grande schermo attira l'attenzione su due notebook e sul nuovo ZenFone 2. La particolarità di questa installazione è che si può comandare quanto visualizzato sul maxischermo semplicemente tramite gesti, grazie ad un sensore posto nelle vicinanze dei prodotti. L'utilizzo è piuttosto strano, ricordando fin dai primi attimi alcune scene di "Minority Report". L'ultima sala è dedicata al prodotto del momento, da poco arrivato sul mercato, lo smartphone ZenFone 2, rappresentando l'unico ambiente normale in un contesto davvero particolare.

I prodotti

L'evento Asus è servito a mostrare l'intero line-up dell'azienda di Taiwan, inglobando in un unico ambiente tutto quanto è stato presentato negli ultimi mesi. Meglio partire con le novità, visto che l'occasione è servita a mostrare il nuovo Asus VivoWatch, un fitness tracker travestito da smartwatch. Allo stato attuale non ci sono ancora molte informazioni, anche se le specifiche chiariscono fin da subito l'animo sportivo del prodotto. Lo spessore non è proprio dei più ridotti, ma del resto stiamo parlando di un modello da 149€, che integra un display da 128x128 pixel monocromatico, per favorire il risparmio energetico, ricoperto da vetro Gorilla Glass 3. I sensori presenti comprendono l'accelerometro, il cardiofrequenzimetro e il rilevatore di raggi UV, mentre il sistema operativo non è Android Wear ma una soluzione proprietaria, confermando un trend che ha visto protagoniste prima Samsung e poi LG. VivoWatch è certificato IP 67 e Asus garantisce un'autonomia di 10 giorni, niente male. Nulla si sa sull'effettiva disponibilità del prodotto, che andrà ad arricchire il parco smartwatch a disposizione degli utenti con una soluzione dal costo contenuto.
Come anticipato, ampio spazio è stato dedicato al nuovo ZenFone 2, disponibile in Italia in tre varianti, tutte basate su piattaforma Intel, con un prezzo di partenza di 199€, anche se online si può già trovare a una ventina di euro in meno. Il modello di punta utilizza un display da 5.5" Full HD, SoC Intel Z3580 Quad Core e 4 Gb di RAM, un quantitativo decisamente elevato per uno smartphone. In questi giorni stiamo testando la versione intermedia, con SoC Z3560 Quad Core e 2 Gb di RAM, per cui rimandiamo le considerazioni sul nuovo arrivato di Asus alla recensione completa.

Molto interessanti anche i notebook mostrati nel corso dell'evento. Non si tratta di vere e proprie novità, visto che sono stati presentati da qualche settimana, ma Asus ha colto l'occasione per diffondere i prezzi per l'Italia del modello di punta. Partendo proprio dal top di gamma Zenbook UX305, davvero sottilissimo, il prezzo della variante base è di 849€, con processore Intel Broadwell 5Y10, 4 Gb di RAM DDR3, SSD da 128 Gb e schermo QHD+, con la possibilità di scegliere una variante Full HD, anche se in questo caso il prezzo non è ancora stato chiarito. La disponibilità è prevista per aprile, per cui non manca molto all'arrivo del prodotto nel nostro paese. Per quanto riguarda la nuova linea di notebook due in uno Transformer Book Chi, il prezzo di partenza per la versione americana è di 399$ (Transformer Book T100 Chi), mentre in Italia potrebbe arrivare con un costo base di 399€, anche se è meglio attendere un comunicato ufficiale per averne la certezza. Il laptop è caratterizzato da una CPU Intel Atom Z3775 Quad Core, con display da 10.1" Full HD, 2 Gb di RAM e 32 Gb di spazio di archiviazione. Decisamente più potente il Transformer Book T300 Chi, che sfrutta un Intel Broadwell Core M 5Y10, display da 12.5" Full HD (disponibile anche con risoluzione 2K), 4 Gb di RAM e SSD da 128 Gb, con un prezzo base di 699$. Il modello presente all'evento non era ovviamente quello base, ma quello dotato di CPU Intel 5Y71, 8 Gb di RAM e schermo da 2560x1440 pixel, che si è dimostrato davvero eccellente ad un primo esame.

Concludiamo la rassegna dei prodotti più interessanti con il mini PC da gaming ROG GR8, di cui abbiamo avuto modo di parlare in questo articolo. Quello che ha stupito di più del PC realizzato da Asus sono le dimensioni, davvero contenute, che una volte viste dal vivo non possono che sorprendere.

Asus Il line up Asus è davvero eterogeneo. Smartphone, tablet, notebook, PC da gioco, monitor e persino un proiettore portatile. Le corporation moderne del resto non possono fare più affidamento su poche tipologie di prodotto, ma devono espandere il proprio catalogo in modo orizzontale, fornendo soluzioni in grado di attrarre un pubblico più ampio possibile. Ad essere cambiato non è solo il modo di fare business, ma anche il modo in cui si presentano i prodotti, le cui specifiche tecniche non garantiscono più il successo nelle vendite. Ormai la concorrenza è serrata e Apple ha aperto la strada, nel mercato tecnologico, alla creazione di valore aggiunto non solo tramite proposte tecniche, ma anche attraverso valori meno tangibili, come possono esserlo le attività di marketing o il modo di gestire l’immagine dei prodotti. In questo senso, quanto organizzato da Asus a Milano rientra perfettamente in quello che si può definire un marketing mix moderno, realizzato attraverso valori tangibili e intangibili, che inseriscono i prodotti in un’ottica diversa, in grado di stimolare l'utente finale non solo da un punto di vista tecnico, ma anche emotivo.