ASUS ROG Zephyrus: GTX 1080 e CPU i7 in un notebook spesso solo 1.7 cm

I notebook della linea Max-Q di NVIDIA sono diversi ma la proposta Asus spicca grazie a un form factor ridotto e a soluzioni tecniche uniche.

speciale ASUS ROG Zephyrus: GTX 1080 e CPU i7 in un notebook spesso solo 1.7 cm
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Negli ultimi anni l'interesse dei consumatori per i laptop da gaming è cresciuto considerevolmente e tutte le case produttrici ormai hanno creato la loro linea per videogiocatori. Il problema, fino al Computex di quest'anno, era che definire "trasportabile" un Alienware 17 (che non è nemmeno il portatile più ingombrante o pesante) per alcuni non era affatto appropriato. Un primo passo è stato fatto da Razer con il modello Blade, riuscendo a creare un laptop spesso solo 2.2cm, ma ancora non bastava, considerato anche il prezzo di questo laptop.
Poi è arrivata Nvidia con Max-Q. Il nuovo approccio di design che permette di avere GPU sottilissime mostra tutta la sua potenza nell'Asus ROG Zephyrus (GX501) che nella versione più performante ha una GTX1080 Max-Q da 8GB e un processore i7 7700HQ per 2,25 chili di peso e 1,79 centimetri di spessore. Per comparazione l'Alienware 17 è spesso 4,5 cm e pesa 4,3 chili, considerando la stessa configurazione pesa più del doppio dell'Asus.

Un assaggio di futuro

Per quanto riguarda le prestazioni il nuovo design delle GPU è un buon compromesso. L'architettura Pascal è stata ottimizzata per avere un consumo limitato quindi le velocità sono leggermente inferiori all'equivalente non Max-Q. Secondo alcuni benchmark abbiamo prestazioni tra il 10% e il 15% inferiori alle schede video full-size. Comprensibile visto che una 1080 full-size raggiunge in 1800MHz mentre la versione Max-Q è limitata a 1340MHz, portando però i consumi al livello di una GTX 1060. Per arrivare a questo livello di spessore ASUS ha scelto anche un design particolare, infatti troviamo la scelta della tastiera con illuminazione RGB senza poggiapolsi posizionata sul lato frontale, e il touchpad spostato lateralmente alla tastiera. Quest'ultimo può trasformarsi in un tastierino numerico all'occasione. Questa scelta è dettata dalla necessità di avere tutti i componenti raffreddati come si deve, sfida ardua per un portatile di queste dimensioni. ASUS ci è riuscita con l'Active Aerodynamic System (AAS): il portatile letteralmente si "apre" per creare il 20% di spazio in più per la circolazione dell'aria e, secondo il produttore, il 20% in meno di temperatura media. Tutto questo rimanendo uno dei notebook più silenziosi tra i modelli da gaming. Questa scelta è abbastanza coraggiosa visto che potrebbe compromettere la stabilità dello chassis in alluminio e magnesio, ma siamo certi che gli ingegneri Asus abbiano studiato tutto a puntino, per una soluzione davvero unica. La tastiera è personalizzabile in quanto i tasti QWER e WASD hanno un set separato di led configurabili mentre l'assenza del poggiapolsi viene compensata offrendo nella confezione una versione esterna di gomma morbida, resta da capire quanto questa sia un rimpiazzo efficace. Bisogna però dire che questa scelta va contro l'idea di mobilità, scrivere senza avere una vera scrivania davanti (magari durante un viaggio in treno) è decisamente complicato. Ma il target primario di ASUS rimane il videogiocatore quindi è prevedibile che raramente chi acquista un PC di questo tipo lo utilizzi in treno per lavorare.

Il monitor è un 15.6 pollici wide-screen LED con risoluzione 1080p, 120Hz di refresh rate e tecnologia G-Sync. Una diagonale di questa dimensione unita alla posizione avanzata della tastiera è un altro punto a sfavore dell'utilizzo lavorativo, infatti per scrivere dovrete spostare indietro il portatile allontanando il monitor, niente di assurdo per ma per chi utilizza in egual misura il PC per giocare e lavorare è un'informazione di cui tenere conto. Anche se dal punto di vista della potenza e delle dimensioni i notebook Max-Q sono rivoluzionari, lo stesso non si può dire per l'autonomia. La proposta ROG adotta 4 celle per 50Wh: anche disattivando la GTX1080 difficilmente si arriva a due ore senza collegarsi alla presa elettrica. Ma in fondo è un portatile da gaming e l'utilizzo senza alimentazione è sempre sconsigliato.

Asus ROG Zephyrus Lo Zephyrus è uno dei passi avanti che aspettavamo, ideale per chi deve spostarsi senza perdere la possibilità di giocare senza compromessi. Un po’ meno per l’utilizzo misto gioco/lavoro, ma i difetti nel secondo caso sono compensati dal non doversi portare in borsa un mostro da 4 chili, escluso l’utilizzo durante il viaggio ovviamente. Lo Zephyrus arriverà in due versioni configurabili a settembre, anche se non si conoscono i prezzi italiani: 2299 dollari per quella con la GTX1070 e SSD da 256GB, 2699 dollari per la versione con la GTX1080 e SSD da 512GB.