Speciale Benvenuto Windows 10

Il lancio mondiale del nuovo OS Microsoft inizia oggi e toccherà tutto il globo. Per l'occasione, rivediamone le novità fondamentali, in attesa del download, che aggiornerà milioni di PC in tutto il mondo.

speciale Benvenuto Windows 10
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Finalmente ci siamo, Windows 10 è arrivato. Mesi di preparativi e conferenze e una campagna pubblicitaria mondiale, già partita negli Stati Uniti e in arrivo anche qui da noi, hanno portato alla giornata di oggi, in cui milioni di utenti potranno aggiornare, gratuitamente, la propria copia originale di Windows 7/8. Almeno in teoria, visto che Microsoft ha precisato, da diverso tempo, che la distribuzione del nuovo OS sarà a scaglioni, con la precedenza data agli utenti Windows Insider. Anche noi siamo in attesa dell'update, che difficilmente arriverà in queste prime ore del 29 luglio. Se non arriverà subito non vi preoccupate, Microsoft ha affermato che, per coloro che hanno prenotato il sistema operativo, l'avvio del download arriverà il prima possibile, compatibilmente con la tabella di marcia prevista dall'azienda. Per scaldare i motori, in attesa del download, abbiamo riassunto le principali novità che troverete sui vostri desktop nei prossimi giorni, novità che, siamo pronti a scommettere, arriveranno corpose anche nei mesi a venire.

Tasto Start

Il cambio di interfaccia operato da Microsoft nell'ottava incarnazione del suo OS ha fallito, inutile negarlo. Redmond ha cercato di tenere i piedi in due scarpe con Windows 8, realizzando una via di mezzo tra un'interfaccia per sistemi touch e una più tradizionale, adatta per mouse e tastiera. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e le vendite di W8 ne hanno risentito. Difficile però che Microsoft compia lo stesso errore due volte, così in Windows 10 assistiamo a una fusione totale della UI di Windows 7 e 8, con il ritorno del mai dimenticato tasto Start. Parliamo di fusione perché le Live Tile non sono scomparse, ma sono ora integrate direttamente nel menù Start, reso così più dinamico e al passo coi tempi, eliminando la scomoda visualizzazione a schermo intero, almeno su PC desktop. La grande adattabilità di Ten infatti gli consente di comprendere il sistema di input utilizzato, mutando l'UI di conseguenza: con un tablet, il menù Start torna ad essere molto simile a quello di Windows 8, più pratico da usare con il touch screen.

Ricerca Universale e Cortana

Nascosta in un angolo buio di Windows 8, la barra di ricerca universale trova ora il suo spazio ottimale, proprio al fianco del tasto Start. Si tratta probabilmente di una delle innovazioni più importanti del nuovo OS, anche se è passata in secondo piano rispetto alle altre. Volete cercare qualcosa sul Web? Un click e qualche parola digitata sulla tastiera e la risposta sarà vostra. Volete avviare una canzone o un gioco? Stessa cosa. Il tempo perso a navigare tra i menù sarà solo un lontano ricordo, grazie anche a Cortana, l'IA di Halo integrata direttamente nella barra di ricerca, che si sta pian piano diffondendo su tutte le piattaforme disponibili, anche Android. Gli input vocali non saranno più gestiti da software di terze parti, ma sono ora integrati direttamente in Windows 10. Dal meteo agli appuntamenti, passando anche per la semplice ricerca di un file, in locale o su One Drive, Cortana sarà certamente d'aiuto, migliorando la sua comprensione nel corso del tempo: l'utilizzo continuato infatti migliora la conoscenza che Cortana ha di voi, rendendo le ricerche sempre più mirate. Unico neo in tutta questa infrastruttura, l'utilizzo del motore di ricerca Bing, poco diffuso al di fuori degli Stati Uniti. Microsoft prevede che, con l'uscita di Ten, gli utenti che utilizzeranno Bing aumenteranno, vedremo se questa previsione si rivelerà azzeccata.

Desktop Virtuali

Chi usa molto il computer per lavoro sa quanto possa diventare caotico il desktop del PC, quando decine di icone prendono il sopravvento sul comune senso dell'ordine. Ecco perché Microsoft ha pensato di sfruttare, con Windows 10, i desktop virtuali. Grazie ad essi, è possibile organizzare il proprio PC al meglio, dividendo quelli dedicati al lavoro da quelli per il tempo libero. Del resto, non è facile staccare la spina dopo una lunga giornata di lavoro, e una più logica suddivisione degli spazi virtuali del computer è certamente gradita. Per accedervi, basta premere l'icona che trovate di fianco alla barra di ricerca universale, che consente di navigare tra i desktop già creati o di realizzarne di nuovi. Tutto molto semplice, ma soprattutto utile.

App Universali

Il mancato apprezzamento nei confronti di Windows 8 è passato anche per le sue app, di fatto inutilizzabili su computer. Non perché non funzionassero, ma perché l'impossibilità di eseguirle in finestra e non a schermo intero poneva limiti non da poco, soprattutto in ambito lavorativo. Ora la situazione è totalmente mutata, a partire proprio dall'utilizzo delle app in finestra. Questo grazie alle nuove Universal App, in grado di adattarsi in tempo reale al ridimensionamento in finestra. Per provarle, basta aprire il nuovo client mail integrato, cliccare su un angolo della finestra e trascinarla: tutte le componenti dell'interfaccia si aggiorneranno in tempo reale, adattandosi così alle dimensioni scelte. In questo modo, Microsoft spera di popolare di contenuti il proprio store, che soffre da sempre di una carenza di app, almeno nei confronti della concorrenza. Gli introiti derivanti dal negozio saranno fondamentali per riassorbire i mancati incassi causati dall'aggiornamento gratuito per i vecchi utenti, per cui ci aspettiamo molte novità nel corso dei prossimi mesi.

Centro Notifiche

Anche se in ambiente desktop non se ne sente particolare mancanza, Microsoft ha deciso di implementare in Ten un centro notifiche, esattamente come nelle controparti mobile dell'OS. A detta di Microsoft si tratta di una caratteristica richiesta dagli utenti, anche se, per ora, le sue funzionalità saranno limitate a delle shortcurt per gestire alcuni elementi del sistema (come ad esempio il Wi-Fi) e alla notifica delle mail e dei messaggi di Skype. Quando abbiamo chiesto a Microsoft, nel nostro recente incontro, se il centro notifiche potrà essere utilizzato in futuro per leggere anche SMS o messaggi in generale dai dispositivi Windows Phone, la risposta non è stata negativa, lasciandoci però senza ulteriori indicazioni. Windows 10 è un sistema in divenire, per cui non è assolutamente da escludere che in futuro l'integrazione tra OS desktop e mobile possa essere arricchita con questa comoda feature.

Microsoft Edge

Abbandonare Internet Explorer significa lasciarsi alle spalle un nome che ha fatto la storia di Microsoft, fin dai tempi dei duelli con Netscape. Anche se si è trattata di una scelta dura, resta il fatto che oggi si senta la necessità di un cambiamento, che prende il nome di Microsoft Edge. Si tratta di un browser moderno, leggero e veloce, che ha fatto segnare ottimi risultati anche nei benchmark sintetici. Interessante la funzione che consente di usare il web come un vero e proprio blocco degli appunti, grazie alla possibilità di evidenziare testo e immagini da un apposito pannello, condividendo poi il tutto con i propri contatti. Anche Cortana avrà il suo ruolo: basta evidenziare una parola, cliccare col tasto destro e selezionare "Chiedi a Cortana" per ottenere informazioni in tempo reale su quanto selezionato.

App Xbox One e streaming

Windows 10 porterà con sé anche la nuova app Xbox One, fondamentale per fornire una piattaforma comune tra PC e Xbox One e per dare un senso di "continuità" tra l'esperienza console e quella PC. Si tratta di un hub da cui gestire tutto ciò che riguarda la propria libreria giochi e i propri contati sulla console Microsoft, anche se la funzione più interessante rimane quella dedicata allo streaming. Grazie alla nuova app, è possibile inviare il segnale video delle proprie partite su Xbox One a un qualsiasi dispositivo dotato di Windows 10 (ancora da chiarire il funzionamento con gli smartphone), continuando così la partita interrotta sulla TV. Molto promettente anche il multiplayer Cross-Platform, che unirà utenti PC e console sotto un unico grande ecosistema. Questa funzionalità è prevista solo per i titoli che la supporteranno nativamente, come Fable Legends, il primo gioco a sfruttare questa caratteristica.


Queste sono solo alcune delle novità introdotte da Windows 10, un sistema operativo che ci accompagnerà per lungo tempo. Dal suo successo dipende anche il futuro di Microsoft, che nell'era Ballmer non ha saputo, come Google o Apple, incarnare al meglio il concetto di innovazione. L'arrivo di Satya Nadella però ha ridato fiducia, sia agli investitori, sia agli utenti, pronti per ricevere, oggi, il nuovo OS. Siete pronti anche voi al download?