Speciale Carbon Flyer

Il drone sviluppato da Trident Design, grazie ad una campagna di raccolta fondi record su Indiegogo, prosegue il suo sviluppo, che lo porterà ad agosto a volare nei cieli di tutto il mondo.

speciale Carbon Flyer
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Il mercato dei droni è in continua espansione. Sono disponibili modelli di ogni tipo, da quelli più semplici ed economici, adatti a tutte le tasche, fino ad arrivare ai prodotti professionali dal costo di diverse migliaia di euro.
Uno dei velivoli più interessanti presentati ultimamente è il Carbon Flyer, dell’azienda americana Trident Design. Questo drone si differenzia notevolmente da tutti gli altri grazie ad una serie di soluzioni innovative, prima fra tutte, ovviamente, la costruzione in fibra di carbonio. Il Carbon Flyer è il primo drone, non professionale, realizzato completamente con questo materiale, che gli conferisce un'estrema robustezza, unita ad una leggerezza eccezionale. Basti pensare che l’intero aereo pesa 1,5 once, pari a soli 42.5 grammi.

Un concentrato di carbonio

La fibra di carbonio è molto costosa e complessa da produrre. Molto più forte dell’acciaio, ma decisamente più leggera, viene utilizzata solitamente nella costruzione di macchine sportive, nell’industria aeronautica o in attrezzature sportive professionali. Normalmente il punto più debole nelle strutture in fibra di carbonio sono i collegamenti tra le varie parti. Per risolvere questo problema e al fine di rendere l’aereo più resistente agli impatti, è stato impiegata per la prima volta una nuova sostanza adesiva, sviluppata in collaborazione con OCSiAl, società leader nel campo delle nanotecnologie. Questo nuovo materiale unisce le varie parti dell’aereo con una forza superiore alle tradizionali saldature impiegate nei componenti in acciaio.
La rigidità, la leggerezza e la resistenza della fibra di carbonio hanno permesso ai progettisti di realizzare un drone dal design veramente innovativo e dal look fuori dal comune. Per quanto riguarda le dimensioni, il drone non è molto ingombrante ed è lungo solo 37,4 cm, con un’apertura alare di 17,7 cm.

Al primo sguardo il Carbon flyer ci ricorda gli aeroplanini di carta con cui tutti abbiamo giocato da bambini. L’utilizzo delle ali a delta consente di ottenere un'alta velocità (circa 64 km/h) e un’ottima manovrabilità grazie ad una ridotta resistenza aerodinamica. Nella parte frontale è presente una protezione di plastica dura per non danneggiare l’aereo in caso di urti accidentali. Durante i primi test, questo “naso” è stato capace di resistere più di 30 volte all’impatto con un muro di cemento, riportando solo alcuni graffi.
Il drone non necessita di un telecomando dedicato, visto che si può pilotare tramite smartphone, grazie ad un’apposita app disponibile per Android ed iPhone. La connessione Bluetooth 4.0 consente il controllo fino ad una distanza massima di circa 70 metri. Carbon Flyer può essere manovrato in modo facile e intuitivo, addirittura con una sola mano, inclinando lo smartphone a sinistra o a destra e controllando l'acceleratore facendo scorrere il pollice su e giù sullo schermo. Grazie all’estrema leggerezza e manovrabilità si può lanciare in aria, senza grandi sforzi, come un semplice aeroplanino di carta.
Tramite l’app è possibile tenere sotto controllo l’autonomia della batteria, la potenza del segnale che permette di controllare l’aereo e comandare la camera di bordo per riprendere video o scattare foto.
Il modello base è dotato di una camera con un sensore con risoluzione 640x480 pixel, è inoltre prevista una versione in alta definizione a 720p. L’accesso alle foto e ai video registrati è molto semplice, basta infatti estrarre la scheda Micro SD in cui sono memorizzati i dati raccolti e scaricarli su PC.

Sistema propulsivo e commercializzazione

Il Carbon Flyer impiega un avanzato sistema di propulsione con 2 eliche disposte verticalmente sulla coda, differenziandosi fortemente dagli altri droni in commercio, che solitamente utilizzano quattro pale disposte in modo orizzontale alle estremità. L’aereo sfrutta un sistema propulsivo chiamato “Thrust vectoring” . Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: l’elettronica di bordo utilizza la potenza dei motori per farlo virare in una determinata direzione, seguendo i comandi impartiti dal pilota. Questa propulsione è meno soggetta a rotture e a guasti, non utilizzando servomeccanismi per il movimento delle varie parti dell'aereo.
Per quanto riguarda l’autonomia di volo, Carbon Flyer è alimentato da una batteria ricaricabile sostituibile a caldo da 3.7 V e 150 mAh che sfrutta la tecnologia dei polimeri di litio, in grado di farlo volare per circa 3 minuti. Essendo sostituibili a caldo e in pochi istanti, con una manciata di batterie si può far volare l'aereo per tutto il tempo che si vuole. Nella confezione di vendita sarà, inoltre, presente un cavo micro USB che consentirà tempi di ricarica di circa 15 minuti.
Il drone è fornito di luci a LED ad alta luminosità, vicino ad ogni motore, per pilotarlo anche in condizioni di bassa luminosità. L’azienda produttrice sta valutando la possibilità di offrire il Carbon Flyer con parti in diversi colori, mentre la struttura in fibra di carbonio rimarrà sempre nera per esaltare il look hi-tech dell'aereo.

Il drone non è ancora sul mercato, la Trident Design sta ultimando le fasi finali di sviluppo e si prevede il suo lancio per l’agosto di quest’anno. Il progetto, nato nel maggio 2013, ha richiesto una lunga fase di studio, con la realizzazione di diversi prototipi con differenti strutture e forme.
L’azienda, per finanziare lo sviluppo del progetto, ha organizzato una raccolta fondi sul famoso sito Indiegogo: la campagna si è conclusa a fine gennaio ed ha permesso di raccogliere $356,114 dollari, il 637% in più rispetto alle richieste originali, chiarendo fin da subito l’interesse del pubblico nel progetto.
Per chi fosse interessato è già possibile ordinare il drone, in varie configurazioni. Il modello base è disponibile a 129 dollari ed include la camera con risoluzione standard ed un supporto da tavolo. Con 40 dollari in più si può acquistare, invece, il modello dotato di camera in alta definizione. Per quanto riguarda gli accessori e i ricambi, sempre utili in questo tipo di prodotti, è disponibile a 29 dollari un kit contenente 3 batterie aggiuntive, 4 eliche di ricambio e un caricatore USB.

Carbon Flyer Il Carbon Flyer è un drone decisamente diverso rispetto ai concorrenti, grazie ad un design che ci ricorda gli aeroplanini di carta ma realizzato con le più moderne tecnologie aeronautiche, sia per quanto riguarda i materiali, sia per quanto riguarda i sistemi di propulsione e controllo. Il basso prezzo di vendita lo rende un prodotto veramente interessante e ci auguriamo che i progettisti mantengano tutte le promesse fatte in fase di lancio, rendendo questo drone uno dei migliori del settore consumer.