Speciale Chipset Intel Z170, H170 e H110: le principali differenze

Le nuove piattaforme di Intel portano tante novità rispetto al passato, e non si tratta soltanto del supporto alle DDR4. Quali sono le loro altre caratteristiche principali e cosa cambia da un chipset all'altro?

speciale Chipset Intel Z170, H170 e H110: le principali differenze
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste, mentre d'estate si dedica alla MTB. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Intel ha introdotto le prime soluzioni con architettura Skylake oramai da più di un mese e, insieme ad esse, ha progettato dei nuovi chipset che sono - e saranno - utilizzati sulle schede madri con socket LGA 1151. Nello specifico, stiamo parlando dello Z170, dell'H170 e dell'H110. La nuova architettura ha portato con sé una ventata di novità rispetto al passato, e non si tratta solo del supporto alle RAM DDR4 - di cui con tutta probabilità avete già sentito parlare. Oltre a questo ci sono tanti altri fattori in gioco, che possono determinare la scelta di una scheda madre o dell'altra. Conoscere quali features supporta ognuno dei chipset di Intel è un buon modo per prendere una decisione più cosciente e meglio basata sulle proprie necessità. Purtroppo non finisce qui, perché non appena si decide il chipset da acquistare ci si ritrova davanti tantissime motherboard che la adottano. Ci rendiamo conto quindi che la dimestichezza coi chipset è solo la base del bagaglio di informazioni necessario a scegliere correttamente la motherboard.
In questo speciale vogliamo spiegarvi quali sono le principali differenze fra le nuove piattaforme Intel e a chi sono indirizzate.

Intel H110, il meno attrezzato

L'Intel H110 è il chipset entry-level per l'ingresso nel mondo di Skylake e, intuibilmente, lo troviamo sulle schede madri meno costose. Dei tre, è la soluzione che possiede meno funzionalità perché il colosso americano ha deciso di disabilitarne una parte al fine di tagliare il suo costo. Iniziamo col dire che questo chipset non supporta ovviamente l'overclocking, ma è una mancanza che accomuna tutta la serie Intel H, da diverso tempo.
I dispositivi inseriti negli slot PCIe devono in qualche modo dialogare con il resto dei componenti e, a tale scopo, usano delle linee apposite. I moderni ecosistemi presentano due diversi set di tali collegamenti: uno arriva direttamente dalla CPU, l'altro proviene dal chipset. Il primo è quello che mette in comunicazione gli slot PCIe x16 con l'esterno, sui quali sono inseriti i dispositivi più veloci.
Le schede madri più prestanti in genere possiedono uno o più slot PCIe x16 e, nel caso in cui ne siano occupati due o più, questi hanno l'abilità di dividere le linee fra tutti gli slot occupati. Non è però questo il caso delle motherboard H110, che purtroppo sono in grado di supportare un solo dispositivo PCIe x16 per volta.
Il secondo set di linee - che, ricordiamo, giunge dal chipset - arriva invece agli slot PCIe x8, x4 e x1, e gestisce quindi i componenti meno prestanti. L'H110 ha sei linee di questo tipo, su cui viaggiano dati ad una velocità di 5GT/s. Non è un valore che sconvolge ed anzi, non si tratta del massimo disponibile oggigiorno. Ciò accade perché sull'H110 è impiantato un DMI (acronimo di Direct Media Interface) alla seconda versione, che sfortunatamente pone un freno alla rapidità nei trasferimenti.
Questa piattaforma può pilotare fino a 2 monitor contemporaneamente, e può dare inoltre accesso a massimo 10 porte USB, di cui solo 4 possono essere USB 3.0, mentre le porte SATA3 possono essere al massimo 4. La compatibilità col SATA Express è del tutto assente. Infine, per quanto riguarda la features specifiche di Intel, l'H110 supporta solo l'Intel Small Business Basics.

Intel H170 e Z170, Skylake a piena potenza

H170 e Z170 sono i migliori chipset con cui potete godervi Skylake. Lo Z170 è la soluzione premium e in realtà fra i due ci sono poche ma importanti differenze. Facendo parte della famiglia Intel H, l'H170 non dà alcuna opportunità di overclocking, mentre lo Z170 è il chipset ideale per coloro che acquistano un processore Skylake con moltiplicatore sbloccato. Il primo non supporta lo splitting delle linee PCIe x16, quindi niente NVIDIA SLI. Se desiderate avere due o più schede grafiche NVIDIA in parallelo dovete rivolgervi obbligatoriamente al più dispendioso dei due. Per l'H170 e lo Z170 le linee PCIe che vanno al chipset sono rispettivamente 16 e 20, ma entrambi sono capaci di spostare informazioni su tali collegamenti a 8GT/s, grazie al DMI 3.0 di cui sono dotati. Avere un numero elevato di linee PCIe consente ai produttori di schede madri di destinare alcune delle connessioni disponibili ad altri dispositivi, come quelli M.2 e/o SATA Express. Considerato quindi il numero di linee PCIe dell'H170 e dello Z170, le motherboard possono supportare al massimo 2 dispositivi M.2 o SATA Express col primo, mentre tale valore sale a 3 con il chipset più prestante. I prodotti basati su questi chipset sono in grado di offrire connettività video per gestire fino a 3 monitor simultaneamente, ma solo quelle con lo Z170 potranno garantire un massimo di 10 porte USB 3.0 - delle 14 eventualmente disponibili - l'H170 perde però solo due porte USB di terza generazione. Le porte SATA 3 guidabili dal controller integrato nei due chipset è pari a 6.
Infine, chiudiamo questa panoramica con le tecnologie di Intel supportate. L'H170 può fruire di praticamente tutte le features proprietarie dell'azienda; stiamo parlando di Intel Smart Sound Technology, Intel Rapid Storage, Intel Smart Response, Intel Small Business Advantage ed Intel Small Business Basics. Lo Z170, dal canto suo, perde fortunatamente solo queste due ultime funzionalità legate al settore business, di cui difficilmente gli utenti sentiranno la mancanza.

Intel Skylake Da questa panoramica appare chiaro che il chipset H170 sembra quello più adatto per la maggioranza delle persone. I produttori però tendono a tagliare tante funzionalità sulle schede madri basate su tale soluzione e preferiscono invece inglobarle nei prodotti con chipset Z170. Più porte e più caratteristiche possono alcune volte semplificare la vita, per cui meglio analizzate caso per caso. Superfluo invece ribadire che se avete in mente un two-way SLI o superiore dovete necessariamente propendere per una motherboard Z170. L’H170 ci è parsa quindi una piattaforma che si adatta benissimo a sistemi mini-ITX, per cui puntate su quest’ultimo se la vostra idea rispecchia tale tipologia di PC. Lo Z170 ha tutte le caratteristiche che potreste desiderare e si fa giustamente pagare un po’ più, ma il sacrificio economico vi darà i suoi frutti. Vi suggeriamo invece di evitare - per quanto possibile - l’H110, date le sue considerevoli mancanze.