Come velocizzare un PC con Windows 10, 8 e 7 senza formattare

Un computer con sistema operativo Windows diventa più lento nel tempo, a causa di svariate ragioni: ecco qualche consiglio per risolvere il problema.

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Articolo a cura di
Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Molti utenti avranno quasi certamente sperimentato che un computer con il sistema operativo Windows diventa più lento man mano che passa il tempo. Le ragioni Per cui questo accade possono essere svariate, e finché non si prendono delle contromisure il PC può diventare sempre più pesante, fino a proporre all'utente una situazione insostenibile.
Fortunatamente esistono delle vie che possono migliorare la situazione senza ricorrere a metodi più invasivi, e in questo articolo tenteremo di darvi dei consigli per cercare di portare il vostro computer alla velocità di un tempo, quasi come se fosse stato appena formattato. I consigli in tale guida non richiedono particolari nozioni tecniche, e possono essere appresi e messi in pratica da qualsivoglia utente, anche neofita. Precisiamo inoltre che i metodi presentati valgono sia per Windows 10 che per Windows 8/8.1 e Windows 7, ma non per OS più vecchi.
Se il vostro PC è diventato lento negli ultimi tempi, quindi, siete quindi sull'articolo giusto. Questo speciale segue quello dedicato all'alleggerimento di Windows gestendo oculatamente le applicazioni: seguiteli entrambi per ottenere il massimo beneficio.

Liberare spazio sul disco e pulire il registro

Una delle prime cose a cui guardare per rendere Windows più snello è la quantità di memoria occupata nell'hard disk. Quando quest'ultimo è vicino alla saturazione il computer può diventare notevolmente più lento, per ragioni tecniche che esulano dallo scopo di questo articolo. Oltre che cancellare file e programmi che occupano molto spazio, e di spostare magari determinati media su un hard disk di backup o sul cloud, ciò che si può fare è dare una bella pulita al nostro disco. Per farlo basta aprire Cortana (la barra di ricerca per i sistemi Windows più vecchi di 10), cercare "Esplora risorse" cliccare sulla voce "Questo PC"/"Computer", andare sul vostro hard disk (o SSD) ed effettuare un click col tasto destro, per poi infine selezionare "Proprietà". A questo punto dovreste essere davanti al menu di gestione del disco: è necessario fare clic su "Pulizia disco" e selezionare le voci che ci interessa andare a toccare, come per esempio i file temporanei per il web, quelli di Windows Defender, i file di log e così via. Un software molto utile, ed uno dei pochi realmente necessari all'ottimizzazione del sistema operativo, è CCleaner di Piriform: esso integra al proprio interno tutta una serie di strumenti che semplificano e approfondiscono tale lavoro, consentendo di liberare spazio in una maniera più fine e pulendo tra l'altro anche il registro, eliminando le chiavi che non hanno più riferimenti oppure che sono doppie.

Deframmentare l'hard disk

Sempre nel menu per la gestione del disco visto nel paragrafo precedente possiamo andare nella scheda "Strumenti", nella quale troviamo il pulsante "Ottimizza". Cliccandolo si può analizzare l'unità ed eventualmente deframmentarla, un'operazione che riorganizza le pagine della memoria fisica per arrangiarle in una maniera meno segmentata e più consona all'accesso veloce. La deframmentazione è un'operazione che può richiedere anche molto tempo (nell'ordine delle ore), per cui - prima di procedere - assicuratevi di non dover utilizzare il computer nell'immediato.
Effettuare l'operazione di deframmentazione non è necessario per un solid state drive, ed anzi, può accorciargli la vita. Un SSD memorizza i dati in delle celle di memoria e non utilizza parti meccaniche in movimento per lettura dei dati. Il tempo di accesso non dipende dalla posizione, fatto che invece non è vero per un hard disk meccanico.

Alleggerire il browser

Uno dei componenti più pesanti che di solito sono installati sul operativo è il web browser, che su computer più vecchi potrebbe rallentare, anche di molto, utilizzo della macchina quando esso è attivo. Ciò che comunque impatta di più sulle performance non è il browser in sé, ma piuttosto i plugin che vi sono installati. Spesso può capitare inoltre che gli utenti più neofiti si trovino con tantissime estensioni attive sul browser, magari anche installate senza volerlo realmente. Questo perché alcuni programmi scaricabili gratuitamente delle volte arrivano con dei crapware, i quali riempiono il browser di plugin e di toolbar. Vi raccomandiamo di disinstallare tutte le estensioni del browser di cui non avete bisogno, così da avere un browser più snello e più veloce.

Eliminare i malware

A braccetto con l'appena esplicato suggerimento va la scansione alla ricerca dei malware. Come molti sapranno, i malware e gli adware sono assolutamente nemici della nostra macchina, prima di tutto della sicurezza e poi per la sua esperienza d'uso. Fanno parte della schiera degli adware proprio le toolbar e le estensioni che spesso vengono installate senza il consenso dell'utente, e che una scansione antivirus può rimuovere. Non c'è bisogno di sborsare quattrini per un antivirus a pagamento, ma basta anche qualcosa di totalmente gratuito come Avira Free, che fa egregiamente il suo lavoro. Se desiderate però qualcosa di più improntato alla rimozione del malware, delle toolbar e dei plugin non voluti potete scaricare Malwarebytes, un ottimo software gratuito (di cui è disponibile anche la versione a pagamento) che rimuove in genere gran parte degli agenti che minano la sicurezza del computer.

Ridurre le animazioni

Un altro consiglio per alleggerire e rendere un sistema con Windows più fluido è quello di disabilitare le animazioni. Questo punto è particolarmente utile per i computer più vecchi, che magari posseggono esclusivamente la grafica integrata di un processore con tanti anni alle spalle. Se non ci sono animazioni associate alla stragrande maggioranza delle operazioni, il sistema operativo può compierle in modo più immediato. Per disabilitare le animazioni basta premere la combinazione di tasti Windows+X, cliccare su "Sistema", poi su "Impostazioni di sistema avanzate", andare sulle "Impostazioni" del sotto menu delle prestazioni e cliccare poi sulla voce "Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori". In questo modo Windows disabilita tutte le animazioni non necessarie.

Windows 10 Seguendo questa guida, in combinazione con la prima relativa alle applicazioni, dovreste essere in grado di migliorare la fluidità dell’esperienza d’uso del vostro sistema operativo in maniera più o meno marcata. Se pensate di essere arrivati troppo tardi, abbandonando la cura del vostro computer nel tempo, allora è sufficiente effettuare un ripristino di sistema per far tornare alla macchina ai fasti di un tempo. Per Windows 7e Windows 8/8.1 si procede col metodo classico, ma con Windows 10 tale procedura è diventata molto più semplice: basta andare nel pannello di controllo, sul menu “Aggiornamento e sicurezza”, poi su “Ripristino” e cliccare sul pulsante “Per iniziare”. A questo punto basta seguire le semplici istruzioni a video per formattare il proprio computer in poco tempo. Assicuratevi comunque di aver effettuato il backup dei vostri dati se avete selezionato l’opzione per eliminare tutto il contenuto del vostro disco.