Cyber Monday e Black Friday: dove nascono questi termini?

Il Cyber Monday e il Black Friday sono occasioni d'acquisto giunte di recente anche in Italia, ma da dove derivano questi termini?

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il Black Friday e il Cyber Monday si sono diffusi a macchia d'olio negli ultimi anni in Italia. Come si può facilmente intuire, questi due giorni dedicati allo shopping sono nati negli Stati Uniti, ma gli uomini del marketing sono riusciti a portare questa tradizione americana anche nel vecchio continente, stimolando così la propensione all'acquisto anche nel nostro paese. I prezzi presenti negli store americani sono spesso molto allettanti in queste giornate e fanno davvero risparmiare i più veloci a buttarsi sulle offerte, tanto che molto spesso, la notte prima del Black Friday, è frequente trovare persone accampate fuori dai negozi, nonostante il freddo di questo periodo dell'anno. Anche online non mancano le promozioni, basta vedere gli sconti fatti in questi giorni da Amazon in Italia. Ma da dove derivano questi termini, sempre più diffusi anche al di fuori degli Stati Uniti?

Spendere, spendere e ancora spendere

Il Black Friday è il giorno che segue il Thanksgiving Day, chiamato in Italia il Giorno del Ringraziamento. Nonostante non sia una festività ufficiale, il Black Friday rappresenta l'inizio del periodo di acquisti natalizi per gli americani, tanto che alcuni stati, come la California, la Florida, il Texas e molti altri hanno reso questo giorno libero per gli impiegati governativi, chiamandolo però semplicemente "The day after Thanksgiving ", per eliminare l'origine consumistica del Black Friday. Il mito di questa giornata di shopping compulsivo risale a molti anni fa, ma studi recenti affermano che in realtà è solo dal 2005 che gli americani concentrano la maggior parte dei loro acquisti durante questa giornata. Negli anni novanta e fino al 2001, ad esempio, il venerdì nero stazionava tra la quinta e la decima posizione nella classifica dei giorni più spendaccioni degli americani. Anche oggi, nonostante la forte spinta dei retailer, non sempre il Black Friday ha la meglio su altre giornate dell'anno, tesi confermata anche da Bloomberg, in un articolo dello scorso anno che si basava sui dati del 2014. Le occasioni di shopping intenso, negli Stati Uniti, sono diverse e spesso battono il venerdì nero. Va detto però che far passare l'idea che in questa giornata si concentrino tutti gli acquisti è molto furba e permette di fare leva sulla voglia dei consumatori di strappare le offerte migliori prima degli altri, aumentando così il volume degli affari. Sulle origini di questa tradizione invece le teorie si sprecano, accrescendo ancora di più il mito del Black Friday. Alcuni affermano che il nome derivi dai colori usati per segnare le perdite e i guadagni nei libri contabili dei negozi, con il nero a rappresentare gli introiti e il rosso utilizzato per le perdite. Visto il tradizionale buon andamento delle vendite del giorno successivo al Thanksgiving Day, i registri contabili si coloravano di nero, coniando così il termine Black Friday. Altri invece affermano che il termine Black Friday, applicato al giorno successivo al Giorno del Ringraziamento, derivi dai disordini avvenuti a Philadelphia nel 1960. Quell'anno la città fu presa d'assalto dal concomitante arrivo di turisti e di cittadini intenti a fare spese per l'arrivo del Natale, senza dimenticare tutti gli appassionati di football giunti a Philadelphia per vedere la tradizionale partita tra Esercito e Marina degli Stati Uniti, paralizzando di fatto la città e sancendo quel giorno come il "Black Friday". Esistono tuttavia altre teorie, che consegnano l'origine di questo nome al mito.

Diverso il discorso per il Cyber Monday, di nascita decisamente più recente. Qui le informazioni sono più certe e fanno risalire la creazione del termine al 2005, quando Ellen Davies, vice presidente della National Retail Federation, lo utilizzò per descrivere l'aumento delle vendite su internet riscontrato ogni anno il lunedì successivo al Giorno del Ringraziamento. Una volta appurato che proprio in quel giorno le vendite online aumentavano, il marketing ha fatto il resto, spingendo per la creazione di una giornata di sconti negli shop online. Il Cyber Monday è cresciuto ogni anno dal 2005 a oggi, aumentando sempre il volume delle vendite. Va detto però che rispetto al Black Friday il volume di affari è decisamente inferiore, anche a causa dei forti sconti del venerdì nero. Nei prossimi anni tuttavia, con la crescita dello shopping online, il Cyber Monday potrebbe un giorno superare il Venerdì Nero, ma ci vorrà ancora del tempo prima che questo accada. Sempre che intanto non vengano create altre giornate ad hoc dedicate allo shopping, che rappresentano una vera miniera d'oro per i retailer online e offline.