Da iPhone 8 al Galaxy S8, passando per LG G6, la parola d'ordine è borderless

I top di gamma di quest'anno rinnoveranno in modo marcato il design degli smartphone, sancendo il definitivo addio agli odiati bordi dei display.

speciale Da iPhone 8 al Galaxy S8, passando per LG G6, la parola d'ordine è borderless
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il display è uno degli elementi centrali di uno smartphone. Non è un caso che fino a poco tempo fa questo componente fosse uno di quelli più aggiornati di anno in anno, per un elemento chiave anche nelle campagne pubblicitarie e di marketing. Con l'arrivo della risoluzione QHD tuttavia qualcosa si è inceppato: aumentare ulteriormente la risoluzione infatti non solo non produrrebbe benefici tangibili, ma rischierebbe anche di compromettere le prestazioni e l'autonomia degli attuali dispositivi. Non è un caso che tra i grandi nomi della telefonia solo Sony finora si sia spinta alla risoluzione 4K con il suo Z5 Premium, mentre tutti gli altri, da Samsung a LG, passando per Huawei, si sono invece fermati all'ottimo QHD. Quest'anno però lo schermo tornerà ad essere centrale nell'evoluzione degli smartphone, puntando però a un nuovo obbiettivo: l'eliminazione delle cornici.

Evoluzione della specie

I pannelli degli attuali smartphone top di gamma offrono una risoluzione e una definizione eccellente, che non migliorerebbe con l'introduzione del 4K. L'UHD nell'utilizzo quotidiano, su pannelli anche da 6", è praticamente inutile, almeno finché non viene sfruttato assieme ad un visore per la realtà virtuale. Solo la VR giustifica un quantitativo così elevato di pixel in schermi tanto piccoli, ma va detto che, almeno per ora, le esperienze virtuali in salsa mobile non sono così avanzate da giustificare l'utilizzo di pannelli tanto evoluti. I produttori sono consapevoli di questo, ecco perché da un po' di tempo a questa parte le evoluzioni apportate a questo componente sono state tutto sommato marginali, se si escludono i bordi curvi del Galaxy S6/S7 e la gamma colore estesa presente su iPhone 7. Eppure, di tecnologie con cui migliorare l'esperienza visiva su smartphone ce ne sarebbero da implementare. L'HDR metterebbe nelle mani degli utenti smartphone capaci di rappresentare molti più colori degli attuali e con picchi luminosi molto più elevati, ma se si esclude lo sfortunato Galaxy Note 7 nessun altro ha finora puntato su questo standard sui dispositivi mobile. Interessante sarebbe anche l'aumento del referesh rate da 60 a 120 Hz, che permetterebbe un'esperienza d'uso più fluida e reattiva (con consumi più elevati tuttavia), ma anche qui, a parte qualche esperimento, non si è visto ancora nulla sul mercato.
Anche quest'anno vedremo i soliti display dunque? Nemmeno per sogno, perché nel 2017 tutti i top di gamma punteranno su soluzioni dal design rinnovato rispetto al passato, senza bordi, a partire da iPhone, il cui look necessita ormai di una bella rinnovata per stare al passo con i concorrenti. Cupertino ha intenzione di creare il miglior iPhone di sempre (cosa che puntualmente avviene ogni anno), dotandolo delle più attuali tecnologie e di uno schermo che occuperà buona parte della superficie frontale. I rumor emersi fino a questo momento parlano anche di un lettore di impronte digitali integrato sotto al vetro, particolare che lascia pensare a una superficie frontale occupata quasi per intero dal display, senza bordi laterali e con pochissima scocca intorno al pannello nella parte superiore e inferiore.

Samsung ha scelto una configurazione borderless per il suo S8, anche se in questo caso le differenze rispetto al passato saranno minori se confrontate a quelle di iPhone 8. Il motivo è semplice: già con S6 Edge e S7 Edge il colosso coreano ha eliminato i bordi laterali, per cui quest'anno si concentrerà su quelli inferiori e superiori, per un S8 che sposterà il lettore di impronte digitali sul retro in posizione decentrata. Anche LG seguirà il trend, con un LG G6 profondamente diverso rispetto al suo predecessore. Abbandonato il design modulare, le prime immagini del G6 mostrano uno smartphone con delle cornici davvero minimali su tutti i lati, con il lettore di impronte digitali sempre sul retro ma in posizione centrale. Diverso l'approccio di Huawei, almeno dalle prime immagini leak, che si è concentrata soprattutto sui bordi laterali per il P10. Il dispositivo dovrebbe avere un vetro curvo ai lati, mentre la cornice superiore e inferiore sembra essere più pronunciata rispetto ai rivali, anche se è ancora tutto da confermare.

Scheda Tecnologia Quest'anno la parola borderless sarà molto in voga nel campo della telefonia, una novità che, in realtà, non è poi così nuova. Sharp vende da diverso tempo smartphone senza cornici intorno al display in Giappone, mentre Xiaomi ha lanciato lo scorso anno il bellissimo Mi Mix, venduto però in un numero limitato di pezzi dal prezzo elevato. Con l'introduzione di questa caratteristica nei top di gamma 2017 siamo però certi che i display borderless si diffonderanno di più nei prossimi mesi, rinnovando in modo marcato l'aspetto degli smartphone attuali. Speriamo solo che le cornici sottili siano supportate da un'attento studio dell'ergonomia di questi device, che potrebbe altrimenti rovinare l'esperienza d'suo con tocchi involontari o una scorretta gestione del touch.