Facebook e WhatsApp: la rivoluzione nel segno delle Storie

Tutti i servizi social e di messaggistica di Mark Zuckerberg hanno avuto importanti aggiornamenti questa settimana, nel segno delle Storie.

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E' stata una settimana di rivoluzioni quella che si sta per concludere. La scoperta della NASA sugli esopianeti ha catturato le attenzioni del pubblico, ma, tornando sulla terra, anche le numerose modifiche apportate dal team di Mark Zuckerberg a Facebook, WhatsApp ed Instagram hanno fatto scalpore. Una settimana che, e perdonate il gioco di parole, è a tutti gli effetti "storica", dal momento che le Storie, prima viste su Snapchat e Instagram, sono approdate anche su Facebook e WhatsApp, scatenando non poche polemiche tra gli utenti. Ma anche Instagram ha dovuto fare i conti con una novità di prim'ordine, dal momento che finalmente, dopo alcuni test interni, ora è possibile condividere fino a dieci fotografie o video in un unico post. Vediamo insieme la rivoluzione che Zuckerberg ha portato avanti in poco più di sette giorni.

Domenica: le Storie approdano su Facebook

Tutto è cominciato domenica scorsa, quando gli utenti hanno iniziato a notare i primi cambiamenti apportati a Facebook: nella parte superiore del client per iOS ed Android sono comparsi dei misteriosi pallini, con all'interno la foto profilo degli amici.
Da quel momento, le Storie sono approdate ufficialmente sul social network. Bastano pochi istanti per scoprire il loro funzionamento, che fondamentalmente è identico alla controparte per Instagram, con due differenze: i filtri, che sono diversi, ed il fatto che se si prova a condividere una fotografia dal rullino fotografico questa non viene ridimensionata o tagliata, ma viene condivisa per intero, mantenendo le proporzioni. Il lancio non viene accolto favorevolmente, con segnalazioni di crash e blocchi; bastano però poche ore per far tornare tutto alla normalità.
É chiaro che Facebook voglia utilizzare il proprio bacino d'utenza (nettamente superiore ad Instagram) per rendere popolare questa funzione, ma ad una settimana di distanza dal rollout abbiamo due appunti da fare, basati sull'osservazione diretta: l'utilizzo sembra essere nettamente inferiore alle aspettative, inoltre Facebook è molto diverso da Instagram in termini di utilizzo. Le fotografie, negli ultimi tempi, sono state infatti superate dai filmati, sempre più in voga. Instagram è una piattaforma di condivisione fotografica in cui si comunica solo attraverso questi due modi (condivisione di contenuti video-fotografici e Storie), su Facebook no. Inoltre, la nuova modalità ha reso l'interfaccia più complessa, particolare che non è piaciuto a molti utenti, anche a giudicare dalle reazioni osservate sullo stesso social.

Mercoledì: arrivano gli Stati di WhatsApp

Mercoledì è la volta di WhatsApp. Il servizio di messaggistica istantanea si mette in linea con le altre due creature di Mark Zuckerberg, e dice definitivamente addio agli stati testuali per dare il benvenuto a quelli multimediali, che altro non sono che le Storie di Instagram e Facebook, dal momento che anche in questo caso i contenuti condivisi scompaiono dopo ventiquattr'ore. A differenza di Facebook ed Instagram, però, qui sopraggiunge il problema della privacy, e dovrà essere cura degli utenti scegliere chi potrà visualizzare questi Stati. Da un primo hands on l'integrazione con WhatsApp ci sembra abbastanza buona, con gli sviluppatori che hanno studiato una sezione apposita in cui è possibile visualizzare ed inserire un nuovo stato. Niente pallini, quindi. Resta il fatto che un'app di messaggistica non è un social network e una funzione di questo tipo rende l'interfaccia più complessa da gestire, a scapito dell'usabilità. Telegram ad esempio offre un menù molto più semplice e pulito rispetto a WhatsApp, che appare oggi forse anche troppo ricco di funzioni.

Giovedì: Instagram e le foto multiple

Almeno per chi vi scrive, la novità più interessante della settimana arriva da Instagram. Dopo alcuni mesi di test interni, e quasi un anno di test in esclusiva con gli inserzionisti, ora è finalmente possibile condividere dei mini album fotografici (o video) in un unico post su Instagram.
La funzione è particolarmente utile per tutti coloro che sono soliti scattare più fotografie in una determinata circostanza e vogliono condividerle con gli amici senza intasare il News Feed. Grazie agli album è possibile caricare in un unico post fino a dieci elementi (tra fotografie e video), a cui si può anche applicare un filtro singolo per ognuno di questi, mentre la didascalia è unica. Manna dal cielo, ma a questo punto ci si interroga sull'utilità dell'applicazione Layout, che era fondamentale proprio in queste occasioni.