Speciale Google Nexus: cosa vedremo nel keynote di domani

Domani Google svelerà al mondo due nuovi terminali della gamma Nexus e, probabilmente, due nuovi Chromecast, senza dimenticare Android Marshmallow, l'ultima versione del robottino verde.

speciale Google Nexus: cosa vedremo nel keynote di domani
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Domani alle ore 18 italiane Google presenterà al mondo i suoi nuovi dispositivi della gamma Nexus. Ma l'evento servirà anche a presentare ufficialmente nuovi Chromecast e Android Marshmallow, l'ultima versione del sistema operativo mobile di Big G. Le aspettative sono molto alte, soprattutto dopo il mezzo flop del Nexus 6, un dispositivo che non è andato benissimo sul fronte delle vendite, complice anche le dimensioni generose del display, di quasi 6". A poche ore dal diciassettesimo compleanno dell'azienda, che in questo tempo è davvero riuscita a cambiare il mondo, sarà dunque tolto il velo sui dispositivi che caratterizzeranno la fine dell'anno e l'inizio del 2016 di Google, sempre più al centro dell'intrattenimento domestico e in mobilità.

I nuovi Nexus

Come sappiamo, domani saranno presentati due nuovi smartphone, uno prodotto da Huawei l'altro da LG. Per il produttore cinese si tratta di una vera e propria novità, mentre LG è già pratica dell'ecosistema Nexus. Partiamo dal terminale di Huawei, il più grande dei due. Il telefono si chiamerà Nexus 6P e sarà l'erede diretto del Nexus 6, visto che adotta uno schermo di dimensioni importanti, di 5.7", con risoluzione QHD e tecnologia AMOLED. Le slide venute fuori nelle ultime ore lasciano poco spazio all'immaginazione e le specifiche sono ormai praticamente certe. La CPU è una Qualcomm Snapdragon 810 v2.1, coadiuvata da 3 GB di RAM, probabilmente DDR4, e da 32/64/128 GB di memoria interna, in base al modello. Interessanti le scelte per i sensori fotografici, con quello posteriore da 12.3 Megapixel e quello anteriore da 8 Megapixel. Il fatto che non si sia puntato su sensori di dimensioni maggiori potrebbe indicare che più attenzione è stata riposta nelle qualità delle lenti, per cui meglio attendere ulteriori dettagli per tirare le somme su questo punto. La batteria scelta è da 3.450 mAh, davvero promettente dal punto di vista dell'autonomia, mentre la scocca, interamente in metallo (prima volta per un Nexus), comprende anche una USB Type C e due speaker stereo.
Molto diverso invece il Nexus 5X prodotto da LG, che sembra trovare le sue radici nell'LG G4, viste le specifiche. A bordo troviamo infatti un SoC Qualcomm Snapdragon 808 Hexa Core; la RAM è invece ancora avvolta nel mistero, anche se report degli ultimi giorni indicano la presenza di 2 GB, un quantitativo comunque adeguato vista la leggerezza dell'OS montato negli smartphone di Google. Lo schermo è da 5.2" con risoluzione Full HD, una scelta saggia, visto che il QHD su questa dimensione verrebbe sfruttato poco. Anche in questo caso ritroviamo la fotocamera principale da 12.3 Megapixel mentre quella secondaria è da 5 Megapixel. Ancora sconosciuti i tagli di memoria, ma è ipotizzabile la presenza di modelli da 32/64/128 GB, come nel fratello maggiore, mentre la batteria dovrebbe essere da 2700 mAh. La scocca del dispositivo è in policarbonato, di tipo unibody, anche questa con porta USB Type-C, mentre le linee sembrano essere migliori rispetto alla variante di Huawei.
Entrambi i terminali arriveranno sul mercato con Android 6.0 Marshmallow e il lettore per le impronte digitali, mentre i prezzi sono ancora avvolti nel mistero. Probabile ipotizzare cifre da top di gamma per il modello Huawei, con quello di LG posizionato in una fascia di prezzo appena inferiore. Per le specifiche complete tuttavia meglio aspettare domani, visto che Google potrebbe riservare qualche piccola sorpresa

I nuovi Chromecast

Il Chromecast ha fatto il suo debutto un paio di anni fa, diventando un accessorio con un buon successo di pubblico, complice anche il prezzo concorrenziale. Aggiornare una vecchia TV senza funzionalità Smart o proiettare il display del proprio terminale non è mai stati così semplice, ma Google ha intenzione di arricchire questo piccolo gadget con nuove funzioni. Innanzitutto, il design dovrebbe essere rivisto, mentre sembra certa la compatibilità con lo standard Wi-Fi ac, necessario per lo streaming di in 4K. Previsto anche l'arrivo di una nuova app dedicata, che fornirà suggerimenti sui contenuti da vedere online. Nessuna notizia è giunta invece sul prezzo e sulla possibile data di messa in commercio, almeno per il momento.
La vera novità tuttavia potrebbe essere un'altra, ovvero il Chromecast Audio. II dispositivo dovrebbe essere simile al precedente, con la differenza sostanziale che al posto di una porta HDMI gli acquirenti troveranno un jack audio. Importante potrebbe essere l'annuncio dell'arrivo di Spotify nel mondo Chromecast, un'app molto diffusa che ancora manca nello store del pennino. Sarebbe un bel colpo per l'azienda di Redmond, che vedrà così un altro importante partner supportare la sua chiavetta.

Google L’evento di domani sarà seguito da milioni di persone in tutto il mondo, visto che gli annunci si preannunciano importanti. L’occasione sarà ghiotta anche per capire le date di arrivo della nuova versione di Android sui terminali Nexus attualmente in commercio, per la gioia degli appassionati. Nel frattempo, osservando le specifiche del 6P e del 5X, non possiamo che constatare come i due dispositivi siano fedeli ai dettami della gamma, che vedono in primo piano caratteristiche come schermo e processore piuttosto che le fotocamere. A proposito di quest’ultime, non c’è da preoccuparsi per la dimensione del sensore, visto che delle buone ottiche e la capacità di elaborazione dei SoC Snapdragon dovrebbero comunque permettere di effettuare scatti di qualità. L’appuntamento di domani comunque chiarirà ogni dubbio; rimanete sintonizzati su Everyeye per tutte le novità.