HP presenta la linea Z di desktop workstation, pensate per deep learning e VR

HP presenta la sua nuova famiglia di desktop workstation per tutti quei lavoratori che hanno bisogno di un'elevata potenza computazionale.

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HP ha presentato le sue nuove desktop workstation, computer destinati a specialisti che hanno bisogno di un'ingente potenza di calcolo. Queste macchine sono pensate per chi necessita di un elevato numero di core, come gli ingegneri che hanno a che fare con simulazioni aventi molti input e/o parametri che variano in un range ampio, architetti che lavorano su modelli in 3D ad alta risoluzione con rendering istantaneo, chi ha a che fare con VFX o necessiti dell'hardware adeguato per video editing fino a 8k. HP ha scelto di focalizzarsi sugli aspetti fondamentali del lavoro di questi target specifici, che oltre a necessitare di un'alta potenza computazionale hanno bisogno di sicurezza nella gestione dei dati personali e aziendali. Un particolare attenzione è stata posta anche per gli algoritmi di Machine Learning impiegati ad esempio nel riconoscimento di automobili in migliaia di ore di traffico o per la Virtual Reality che può essere sfruttata per visionare modelli in CAD 3D creati da esperti per mostrare un'anteprima dei propri prodotti al pubblico. Avendo in mette questi obiettivi HP ha presentato 3 nuovi desktop workstations: HP Z8 G4, HP Z6 G4 e HP Z4 G4.


Focus su Performance, Machine Learning e Virtual Reality

Il focus sul Machine Learning nasce dalla continua crescita del settore nonché la sua applicazione in molti ambiti come il riconoscimento del volto, di autovetture o l'intelligenza artificiale. In questo ambito sono richieste memorie campienti che contengano molti gigabyte di dati che a loro volta vengono processati da CPU e GPU per addestrare un'eventuale neural network in un processo che richiede anche giorni e che deve essere il più veloce possibile. L'ambito della Virtual Reality non è molto differente dal machine Learning perché richiede di importare modelli 3D di un sistema CAD in un motore grafico di gioco come l'unreal engine per creare un ambiente di contenuti in alta qualità: HP vuole mantenersi sopra i 90 fps per evitare problemi come il motion sickness e la workstation indicata per questo scopo è la HP Z8.


HP garantisce una sicurezza su più livelli per i propri utenti

Solitamente chi lavora con le workstation è un dipendente di un'azienda che immagazzina nella propria memoria dati sensibili che non devono essere diffusi in quanti contenenti segreti aziendali. Questa generazione di workstation, secondo HP, sarà la più sicura mai vista al mondo in quanto evita alle aziende di doversi preoccupare del problema introducendo diversi livelli di sicurezza: a livello di BIOS, a livello di OS, e a livello delle applicazioni, così da proteggere la proprietà intellettuale degli utilizzatori. HP ha quindi incluso nella serie Z la Sure Start Gen3 a livello di BIOS, TPM 2.0 che esegue la crittografia hardware delle credenziali, Secure autentication che offre fino a 4 tool di autenticazione e Secure Esare che riscrive più volte i dati nelle memorie per evitare che siano recuperabili anche dopo averli cancellati.

HP Z8 Gen.4 in uscita ad ottobre

Questo mostro di potenza è il più performante della nuova famiglia di workstation nonché la più potente al mondo secondo HP. Offre 9 slots PCIe, un alimentatore da 1700W per supportare più GPU qualora l'utente ne avesse bisogno. Sono stati inclusi 2 module 10GBe (10 gigabit ethernet) che non occupano slots PCIe e forniscono porte ethernet a 10 gigabit per secondo ad un basso costo. Grazie all'alta possibilità di espandere la Z8 l'utente può personalizzarla secondo le proprie necessità montando Dual Intel Xeon che hanno fino a 28 core per processore, memoria fino a 3TB 6-channel e schede video multiple. Il sistema di raffreddamento è stato ripensato in virtù della nuova potenza erogabile dal sistema così da ottenere temperature e rumore paragonabili alla precedente generazione. L'alimentatore è completamente separato dal resto del sistema creando dei canali d'aria che si ispirano all'interno di una conchiglia di mare che direziona il flusso d'aria.

Anche le ventole sono più grandi grazie allo spazio creato ridistribuendo il posizionamento dei componenti che evita di direzionare aria calda a qualsiasi componente, accortezza che HP ha messo in risalto durante la presentazione e che i competitor non considerano. La parte frontale del case di alluminio ha degli slot che prevedono l'inserimento semplificato di moduli I/O frontali come memoria aggiuntiva, schede audio e altri dispositivi che renderanno la workstation più versatile e semplice da usare.

HP Z6 Gen.4 n uscita ad ottobre

Questa workstation è pensata per gli artisti, sviluppatori e ingegneri che necessitano di un singolo processore potente senza dover pagare una configurazione dual CPU più costosa (riser design flessibile). A livello tecnologico anche Z6 supporta Dual Intel Xeon fino a 28 core per processore, memoria 6-channel e Dual 10GBe. Sono inclusi due slot M.2 nella scheda madre che non occupano slot PCIe. Anche in questo case prevede moduli I/O frontali inseribili in modo semplice.


HP Z4 Gen.4

L'ultima workstation presentata è progettata per essere performante ma economica, una soluzione decisamente più bilanciata per utenti meno esigenti. Si è optato per un computer con un case di dimensioni più contenute senza però rinunciare all'espandibilità dei fratelli maggiori. Concettualmente la Z4 è una continuazione dell'architettura attuale dello Z440 piuttosto che un'evoluzione come Z6 e Z8. La memoria infatti è 4-channel, sono presenti due slots M.2 e due porte da 1GBe sulla scheda madre. Gli utenti avranno la possibilità di aggiungere un filtro per la polvere adatto a chi lavora in ambienti pieni di polvere, un'opzione già inserita in passato e tornata qui per l'elevata richiesta. Anche in questo il case prevede moduli I/O frontali inseribili in modo semplice.


Il nuovo schermo curvo HP Z38c 4K

L'ultimo prodotto mostrato è un monitor IPS curvo 4k (3840x1600) 29:9 aspect ratio da 38" con tecnologia anti-riflesso che permette un'esperienza split screens senza avere i bordi dei monitor tra uno schermo e l'altro. Lo schermo ha 10-bit color depth, la flicker-free technology ed è stato testato su tutte le Workstation HP presentate. Sul lato connettività abbiamo la classica HDMI, Display Port e USB-C.