Il primo processore Ryzen sotto azoto liquido: che frequenze può raggiungere?

Uno dei primi sample Ryzen è stato messo sotto azoto liquido, e sembra non soffrire di nessun cold bug, raggiungendo frequenze potenzialmente elevate.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Mentre ci prepariamo alla presentazione dei processori Ryzen, prevista probabilmente per l'inizio di marzo, alcune testate hanno già ricevuto i primi sample basati sulla nuova architettura, ovviamente a scopo di testing e di recensione. Fra coloro che sono in possesso di Ryzen ci sono anche i colleghi di HWBattle, che hanno provato l'overclocking della CPU giunta nella loro redazione. Assieme ad una scheda madre basata ovviamente su socket AM4, e dotata del chipset X370 (che ricordiamo essere quello più performante), HWBattle ha provato ad utilizzare l'azoto liquido per analizzare le massime frequenze operative della CPU Ryzen che hanno sottomano.

Nessun bug sotto azoto liquido

Per provare che effettivamente sono in possesso di un processore della prossima famiglia di AMD, i colleghi di HWBattle hanno diffuso una foto che ritrae il loro sample. Non conosciamo i dettagli del modello, ma sappiamo che, per rendere il tutto più discreto, la società di Sunnyvale ha inviato alla stampa il processore in una confezione di vendita delle CPU Bulldozer, ovvero di vecchia generazione. Dall'immagine notiamo poi il modello della scheda madre impiegata, che chiaramente non è ancora in commercio. Si tratta di una Biostar Racing X370 GT7, una motherboard di fascia alta.
Oltre alla prima fotografia, postata esclusivamente per trasparenza, i redattori di HWBattle hanno condiviso una seconda immagine, che è assai più interessante. Essa mostra l'intero sistema di prova all'opera: possiamo vedere il sistema operativo in avvio, e - soprattutto - la classica "bocca" all'interno della quale viene versato l'azoto liquido mentre la CPU sta girando.

Un multimetro mostra la temperatura di -29 gradi centigradi e ciò significa una sola cosa: il classico cold bug, che fa spegnere un processore quando la temperatura scende troppo sotto lo zero, è assente sui processori Ryzen, in quanto il sistema operativo si sta avviando e tutto sembra lavorare senza problemi. Ciò è stato confermato anche dallo stesso sito, seppur si tratti di un aspetto che riguarda solo gli overclocker più esperti e non coloro che vogliono spingere le frequenze per sfruttare i guadagni prestazionali ogni giorno.

Troppe poche informazioni

Purtroppo, HWBattle non ha diramato informazioni sui punteggi e sulle frequenze di clock raggiunte durante la sessione di test. È probabile che AMD lo abbia vietato espressamente prima dell'arrivo ufficiale, ma potremo avere sicuramente accesso ai numeri fra pochi giorni. Possiamo però fare una stima della frequenza raggiunta dal processore Ryzen testato, in quanto sappiamo che uno dei modelli ha raggiunto i 5 GHz con un dissipatore ad aria: si tratta di un risultato simile a ciò che si può fare con uno degli ultimi modelli Kaby Lake con moltiplicatore sbloccato; questo ci spinge, sfruttando l'onda dell'analogia con i processori concorrenti, a dare per scontato che i ragazzi di HWBattle abbiano raggiunto una frequenza di clock superiore ai 6,5 GHz, che ovviamente non può essere mantenuta per troppo tempo.

Un altro aspetto interessante, e che questa volta arriva invece direttamente da VideoCardz, è quello secondo cui AMD sembra aver progettato una utility ad hoc per supportare l'overclocking dei futuri processori Ryzen, sulla scia di WattMan per le GPU. A testimonianza di ciò è arrivata un'immagine che ritrae il software, ovviamente con le dovute censure per non violare l'accordo di non divulgazione. Dalla foto riusciamo a capire che il processore che VideoCardz sta utilizzando è a otto core a sedici thread, e che l'utility consente di controllare individualmente le velocità di clock di ogni core. La scheda madre impiegata continua ad essere di Biostar, ed è possibile che AMD abbia inviato ai redattori - in allegato ai sample - sempre la stessa scheda madre, cioè la Racing X370 GT7 in possesso anche di HWBattle.

AMD Tutte le risposte in materia di overclocking e non solo dovrebbero arrivare la prossima settimana, in quello che AMD ha chiamato Ryzen Day, durante il quale dovrebbe tenere un evento dedicato ai nuovi processori e alle prossime schede madri. Alla conferenza potrebbero venir fuori tutti i modelli della line-up preparata dall’azienda di Sunnyvale assieme alle loro specifiche tecniche e ad altri dettagli architetturali, che andrebbero ad aggiungersi a ciò che sappiamo: il 28 febbraio è sempre più vicino.