Intel Coffee Lake: tutti i rumor sulle CPU Intel di Ottava Generazione

Il prossimo 21 agosto le CPU Intel di Ottava Generazione saranno svelate, nel frattempo ecco tutti i dettagli sulla nuova architettura.

speciale Intel Coffee Lake: tutti i rumor sulle CPU Intel di Ottava Generazione
Articolo a cura di

Ormai siamo vicini al 21 Agosto, giorno in cui Intel presenterà al mondo i nuovi processori Coffee Lake, data simbolica e ammiccante vista la coincidenza con l'eclissi solare americana. Ci sono state numerose fughe di notizie e rumors sulla nuova gamma, quindi per prepararci al meglio alla Live su facebook di Intel che si attende per le 8 am PDT, le 15 italiane, cerchiamo di fare un po' di chiarezza su cosa sappiamo finora. I nuovi processori useranno ancora la tecnologia produttiva a 14 nanometri, e l'azienda ha deciso diminuire le soluzioni dual-core concentrandosi su architetture quad o six-core nei modelli di punta. Quindi il panorama che ci aspettiamo sarà a favore dell'aumento generale dei core per tutte le fasce di prezzo. Mossa prevedibile visto che la concorrenza dei Ryzen inizia a farsi sentire e Intel ha bisogno di qualcosa di competitivo per mantenere la sua elevata quota di mercato. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di ricapitolare e analizzare le informazioni trapelate finora.

Coffee Lake-U

Per la serie a basso consumo abbiamo decisamente molte informazioni, infatti, stando a quanto scritto su VIDEOCARDZ , il canale YouTube ADBIG ha pubblicato un video dove viene mostrato un Acer Nitro AN515-31 che monta un Intel Core i7-8550U. Il processore è un quad-core con otto thread e frequenza di clock di base pari a 1,8 GHz, con un TDP pari a 15Watt, ma nonostante il suo carattere low-power avrà comunque l'Hyper-Threading abilitato. Prendendo per comparazione un i7-7660U vediamo che il numero di core è raddoppiato, lo stesso per i threads, mentre la frequenza base è stata ridotta del 40%.
La serie U è stata utilizzata da Intel per affermare che i nuovi processori sono fino al 30% più performanti dei Kaby Lake (a Febbraio Intel parlava di un 15% di incremento). Il benchmark è stato effettuato con SYSmark 2014 1.5; per la comparazione è stato usato un i7-7500U ma non si conosce con quale processore Coffee Lake è stato confrontato, sappiamo solo che quest'ultimo ha comunque il doppio dei core e dei threads e una frequenza di 4 GHz in turbo boost. I Coffee Lake-U avranno la GPU integrata GT3e con 128MB di eDRAM cache, il doppio rispetto alle soluzioni 7xxxU, questo può aumentare il TDP fino a 28W quindi probabilmente si avranno aggiustamenti sulla frequenza di clock.

Coffee Lake - H

Stando ai leak di Benchlife per quanto riguarda i microprocessori portatili più performanti troviamo soluzioni 6 core e 12 threads. Vediamo anche che l'area del die per questi processori (CFL-H) è la stessa dei Coffee Lake-S e Coffee Lake-X destinati all'utenza desktop, quindi ci troveremo probabilmente di fronte ad una diminuzione della frequenza di clock, a meno di raffreddamenti consistenti. Per quanto riguarda la GPU integrata troviamo un tier GT2 stando al leak, non sappiamo se sono escluse del tutto versioni con GT3e. Di solito comunque le versioni H sono destinate a pc con scheda video discreta quindi è comprensibile e giustificabile la loro assenza.

L'ottava generazione su desktop

Stando agli ultimi documenti Intel trapelati (nel caso siano autentici) abbiamo un panorama abbastanza completo sulla gamma desktop dei Coffee Lake. Vediamo che verso la fine del terzo trimestre (tra settembre e ottobre) avremo le prime soluzioni disponibili a 6 e 4 core, funzionanti con chipset Z370, un refresh di Kaby Lake S. Nel primo trimestre del 2018 però arriveranno le soluzioni con PCH Cannonlake (sempre serie 300) e anche una versione 2 core.
La lineup dei processori desktop secondo il sito che ha pubblicato il leak sarebbe:

Core i7-8700K: 6C/12T, 3.5GHz to 4.3GHx (4.7GHz single-core Turbo), 95W TDP
Core i7-8700: 6C/12T, 3.2GHz to 4.3GHz (4.6GHz single-core Turbo), 65W TDP
Core i5-8600K: 6C/6T, 3.6GHz to 4.1GHz (4.3GHz single-core Turbo), 95W TDP
Core i5-8400: 6C/6T, 2.8GHz to 3.8GHz (4GHz single-core Turbo), 65W TDP
Core i3-8300: 4C/8T, 4GHz (no Turbo clocks), TDP unknown

Le versioni K faranno parte della fascia TDP da 95W, rivolta alle alte prestazioni, la seconda fascia da 65W è per il mainstream mentre la terza fascia da 35W sarà per i processori a basso consumo. A quest'ultima fascia dovrebbe appartenere il Core i3-8300, la cui autenticità è ancora in discussione, il quale dovrebbe essere un quad-core con Hyper-Threading abilitato.

Caratteristiche generali e chipset

In un'altra slide del sito troviamo le caratteristiche fondamentali dei nuovi processori e delle nuove piattaforme, per citarne alcune:

USB 3.1 Gen 2 da 10 Gbps integrata
Wi-Fi integrato
DSP Quad-Core

L'USB 3.1 e Wi-Fi integrati faranno innervosire Broadcom & co, ma la riduzione dei moduli esterni non può che portare benefici soprattutto nell'ambito laptop. I moduli Wi-Fi e Bluetooth infatti occupano spazio e lo stesso per i controlli USB 3.1, l'integrazione può influire non poco sulle dimensioni di un portatile. Per quanto riguarda l'input-output troviamo il supporto fino a 24 linee per PCIe 3.0 le quali sicuramente saranno utili ad evitare congestioni associate, per esempio, ad un SSD M.2 NVMe.

Sia la famiglia che uscirà a settembre che quella di gennaio dovranno essere abbinate a chipset serie 300. Non sarà possibile utilizzare soluzioni diverse, come ha scritto AsRock su Twitter qualche giorno fa e riconfermato dagli ultimi leak. Se volete i nuovi processori quindi dovrete cambiare anche la scheda madre.

Aspettando Cannonlake

A gennaio è prevista anche l'uscita delle soluzioni Cannonlake a 10nm quindi Intel sta lanciando due serie di processori (a distanza di mesi) associate ad una nuova piattaforma. Questi ultimi andranno ad occupare la fascia a bassissimo consumo, anche per testare la nuova architettura, mentre i Coffee Lake occuperanno tutta la fascia consumer. La scelta strategica sembra pericolosa anche perché gli ultimi processori sono stati accolti tiepidamente e AMD, grazie anche ad un reparto marketing decisamente notevole, si sta imponendo con decisione. Il cambio di scheda madre è un passaggio audace: una volta che l'utente decide di farlo è sicuro che considererà tutte le soluzioni disponibili, Intel e non. Le fasce di prezzo e le relative prestazioni saranno quindi determinanti per il successo dei nuovi processori.