Intel: i processori di Ottava Generazione saranno il 15% più veloci di Kaby Lake

Intel ha affermato che i processori di ottava generazione avranno prestazioni superiori di circa il 15% rispetto a quelle offerte da Kaby Lake.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

L'architettura Kaby Lake, affinamento di Skylake arrivato con i processori di settima generazione, non è propriamente il design che tutti attendevano. Esso non è infatti un grosso aggiornamento rispetto a quello precedente, con un miglioramento del processo produttivo (che passa da 14 nm a quelli che Intel definisce 14 nm+) e un innalzamento lieve delle frequenze. Il guadagno prestazionale è quindi risicato, soprattutto se si confronta il top di gamma Kaby Lake a processori come il Core i7-6700K. Durante un meeting con i propri investitori, Intel ha rivelato che con i processori di ottava generazione l'incremento di prestazioni sarà più sostanzioso, a differenza di quanto accaduto con Kaby Lake. La generazione numero otto non sarà però costruita su un nuovo processo produttivo, in quanto i 10 nm non sono ancora pronti per la produzione di massa, ma a parte questo, il colosso dei microprocessori ha promesso un aumento della potenza computazionale pura di circa il 15%.

15% più veloci di Kaby Lake

La percentuale menzionata dall'azienda americana dovrebbe essere tratta da un ulteriore, e probabilmente ultimo, raffinamento dei transistor a 14 nm, prima di passare poi al prossimo step tramite la classica operazione di die shrinking. Come da prassi, i processori di ottava generazione saranno nominati i3/i5/i7. Le prossime CPU saranno ancora basate sui 14 nm e non fanno parte della famiglia Cannonlake a 10 nm. I nuovi modelli dovrebbero giungere in ambito mobile già a partire da quest'anno, ma per adesso non abbiamo dati circa il loro approdo sui sistemi desktop.

Attualmente sappiamo che l'azienda sta preparando dei modelli appartenenti alla gamma Kaby Lake-X, l'i7-7740K e i5-7640K, che dovrebbero andare a concorrere direttamente con i processori Ryzen di AMD, ma è chiaro che tali varianti appartengono alla settima generazione, non all'ottava. Questo rende difficile individuare l'architettura e il nome in codice preciso dei processori Core di ottava iterazione, per cui c'è da aspettare ancora un po' per conoscerli più da vicino.

L'ultimo step dei 14 nm

Anche se le informazioni relative alle nuove CPU sono pressoché inesistenti, Intel ha già parlando delle piattaforme in arrivo durante la seconda metà del 2017. La società americana ha per esempio menzionato Kaby Lake-X, Skylake-X e Cannonlake. Quest'ultima architettura potrebbe comunque essere rimandata in quanto basata sui 10 nm, che potrebbero non essere pronti entro fine anno. Se ciò non accadesse, Intel potrebbe velocizzare anche il lancio delle CPU Coffee Lake, attualmente pianificate per il primo quarto del 2018. Più che velocizzare l'arrivo di processori futuri, però, Intel dovrebbe impegnarsi a pensare al presente e, specificatamente, a fronteggiare l'arrivo dei processori AMD Ryzen. Il CEO dell'azienda, Brian Krzanich, ha ammesso di avere come primo obiettivo quello di affrontare al meglio la rivale: "Intel guarda sempre all'ambiente in cui opera per essere competitiva. Siamo focalizzati su ciò che conta, sui nostri prodotti, per rispettare le roadmap che abbiamo stabilito ed essere sicuri di lanciare sul mercato dei componenti di elevata qualità. Quando guardiamo al 2017 guardiamo ad una delle migliori roadmap mai stilate da Intel, con tantissimi e succosi modelli in arrivo sul mercato. Ci riferiamo a Kaby Lake, che arriverà con più modelli sicuramente durante il corso di quest'anno, che si focalizzeranno soprattutto sulle elevate prestazioni (i presunti i7-7740K e i5-7640K, appunto, modelli che Intel starebbe preparando per rispondere ad AMD, ndr)". Il numero uno di Intel ha poi così continuato, parlando del futuro: "Al Consumer Electronic Show di quest'anno abbiamo mostrato i primi processori perfettamente funzionanti e costruiti a 10 nm, che stiamo pianificando di portare sul mercato entro la fine del 2017 per raggiungere una produzione a pieno regime per l'inizio del 2018. Crediamo che la nostra programmazione possa essere rispettata, e che la nostra leadership ci fornisca i mezzi per offrire in qualsiasi situazione le migliori prestazioni, che i consumatori vogliono e desiderano".

Intel Considerato che i processori di ottava generazione saranno basati sempre sui 14 nm, e che non rappresenteranno un passo importante per Intel, attualmente è difficile credere che essi avranno un 15% di prestazioni in più rispetto ai corrispettivi con architettura Kaby Lake. Il piccolo incremento della potenza di calcolo avuto con Skylake è stato ottenuto senza lavorare sulle istruzioni per ciclo di clock, per cui solo novità più importanti potrebbero portare ad un aumento delle prestazioni dei processori Intel di ottava generazione. Ma se non avremo un cambio di rotta architetturale, allora su cosa punterà Intel per innalzare per l'IPC? La domanda rimane aperta; il lancio è adesso programmato per la seconda metà del 2017, per cui possiamo aspettarci ulteriori dettagli al prossimo Computex di Taipei.